Gioco sonnacchioso e già tutti a rompere i [...]i a Reja.
Reja non avrà mai proposto un gioco brillante, ma ai suoi tempi al confronto della Lazio di Petkovic eravamo il Barcellona. Solo con Ballardini ho visto una pena peggiore di Petkovic che, tra l'altro, ha fatto bene nei primi 4-5 mesi grazie all'onda lunga dell'organizzazione di Reja.
Ho avuto modo di vedere gli allenamenti di Petkovic e, pochi giorni fa, ho avuto la possibilità di essere ammesso a Formello e vedere l'allenamento di Reja-Bollini.
Beh, non c'è paragone. Tanto flemmatico e sostanzialmente silenzioso ed apatico era Petkovic, quanto attivo, attento, brontolone, motivatore è stato Reja, tra l'altro ottimamente accompagnato da Bollini che ha dimostrato di non essere un semplice "secondo" poiché ha condiretto attivamente l'allenamento.
Con una squadra molle e sgangherata (fisicamente e psicologicamente) quale quella lasciata da Petkovic, era fin troppo ovvio ripartire dalle basi: primo, riorganizzare una difesa che faceva ridere.
Secondo me, il lavoro di Reja non si potrà giudicare prima di almeno un mese ed anche se zio Edy non è mai stato un fautore del calcio champagne, se saprà ridare ordine ai difensori, infondere fiducia agli attaccanti, recuperare Mauri (l'unico che fa tagli in attacco aggredendo gli spazi) e tono fisico ai centrocampisti, potremo fare una discreta seconda parte di torneo.
Ma per favore, non rompiamo i [...]i a Reja perché tra lui e Petkovic ci sono almeno due categorie di differenza a favore del primo.