In Italia il suo nome è balzato agli onori delle cronache sportive durante la sessione di calciomercato invernale, Mario Pasalic, trequartista classe 1995, però è tutto fuorchè un emerito sconosciuto per osservatori e addetti ai lavori di mezza Europa.
Nato in terra tedesca da genitori croati, attualmente Pasalic milita nell'Hajduk Spalato, dove è divenuto un titolare inamovibile solo nell'attuale stagione, dopo vari guai fisici che ne hanno ritardato la definitiva esplosione nell'olimpo del calcio europeo. Olimpo che ora Pasalic potrebbe conquistare, e con pieno merito.
GLI INIZI - Nato il 9 febbraio del 1995 a Magonza, Pasalic cresce in Croazia, ed è lì che comincia a tirare i primi calci ad un pallone nelle file del Gosk di Kastel Gomilica. Presto il suo talento viene notato dall'Hajduk Spalato, lesto a tesserarlo per le proprie selezioni giovanili, dove il ragazzo diventa assoluto protagonista.
17 i goal nella stagione 2011/12 con la formazione Under 17. Dopo aver dato il suo contributo anche in Under 19, Pasalic è costretto a rinviare il salto in prima squadra a causa di un'infezione da Stafilococco, prontamente curata, ma che lo tiene lontano dai campi per qualche mese.
IL DEBUTTO TRA I GRANDI - La vera prima di Pasalic arriva il 13 aprile del 2013, solo due però le presenze nella passata stagione. Il preludio a quanto accade oggi, con il giovane talento divenuto titolare quasi inamovibile, e che sigla il suo primo goal ufficiale il 13 agosto dello scorso anno contro lo Zadar.
Già nella storia la doppietta di Pasalic alla Dinamo Zagabria in settembre, conferma circa il buon feeling del ragazzo con il goal. Tre le presenze collezionate nella fase preliminare dell'Europa League, Pasalic è un punto fermo della Nazionale croata Under 19.
UN PO' HERNANES, UN PO' PASTORE - Centrocampista duttile, con ottima visione di gioco e buone capacità realizzative, Pasalic è in grado di giostrare indifferentemente da regista o da trequartista. Indiscutibili le sue doti tecniche, nonostante il fisico asciutto riesce ad assicurare il giusto contributo in fase di interdizione, così come sulle palle inattive.
Simile per movenze all'argentino Pastore, ex Palermo, Pasalic è più disciplinato tatticamente rispetto al trequartista oggi al Psg. Utile anche da interno di centrocampo, le caratteristiche tecniche lo accomunano a Hernanes o l'ultimo Marchisio visto con la Juventus. La sua infinita duttilità infatti gli consente di ricoprire tutti i ruoli dalla metà campo in su, con ottimi risultati.