sempre dalla parte del torto

Aperto da aquilante, 03 Gen 2014, 11:28

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: rojorosco il 05 Gen 2014, 10:49
E' vero i passaporti, ma li erano chiacchiere o fatti finiti nel nulla.

grazie a Dio sono finiti nel nulla, ma lì c'era più 'ciccia' rispetto alla vicenda Mauri.

Citazione di: rojorosco il 05 Gen 2014, 10:49
Qui dopo aver perso una qualificazione in EL per le telefonate

le telefonate si facevano anche alla fine degli anni '90. Non puoi rimproverare la Lazio di essersi fatta intercettare solo dopo.

Citazione di: rojorosco il 05 Gen 2014, 10:49
Poi permettimi preferisco vincere uno scudetto  e dominare l Europa con qualcosa che mi pende sulla testa, piuttosto che avere qualcosa dietro e non essere nessuno.

anch'io, certo.
però lo spettro dello scudetto revocato cominciò ad aleggiare nell'Autunno 2000, con la rioma prima in classifica e futura campione di'Italia.
ti assicuro che si sono vissuti momenti 100 volte più tristi della piccola vicenda sollevata da mensurati.

noi avevamo in pratica finito il nostro ciclo e iniziava quello delle merde, contestualmente iniziava la vicenda Veron.
Non puoi ricordare, ma dopo l'eliminazione col Valencia nei quarti di C.L. smettevamo anche di dominare in Europa e da lì a poco (18 mesi) arrivò il default e lo spettro della serie C.


galafro

*
Lazionetter
* 2.617
Registrato
Lotito l'ho assimilo a quel chirurgo che per salvare un diabetico che ha gozzovigliato per anni gli taglia impietosamente le gambe oramai in cancrena. Gli salva la vita ma sarà sempre ferocemente odiato da costui.
E un destino ineluttabile

rojorosco

*
Lazionetter
* 1.827
Registrato
La Lazio non sarebbe mai fallita, fin quando c era la Banca il rischio era nullo.

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
Citazione di: Paladino68 il 05 Gen 2014, 11:00
Dal punto di vista sportivo e aziendale, i dieci anni di Lotito sono inattaccabili. Vincere due coppe italia ed una supercoppa con una società risorta dalle macerie è per me qualcosa di straordinario. È stato un innovatore sotto tanti punti di vista, riportando il calcio, che è passione, ma sopratutto indistria dello spettacolo, ad una dimensione di azienda reale.
In tutto ciò ha pestato tanti interessi, gli interessi della casta che Italia crede di poter fare tutto con tutti. Mi riferisco alla borghesia romana che per anni è entrata allo stadio gratis e che si è sentita ferita per resa maestà, o che per decenni ha piazzato i figli di ed i nipoti di anche nella Lazio. Mi riferisco alla politica che ha cercato in tutti i modi di rifilare alla Lazio quel baraccone affondato e zeppo di impiegati comunali che vi lavorano per non far nulla che si chiama Flaminio. Premesso che anche affascina uno stadio in quella posizione, trovo che fare un evento europeo al centro della città sia oltre che impensabile per la sicurezza impossibile per la sua sostenibilità economica. La ristrutturazione del Flaminio rischierebbe di fare la fine della ristrutturazione dell'olimpico costa il doppio di uno stadio nuovo (chi cita la juve vade a leggersi bene cosa è successo). Non voglio poi parlare della lobby delle tifoserie organizzate all'interno delle quali (in mezzo a tanti innamorati veri) si nascondono da anni in tutta italia gruppi sia di dubbia provenienza politica che di dubbia provenienza calcistica nel senso che il loro fine sembra tutto tranne che il calcio.
Picccola parentesi sulle vertenze con calciatori allenatori e procuratori. Nel mondo normale la camera del lavoro non considera parte debole giá il lavoratore che guadagna più 50.000 euro lordi all'anno. Nel mondo del calcio avviene di tutto e di più. Io personalmente un allenatore che dopo aver aver fatto un campionato come questo, si accorda con un'altra squadra e non ha il buon gusto di dare le dimissioni lo trovo vergognoso e irrispettoso.

