Chiedo scusa anticipatamente se sono ot ma volevo pubblicare una parte dell'editoriale di mauro suma, direttore di milan channel, oggi su tmw:
Hernanes. Già, Hernanes. Arriva e ostenta orgoglio per il fatto di giocare nell'Inter, zero scandali e zero Serie B. Bene, bravo, bis. Ma come la mette adesso Hernanes con quei ragazzi che piangevano con lui davanti a Formello? Quei ragazzi sono tifosi della Lazio, la squadra nella quale lui ha giocato, palpitato e sofferto per 4 anni. Anche quei ragazzi hanno visto il loro Club coinvolto negli scandali (retrocessione nel 1979-80 e penalizzazione nel 2006), sono scesi in Serie B più volte e nel 1987 hanno addirittura sofferto per la loro squadra costretta a disputare gli spareggi per non andare in Serie C contro Taranto e Campobasso. Eppure erano lì, per lui e con lui, a piangere per la loro fede. Brutta abitudine quella dei giocatori di calcio, vedi Lucio dall'Inter alla Juventus, di far scivolare il piede dalla frizione quando cambiano squadra. L'orgoglioso di giocare per una maglia senza scandali e senza retrocessioni, non sapeva nel 2010, al suo arrivo a Roma, che anche la Lazio aveva patito queste cose in passato? Peccatucci. L'importante è che Hernanes dopo aver sentenziato si faccia vedere in campo, mica che saltella e poi sparisce o quasi.
Fonte: tmw
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