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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Bianchina il 18 Feb 2014, 16:52

Titolo: Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 18 Feb 2014, 16:52
Lascerei il topic sui biglietti per domenica alla sua funzione di servizio.

Non credo ci sia bisogno di ribadire quanto sia diffuso, a vari gradi e a vari livelli,  il malcontento verso la Presidenza Lotito.
Si dissente, a volte anche con veemenza, sulle forme con cui manifestarlo.
Porgascogne nell'altro topic ha scritto che, secondo lui, lo stadio non e' il luogo adatto.

Io penso invece che sia lo stadio il teatro di tutte le nostre passioni.

E voi?

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: JoeStrummer il 18 Feb 2014, 17:00
Allo stadio(prima e dopo la partita, solo in casi assolutamente eccezionali durante), oppure a Formello.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Property il 18 Feb 2014, 17:07
non vedo altro luogo dove i tifosi di un club si ritrovino che non sia lo stadio, per esprimere gradimento o dissenso civile a chi gestisce un club.
che poi non sia il luogo che sortisca forse la maggiore efficacia nell'immediato, bè forse è vero.
un sit-in che blocchi strada e piazza per manifestare un dissenso è chiaro che creerebbe anche un problema pratico e di ordine pubblico, quindi la questione lazio avrebbe maggiore risalto.
ma è un'altra storia.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 18 Feb 2014, 17:09
Citazione di: Bianchina il 18 Feb 2014, 16:52
Porgascogne nell'altro topic ha scritto che, secondo lui, lo stadio non e' il luogo adatto.

chiarisco: se la contestazione al presidente della SS Lazio, quindi NON alla Lazio, si potesse gestire nel'ambito della civiltà, dell'educazione e della responsabilità, lo stadio sarebbe perfetto

non foss'altro perchè qualsiasi protesta può essere molto più incisiva di un semplice devimori' che, sempre imho, non serve a nulla, rafforza il presidente, sminuisce chiunque viene accomunato a tali contestatori e, alla fine, danneggia anche la squadra

quando dico che non è lo stadio il posto adatto, è perché lo stadio, per come lo conosciamo noi, è un secchio nel quale buttare tutte le pulsioni accumulate e quasi mai positive, se collettive

a me piacerebbe qualcosa di eclatante, di nuovo, di goliardico e di politicamente inattaccabile
quindi è per questo che mi sconfinfera poco esserci, quando, invece, mi piacerebbe farne parte se fosse qualcosa di più ficcante

fermo restando che, come ho scritto da almeno un mese, chi ce lo ha messo ce lo tolga
il problema, con questa frase, è che, oggi, non c'è una marcia dei 30mila che urla "brucerà brucerà, se la Lazio fallirà, bruceremo la città", e quindi non esiste alcun problema con i Laziali

e tutto questo, soprattutto alla luce dei riflettori di giada purissima che stanno illuminando le umane sorti e progressive dei predestinati ad attaccasse ar cazzo

ecco perché io spero nel Cinese
spero in uno coi soldi VERI (no 'sto posteggiatore de pallotta), che arrivi e sparigli il tavolo e che ci metta, tutti, di fronte all'interrogativo se morire come il giapponese sull'isolotto (che poi manco lui è morto ma s'è arreso) oppure crescere

sul serio

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ulissechina il 18 Feb 2014, 17:18
Tutto bello e chiaro quello scritto da porgascogne, da parte mia ma la vedo nera, la Lazio non ha mercato, Lotito non mollerà mai la Lazio, penso che abbia un ottimo tornaconto a farne in presidente, se così non fosse l'avrebbe mollata da tempo.
Riguardo la contestazione allo stadio, anche se fatta in forma civile, non gli torcerà un pelo, non è forse a conoscenza che sta sulle scatole alla stragande maggioranza dei tifosi?
Illusi sono coloro che riempiendo lo stadio pensano che Lotito cambi strategia.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 18 Feb 2014, 17:24
Citazione di: Ulissechina il 18 Feb 2014, 17:18
Riguardo la contestazione allo stadio, anche se fatta in forma civile, non gli torcerà un pelo, non è forse a conoscenza che sta sulle scatole alla stragande maggioranza dei tifosi?

si, ma finchè glielo continui a dire coi tepossinammazza', non fai un metro nella direzione del ciao grazie

per tutta una serie di motivi che, francamente, non vorrei manco spiegare, visto che stiamo cmq in una società nella quale - vivaddio - la prevaricazione ed il ricatto non sono viste bene come armi di contrattazione di massa
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Aquila Romana il 18 Feb 2014, 17:28
Citazione di: Property il 18 Feb 2014, 17:07
un sit-in che blocchi strada e piazza per manifestare un dissenso è chiaro che creerebbe anche un problema pratico e di ordine pubblico, quindi la questione lazio avrebbe maggiore risalto.