In tutto ciò Lotito ha fatto le sue battaglie che ha vinto e che ha perso. È sempre stato criticato da sempre in maniera aspra dai mercanti cacciati dal tempio. Ma un errore lo ha fatto: si è mostrato arrogante e presuntuoso, pensando di saperne sempre una più degli altri. Ha creato un immagine di se insoppartabile ed antipatica, facendo si che anche una parte della tifoseria non lo soppartasse a priori. Lotito ha sbagliato completamente nella forma. Si è sempre detto che si deve badare alla sostanza e non alla forma. Ma nel mondo di oggi dove tutto è comunicazione la forma (e l'immagine che si comunica) è decisamente più inflente della sostanza ( Berlusconi docet).


P.s. :Io non sono ne pro e ne contro Lotito.

P.s. bis: io non capisco chi urla allarmi alla speculazione nei confronti di un tizio che vuole costruire delle palazzine in cambio di uno stadio ed annesso centro sportivo della S.S. Lazio, e non vada per strada a manifestare  per la vergogna degli ultimi 30 anni che ha visto consegnare una cittá ai palazzinari. Interi quartieri che nel mondo normale sonompiccole cittá di 10-20.000 costruiti in deroga ai piani regolatori senza una infrastruttura degna di questo nome (strade, scuole, mezzi pubblici ecc.), e senza un minimo ritorno sociale anzi solo con costi sociali che hanno portato questa cittá ad essere una sorta di Calcutta ed i bilanci del comune in bancarotta. Manipolazione mediatica? Ma chissà di chi saranno questi media che manipolano la realtà (edilizia)? No ma forse sono che esagero e penso troppo.

Perfetto, in tutto. Anche nella parte in cui si contestualizzano i limiti di comunicazione.
Menzione speciale per la "borghesia romana che per anni è entrata allo stadio gratis e che si è sentita ferita per resa maestà"

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
Citazione di: Paladino68 il 05 Gen 2014, 11:00
Dal punto di vista sportivo e aziendale, i dieci anni di Lotito sono inattaccabili. Vincere due coppe italia ed una supercoppa con una società risorta dalle macerie è per me qualcosa di straordinario. È stato un innovatore sotto tanti punti di vista, riportando il calcio, che è passione, ma sopratutto indistria dello spettacolo, ad una dimensione di azienda reale.
In tutto ciò ha pestato tanti interessi, gli interessi della casta che Italia crede di poter fare tutto con tutti. Mi riferisco alla borghesia romana che per anni è entrata allo stadio gratis e che si è sentita ferita per resa maestà, o che per decenni ha piazzato i figli di ed i nipoti di anche nella Lazio. Mi riferisco alla politica che ha cercato in tutti i modi di rifilare alla Lazio quel baraccone affondato e zeppo di impiegati comunali che vi lavorano per non far nulla che si chiama Flaminio. Premesso che anche affascina uno stadio in quella posizione, trovo che fare un evento europeo al centro della città sia oltre che impensabile per la sicurezza impossibile per la sua sostenibilità economica. La ristrutturazione del Flaminio rischierebbe di fare la fine della ristrutturazione dell'olimpico costa il doppio di uno stadio nuovo (chi cita la juve vade a leggersi bene cosa è successo). Non voglio poi parlare della lobby delle tifoserie organizzate all'interno delle quali (in mezzo a tanti innamorati veri) si nascondono da anni in tutta italia gruppi sia di dubbia provenienza politica che di dubbia provenienza calcistica nel senso che il loro fine sembra tutto tranne che il calcio.
Picccola parentesi sulle vertenze con calciatori allenatori e procuratori. Nel mondo normale la camera del lavoro non considera parte debole giá il lavoratore che guadagna più 50.000 euro lordi all'anno. Nel mondo del calcio avviene di tutto e di più. Io personalmente un allenatore che dopo aver aver fatto un campionato come questo, si accorda con un'altra squadra e non ha il buon gusto di dare le dimissioni lo trovo vergognoso e irrispettoso.

