Citazione di: dani2110 il 02 Feb 2014, 14:01
Ma guarda...io ero allo Stadio come te e ricordo un gran bel divertimento e la goduria di vedere la Roma perdere contro lo Slovan Bratislava. Io però i paganti di quella sera d'agosto (ci furono peraltro prezzi popolari se non ricordo male) e i successivi abbonati me li ricordo scarsini...quindi sto entusiasmo dov'era? Per me è facile ricordarlo a comando oggi...la verità è che quel 31 Agosto la Roma prese Pjanic, Kjaer e altri 3-4 giocatori, la Lazio vendette Zarate all'Inter e non dico che passammo dei giorni simili a quelli attuali, ma sicuramente serenità e voglia di sognare da parte di questo ambiente non c'era.
Entusiasmo = tanti spettatori e tanti abbonati non è un'equazione, a mio avviso.
Dopo lo scudetto del 2000, facemmo qualche centinaio in meno di abbonati. Ma vogliamo dire che non c'era entusiasmo dopo lo scudetto?
E comunque ho parlato, giustappunto, di Lazio-Rabotnicki con Zarate ancora presente in rosa.
Ricordo bene che la cessione del cretino (io fui contento, per inciso) già fece montare il malumore a una buona metà di tifosi.
Io mi volevo solo limitare a descrivere una sensazione.
Tu avevi una sensazione diversa. Non avevi, evidentemente, notato alcun salto di qualità tecnico.
Bene. Siamo qui per parlarne.
Ma, come detto, non mi riferivo alla singola partita ma alla sensazione di aver intrapreso un percorso nuovo, come fu,
con le debite proporzioni, per la Lazio di Cragnotti nel 1997-'98.