Ricordo che, nella sua prima partita all'Olimpico (mi sembra fosse Lazio - Cagliari), restai stupito da come calciava. Sembrava un insulto alle leggi della fisica, muoveva appena la gamba e in pochi cm faceva partire i passaggi. Dal movimento ti aspettavi che la palla avrebbe percorso pochi metri ed invece partiva tesa e forte per 20 metri, come se fosse animata da una forza sconosciuta.
Uno dei marziani di quella squadra.
OT
Critichiamo molto, spesso a ragione, ogni minimo aspetto dell'attuale gestione societaria. Quando JSV andò in procura per la vicenda passaporti, la faraonica struttura cragnottiana lo lasciò completamente solo, senza nemmeno un avvocato.
Solo Felice Pulici si ricordò di andarlo a prendere al ritorno.