Si ma non capite la portata del problema: contro la Lazio hanno sempre sparato a zero.
Ma, fino a qualche tempo fa, parlavamo di scritte sui muri, di articoletti su riviste e giornali.
Del grufolatore radiofonico di turno.
Loro, le merde, sono ancora li.
Nei posti di potere, con la profonda ignoranza e cafonaggine che li ha sempre contraddistinti.
Hanno però in mano internet.
Le loro calunnie fanno il giro del mondo in 20 minuti e noi non siamo minimamente in grado di arginarle.
Noi continuiamo a scannarci tra di noi, a sentirci moralmente superiori perché nati a piazza della libertà 114 anni fa, noi abbiamo un ufficio stampa che fa la voce grossa quando non serve.
E intanto, a livello mondiale siamo (in ordine): fascisti, razzisti, pluricondannati nei calcioscommesse, la squadra de dicanio, taroccatori di passaporti africani.
Se qualcuno conosce qualche genio della comunicazione, lo porti di corsa a Formello e lo incateni nell'ufficio che ora è di De Martino.
In fretta però, perché qui a breve ce se bevono a tutti. Casa per casa.