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Un'ottima annata

Aperto da GuyMontag, 24 Dic 2013, 17:10

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GuyMontag

Come per i vini, le nostre annate, le annate da ricordare, si contano sulle dita di una mano, o poco più.

C'è stato il 1958, in cui per la prima volta abbiamo vinto un trofeo.
Dopo lunghi anni, è arrivato il 1974. Chevvelodicoaffà. Mi dispiace per tutti coloro che per motivi anagrafici non erano presenti quel 12 di maggio. Chiedete, e vi racconterò, ché ancor mi luccicano gli occhi.
Tanti anni bui, alcuni non saranno d'accordo, ma ci metto anche il 1987. Tra Vicenza e Napoli, una salvezza che per noi ebbe valore più di uno scudetto (anche qui, per i più giovani, chiedere, e mi commuovo al sol pensiero).
Arriviamo al 1999. Al nostro primo (e secondo) trofeo internazionale. Le nostre bandiere a sventolare a Birmingham e Montecarlo.
Il 2000 è dietro l'angolo. Cent'anni, uno scudetto epico, ci sembrava saremmo stati sempre giovani ed invincibili, col vento in poppa e il favore degli Dei.

Invece, a seguire, non più annate indimenticabili. Qualche Coppa Italia, Supercoppe, Pechino, ma non racconteremo ai nostri figli, ora ti racconto del 2004 o del 2009.

Cosa racconteremo ai nostri figli, invece? del 2013. Perché questo, al di là delle umane miserie, è quel che rimarrà nella memoria di questa annata.

Rimarranno lo sguardo chino del fesso.
Rimarrà la curva sud vuota.
Rimarrà una ferita che sarà comunque impossibile da rimarginare.

Rimarrà la COPPAINFACCIA.

Senza tema di smentita alcuna, quindi, nel mio calendario personale, accanto a quelle annate gloriose, epiche, c'è proprio il 2013... da centellinare accanto al fuoco, vicino all'albero di Natale, aprendo un librone illustrato e chiamando i nipoti a far circolo, ragazzi, adesso vi racconto una favola bellissima, e loro urleranno con le loro vocette, nonno, nonno, raccontaci del 2013, di Lulic e della coppainfaccia, raccontaci della curva sud che si svuotava, dai, raccontaci della città salvata dai barbari, raccontaci...

Cento di questi 2013, fratelli laziali.


fabichan

Bellissimo.
Grazie.

lory61


Flaminio

Grazie! Mi stavo proprio dicendo che le nostre giustificate polemiche, i nostri guai, tutto quel che è successo e sta succedendo di brutto, alla fine passerà. E, negli anni, questo 2013 ce lo ricorderemo per quel 26 maggio.

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radar


voltaire

Citazione di: GuyMontag il 24 Dic 2013, 17:10
Come per i vini, le nostre annate, le annate da ricordare, si contano sulle dita di una mano, o poco più.

C'è stato il 1958, in cui per la prima volta abbiamo vinto un trofeo.
Dopo lunghi anni, è arrivato il 1974. Chevvelodicoaffà. Mi dispiace per tutti coloro che per motivi anagrafici non erano presenti quel 12 di maggio. Chiedete, e vi racconterò, ché ancor mi luccicano gli occhi.
Tanti anni bui, alcuni non saranno d'accordo, ma ci metto anche il 1987. Tra Vicenza e Napoli, una salvezza che per noi ebbe valore più di uno scudetto (anche qui, per i più giovani, chiedere, e mi commuovo al sol pensiero).
Arriviamo al 1999. Al nostro primo (e secondo) trofeo internazionale. Le nostre bandiere a sventolare a Birmingham e Montecarlo.
Il 2000 è dietro l'angolo. Cent'anni, uno scudetto epico, ci sembrava saremmo stati sempre giovani ed invincibili, col vento in poppa e il favore degli Dei.

Invece, a seguire, non più annate indimenticabili. Qualche Coppa Italia, Supercoppe, Pechino, ma non racconteremo ai nostri figli, ora ti racconto del 2004 o del 2009.