In tutto ciò Lotito ha fatto le sue battaglie che ha vinto e che ha perso. È sempre stato criticato da sempre in maniera aspra dai mercanti cacciati dal tempio. Ma un errore lo ha fatto: si è mostrato arrogante e presuntuoso, pensando di saperne sempre una più degli altri. Ha creato un immagine di se insoppartabile ed antipatica, facendo si che anche una parte della tifoseria non lo soppartasse a priori. Lotito ha sbagliato completamente nella forma. Si è sempre detto che si deve badare alla sostanza e non alla forma. Ma nel mondo di oggi dove tutto è comunicazione la forma (e l'immagine che si comunica) è decisamente più inflente della sostanza ( Berlusconi docet).


P.s. :Io non sono ne pro e ne contro Lotito.

P.s. bis: io non capisco chi urla allarmi alla speculazione nei confronti di un tizio che vuole costruire delle palazzine in cambio di uno stadio ed annesso centro sportivo della S.S. Lazio, e non vada per strada a manifestare  per la vergogna degli ultimi 30 anni che ha visto consegnare una cittá ai palazzinari. Interi quartieri che nel mondo normale sonompiccole cittá di 10-20.000 costruiti in deroga ai piani regolatori senza una infrastruttura degna di questo nome (strade, scuole, mezzi pubblici ecc.), e senza un minimo ritorno sociale anzi solo con costi sociali che hanno portato questa cittá ad essere una sorta di Calcutta ed i bilanci del comune in bancarotta. Manipolazione mediatica? Ma chissà di chi saranno questi media che manipolano la realtà (edilizia)? No ma forse sono che esagero e penso troppo.



ottimo e condivisibilissimo

(l'unica cosa e' che, a mio avviso, in un mondo normale il flaminio dovrebbe essere la scelta piu' ovvia e vantaggiosa per tutti: comune, societa', eredi. a roma sembra impensabile riqualificare uno stadio da 35mila posti al centro della citta'. meglio farlo marcire.)

sweeper77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.227
Registrato
nessuno credo, neghi gli evidenti risultati da quel 2004.
Risanamento, e anche 3 coppe in bacheca, uno pensa, ok, ma oggi? Oggi siamo al palo come 10 anni fa.
E' inutile rivangare, gli anni 80, la b, oppure i fasti cragnottiani, oggi, c'è una società sana, anche grazie a lui, ma oggi c'è da pensare in modo diverso, serve la sfrontatezza, perchè no il rischio.
C'è bisogno di investimenti, di visione, cose che questo presidente mai ha fatto e mai farà.
Uno parla della lazio di oggi, una lazio che avrebbe le possibilità per crescere, per aumentare i ricavi, per non avere nulla da invidiare a chi ci precede in classifica.
C'è la volontà da parte di questa presidenza?, per me no, e la scelta reja è il segnale lampante.
Mai un allenatore vincente, mai darai alla squadra la sensazione che il vento è cambiato.
A sponsor siamo fermi al palo, di cause in tribunale quante ne vuoi, o tiberina o morte, fanculo i tifosi, e la lazio è mia e ci faccio quello che voglio. Ecco con lui, in paradiso non ci andiamo.

volerevolare

*
Lazionetter
* 11.477
Registrato
Citazione di: Davy_Jones il 05 Gen 2014, 11:35


ottimo e condivisibilissimo

(l'unica cosa e' che, a mio avviso, in un mondo normale il flaminio dovrebbe essere la scelta piu' ovvia e vantaggiosa per tutti: comune, societa', eredi. a roma sembra impensabile riqualificare uno stadio da 35mila posti al centro della citta'. meglio farlo marcire.)

Neanche il bilancio del vicino auditorium della musica, che vive di eventi e convention 365 giorni all'anno, e' in grado di produrre utili. Come potrebbe il Flaminio, che dista qualche centinaio di metri, produrre utili senza beneficiare di qualche ulteriore entrata?

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Citazione di: sweeper77 il 05 Gen 2014, 11:48
Oggi siamo al palo come 10 anni fa.

Dai su, così è impossibile discutere...

Ti tiro lo recchie anche perché mi costringi a quotare porga :DD

Citazione di: porgascogne il 05 Gen 2014, 10:56


noto, cmq, che mantenere il topic su discorsi che, con fatica, sia strike che V. che blow stanno cercando di fare con aquilante, è assai arduo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

sweeper77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.227
Registrato
Citazione di: carib il 05 Gen 2014, 11:53
Dai su, così è impossibile discutere...

Ti tiro lo recchie anche perché mi costringi a quotare porga :DD

Citazione di: sweeper77 il 05 Gen 2014, 11:48
nessuno credo, neghi gli evidenti risultati da quel 2004.
Risanamento, e anche 3 coppe in bacheca, uno pensa, ok, ma oggi?

che campionato faremo quest'anno fede? pensi di lottare per l'el? o pensi che dovrai cercare di non rimanere invischiato nelle sabbie mobili?
A 10 anni di distanza da quella lazio, a parte, il risanamento (e quello chi lo mette in dubbio), conti in ordine ecc..Vedi una differenza lampante, a potenzialità?
Io no, hai buoni giocatori, che molti concepiscono come palloni d'oro, e tanti altri giocatori senza [...]a e senza lode. C'è chi scrive che lulic è un campione...lulic fede...un giocatore che gioca in serie A e ci mette 4 stop per fermare la palla e portarsela sul destro...io credo che una piccola parte di colpa l'abbiamo anche noi tifosi, sopravvalutando forse eccessivamente, la bravura dei nostri calciatori.

Roberto66

Visitatore
Registrato
Citazione di: aquilante il 03 Gen 2014, 11:28
quando si pone fine alla cuccagna cragnottiana dei biglietti gratis e dei controlli inesistenti agli ingressi (dove da anni passa di tutto e di più), si attenta alla lazialità
se si punta a uno stadio modello emirates (highbury raso al suolo, palazzine di complemento, marchio affidato allo sponsor), ecco la vergogna indelebile della speculazione
anche il rifiuto di avventurarsi nel riciclo delle rovine del flaminio, uno stadio adatto si e no al calcio degli anni trenta del secolo passato, diventa immediatamente un attacco alla storia della Lazio
dire no alla trattativa con gli industriali chimici ungheresi e con i loro rappresentanti italo-americani significa avere una concezione privatistica di un bene che è e deve essere invece patrimonio di tutti i tifosi
senza considerare poi che la Lazio viene gestita, arbitrariamente, soltanto in virtù delle grazie politico di turno (romanista, per di più)
e calciopoli, l'onta di aver infangato la storia della Lazio, con il corriere dello sport costretto a disegnarci un futuro senza speranze
i derby persi apposta poi per consentire all'orda romanista di festeggiare davanti a noi
il mancato rinnovo a una bandiera, esempio cristallino di lazialità, come di canio (quello che va in giro a vantarsi di aver messo le mani addosso e di aver attaccato al muro degli spogliatoi quel senzapalle di mimmo caso)
senza contare tutti i giocatori persi con l'articolo 17 (chiedo scusa, adesso non ricordo bene in che cosa consistesse realmente questo articolo 17, c'è stato un periodo però in cui non c'era articolo, soprattutto sulla gazzetta dello sport, sul mercato laziale che non cominciasse senza l'elenco dei giocatori che la Lazio stava per perdere grazie all'articolo 17)
e il settore giovanile mandato allo sbaraglio e i medici non pagati che distruggono il patrimonio fisico-atletico della squadra e i giocatori presi con i "pagherò" e la comunicazione trascurata e sabatini complice e tare guardiaspalle
poi questa idea di battersi, in lega e in federazione, per la riscrittura di regole e per il ribaltamento di consuetudini - nei rapporti con i procuratori, nelle norme contrattuali, nelle distrubuzione della ricchezza prodotta dal nostro calcio, eccetera - come passaggio fondamentale per riscrivere la geografia del potere del calcio italiano, figuriamoci, caccia i soldi piuttosto, guarda il mancity e il psg, così si fa, il donchisciottismo porterà la Lazio alla rovina
ma come fa una società di calcio della serie A italiana a consentire che suoi giocatori frequentino, fuori e dentro formello, scommettitori, truffatori, allibratori, zingari, ungheresi, samanthe?
da ultimo, perché mai un allenatore di una squadra della serie A italiana, gentilmente interpellato più e più volte, dovrebbe rivelare al suo presidente che sì, effettivamente, come dicono i giornali di tutta Europa, è in trattative con la federazione calcistica di uno stato europeo?

proseguisce...

ottimo, come sempre.
Inoltre invito a leggere oggi un articolo a firma di Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport dove spiega in maniera cristallina come in questa ultima querelle con l'ex allenatore della Lazio il nostro Presidente Claudio Lotito abbia le ragioni di tutto il mondo per aver licenziato per giusta causa Pekto.

