Riferendosi al solo "buon senso" per me si fa un torto a Reja.
Ho avuto la possibilità di assistere ad un allenamento condotto, ad inizio mese, da lui e da Bollini. Come pure vidi un allenamento di Petkovic in precampionato.
Beh, non c'è paragone: Reja è un martello, guidava i ragazzi, spiegava la linea difensiva, con Bollini provava le giocate di attacco chiamando gli schemi, incoraggiava e borbottava, bastone e carota.
Tutt'altro comportamento rispetto al totem svizzero-bosniaco-nonsochecosa che con la sua presenza scenica alzava il braccio ad indicare l'infinito mentre, per una sessione intera di allenamento, la squadra non riusciva a fare un tiro in porta.
Non sarà Mourinho, ma è un signor allenatore ed anche un "incompetente" del grande calcio, certo Capello, ha avuto modo di dire che non ha avuto la fortuna di avere una carriera adeguata al suo sapere calcistico.