ero entusiasta del suo arrivo perché all'epoca si trattava di un giocatore di caratura internazionale. lo ricordo abbastanza bene il suo esordio. Lazio-Catania 0-2 (ma potrei sbagliarmi), Ballardini in panchina. anche dai distinti si capiva subito che il tedesco era un pesce fuor d'acqua. Prestazione non giudicabile come del resto tutta la squadra, soprattutto in quel contesto. Poi sparì quasi del tutto, ma in quel periodo avevamo ben altri problemi che Reja seppe risolvere.
tutto il resto, le sue idee politiche e il suo impegno nel sociale, lo vengo a scoprire oggi. compreso il suo coming out. che a quanto pare ha fatto più scalpore qui (perché la notizia è stata data in pompa magna anche in germania e in altri paesi, ma solo qui è stata accolta con tanti "maddaaaaaaiiiii!"). il fatto che abbia giocato nella Lazio e i commenti omofobi del tifoso medio, non possono che rendermi più fiero. gli epiteti classici, per l'occasione, li ho capovolti e li ho utilizzati anche sul mio profilo, dove per alcuni contatti romanisti (che eliminerò a breve) noi siamo sempre e comunque il KKK e non importa se cerchi di combattere il problema dall'interno. li ho spiazzati e infatti nessuno di loro ha commentato (mi immagino gli "anvedi, ce stanno pure li laziali civili"). considero ogni episodio, ogni piccolo o grande legame tra il nostro club e i neri, gli ebrei, gli zingari, gli omosessuali e pure gli alieni, come tanti piccoli tasselli di civiltà che combattono la nostra triste nomea. perciò viva Hitzlsperger comunista, laziale e pure frocio.