Olympia

Aperto da Zombi, 03 Gen 2014, 21:47

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carib

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Cmq sempre da Tiziano hai da passa'  :)



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..e poco dopo

Neal

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la tecnologia ha a che fare con questo tipo di visione?
la tecnologia ha cambiato il modo di percepire e rappresentare?
e se si, era meglio prima?  :pp

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sigurd

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Citazione di: Mr. Soul il 04 Gen 2014, 09:40

la tecnologia ha a che fare con questo tipo di visione? Sì.

la tecnologia ha cambiato il modo di percepire e rappresentare? Ovviamente sì.

e se si, era meglio prima?  No, né meglio né peggio. La categoria non si applica.

Sarebbe stato un problema, però, se si fosse improvvisamente deciso che non c'era più spazio per i quadri di Canaletto e Turner.

sigurd

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Citazione di: sigurd il 04 Gen 2014, 11:26
Sarebbe stato un problema, però, se si fosse improvvisamente deciso che non c'era più spazio per i quadri di Canaletto e Turner.
(Insomma, tengo il punto: le nuove mode (che poi è inevitabilmente, invariabilmente just a little bit of history repeating, ma questo è un altro topic) non sono un problema, i nuovi stili sono una benedizione, le nuove possibilità sono l'essenza stessa dell'essere umano. E' ciò che si perde che va valutato.
Stiamo buttando via la polmonite batterica, gli abbracci agli amici o l'arte classica? Saranno mica tre cose uguali.)

carib

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Citazione di: Mr. Soul il 04 Gen 2014, 09:40


la tecnologia ha a che fare con questo tipo di visione?
la tecnologia ha cambiato il modo di percepire e rappresentare?
e se si, era meglio prima?  :pp
Se Van Eyck - all'inizio del '400 - non avesse perfezionato la tecnica della pittura a olio, quella cosa lì te la saresti potuta sognare solo di notte  :=))

carib

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E l'eretico arcangelo di Leonardo non sarebbe mai potuto arrivare (quasi) integro sino ai ns. giorni


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Zombi

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dentro ognuno di noi c'è un Museo ma per alcuni le sale dopo il Moderno sono in allestimento

:s

i fiamminghi e piero d.f (non della fraschetta), caravaggio e il Salon del 1863, picasso e pollock
e mo?

niente ismi, solo post e trans (non carioca)

mo esco...c'ho da fa

carib

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Anche Pollock non sarebbe esistito senza tecnologia. Il "suo" dripping? Progettato a tavolino insieme con la Guggenheim e sperimentato con un braccio meccanico

Zombi

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Citazione di: carib il 04 Gen 2014, 12:32
Anche Pollock non sarebbe esistito senza tecnologia. Il "suo" dripping? Progettato a tavolino insieme con la Guggenheim e sperimentato con un braccio meccanico

demonio di un Carib  :)
...e dunque la tecnologia novecentesca, dopo tutte le sbornie ismiche ci ha portato al 4'33" di Cage e alla tela bianca (o strappata)

ora lo strappo reale che sembra produrre questa accelerata tecnologica, che non ha riscontro alcuno con alcun periodo, a quale rappresentazione ci condurrà? e quale sarà il "modo giusto"?
(dove vivrà mi sembra meno importante, anche perchè i luoghi durano poco...o no?...sono indeciso..)

e il famoso rosso tramonto, percepito, riprodotto e fruito diversamente nel corso dei millenni, come sarà percepito? come riprodotto? come fruito?
in fondo la conoscenza del sopra di noi è un processo, le tecniche migliorano e si fanno "democratiche", le fruizione potrà essere la stessa?...star lì a contemplare come farebbe un premoderno?

(riflessioni prima del pranzo dal vostro sociologo d.f.)  :pp


e Coldilana che dice?  :beer:


COLDILANA61

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Citazione di: Mr. Soul il 04 Gen 2014, 13:04
demonio di un Carib  :)
...e dunque la tecnologia novecentesca, dopo tutte le sbornie ismiche ci ha portato al 4'33" di Cage e alla tela bianca (o strappata)

ora lo strappo reale che sembra produrre questa accelerata tecnologica, che non ha riscontro alcuno con alcun periodo, a quale rappresentazione ci condurrà? e quale sarà il "modo giusto"?
(dove vivrà mi sembra meno importante, anche perchè i luoghi durano poco...o no?...sono indeciso..)

e il famoso rosso tramonto, percepito, riprodotto e fruito diversamente nel corso dei millenni, come sarà percepito? come riprodotto? come fruito?
in fondo la conoscenza del sopra di noi è un processo, le tecniche migliorano e si fanno "democratiche", le fruizione potrà essere la stessa?...star lì a contemplare come farebbe un premoderno?

(riflessioni prima del pranzo dal vostro sociologo d.f.)  :pp


e Coldilana che dice?  :beer:

Coldilana se ne catafotte della tecnologia .

8)


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cartesio

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Senza tecnologia, come avrei potuto in 5 minuti osservare riproduzioni di quadri di Manet & C. da casa mia?

COLDILANA61

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Citazione di: cartesio il 04 Gen 2014, 14:44
Senza tecnologia, come avrei potuto in 5 minuti osservare riproduzioni di quadri di Manet & C. da casa mia?

Domanda per tutti partendo dal quote .

vedere un'opera o una sua riproduzione su PC , è la stessa cosa ?
Credere che sia la stessa cosa o vogliono farci credere che sia la stessa cosa ?

L'arte , o la vita (vedi topic sulla tecnologia) , sono fruibili "tecnologicamente" ?