Citazione di: porgascogne il 18 Feb 2014, 17:09
fermo restando che, come ho scritto da almeno un mese, chi ce lo ha messo ce lo tolga

Grazie per aver scritto anche per me

Voglio solo aggiungere una cosa: questa manifestazione porta con se anche una risposta definitiva in merito al tormentone che risuona da anni, e che stima in decine e decine di migliaia i tifosi Laziali che hanno scelto di non venire più allo stadio per colpa di Lotito

Ecco, da domenica sera si potrà avere una prova tangibile di quanti siano effettivamente quelli che hanno perso l'amore per troppo odio
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Dragola il 18 Feb 2014, 17:48
Si ma non facciamo troppa filosofia, i politici che ce lo hanno messo lo "inviteranno" ad accomodarsi quando vedranno in pericolo il loro tornaconto elettorale e ciò potrà accadere solo in seguito a proteste eclatanti e partecipate.
drag.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: TravisB il 18 Feb 2014, 17:54
Citazione di: Aquila Romana il 18 Feb 2014, 17:28
Voglio solo aggiungere una cosa: questa manifestazione porta con se anche una risposta definitiva in merito al tormentone che risuona da anni, e che stima in decine e decine di migliaia i tifosi Laziali che hanno scelto di non venire più allo stadio per colpa di Lotito

Ecco, da domenica sera si potrà avere una prova tangibile di quanti siano effettivamente quelli che hanno perso l'amore per troppo odio
scusa ma questa cosa non la concepisco proprio...l'errore che spesso si fa è ragionare solo dal proprio punto di vista e cioè dal punto di vista di chi allo stadio c'è sempre, di chi fa parte dello zoccolo duro e di chi segue la Lazio a prescindere (tutto giusto ovviamente) la questione però è che lo zoccolo duro è una piccola minoranza sul totale della tifoseria (questo vale per tutte le squadre) la stragrande maggioranza sono considerabili clienti a tutti gli effetti che devono essere convinti a venire allo stadio, che vogliono il grande giocatore, il bel gioco ecc.. e anche se questi tifosi non sono ben visti senza di loro i grandi numeri allo stadio non li farai mai (guarda come è crollata totalmente la media spettatori del milan da quando non ci sono più campioni); e nel conto questi vanno considerati al pari dei disamorati per troppo amore come dice qualcuno perchè questa gessione mediocre li ha allontanati in maniera permanente danneggiando quindi la Lazio economicamente
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Azzurra il 18 Feb 2014, 17:55
sarò limitata io sicuramente ma sono una di quelle che dal 2008 non va più allo staio causa presidente SS LAZIO.

Di manifestazioni per difendere la Lazio ne ho fatte moltiplici non ultima testa spaccata sotto l'agenzia delle entrate nella ridende Viale Europa.

Abbandonare lo stadio e non la Lazio è un mio senso di dissenso verso questa gestione, che mi sta facendo diventare la barzelletta d'italia, che offende,deride, si erige a paladina della giustizia e ountualmente viene sputtanata.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ulissechina il 18 Feb 2014, 17:57
Secondo il mio modesto punto di vista, riempire lo stadio per far capire a Lotito che sono tanti quelli che non lo sopportano più o che vogliono un cambio di rotta da parte della S.S. Lazio è come svuotare il mare con un secchiello, mi sembra una contestazione, se contestazione vuol essere, che non porta da nessuna parte.
Non ho capito una cosa, Lotito contando cinquantamila spettatori comincia a pensare che sta sulle scatole a tutta quella gente e pensa dal giorno dopo di cercare un acquirente o di cambiare strategia nella conduzione della Lazio? a me mi pare una strunzata.
Il dissenso poi come sarà essere espresso?
Con Lotito pdm? agitando i fazzoletti bianchi? fischiando?
I capibastone che intenzione hanno? hanno dato istruzioni ai picciotti?
Io allo stadio tifo Lazio.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: matador72 il 18 Feb 2014, 18:04
Citazione di: Ulissechina il 18 Feb 2014, 17:57
Secondo il mio modesto punto di vista, riempire lo stadio per far capire a Lotito che sono tanti quelli che non lo sopportano più o che vogliono un cambio di rotta da parte della S.S. Lazio è come svuotare il mare con un secchiello, mi sembra una contestazione, se contestazione vuol essere, che non porta da nessuna parte.
Non ho capito una cosa, Lotito contando cinquantamila spettatori comincia a pensare che sta sulle scatole a tutta quella gente e pensa dal giorno dopo di cercare un acquirente o di cambiare strategia nella conduzione della Lazio? a me mi pare una strunzata.
Il dissenso poi come sarà essere espresso?
Con Lotito pdm? agitando i fazzoletti bianchi? fischiando?
I capibastone che intenzione hanno? hanno dato istruzioni ai picciotti?
Io allo stadio tifo Lazio.

Io la penso un po come te, non credo che 45-50-60-70 mila persone che allo stadio manifestano contro di lui lom facciano tremare o cambiare idea anzi ridera' sotto i baffi pensando a quanti euro una partita insignificante come lazio Sassuolo portera' nelle casse della Lazio.
Quello che mi sarebbe piaciuto ma che è irrealizzabile sarebbe un confronto con una parte del mondo Lazio e Lotito che gli chiedesse in modo chiaro alcune cose che tutti i tifosi vogliono sapere ma mi rendo conto che per i caratteri delle due parti in causa la cosa non sia minimamente immaginabile.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: SATOR 58 il 18 Feb 2014, 18:05
Citazione di: porgascogne il 18 Feb 2014, 17:09
chiarisco: se la contestazione al presidente della SS Lazio, quindi NON alla Lazio, si potesse gestire nel'ambito della civiltà, dell'educazione e della responsabilità, lo stadio sarebbe perfetto

non foss'altro perchè qualsiasi protesta può essere molto più incisiva di un semplice devimori' che, sempre imho, non serve a nulla, rafforza il presidente, sminuisce chiunque viene accomunato a tali contestatori e, alla fine, danneggia anche la squadra

quando dico che non è lo stadio il posto adatto, è perché lo stadio, per come lo conosciamo noi, è un secchio nel quale buttare tutte le pulsioni accumulate e quasi mai positive, se collettive

a me piacerebbe qualcosa di eclatante, di nuovo, di goliardico e di politicamente inattaccabile
quindi è per questo che mi sconfinfera poco esserci, quando, invece, mi piacerebbe farne parte se fosse qualcosa di più ficcante

