Ah! Lo sapevo che sarebbe intervenuto qualcuno che lo conosce personalmente (e infatti l'ho pure scritto).
E va bene, allora lasciamo stare la storia dell'aquila ed entriamo nel merito del personaggio.
Il dott. Cruciani (perché è pure dottore, questo tizio) è un gran maleducato. Pretende il "lei" da chiunque non sia più famoso di lui (il che significa: da Moira Orfei e Milly D'Abbraccio in giù) e tratta i propri interlocutori come imbecilli, utilizzando quel tipo di sarcasmo irriguardoso e alla ndo-cojo-cojo che tante volte ho avuto la sfortuna di apprezzare negli interventi di gente come Travaglio, tanto per fare un esempio. L'unica differenza è che Travaglio mi sembra una persona onesta. Aggressiva, biliosa e talvolta fascistoide, ma onesta.
Sì, perché il dott. Cruciani è profondamente disonesto dal punto di vista intellettuale. Si badi bene, non sto dicendo che è un servo. E' solo uno a cui piace l'ombra della cappella del più forte. E per fare ciò, capirete, non serve avere un'opinione: basta avere una direttiva.
Infatti, il dott. Cruciani non argomenta MAI le proprie opinioni. Piuttosto, mette in ridicolo le opinioni altrui. Gli riesce meglio quando può trattare l'uomo della strada come "merita" di essere trattato; si trova in difficoltà quando l'interlocutore è un amico (o almeno, il Cruciani vuole che sembri tale) e quindi è costretto ad usare nei suoi confronti una parvenza di rispetto. In entrambi i casi, comunque, le sue argomentazioni si riducono, nel migliore dei casi, alla ripetizione di slogan precostituiti ("non ritengo sia giusto considerare la figura di Craxi solo alla luce del casellario giudiziario": che cazzo vordì? boh), nel peggiore dei casi nella ripetizione, in tono sarcastico, dell'opinione (o, molto più spesso, del dato di fatto) cui intende opporsi.
E qui viene il bello, perché il sig. Cruciani è soprattutto un bastian contrario. Prima ancora che un wannabe VIP, giornalista, opinionista e amico dei potenti, è uno a cui piace dire il contrario di ciò che il buon senso suggerirebbe. Il che può essere anche molto "laziale", ma è pure parecchio stupido.
Sì, il dott. Cruciani, a mio avviso, è uno stupido.