Per me , no .

Estremizzando . La sindrome di Stendhal non è tecnologicamente possibile . 

carib

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Citazione di: COLDILANA61 il 04 Gen 2014, 14:54
Domanda per tutti partendo dal quote .

vedere un'opera o una sua riproduzione su PC , è la stessa cosa ?
Credere che sia la stessa cosa o vogliono farci credere che sia la stessa cosa ?

L'arte , o la vita (vedi topic sulla tecnologia) , sono fruibili "tecnologicamente" ?

Per me , no .

Estremizzando . La sindrome di Stendhal non è tecnologicamente possibile .

Sono tecnicamente d'accordo.



- Fontana su laptop

- Fontana dal vivo

Kredskin

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Citazione di: COLDILANA61 il 04 Gen 2014, 14:54
Domanda per tutti partendo dal quote .

vedere un'opera o una sua riproduzione su PC , è la stessa cosa ?
Credere che sia la stessa cosa o vogliono farci credere che sia la stessa cosa ?

L'arte , o la vita (vedi topic sulla tecnologia) , sono fruibili "tecnologicamente" ?
Non è la stessa cosa (ma davvero no), ma per tantissimi è l'unico modo di fruirne (per impossibilità di vario genere) o quantomeno il modo in cui ne vengono a conoscenza ed hanno poi la possibilità di fruirne dal vivo.

Basti pensare alla fotografia digitale e soprattutto alla visualizzazione digitale della fotografia: ormai nessuno stampa più, le foto le vediamo su facebook, su flickr, sul pc ricevendole via mail, e non ci rendiamo conto che una bella foto, stampata bene, rende mille volte in più che sullo schermo.

Il problema non è quando la tecnologia supporta, ma quando sostituisce.

Zombi

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il virtuale è esperienza reale

ma voglio arrivare qui: c'è l'opera e le sue riproduzioni, c'è la natura e la sua rappresentazione, il balletto e il filmato, il concerto e il disco/cd, Vermeer  e il catalogo della mostra etc etc. bene, ma la sindrome di Stendhal ci coglie solo con l'originale, perchè detentore dell'aura (la vera Gioconda, il vero rosso tramonto....)

ora, dato che la riproducibilità è un dato acquisito del Novecento (certo affidata a "riproduttori" di qualità) ora quello che ci disturba non è accettare di vivere esperienze surrogate (lo facciamo da ben prima dell'i-phone) quanto il decadimento della qualità della riproduzione: i video sono tremolanti, le registrazioni audio sono pessime, le foto sfocate, la contemplazione disturbata dall'atto della videocamera samsung 4 col lupetto.

insomma restiamo ancorati al bello, ad una fruizione gradevole e fedele (anzi più è fedele è meglio è)

ed è qui che casca il mio asino: la tecnologia è "democratica" (passateme sta cosa..) rende tutti noi riproduttori e tutti noi riempiamo il mondo di immagini e suoni dove la qualità non è più un elemento fondamentale.

e sta cosa non si ferma
e da sta cosa uscirà una nuova estetica (e una nuova sensibilità estetica)
e bla..bla..bla....

secondo me
in sintesi e con tutta la superficialità che mi appartiene per antico retaggio



Zombi

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Kredskin

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soul io farei una distinzione però, perché quello che dici è vero ma non applicabile a tutto.

Io lavoro nel campo dell'arte e ti posso dire che riproduzioni di identica qualità possono valere 20 euro o 20.000 in base al semplice fatto che siano a tiratura limitata.
C'è tutto un fattore di collezionismo, di feticismo, di venerazione, di autenticità, di esclusività, di fama, di invidia, di possesso.

Poi c'è il lato pratico, come ad esempio detto per il concerto, ma potremmo dirlo dello stadio. La partita autentica si gioca all'olimpico, la puoi vivere solo da li, ma tanti preferiscono viverla a casa. Molto, molto simile al vedere opere d'arte al pc o muovere il culo ed andare al museo.

Ad esempio in ambito musicale non esiste "l'originale", non ci sono musei con i nastri di "the great gig in the sky"(o magari si, ma non se li incula nessuno), nessuno ha interesse nel sentire l'originale, al massimo si può discutere su quale riproduzione sia migliore, digitale, analogica... ma finisce li.
Mentre se mi dici che l'mp3 è come il cd mi si rizzano i peli sulle braccia, perché non è assolutamente vero. Che poi tantissimi se ne freghino e vivano con itunes e brani scaricati, castrati per diminuire le dimensioni, è la realtà, ma ciò non significa granché.



Io non mischierei ciò che nasce come unico e non moltiplicabile (l'analogico) con ciò che non nasce unico ed è facilmente moltiplicabile (digitale), poiché l'applicazione di reale e virtuale in questo caso è totalmente diversa.

Zombi

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si, certo Kredskin, stavo generalizzando con molta superficialità....

mi interessava dire che il tremolio delle videocamere ha già contagiato il cinema vero, le forme (montaggio classico, clip e ripresa videoamatoriale) si ibridano per determinare un nuovo linguaggio


questa riproducibilità di massa incide, segna, cambia e tutto travolge
e questo oggi accade, in forme, modi diversi, certo, ovunque: nella letteratura, nella musica, nel cinema....

per questo mi perplime affrontare sta roba con un armamentario novecentesco
ho paura di pormi davanti a youtube come i parigini si posero davanti agli impressionisti
(sto estremizzando e sintetizzando oltre misura, ovviamente....ma spero di farmi capire)





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