fermo restando che, come ho scritto da almeno un mese, chi ce lo ha messo ce lo tolga
il problema, con questa frase, è che, oggi, non c'è una marcia dei 30mila che urla "brucerà brucerà, se la Lazio fallirà, bruceremo la città", e quindi non esiste alcun problema con i Laziali

e tutto questo, soprattutto alla luce dei riflettori di giada purissima che stanno illuminando le umane sorti e progressive dei predestinati ad attaccasse ar cazzo

ecco perché io spero nel Cinese
spero in uno coi soldi VERI (no 'sto posteggiatore de pallotta), che arrivi e sparigli il tavolo e che ci metta, tutti, di fronte all'interrogativo se morire come il giapponese sull'isolotto (che poi manco lui è morto ma s'è arreso) oppure crescere

sul serio
Che considerazioni fai? Il "morire come il giapponese sull' isolotto" neanche viene quotato dagli allibratori!  :=)) :ssl
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: legionale73 il 18 Feb 2014, 18:09
se fossi stato meno astioso, se fossi stato meno orgglioso e presuntuoso e se fossi stato + vicino alla piazza.... tutto questo non sarebbe successo, chi semina vento raccoglie TEMPESTA!!!!! 8)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 18 Feb 2014, 18:18
sarebbe rivoluzionario che un gruppo di tifosi si sedesse a terra e, con un gesto simbolico, per un minuto, facesse fermare il pullmann della Lazio in prossimità dello stadio. Tutto questo a favore di telecamera e reporter, come grammatica nuova espressiva della tifoseria.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: radar il 18 Feb 2014, 18:21
Citazione di: legionale73 il 18 Feb 2014, 18:09
se fossi stato meno astioso, se fossi stato meno orgglioso e presuntuoso e se fossi stato + vicino alla piazza.... tutto questo non sarebbe successo, chi semina vento raccoglie TEMPESTA!!!!! 8)

Sai che pensavo oggi in auto mentre ascoltavo brandelli di LSR? Che presto o tardi ma temo presto, ci sarà qualcuno che a Lotito o a Tare o a qualcun'altro (spero non ai familiari che non c'entrano nulla ma dato quello che si dice accadde alla moglie di Reja, temo anche questo), verrà dato uno spintone, una pizza o un cazzottone e magari l'aggredito si farà un po' male.

Ecco, mi piacerebbe che domenica tutti quelli che andranno allo stadio si ricordino ESATTAMENTE tutto quello che diranno ed urleranno. Se lo ricordino per il futuro, non fino alle 20 del giorno stesso
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: legionale73 il 18 Feb 2014, 18:31
Citazione di: radar il 18 Feb 2014, 18:21
Sai che pensavo oggi in auto mentre ascoltavo brandelli di LSR? Che presto o tardi ma temo presto, ci sarà qualcuno che a Lotito o a Tare o a qualcun'altro (spero non ai familiari che non c'entrano nulla ma dato quello che si dice accadde alla moglie di Reja, temo anche questo), verrà dato uno spintone, una pizza o un cazzottone e magari l'aggredito si farà un po' male.

Ecco, mi piacerebbe che domenica tutti quelli che andranno allo stadio si ricordino ESATTAMENTE tutto quello che diranno ed urleranno. Se lo ricordino per il futuro, non fino alle 20 del giorno stesso
sai.... come ho scritto su un altro post quando una persona come Lotito ha un carattere cosi astioso e presuntuoso riesce a far "squotere" in maniera negativa la piazza Laziale, ovviamente la stragrande maggioranza gli risponde in maniera calma e civile, la minoranza agisce in maniera esageratya, e non parlo solo della partita ma in generale!!!!!
la comunicazione è importante ma deve esser sincera e meno astiosa...... lui ha fatto il contrario di tutto!!!!!
giusto poi che ne paga le conseguenze!!!!!! ;)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: radar il 18 Feb 2014, 18:33
Citazione di: legionale73 il 18 Feb 2014, 18:31
la comunicazione è importante ma deve esser sincera e meno astiosa...... lui ha fatto il contrario di tutto!!!!!
giusto poi che ne paga le conseguenze!!!!!! ;)

Quindi a parte la morte del congiuntivo, tu ti aspetti che anche Lotito abbia qualche danno fisico?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 18 Feb 2014, 18:35

Citazione di: radar il 18 Feb 2014, 18:21
Sai che pensavo oggi in auto mentre ascoltavo brandelli di LSR? Che presto o tardi ma temo presto, ci sarà qualcuno che a Lotito o a Tare o a qualcun'altro (spero non ai familiari che non c'entrano nulla ma dato quello che si dice accadde alla moglie di Reja, temo anche questo), verrà dato uno spintone, una pizza o un cazzottone e magari l'aggredito si farà un po' male.

Ecco, mi piacerebbe che domenica tutti quelli che andranno allo stadio si ricordino ESATTAMENTE tutto quello che diranno ed urleranno. Se lo ricordino per il futuro, non fino alle 20 del giorno stesso

Uhh, sapessi quante ne hanno dette a Berlusconi, monti, letta durante le manifestazioni anti governative e non gli è mai successo niente e manco ho mai sentito alcuno, se non casini e giovanardi, mettere in guardia dalle conseguenze di certe brutte parole


