Citazione di: Bianchina il 18 Feb 2014, 16:52
Porgascogne nell'altro topic ha scritto che, secondo lui, lo stadio non e' il luogo adatto.
chiarisco: se la contestazione al presidente della SS Lazio, quindi NON alla Lazio, si potesse
gestire nel'ambito della civiltà, dell'educazione e della responsabilità, lo stadio sarebbe perfetto
non foss'altro perchè qualsiasi protesta può essere molto più incisiva di un semplice
devimori' che, sempre imho, non serve a nulla, rafforza il presidente, sminuisce chiunque viene accomunato a tali contestatori e, alla fine, danneggia anche la squadra
quando dico che non è lo stadio il posto adatto, è perché lo stadio, per come lo conosciamo noi, è un secchio nel quale buttare tutte le pulsioni accumulate e quasi mai positive, se collettive
a me piacerebbe qualcosa di eclatante, di nuovo, di goliardico e di politicamente inattaccabile
quindi è per questo che mi sconfinfera poco esserci, quando, invece, mi piacerebbe farne parte se fosse qualcosa di più
ficcantefermo restando che, come ho scritto da almeno un mese, chi ce lo ha messo ce lo tolga
il problema, con questa frase, è che, oggi, non c'è una marcia dei 30mila che urla "
brucerà brucerà, se la Lazio fallirà, bruceremo la città", e quindi non esiste alcun problema con i Laziali
e tutto questo, soprattutto alla luce dei riflettori di giada purissima che stanno illuminando le umane sorti e progressive dei predestinati ad attaccasse ar cazzo
ecco perché io spero nel Cinese
spero in uno coi soldi VERI (no 'sto posteggiatore de pallotta), che arrivi e sparigli il tavolo e che ci metta, tutti, di fronte all'interrogativo se morire come il giapponese sull'isolotto (che poi manco lui è morto ma s'è arreso) oppure crescere
sul serio