Cambiare il mister può essere sufficiente a condurre la nave in un porto sicuro. Credo che ci siamo, e direi finalmente. Il campionato è andato in vacca per colpa della società, dobbiamo fare i punti che ci servono per non essere impelagati in zone scottanti e aspettare giugno come il messia.
Sorvolo su quello che vorrei in futuro succedesse in società, tanto sembra che dovremo sopportare sta tiritera a lungo.
Per adesso le opzioni sono tre e ho una paura fottut.a del tipo di scelta che potrà fare Lotito.
1) Lotito sbaglia e prende un traghettatore inesperto, tipo Bollini, Inzaghi, Di Carlo, Arrigoni. Sì insomma la lista dei big di Sanremo.
2) Lotito va sul sicuro, convoca Reja, lo zio accetta, a gennaio arriva un difensore, un attaccante e un centrocampista che ogni tanto entra in area di rigore con l'augurio che ciò ci aiuti ad uscire dalla palude il più possibile. Poi a giugno si vedrà.
3) Lotito già da ora sceglie il tecnico del futuro. Se prende Yakin sarà l'ennesimo salto al buio, una Lazio made in Tare con un tecnico che non conosce le mille sfumature del calcio italiano. E secondo me sarebbe un errore.
Il comma 2 dell'opzione 3 è una specie di miraggio lisergico che Lotito non farà mai, ma che farei io se fossi il presidente della Lazio, la squadra della capitale, un club blasonato.
Il 28 dicembre mi presento con Marcello Lippi a Formello. Conferenza Stampa, contratto triennale + affondo immediato sulla campagna acquisti per presentarsi il 5 gennaio contro l'Inter rinnovati, incaxxati, organizzati.