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: radar il 18 Feb 2014, 18:36
Citazione di: ralphmalph il 18 Feb 2014, 18:35
Uhh, sapessi quante ne hanno dette a Berlusconi, monti, letta durante le manifestazioni anti governative e non gli è mai successo niente e manco ho mai sentito alcuno, se non casini e giovanardi, mettere in guardia dalle conseguenze di certe brutte parole
Ah ma io in quel caso sarei stato contento se effettivamente gli fosse accaduto qualcosa, non mi metto a fare scene da vergine offesa
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: legionale73 il 18 Feb 2014, 18:36
Citazione di: radar il 18 Feb 2014, 18:33
Quindi a parte la morte del congiuntivo, tu ti aspetti che anche Lotito abbia qualche danno fisico?
questo no.... tuttavia come ho sempre detto la protesta civile è sacrosanta e rientra nella democrazia, vale per lo sport, per la politica, per lo spettacolo ecc ecc.... :friends:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 18 Feb 2014, 18:36

Citazione di: radar il 18 Feb 2014, 18:36
Ah ma io in quel caso sarei stato contento se effettivamente gli fosse accaduto qualcosa, non mi metto a fare scene da vergine offesa

:lol:


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: V. il 18 Feb 2014, 18:43
ennesimo tornante del dibattito, inevasa la domanda: che succederà domenica? nessuno sa rispondere. si danno risposte per contrastare posizioni, si danno desiderata come vorremmo che fosse domenica. non ci si chiede nemmeno se giovedì sugli schermi europei la contestazione prenderà la via dei soliti cori, si dà per scontato che "no, dai non succede, pensiamo a sassuolo". e nessuno neanche mi sa dire che io andando da abbonato sarò automaticamente incluso in caso di successo dell'iniziativa. è tutto vago.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 18 Feb 2014, 18:46
Citazione di: ralphmalph il 18 Feb 2014, 18:35
Uhh, sapessi quante ne hanno dette a Berlusconi, monti, letta durante le manifestazioni anti governative e non gli è mai successo niente e manco ho mai sentito alcuno, se non casini e giovanardi, mettere in guardia dalle conseguenze di certe brutte parole


Sent from Lulic al 71esimo

dici che si alzera' la vendita di statuette di sanpietro?
:))
scherzi a parte, grazie a tutti, in particolare a Porgascogne che si auspica azioni eclatanti e ficcanti (:-)), ma non mi dice quali.
mi rivolgo soprattutto a quelli che protesterebbero, ma non condividono la modalita' e i compagni  di piazza (un po' contraddittorio, perche' poi quando gli stessi sgraditi compagni di piazza srotolano scenografie neoclassiche e muscolose in stile piacentini si commuovono).
il fatto poi che una manifestazione di dissenso non raggiunga nell'immediato gli effetti che si e' proposta, e' pleonastico.
sono manifestazioni che hanno nel loro stesso etimo la motivazione e il fine.
contarsi, unirsi, farsi vedere.
forse non servono, ma almeno ti dicono che sei vivo.


Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 18 Feb 2014, 18:48
Citazione di: V. il 18 Feb 2014, 18:43
ennesimo tornante del dibattito, inevasa la domanda: che succederà domenica? nessuno sa rispondere. si danno risposte per contrastare posizioni, si danno desiderata come vorremmo che fosse domenica. non ci si chiede nemmeno se giovedì sugli schermi europei la contestazione prenderà la via dei soliti cori, si dà per scontato che "no, dai non succede, pensiamo a sassuolo". e nessuno neanche mi sa dire che io andando da abbonato sarò automaticamente incluso in caso di successo dell'iniziativa. è tutto vago.

hai ragione.
hai centrato l'anomalia.
in piazza ci si va per scelta.
qui si e' cooptati.

(finalmente, se si ragiona...)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 18 Feb 2014, 18:55

Citazione di: V. il 18 Feb 2014, 18:43
ennesimo tornante del dibattito, inevasa la domanda: che succederà domenica? nessuno sa rispondere. si danno risposte per contrastare posizioni, si danno desiderata come vorremmo che fosse domenica. non ci si chiede nemmeno se giovedì sugli schermi europei la contestazione prenderà la via dei soliti cori, si dà per scontato che "no, dai non succede, pensiamo a sassuolo". e nessuno neanche mi sa dire che io andando da abbonato sarò automaticamente incluso in caso di successo dell'iniziativa. è tutto vago.

Vai allo stadio, canta lotito pdm e non te mette a fa il sofista
:)

Non cambierà niente, è una protesta, cosa mai è cambiato con le proteste in questo paese? Nulla. Ma uno manifesta dissenso. Non capisco perché tutte ste pippe mentali pe na protesta. Me sta sul cazzo come questo amministra la mia squadra del cuore, vado a Lazio-Sassuoko e glielo dico. Amen. Tutte ste storie su a che serve, de sotto e de sopra quando ce sta chi scende in piazza pe protestà pure contro lo sterminio delle zanzare de palude della Bielorussia. Essi bono stè


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: SemperLazio il 18 Feb 2014, 18:55
Certo,tutto bello e appassionante:il contarsi,essere presenti,sentirsi vivi.
Ma,ai fini pratici, a che serve?
Dopo i cori contro di domenica prossima,Lotito se ne va ?
Boh.
Io tifo Lazio.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 18 Feb 2014, 19:02
Citazione di: SemperLazio il 18 Feb 2014, 18:55
Certo,tutto bello e appassionante:il contarsi,essere presenti,sentirsi vivi.
Ma,ai fini pratici, a che serve?
Dopo i cori contro di domenica prossima,Lotito se ne va ?
Boh.
Io tifo Lazio.

ti do' una notizia: anche io tifo Lazio.
e tu forse non eri manco nato.
Ma non mi e' mai piaciuto accontentarmi.
una vita passata a partecipare (a volte e' servito, a volte no) e questa volta cosa faccio, me la perdo?
oggi che non condivido niente, ma proprio niente di questa gestione?

sul serio: ma voi preferireste che si disertasse lo stadio?
perche' altre forme di protesta, ad oggi, non ne vedo.
e nel caso la mobilitazione fosse stata: nessuno allo stadio, cosa avreste detto?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: V. il 18 Feb 2014, 19:06
no no, non darmi del segaiolo, scusa. cerco di essere preciso quando scrivo, la domanda è legittima. dalla curva abbiamo anche ricevuto squalifiche internazionali o no? quindi dalle stesse persone che cosa succederà? a che livello si spingeranno? a partire da giovedì sera. Anni fa l'acqua di fontana di trevi diventò rossa, e tantissime palle colorate scesero da trinità dei monti. lo trovai geniale ed "ecologico". Però sai per colpire Lotito esistono anche le multe, dipende quali...

