Caro fratello Panzabianca.
Hai alzato na bella canizza...
La tua provocazione ha avuto l'effetto sperato.
Hai ragione nel dire che che togliere ossigeno alla Società scoraggerebbe il nostro dal proseguire questa esperienza, ma sai anche (mentre scrivevi con il dolore nel cuore) che lascerebbe macerie, una Società povera, senza appeal e quindi non appetibile. Fallimento totale, preda di un altro pulciaro azzeccagarbugli qualsiasi.
La discussione è stata accesa e ha fatto emergere l'amore incondizionato e senza limiti che tutti qui dentro, pro e contro, riflessivi e istintivi, giovani e meno, abbiamo per la NOSTRA LAZIO.
Non ti meriti gli insulti e le censure violente che ti hanno rivolto, non ti conoscono, non sanno della tua immensa passione ma come te amano la Lazio e hanno reagito in modo inconsulto, da feriti.
Da parte mia ricordo tutti gli anni della nostra gioventù passati con l'orecchio incollato alla radio o nell'attesa delle immagini di 90° minuto o della Domenica Sportiva per godere della mia passione. e adesso a centinaia di Km di distanza, adesso che potrei esserle più vicino, non rinuncio a seguirla con i mezzi che oggi ho a disposizione, Sky, internet, forum, webradio e a sostenerla comprendo ogni volta che posso materiale ufficiale per i mie due piccoli. Alla stadio vado quando mi trovo a Roma in concomitanza di una partita, fosse anche la presentazione estiva col carneade di turno.
Non me lo impedirà nessuno.
La Lazio non la libereremo noi, si libererà da sola, prima o poi
nel frattempo godiamocela, la squadra,
sosteniamo sempre i nostri giocatori
critichiamo e attacchiamo la Società quando se lo merita
elogiamo la Società quando se lo merita
e la storia farà il suo corso
le persone passano... tutte, stanne certo
P.S... questa tua posizione oltranzista non durerà molto se poco poco te conosco.
Cià
E