Cosa racconteremo ai nostri figli, invece? del 2013. Perché questo, al di là delle umane miserie, è quel che rimarrà nella memoria di questa annata.

Rimarranno lo sguardo chino del fesso.
Rimarrà la curva sud vuota.
Rimarrà una ferita che sarà comunque impossibile da rimarginare.

Rimarrà la COPPAINFACCIA.

Senza tema di smentita alcuna, quindi, nel mio calendario personale, accanto a quelle annate gloriose, epiche, c'è proprio il 2013... da centellinare accanto al fuoco, vicino all'albero di Natale, aprendo un librone illustrato e chiamando i nipoti a far circolo, ragazzi, adesso vi racconto una favola bellissima, e loro urleranno con le loro vocette, nonno, nonno, raccontaci del 2013, di Lulic e della coppainfaccia, raccontaci della curva sud che si svuotava, dai, raccontaci della città salvata dai barbari, raccontaci...

Cento di questi 2013, fratelli laziali.
:band1: :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:

gaizkamendieta

a parte la sempre bellissima penna di guy non son d'accordo con il titolo, l'annata non è di per se ottima, anzi direi che è pessima, forse l'anno solare peggiore in assoluto da 30 anni a questa parte........ pero' è stato condito da una partita che rimarra' per sempre nei nostri cuori e con il tempo quella rimarra'  mentre tutto il resto si dimentichera' ed alla fine il 2013 sara l'anno della coppa in faccia per sempre!

Capitan Achab


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GoodbyeStranger


nanaighel

Bella  davvero  :beer:
Grazie

Ps: speriamo di non pentircene nel 2014

BLUE E@GLE

Del 2013 salvo solo il 26 maggio, poi spero finisca più velocemente possibile! Forza Lazio e auguri a tutti.

porgascogne

Generalmente i numeri dispari non mi attraggono molto
Ma sul 2013 ha ragione GM

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gaspare

 :band1: :band1: :band1: :band1: :bandes: :bann: :bann: :bann: :bann:

un ventisei Maggio è per sempre.  :since :since

Anche se non sempre d'accordo è sempre un piacere leggere guyM  :since

Daniela

coppainfacciati nei secoli e secoli  :since :asrm

concordo con il buon Guy!!

kurt

Grande come al solito GM.

È indubbio che il 2013 ci consegna una delle peggiori performace nell'anno solare da quando ci siamo riaffacciati in serie A, però...una gioia (sportiva) così grande, come quella vissuta il 26 maggio, forse l'ho provata solo il 14 maggio del 2000.
Concordo, un'ottima annata, chi se ne frega del campionato, abbiamo salvato Roma dai lanzichenecchi.
Nella mia personalissima hit parade non può mancare la coppa Italia del 97/98: per tutto quello che era successo nei 24 anni precedenti, per come è arrivata, beh, non so voi ma io piangevo quella sera davanti alla tv (tanto per cambiare, visto che è destino che le più belle vittorie, per una cosa o per l'altra non riesco a gustarmele dal vivo).

Dokblu

Citazione di: GuyMontag il 24 Dic 2013, 17:10
Come per i vini, le nostre annate, le annate da ricordare, si contano sulle dita di una mano, o poco più.

C'è stato il 1958, in cui per la prima volta abbiamo vinto un trofeo.
Dopo lunghi anni, è arrivato il 1974. Chevvelodicoaffà. Mi dispiace per tutti coloro che per motivi anagrafici non erano presenti quel 12 di maggio. Chiedete, e vi racconterò, ché ancor mi luccicano gli occhi.
Tanti anni bui, alcuni non saranno d'accordo, ma ci metto anche il 1987. Tra Vicenza e Napoli, una salvezza che per noi ebbe valore più di uno scudetto (anche qui, per i più giovani, chiedere, e mi commuovo al sol pensiero).
Arriviamo al 1999. Al nostro primo (e secondo) trofeo internazionale. Le nostre bandiere a sventolare a Birmingham e Montecarlo.
Il 2000 è dietro l'angolo. Cent'anni, uno scudetto epico, ci sembrava saremmo stati sempre giovani ed invincibili, col vento in poppa e il favore degli Dei.