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: SemperLazio il 18 Feb 2014, 19:10
Citazione di: Bianchina il 18 Feb 2014, 19:02
ti do' una notizia: anche io tifo Lazio.
e tu forse non eri manco nato.



Allora devi essere Matusalemme! :D
Ho cominciato ad andare allo stadio agli inizi degli anni 60 del secolo scorso.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: bak il 18 Feb 2014, 19:10
Prima, dopo e a villa san sebastiano, contestazione serrata

durante la partita, esiste solo e soltanto la Lazio
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 18 Feb 2014, 19:12
Citazione di: V. il 18 Feb 2014, 19:06
no no, non darmi del segaiolo, scusa. cerco di essere preciso quando scrivo, la domanda è legittima. dalla curva abbiamo anche ricevuto squalifiche internazionali o no? quindi dalle stesse persone che cosa succederà? a che livello si spingeranno? a partire da giovedì sera. Anni fa l'acqua di fontana di trevi diventò rossa, e tantissime palle colorate scesero da trinità dei monti. lo trovai geniale ed "ecologico". Però sai per colpire Lotito esistono anche le multe, dipende quali...

ti seguo quando mi dici che, da tesserato, ti senti di fatto cooptato in una manifestazione che non condividi o condividi in parte, ma sospenderei il giudizio sull'espressivita' fino alle 22 e 15 di domenica sera.
magari ci sorprendono.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 18 Feb 2014, 19:13
Citazione di: SemperLazio il 18 Feb 2014, 19:10
Allora devi essere Matusalemme! :D
Ho cominciato ad andare allo stadio agli inizi degli anni 60 del secolo scorso.

io ti batto, ma solo perche' mio padre invece che ai giardinetti sugli asinelli mi portava alla Rondinella.
:)

Bak: in effetti l'idea di riempire lo stadio invece di disertarlo e' abbastanza spiazzante.
pensa se ci spiazzano anche tifando Lazio e basta!

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: NoSurrender il 18 Feb 2014, 20:26
Citazione di: Bianchina il 18 Feb 2014, 19:13
io ti batto, ma solo perche' mio padre invece che ai giardinetti sugli asinelli mi portava alla Rondinella.
:)

Bak: in effetti l'idea di riempire lo stadio invece di disertarlo e' abbastanza spiazzante.
pensa se ci spiazzano anche tifando Lazio e basta!

Guarda sarebbe geniale ed è quello che mi auguro.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gentlemen il 18 Feb 2014, 20:37
L'iniziativa di riempire lo stadio per esprimere un sentimento, un senso d'appartenenza è cmq positiva e lodevole; il problema si apre, x me, quando questa iniziativa viene alimentata o strumentalizzata da personaggi che da anni, e dico davvero anni, ha un atteggiamento disfattista, di contestazione permanente a prescindere dalle prestazioni sportive, a detta degli stessi...."...la Lazio può comprare Cristiano Ronaldo o Messi e vincere Scudetto e Champions, la posizione verso la Lazio di Lotito sarà sempre la stessa...."....queste, più o meno, sono state le parole di Franco Capodaglio, sentite con le mie orecchie, ed il senso di queste parole viene condiviso da una buona parte dei contestatori "storici" di Lotito, i vari Greco, Benedetti, e molti esponenti del tifo della curva nord: in sintesi una opposizione ed una contestazione permanente, a prescindere dagli aspetti e dai risultati agonistici sportivi.
Rifare questo percorso storico è necessario, altrimenti si perde il senso e le motivazioni che animano taluni "contestatori": era l'anno 2008, la Lazio si apprestava a giocare il girone di Champions, contro Werder Brema, Olympiakos Pireo e Real Madrid....ebbene, invece di vivere e contribuire a rendere l'ambiente entusiasta e frizzante, invece di goderci questa partecipazione in Champions c'era chi, come Stefano Benedetti, erano sue parole a radio radio, si augurava che la lazio fosse subito eliminata, perché altrimenti saremmo andati in B, in quanto era inutile x la Lazio lottare per il passaggio del turno, tanto in Champions non potevamo lottare x vincere....
Ora, appena i risultati sono diventati negativi e non certo il 27 maggio 2013, si autoalimenta questo sfogo-protesta, con il motto di "Libera la Lazio"....io a questo protesta non darò mai la mia spalla o i mio contributo morale, perché è palesemente pregiudizievole in maniera aprioristica.
Lotito non è il carceriere della Lazio, è il Presidente e l'azionista di maggioranza, per "liberare la Lazio" c'è bisogno di un compratore che si palesi e gli faccia un'offerta, come avviene in tutto i mondo, ameno che qualcuno non pensi, in maniera criminale, di costringerlo a venedere....ma qui parliamo di appoggiare azioni criminali per l'appunto.....perché costringere qualcuno, sia questo chiaro, è un reato !!!!!
Io sono molto critico con la Presidenza Lotito, anche incavolato talvolta, ritengo che molti suoi atteggiamenti "ammazzino" la voglia di sognare dei tifosi, che davvero non riesca a fare il cosiddetto salto di qualità, e guarda caso i suoi limiti escono fuori all'indomani delle vittorie, quando dovrebbe invece fare il salto di qualità. I motivi di tutto ciò sono da ricercare, magari è la non volontà di aumentare i rischi ed i costi di gestione, magari è frutto di scelte sbagliate, o magari è la volontà di capitalizzare il momento evitando di investire in maniera onerosa, passando all'incasso, o altri motivi già discussi e scritti tante volte, ma di certo questo non annulla o ammazza in me la voglia di LAZIO, perché IO SONO NUN TIFOSO, un FAN.
Sentire allo stadio sempre quell'aria pessimistica, vedere gli spalti desolati, o i cori LPDM è un qualcosa che non approvo, perché per me la Lazio è passione. Vorrei poter portare i miei bambini allo stadio senza che ascoltino cori beceri che augurano la morte di questo o quello.....e questo non è possibile al momento, e non per colpa di Lotito.
A chi odia e contesta Lotito x i suoi atteggiamenti, vorrei chiedere quale sarebbe invece la loro di reazione se ogni domenica lui ed i suoi familiare dovesse sentire cori offensivi verso se stesso e la propria famiglia, cori che gli augurano addirittura la morte....e questo da circa 8 anni !!!!!!
Io critico le scelte sbagliate, talvolta x me assurde, come gli acquisti di Perea e FA, che x me, a quello che si è visto sinora, non giocherebbero neanche nel sassuolo, critico aspramente gli ultimi due anni di mercato, la cessione allucinante di Hernanes, la mancanza di ambizione della società, ma la mia è critica, non disfattismo e pessimismo cosmico.....quello che va in scena da 8 anni ed alimentato da molti comunicatori x me si chiama fanatismo, perché a fronte sicuramente di tanti errori, ci sono anche tanti meriti e successi di questa gestione, che però vengono sottaciuti, alimentando questa schizzofrenica contestazione.
Anche io sarei contento se si presentasse un compratore con più possibilità e capacità, ma fino ad allora non alimenterò il disfattismo, magari criticherò, anche aspramente, ma io ritengo che il tifoso debba amare la Lazio, sostenerla, anche perché in taluni ambienti non aspettano altro che la nostra autodissoluzione.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: GiPoda il 18 Feb 2014, 20:48
Citazione di: Bianchina il 18 Feb 2014, 19:13
io ti batto, ma solo perche' mio padre invece che ai giardinetti sugli asinelli mi portava alla Rondinella.
:)