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Magari non da 10 anni ma che stiamo rimanendo al palo purtroppo lo penso anche io.

E non parlo del campo. Parlo come società.

Io vedo una società lontana anni luce da ciò che vuole il calcio moderno (che piaccia o no). Sinergie, idee, investimenti fuori dal campo di calcio prima...

Io ammetto, e come già ho scritto, ho paura su questo punto.
Solo a vedere in questa città, a quello che accadrà tra un anno. Dellá stanno pieni di buffi e vabbè sappiamo la loro situazione, ma sui rapporti con altre aziende, sulla comunicazione ecc. si stanno muovendo. Idem le altre con cui dovremmo competere.
Aumentare il fatturato, idee, nuovi rapporti.

Questa società è pronta al calcio moderno?
Hanno le idee per come muoversi?
La guerra, purtroppo, si sta spostando sempre di più al di fuori del rettangolo di gioco. Siamo pronti a questo?

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato
Citazione di: sweeper77 il 05 Gen 2014, 12:03
che campionato faremo quest'anno fede? pensi di lottare per l'el? o pensi che dovrai cercare di non rimanere invischiato nelle sabbie mobili?
A 10 anni di distanza da quella lazio, a parte, il risanamento (e quello chi lo mette in dubbio), conti in ordine ecc..Vedi una differenza lampante, a potenzialità?
Io no, hai buoni giocatori, che molti concepiscono come palloni d'oro, e tanti altri giocatori senza [...]a e senza lode. C'è chi scrive che lulic è un campione...lulic fede...un giocatore che gioca in serie A e ci mette 4 stop per fermare la palla e portarsela sul destro...io credo che una piccola parte di colpa l'abbiamo anche noi tifosi, sopravvalutando forse eccessivamente, la bravura dei nostri calciatori.
Se ti concentri sui dettagli (peraltro insignificanti) perdi di vista il quadro complessivo e costringi a deviare dal discorso (che non si può bollare con un campato in aria: siamo di nuovo al palo). Non voglio cadere nel tuo involontario tranello. Ma 10 anni fa la Lazio aveva una rosa di 7 giocatori: essere di nuovo al palo significa dunque non avere basi da cui ripartire. Direi che l'hai sparata grossa. Direi che siamo nel bel mezzo di un normale incidente di percorso, figlio di errori evidenti ma niente affatto rimediabili. Diversamente da quelli compiuti - DA ALTRI - poco più di 10 anni fa: quelli sì erano irrimediabili quanto una diagonale di Oscar Lopez.  Ma... E la chiudo qui.  ;))

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

vagabond

*
Lazionetter
* 9.396
Registrato
Citazione di: Zoppo il 05 Gen 2014, 12:30
Magari non da 10 anni ma che stiamo rimanendo al palo purtroppo lo penso anche io.

E non parlo del campo. Parlo come società.

Io vedo una società lontana anni luce da ciò che vuole il calcio moderno (che piaccia o no). Sinergie, idee, investimenti fuori dal campo di calcio prima...

Io ammetto, e come già ho scritto, ho paura su questo punto.
Solo a vedere in questa città, a quello che accadrà tra un anno. Dellá stanno pieni di buffi e vabbè sappiamo la loro situazione, ma sui rapporti con altre aziende, sulla comunicazione ecc. si stanno muovendo. Idem le altre con cui dovremmo competere.
Aumentare il fatturato, idee, nuovi rapporti.

Questa società è pronta al calcio moderno?
Hanno le idee per come muoversi?
La guerra, purtroppo, si sta spostando sempre di più al di fuori del rettangolo di gioco. Siamo pronti a questo?

concordo con le tue preoccupazioni. Dellà, la Juve, il milan, etc stanno aumentando i fatturati in modo intelligente, qua siamo troppo fermi. E lo reputo l'errore più grave di questa società.

