C'è ancora molto lavoro da fare, sia sotto l'aspetto tattico che (soprattutto) sotto quello fisico. Non si poteva pensare che il cambio di allenatore avrebbe istantaneamente risolto tutti i problemi che ha questa squadra.
Intanto si doveva ripartire dal recupero di alcune certezze.
L'equilibrio tattico, una certa impenetrabilità, i punti.
Sulle ultime due cose qualche segnale positivo c'è, soprattutto in fase di copertura.
Manca ancora e quasi del tutto, l'equilibrio tattico, che non significa solo non prenderle ma riuscire anche a darle. Li ancora non ci siamo.
Come ci ricordava qualche giorno fa Ralphmalph, la fluidità del gioco offensivo non è che sia mai stata la peculiarità del gioco di Reja. Speriamo che la collaborazione con Bollini nel tempo partorisca qualcosa di più sostanzioso sotto questo aspetto.
Comunque sembra ormai evidente che la squadra, sotto l'aspetto fisico, è sottotono (a parte Candreva e Keità). Questo cosa la accusi di meno quando difendi ma esce fuori in tutti i suoi limiti quando attacchi.
Mancano proprio la brillantezza e la velocità.
Con l'Inter c'erano più spazi a disposizione e quindi qualcosa in più s'è visto. Oggi il giro palla era talmente lento che non siamo mai riusciti a sorprendere il Bologna se non nell'occasione di Klose. Oggettivamente troppo poco visto il valore degli avversari.
Questo è il primo aspetto fondamentale su cui impostare gli allenamenti settimanali.
Per ciò che riguarda l'assetto tattico continuo a pensare che questa squadra non può continuare a giocare con una sola punta di ruolo.
Gli esterni offensivi non sanno proprio offendere, con la lentezza d'esecuzione che abbiamo visto oggi poi, non riusciamo mai ad essere pericolosi.
E' sullo schema che bisogna intervenire ed è arrivata l'ora di fare qualche scelta importante.
Penso che la soluzione migliore sia il 4-3-1-2 con i tre a centrocampo che dovrebbero essere Onazi Biglia Lulic sempre che questi tre siano fattivamente in grado di garantire adeguata copertura alla difesa. Hernanes più avanti e due caz.zo di punte. Non me sembra difficile. Tanto la squadra spesso si dispone su quattro linee anche adesso.
Se rimane 4-3-3 (come sembrava messa per un po' del secondo tempo), a parità di centrocampo (Onazi Biglia Lulic), gli esterni alti devono essere per forza di cose Keita e Candreva.
In qualsiasi caso qualcuno a turno si deve sedere in panca, che sia Candreva o Hernanes o Ledesma al momento poco conta.
Per il momento, il brodino dei punti e della maggiore solidità sono già un discreto punto di partenza rispetto agli ultimi tempi. Almeno in fase di non possesso si vede maggior ordine e più compattezza.
La cifra estetica relativa alla qualità gioco non è ancora un argomento da mettere all'ordine del giorno, anche perchè, a breve giro di posta, abbiamo una serie di partite insidiosissime. In quest'ottica, devono cercare almeno di mettere a regime quello che ci permetterà di non andare incontro a rovesci clamorosi, senza guardare troppo al capello.
Dopodiche Berisha, io me pensavo peggio e invece...