Bak: in effetti l'idea di riempire lo stadio invece di disertarlo e' abbastanza spiazzante.
pensa se ci spiazzano anche tifando Lazio e basta!

Ma pensi veramente che non sarà un unico, grande, "vaffa day"?
Onestamente, credi davvero a qualcosa di diverso?

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: bak il 18 Feb 2014, 20:52
La contestazione che ho apprezzato di più fu il plastico dello stadio col Lego; spazio alla fantasia ed alla sana dissacrazione.
E, sono sicuro, due risate se le sarà fatte anche Lotito.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Conte Tacchia il 18 Feb 2014, 21:35
Io invece credo che una buona forma di protesta sarebbe stato uno stadio completamente vuoto da qui in avanti.
Specie nelle partite che per ragioni televisive sono anticipate o posticipate. Pensate come sarebbe contenta sky di trasmettere dei match con nessun tifoso sugli spalti.

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Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: silvia84 il 18 Feb 2014, 21:41
lo stadio va benissimo, ma non durante la partita secondo me..
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Jeffry il 18 Feb 2014, 22:22
Citazione di: silvia84 il 18 Feb 2014, 21:41
lo stadio va benissimo, ma non durante la partita secondo me..

Esatto.
90 minuti accanto alla Lazio; quella importante, quella che scende in campo, quella vera.
Prima è dopo la partita ognuno faccia ciò che si sente di fare.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 18 Feb 2014, 22:27
Gentleman, tu affermi di criticare Lotito (praticamente per gli stessi motivi di almeno 4 quinti del mondo Laziale, compresi quelli che hanno comprato il biglietto di Lazio Sassuolo "per protesta").

Ma questa critica come la esprimi?
Davanti allo specchio facendoti la barba la mattina?
Scrivendo qui sopra?
Mandando e-mail in Societa'?

Tu sei molto onesto nel dichiarare che non dai forma pubblica alla tua protesta per non confonderti con "quelli la'"
Ma in ogni squadra e in ogni tempo ci sono e ci saranno "quelli la'".
Seguendo il tuo ragionamento qualsiasi dirigente potra' fare quello che piu' gli  pare, basta che si metta contro "quelli la'".

Io riconosco al dottor Lotito di averci visto lungo: e' stata davvero una grande mossa quella del passare dal duceduce alla galera: ne ha avuto in cambio un credito illimitato, qualsiasi cosa accada.

Conte Tacchia: ma se invece di riempirlo, lo stadio, si fosse deciso di svuotarlo?
Come credi si sarebbero dissociati quelli che fanno gli scandalizzati quando in curva per protesta non si fa il tifo o si entra con un quarto d'ora di ritardo e oggi lo stesso disgusto lo riservano a una manifestazione di segno opposto?
Avrebbero riempito lo stadio?
Gentleman ci sarebbe venuto da Caserta, e altri da ancora piu' lontano?

Che' poi: il 9 marzo c'e' Lazio Atalanta, forse con piu' appeal del Sassuolo.
Perche' tutti i soddisfatti del Presidente non si organizzano e non indicono una bella manifestazione al contrario?
Chi approva Lotito venga allo stadio e ci tornino tutti quelli che l'hanno abbandonato (o dichiarano di) perche' disgustati dal comportamento della curva.

Pensa che bello, per 2 domeniche di fila lo stadio quasi pieno.
la perfetta eterogenesi dei fini.
;)


Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ranxerox il 18 Feb 2014, 22:31
Citazione di: Property il 18 Feb 2014, 17:07
non vedo altro luogo dove i tifosi di un club si ritrovino che non sia lo stadio.

Non ci posso credere, tutto ed il contrario di tutto.
Parti dall'assunto che l'unico luogo di ritrovo di un tifoso è lo stadio, però per te è normale che il tifoso lo diserti per anni, non andando a sostenere la sua squadra, perché gli sta sul caz.zo il presidente ed è ugualmente giusto che il tifoso si presenti in massa soltanto il giorno della contestazione del presidente certificando evidentemente che il sostegno alla squadra diventa elemento del tutto marginale ed accessorio alla sua presenza li. Che senno col ca.zzo che a Lazio Sassuolo ci andava a sostene' la squadra nell'unico punto di ritrovo di un tifoso.
Il punto su cui ruota lo sfogo della passione o la sua negazione, è diventato Lotito. Non più la Lazio.
Vabbe', tutt'apposto.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 18 Feb 2014, 22:39
Citazione di: Ranxerox il 18 Feb 2014, 22:31

Il punto su cui ruota lo sfogo della passione o la sua negazione, è diventato Lotito. Non più la Lazio.


sarebbe curioso manifestare contro la Lazio, anche se risolverebbe ogni problema.

Maddai: non si manifesta contro lo Stato (col necessario corollario de lostatosiamonoi), si manifesta contro chi lo rappresenta (pro tempore), a meno di non essere anarchici anche nel calcio, ma allora dobbiamo aboli' maglie e bandiere.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ranxerox il 18 Feb 2014, 22:57
Citazione di: porgascogne il 18 Feb 2014, 17:09

fermo restando che, come ho scritto da almeno un mese, chi ce lo ha messo ce lo tolga


Il problema è che chi ce l'ha messo in questo momento a Roma e a livello nazionale sposdta poco e niente.
Quelli orientati dall'altra parte sono già tutti impegnati a ossequiare e sostenere le gesta dell'invincibile armata.
Non hanno nessun interesse a rilanciare la nostra. Sta bene cosi.
Il peccato originale è aver tirato la cordata ed aver spinto alla presidenza un personaggio che fosse cosi fortemente legato ad una parte politica essendone intima espressione e con cui condivideva molti interessi anche e soprattutto economici e commerciali.
Il primo Lotito presenziava senza remore a molte delle cene elettorali del centrodestra tirando la volata di volta in volta ai candidati di turno.
Non è che mo se po veni' a rompe' i [...] a chi, queste dinamiche, l'ha sempre e soltanto subite in quanto tifoso normale e, come tale, ha continuato a tifare Lazio per la Lazio stessa fuori da ogni altro tipo di considerazione che, col tifo, non hanno nulla a che vedere.
La qual cosa, a ben vedere, a semplicemente l'esatta natura dell'essere tifoso.

Qua a chiacchiere so' tutti bravi, ma nelle vicende Laziali, in tutti questi anni, so' proprio pochi quelli che se possono permette' di scaglia' la prima pietra.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Gioxx il 18 Feb 2014, 23:11
secondo il mio modestissimo parere,
lotito non se ne andrà mai dalla Lazio, o se ne andrà solo quando lo vorrà lui e cioè in un futuro lontanissimo.

Le proteste, gli insulti, panolade varie, fazzoletti bianchi, qualsiasi altra forma di malcontento gli rimbalza addosso, questa è la realtà.

L' unico modo, ma non vorrei passare per quello a cui questa soluzione va bene, sto solo provando a fare una supposizione, un ragionamento, è quello di lasciare lo stadio vuoto, una, due, tre, quattro partite con lui e tare da soli con i raccattapalle e forse comincerebbe a porsi degli interrogativi.

Questa soluzione estrema però danneggerebbe la Lazio ed è quello che nessuno vorrebbe.

Quindi che altro modo concreto potrebbe esserci?



Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: V. il 18 Feb 2014, 23:31
Citazione di: Bianchina il 18 Feb 2014, 22:27
Gentleman, tu affermi di criticare Lotito (praticamente per gli stessi motivi di almeno 4 quinti del mondo Laziale, compresi quelli che hanno comprato il biglietto di Lazio Sassuolo "per protesta").

Ma questa critica come la esprimi?
Davanti allo specchio facendoti la barba la mattina?
Scrivendo qui sopra?
Mandando e-mail in Societa'?

Tu sei molto onesto nel dichiarare che non dai forma pubblica alla tua protesta per non confonderti con "quelli la'"
Ma in ogni squadra e in ogni tempo ci sono e ci saranno "quelli la'".
Seguendo il tuo ragionamento qualsiasi dirigente potra' fare quello che piu' gli  pare, basta che si metta contro "quelli la'".