Zombi

Visitatore
Registrato
si ma le strisciate hanno dietro "consistenza"
il nostro cammino è questo, con qualche stop e qualche go
ma è questo qui
lo si deve giudicare in relazione alla realtà data, non a quella desiderata

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: rojorosco il 05 Gen 2014, 11:20
La Lazio non sarebbe mai fallita, fin quando c era la Banca il rischio era nullo.

Lasciamo perdere il rischio nullo, non riapriamo vecchie polemiche. Tu sei convinto così, va bene così.

ma stai sviando il discorso.

hai scritto che preferivi dominare il mondo con una spada di Damocle sulla testa che non dominare nulla (E IO ERO D'ACCORDO CON TE) ma io ti avevo segnalato invece che il problema Veron nacque dopo il nostro scudetto e con la rioma prima. E riguardava direttamente la società, si parlava di scudetto revocato.

ed essendo tifoso laziale dovresti saperlo.


sweeper77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.227
Registrato
Citazione di: carib il 05 Gen 2014, 12:31
Se ti concentri sui dettagli (peraltro insignificanti) perdi di vista il quadro complessivo e costringi a deviare dal discorso (che non si può bollare con un campato in aria: siamo di nuovo al palo). Non voglio cadere nel tuo involontario tranello. Ma 10 anni fa la Lazio aveva una rosa di 7 giocatori: essere di nuovo al palo significa dunque non avere basi da cui ripartire. Direi che l'hai sparata grossa. Direi che siamo nel bel mezzo di un normale incidente di percorso, figlio di errori evidenti ma niente affatto rimediabili. Diversamente da quelli compiuti - DA ALTRI - poco più di 10 anni fa: quelli sì erano irrimediabili quanto una diagonale di Oscar Lopez.  Ma... E la chiudo qui.  ;))

guarda la chiudo anch'io  ;)

                peruzzi
   oddo  siviglia couto    zauri
   dabo liverani giannichedda
              di canio
            rocchi pandev

pensi che sia molto più scarsa dell'attuale? Io mica lo so eh.
Da quel 2004 è arrivato uno sponsor importante?
Abbiamo aumentato i ricavi?
La squadra si è notevolmente rinforzata?
E questo io lo giudico in topic, perchè se in 10 anni, non è successo nulla di cui sopra, e la rata con l'erario è la stessa, da dieci anni a questa parte, cosa si è fatto concretamente per sbarcare il lunario?
Fermo restando i cuccioloni, la radio e la tv, olympia...tutto molto bello, ma nel pratico la realtà lazio è cambiata?

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: vagabond il 05 Gen 2014, 12:33
concordo con le tue preoccupazioni. Dellà, la Juve, il milan, etc stanno aumentando i fatturati in modo intelligente, qua siamo troppo fermi. E lo reputo l'errore più grave di questa società.

ma per Dellà si intende la roma?   :o

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: sweeper77 il 05 Gen 2014, 12:48
guarda la chiudo anch'io  ;)

                peruzzi
   oddo  siviglia couto    zauri
   dabo liverani giannichedda
              di canio
            rocchi pandev

pensi che sia molto più scarsa dell'attuale? Io mica lo so eh.

Da quel 2004 è arrivato uno sponsor importante?
Abbiamo aumentato i ricavi?
[/quote]

lo sponsor è importante, ma lo è per aumentare i ricavi.
E quelli sono notevolmente aumentati, ora siamo a 108ml. di fatturato.


[/quote]

La squadra si è notevolmente rinforzata?

[/quote]

Come te.. non saprei..
Però mi ricordo che all'epoca alcuni laziali prendevano per il cu.lo la Lazio perchè avevano la percezione che mai avremmo conquistato un trofeo e men che meno saremmo mai stati in grado di qualificarci per l'Uefa con tale gestione.





Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Citazione di: robylele il 05 Gen 2014, 12:50
ma per Dellà si intende la roma?   :o

Visto che quel termine l'ho usato per prima io, rispondo per vagabond...sì, si intende loro. Le merde...

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: Zoppo il 05 Gen 2014, 13:09
Visto che quel termine l'ho usato per prima io, rispondo per vagabond...sì, si intende loro. Le merde...

quindi vagabond voleva dire che la rioma sta aumentando il fatturato in maniera intelligente?   :sisisi:

Discussione precedente - Discussione successiva