Invece, a seguire, non più annate indimenticabili. Qualche Coppa Italia, Supercoppe, Pechino, ma non racconteremo ai nostri figli, ora ti racconto del 2004 o del 2009.

Cosa racconteremo ai nostri figli, invece? del 2013. Perché questo, al di là delle umane miserie, è quel che rimarrà nella memoria di questa annata.

Rimarranno lo sguardo chino del fesso.
Rimarrà la curva sud vuota.
Rimarrà una ferita che sarà comunque impossibile da rimarginare.

Rimarrà la COPPAINFACCIA.

Senza tema di smentita alcuna, quindi, nel mio calendario personale, accanto a quelle annate gloriose, epiche, c'è proprio il 2013... da centellinare accanto al fuoco, vicino all'albero di Natale, aprendo un librone illustrato e chiamando i nipoti a far circolo, ragazzi, adesso vi racconto una favola bellissima, e loro urleranno con le loro vocette, nonno, nonno, raccontaci del 2013, di Lulic e della coppainfaccia, raccontaci della curva sud che si svuotava, dai, raccontaci della città salvata dai barbari, raccontaci...

Cento di questi 2013, fratelli laziali.

Sul serio, grazie!

cartesio

E non dimentichiamo i quarti di Europa League.

asteN_A.

Citazione di: GuyMontag il 24 Dic 2013, 17:10
Come per i vini, le nostre annate, le annate da ricordare, si contano sulle dita di una mano, o poco più.

C'è stato il 1958, in cui per la prima volta abbiamo vinto un trofeo.
Dopo lunghi anni, è arrivato il 1974. Chevvelodicoaffà. Mi dispiace per tutti coloro che per motivi anagrafici non erano presenti quel 12 di maggio. Chiedete, e vi racconterò, ché ancor mi luccicano gli occhi.
Tanti anni bui, alcuni non saranno d'accordo, ma ci metto anche il 1987. Tra Vicenza e Napoli, una salvezza che per noi ebbe valore più di uno scudetto (anche qui, per i più giovani, chiedere, e mi commuovo al sol pensiero).
Arriviamo al 1999. Al nostro primo (e secondo) trofeo internazionale. Le nostre bandiere a sventolare a Birmingham e Montecarlo.
Il 2000 è dietro l'angolo. Cent'anni, uno scudetto epico, ci sembrava saremmo stati sempre giovani ed invincibili, col vento in poppa e il favore degli Dei.

Invece, a seguire, non più annate indimenticabili. Qualche Coppa Italia, Supercoppe, Pechino, ma non racconteremo ai nostri figli, ora ti racconto del 2004 o del 2009.

Cosa racconteremo ai nostri figli, invece? del 2013. Perché questo, al di là delle umane miserie, è quel che rimarrà nella memoria di questa annata.

Rimarranno lo sguardo chino del fesso.
Rimarrà la curva sud vuota.
Rimarrà una ferita che sarà comunque impossibile da rimarginare.

Rimarrà la COPPAINFACCIA.

Senza tema di smentita alcuna, quindi, nel mio calendario personale, accanto a quelle annate gloriose, epiche, c'è proprio il 2013... da centellinare accanto al fuoco, vicino all'albero di Natale, aprendo un librone illustrato e chiamando i nipoti a far circolo, ragazzi, adesso vi racconto una favola bellissima, e loro urleranno con le loro vocette, nonno, nonno, raccontaci del 2013, di Lulic e della coppainfaccia, raccontaci della curva sud che si svuotava, dai, raccontaci della città salvata dai barbari, raccontaci...

Cento di questi 2013, fratelli laziali.

Grandissimo.
Hai descritto una piccola stella nel buio e gelido universo.
Una stella piccola ma luminosa, quanto la coppainfaccia ai fessi.

Hai ragione, un'ottima annata  ;)

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ronefor


valpa62

Il 26/5/2013 sarà per sempre! :win: