
Accanto al bel tenebroso (ma pasticcione) Haran Banjo, c'erano due figone da urlo, e mi si perdoni il francesismo. Ovviamente, una era bionda e una mora.
Beauty (nome completo Beautiful Tachibana) aveva i capelli biondissimi, sempre perfettamente pettinati anche nelle più concitate azioni di battaglia, gli occhi erano chiari, era elegante e modaiola e, con il senno di poi, sfoggiava all'incirca una prosperosa quarta. Ricca di famiglia, svampita e pasticciona (del resto "blonde" in angloamericano è anche un sinonimo di queste due parole), riconquistava presenza di spirito e determinazione quando si trattava di prendere i meganoidi a calci nel sedere.
Reika Sanyo era il suo alter ego: meno vistosa e prosperosa (e, a dirla tutta, più che mora era castana), ma affascinante e non poco (gli occhi, per esempio, e le labbra sempre rossissime), vantava un passato da agente dell'interpol. Schierandosi con il team di Daitarn aveva solo cambiato nemici: dai malfattori agli alieni. E li combatteva con la freddezza e l'intelligenza delle vere professioniste. Solo che, all'occorrenza, si tramutava in gnocca da combattimento, come una Charlie's Angel da manuale. Scelta difficile, vero? Anche per Banjo era così: infatti non risulta aver mai optato per l'una piuttosto che per l'altra. O forse, nel segreto dello storyboard, optava per tutte e due...
Poi c'era pure il Toppy , pischelletto brufoloso ( probabilmente agli inizi dei primi smanettamenti ), na specie de fabrizio1983.
Combattevano contro DonZaucher , un cattivo col cervello a vista , e Koros una che non se la sbatteva nessuno e pe ripicca era passata ai nemici.
Ma AranBanjo col vestito e il papillon era fichissimo.