Sono anni che mi mordo le mani, Dusk e' ormai in terapia costante.
C'e' davvero da chiarire in particolare questa cosa del dubbio e della certezza, perche' non se ne puo' piu'.
Rischio di essere oditao, ma siccome ci sono ottime possibilita' che sia gia' cosi', vado. (Sia. Congiuntivo. perche'? perche' non sono sicuro. Se avessi detto "l'unica cosa di cui sono certo e' che SEI un cogli.ione", avrei usato l'indicativo. Sono certo)
QUANDO SI USA IL CONGIUNTIVO?
Il congiuntivo può essere utilizzato in frasi indipendenti e, più spesso, in frasi dipendenti (le subordinate).
A) In frasi indipendenti può esprimere:
1) Desiderio. Esempio: Carlo dice che domani ci sarà vacanza! Fosse vero!
2) Dubbio. Esempio: Chi mi avrà mandato questa lettera? Che sia stata Alessia?
3) Comando (con il Lei di cortesia). Esempio: Signor Mario, mi dia la mia penna!
4) Invito, permesso. Esempio: Entri, entri pure signora, si accomodi.
B) In frasi subordinate può esprimere:
1) Una "marca" di subordinazione (indicare che la frase dipende da un'altra),
2) Un grado di "verità" inferiore al 100% (paura, dubbio, desiderio, opinione personale....).
C) In alcuni tipi di subordinate è presente perché indica sentimenti come desiderio, dubbio, paura:
- Penso che Anna abbia mangiato la merenda (opinione personale).
- Non sono sicuro che Anna abbia mangiato la merenda (dubbio).
- Vorrei che Anna avesse mangiato la merenda! (desiderio).
- Ho paura che Luisa abbia mangiato la merenda (paura).
- Bisogna che Anna mangi subito!
RICORDA, IN GENERALE, CHE QUANDO NELLA FRASE PRINCIPALE C'È UNA DI QUESTE ESPRESSIONI, LA SUBORDINATA VUOLE IL CONGIUNTIVO:
Pensare che, credere che, immaginare che, supporre che, ritenere che, augurarsi che, sperare che, temere che, preoccuparsi che, dubitare che, non sapere che, preferire che, volere che, esigere che, desiderare che, aspettare che, attendere che, avere paura che, non essere sicuro che, essere felice che, essere dispiaciuto che, essere contento che, è necessario che, occorre che, bisogna che, è probabile che, è improbabile che, è possibile che, è impossibile che, è bene che, è male che, è facile che, è giusto che...
STESSO DISCORSO VALE PER ALCUNE CONGIUNZIONI SUBORDINANTI:
prima che, senza che, qualsiasi, qualunque, chiunque, comunque, benché, sebbene, nonostante, affinché, a patto che, a condizione che, basta che, salvo che, a meno che...