Se – passeggiando per le vie di una qualsiasi città croata – l'occhio vi dovesse cascare su una ben fornita ragazza del luogo evitate di esclamare che curve!, potreste ritrovarvi tra capo e collo una bella denuncia per diffamazione (kurve: puttane).
Nel caso in cui, per una strana circostanza della vita, vi ritrovaste a perculeggiare in inglese un cicciottelo olandese non urlategli slim, potrebbe venire da voi e baciarvi in fronte (slim: intelligente, in olandese)
Se sei norvegese e ti chiami (come parecchi, lassù) Pedersen e decidi tutt'a un tratto di trasferirti in Croazia, cambia prima cognome (peder in croato significa frocio, e Pedersen potrebbe suonare come un italiano Frocetti, o Frocini). Se proprio non vuoi, sii pronto a sopportarne le inevitabili conseguenze.
Se hai un amico croato di nome Robert mai, e sottolineo mai, chiamarlo col diminutivo Rob (in croato rob significa schiavo). A ripensarci bene, se l'amico ha tendenze sadomaso potrebbe anche non offendersi.
Se ti trovi in un qualsiasi paese francofono assicurati di padroneggiare almeno discretamente la pronuncia delle parole e di saper atteggiare le labbra a cul de poule. Il sottoscritto, giovane avventuriero al suo primo soggiorno a Parigi (convinto che un mese di corso intensivo a largo Toniolo lo avesse trasformato in francilien) ad una ragazza che intuii mi chiedeva da accendere risposi, anziché bien sûr (naturalmente), bien sur (che potrebbe tradursi con molto sopra, se pure esiste come locuzione), col risultato che 'sta tizia a distanza de una trentina d'anni starà ancora a ride.
Se, sfuggiti alla denuncia per diffamazione di cui sopra, voleste imperterriti continuare nella vostra opera di rimorchio delle bellezze croate ed aveste la ventura di conoscerne una, che non vi venga in mente di lodarla per qualsivoglia motivo dicendole brava!, rischiereste un calcio nei [...] perché, praticamente, le avreste dato del catenaccio (in croato brava: serratura)