Citazione di: Warp il 18 Dic 2013, 16:00
domanda per il "tecnoco" ma sto disco come l'hanno registrato?
Allora io non sono un esperto di Mbv, e trovo che le cose migliori le abbiano fatte sui remix (i remix sui pastels, mogwai, god e primal scream sono delle cose leggendarie, davvero)
Il nuovo l'ho sentito prima su mp3 suonava un brutto che levete, ho pensato ad un pessimo rippaggio e l'ho cestinato, tempo fa mi è capitato il cd originale e suonava "male" lo stesso.
Ma sono io oppure sto disco l'hanno registrato da chiavica? sembra registrato mono o live , tutto in saturazione, boh, forse non ho capito 'sta genialata.
eppure sul remastering di screamadelica per il box del ventennale il bel lavoro di Shields si sente. Io ho sia il vinile d'epeca che il nuovo doppio e il nuovo suona ma molto molto meglio.(la masterizzazione scadente era l'unico difetto di Screamadelica, per il resto un disco epocale), quindi il ragazzo ci sa fare con i "buttoni"
mi spieghi un attimo. gracias
discorso complesso, molto complesso.
e comunque, warp, io sono di parte, per me lui è dio e i mbv sono gli dei, questo è il presupposto.
come sono tarate le tue orecchie?
sei consapevole del fatto che il 95% delle cose che ascolti ( ascoltiamo ) sono registrate, missate e masterizzate
in digitale?
qual'è la differenza vera tra il digitale e l'analogico?
il digitale prende 44000 ( o 48 o 96 o 192 ) campioni ( pixel ) di un secondo di musica.
il nastro converte il suono in elettricitá e ritorno.
apparentemente, con dei buoni o anche buonissimi convertitori la differenza non la senti
specie con una frequenza di campionamento alta.
ma la differenza c'è, ed è sui bassi e medio-bassi, ovvero quel range che va dai 20 hz ai 200 hz.
il digitale non ce la fa proprio a riprodurre il calore e l'intensitá del nastro.
sui medio alti e alti è tutto bello pulito e definito, anche più del nastro, perchè nel caso del digitale
non c'è il rumore di fondo con cui devi combattere ( e che sta li in alto ).
ma le basse no, non c'è competizione.
e così le nostre orecchie si sono tarate sulla pulizia e definizione del suono registrato, missato e masterizzato
in digitale.
quando qualcuno decide di farlo alla vecchia maniera, ovvero incisione su nastro, missaggio da nastro
e masterizzazione su altro nastro, ci sembra che suoni "sporco", "fangoso", "confuso".
ste cose le so bene perchè a studio abbiamo un registratore studer a nastro 2 pollici 24 tracce, che ogni tanto
qualche aficionado ci richiede, e noi godiamo letteralmente.
certo è scomodo: scordati l'editing, gli overdub facili e così via.
si richiede che tu sappia suonare ( cosa oramai rarissima ).
però il suono te ribalta.
è come se qualcuno ti levasse un filtro dagli occhi e tu potessi vedere i colori puri per la prima volta.
e noi calcola che registriamo in anlogico ma missiamo in digitale, perchè comunque un po di post produzione la devi fare sempre, ma giá così suona proprio in un altro modo.
ora, il buon kevin ha deliberatamente fatto tutti i procedimenti in analogico totale.
praticamente l'unico passaggio digitale è stato la conversione finale per il cd e l'mp3.
il suono che voleva ottenere è proprio quello che poi ha ottenuto.
quindi, posto che è assolutamente opinabile che piaccia o non piaccia, bisognerebbe
appunto considerare tutta questa faccenda dell'analogico e del digitale.
prendi Virgins di Tim Hecker, un disco di strumenti classici registrati in digitale
e poi pesantemente manipolati col computer.
o anche quello dei Tame Impala dell'anno scorso, pieno di saturazioni digitali.
ecco, sono esattamente all'opposto, come filosofia sonora, rispetto a mbv.
piu in generale, ogni disco ha la sua filosofia.
Screamadelica aveva una sua filosofia e Shields l'ha rispettata seguendo parametri tecnici " classici" e il suo buon gusto.
d'altra parte se non hai amato Loveless o gli ep precedenti c'è poco da spiegare: quel suono non ti ha colpito, c'è poco da fare.
i remix sono fighi, certo, li lui sperimenta tanto, ed essendo un genio tira fuori grandi cose.
però ripeto: cose come Loveless sono tra le ultime vere rivoluzioni sonore del secolo scorso, e perdersele è un peccato.
p.s. KS ha la fama di essere l'uomo piu temuto di tutti gli studi di registrazione e di mastering in UK.
i fonici lo odiano perchè è un maniaco ossessivo e lunatico.
di solito se c'è lui in studio i fonici devono girare alla larga e stare muti.
uno dei pochi che è riuscito a interagire con lui è stato Alan Moulder.
Moulder vnne reclutato da billy corgan per Siamese dreams perchè pensava
che il merito di Loveless fosse suo.
ovviamente si sbagliava, ma Siamese venne fuori lo stesso un gran disco
perchè Moulder è un altro di quelli coi controc.oioni
pps : Shields soffre di acufeni