'Sera, primo post nel forum.
Intanto mi scuso per l'intromissione, sono un tifoso della Roma e mi permetto di scrivere perché non mi piace limitarmi a leggere, mi piace pensare che ci possa essere dialettica anche fra "fedi" contrapposte e spero di non offendere nessuno scrivendo nel vostro forum. Nel caso, non è un problema e toglierò il disturbo subito.
Detto questo, volevo solo portare la mia opinione sulla questione.
Trovo che qualunque parallelismo fra Lazio-Inter e Lazio-Juventus sia inopportuno. Come fatto notare da altri utenti, le due partite sono molto differenti per momento della stagione, distacco fra capolista ed inseguitrice e per il momento della Lazio.
Ho trovato sconcertante, da parte di una frangia della tifoseria, inneggiare al gol dell'avversario di turno e fare striscioni appositi per festeggiarlo. Ho pensato alla difficoltà del vero tifoso a vedere la propria squadra condizionata per perdere quando, sempre contro l'Inter, il 5 maggio la Lazio fece vedere cosa vuol dire rispettare una competizione vincendo al propria partita e facendo perdere un campionato.
Da tifoso, da amante dello sport e della sana rivalità, io sento che il tifo per la mia squadra esula da qualunque convenienza del momento. Se le disastrose squadre di Luis Enrique o Zeman fossero state nella stessa possibilità di nuocere alla corsa della Lazio regalando punti alle avversarie, tifando per la sconfitta avrei perso molto più di una partita: avrei perso la mia dignità di tifoso e l'amore per questo sport.
Sono convinto che la parte di tifoseria che parla di scansarsi, di perdere apposta, sia una stretta e irrisoluta minoranza, ancora irretita da paure e misticismi [...] di una squadra della tradizione della Lazio. Avete valori e obbiettivi, impossibile dimenticarsene solo perché l'altra squadra della tua città è in corsa per un obbiettivo diverso.
Leggendo tante voci in accordo con quanto penso, mi sentivo in obbligo di onorarne il pensiero scrivendo queste due righe.
Scusatemi ancora per l'eventuale disturbo.