te lo dico io come fanno quelli come Gentleman. fanno che non boicottano la Lazio da quando si svegliano la mattina fino a quando vanno a dormire.
A quelli come Gentleman gli basta l'insoddisfazione sulla propria pelle, non fanno i professionisti della contestazione, non si fanno pagare. non contribuiscono a costruire i palinsesti quotidiani di trasmissioni radio telefonando e mandando messaggi. Non condividono in rete fotomontaggi di insulti e le minacce di morte.
Non abboccano a ogni menzogna propagandata ad arte in rete e in radio.
Quelli come Gentleman sono orgogliosi di andare allo stadio, lo trasmettono, lo fanno sentire.
A quelli come Gentleman io offrirei un caffè allo stadio. Gli altri non li voglio neanche vedere, perché in questi anni hanno fatto tutto tranne che sostenere la Lazio e tutto tranne che portare la gente allo stadio.
e lo ripeto: nessuno invita una seconda volta a cena una coppia che sta sempre a litigà.
Un conto è essere laziali tormentati, un conto è essere ostili.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 18 Feb 2014, 23:38
Citazione di: V. il 18 Feb 2014, 23:31
Un conto è essere laziali tormentati, un conto è essere ostili.

ma il tormento quanto deve durare?
un anno, dieci, venti?

non sono polemica, giuro, vorrei solo capire (che e' poi il motivo per cui ho aperto il topic).
riguardo al resto: ostili sempre?
anche quando fanno le scenografie che piacciono tanto e per le quali si aprono topic di plauso?

(a me no, non ne posso piu' di neoromanita', capitelli, allori e libri e moschetti. Ma non mi posso azzarda' a scriverlo che vengo presa per romista. E allora mica capisco. Davvero)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ranxerox il 18 Feb 2014, 23:54
Citazione di: Bianchina il 18 Feb 2014, 22:39
sarebbe curioso manifestare contro la Lazio, anche se risolverebbe ogni problema.

Maddai: non si manifesta contro lo Stato (col necessario corollario de lostatosiamonoi), si manifesta contro chi lo rappresenta (pro tempore), a meno di non essere anarchici anche nel calcio, ma allora dobbiamo aboli' maglie e bandiere.

Bianchi' con tutta la buona volontà, la vicinanza alla tua squadra del cuore va al di la dei problemi, dei risultati e delle peculiarità di chi la gestisce. Perché è una fede incondizionata. E' un vincolo pressoché indissolubile.
Nella vita spesso puoi cambiare moglie, partito, amici, idee e convinzioni. La squadra del cuore quasi mai.
E' diverso.
Manifestare, dissentire e criticare è legittimo se rimane contestualizzato nell'ambito in cui si svolgono le vicende (parliamo semplicemente di calcio, di competizione sportiva, di passioni da tifosi).
Se ti fermi e ci rifletti, non ti sembra che tutto sia ormai andato un po' troppo  al di la' rispetto alla sua giusta misura. Pare che ormai tutto sia diventato una questione di vita o di morte in un duello all'ultimo sangue tipo OK Corral.

In qualsiasi caso abbandonare la squadra e disertare lo stadio non è mai la cosa giusta, mai. Certe dinamiche dovrebbero proprio essere gestite in altri luoghi ed in altre maniere.

Seguendo il paragone che hai fatto e azzardando un po' la metafora, in questo specifico momento, se lo stato italiano fosse gestito coi stessi criteri coi quali Lotito gestisce la Lazio, questo paese sarebbe in una condizione 100 volte migliore e non nella mer.da in cui è adesso.
Non sarebbe il paradiso terrestre, ma la gente non sarebbe costretta a suicidarsi. I cittadini sostanzialmente avrebbero da vivere tranquillamente.
A volte bisognerebbe anche saper accontentarsi di ciò che si ha anche se non è il top della gamma.
Io vado allo stadio e tifo Lazio per il solo fatto che esiste e che fa ormai intimamente parte di me e della mia vita. Già solo per questo, molto sinceramente, ma sti ca.zzi de Lotito. E' importante, ma sempre marginale.

Il personaggio è quello che è, l'annata è deludente, alcune cose potrebbero essere fatte meglio.
Però motivi cosi gravi per lasciare lo stadio o la Lazio, considerata tutta la nostra storia, non è che ce ne siano proprio tanti. Non saremo la Juve, ma non lo siamo mai stati e non per colpa di Lotito. Siamo complessivamente in un momento positivo rispetto alla nostra media storica abituale.
E' vero che il tifoso vuole sognare ma vivere solo di sogni e di aspettative, in attesa che si realizzino, nella maggior parte dei casi ti porta a non riuscire a godere mai di quello che hai ed è la condizione naturale per una continua rivendicazione di qualcos'altro che viene alimentato dalla frustrazione.
Si può tifare una squadra anche se non vince. Succede, a milioni di tifosi al mondo. Non è una maledizione e basta farci pace con questa cosa.
Altrimenti sarebbe come se soltanto le belle donne trovassero l'amore. A volte (anzi, piu' spesso) invece lo trovano pure quelle "simpatiche" e la cosa funziona per tutta la vita.
Ma qui mi avventuro in un campo minato nel quale Aquila Lidense, dall'alto della sua decennale esperienza, può argomentare molto meglio di me.  8)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Jeffry il 19 Feb 2014, 00:00
Sto cacchio de Ranxerox...?!
;)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 00:07
caro ranxerox, la squadra non si puo' cambiare come la moglie o il partito etc.etc. .. ma neanche il papa si cambia... pero se quel papa' è un fio de na...., me dice continuamente che so un cretino... me dice de prendeme l'alka seltzer se ho il mal di stomaco perche' so incazzato, me racconta una marea de bucie pe fasse bello davanti agli altri, me dice che lui e il padrone e io non conto un cazzo e non capisco un cazzo, molto spesso me da qualche sberla e pure qualche calcio in culo dopo che ie porto i soldi a casa... beh... padre non lo posso cambia' ma magari un po sulle palle me sta e non è che lo amo proprio tanto pure se non lo posso cambia eh.... io personalmente non gli augurerei la morte ma come posso da casa me vado e non ci torno finche non se ne va lui... pure se non lo posso cambia'!
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: syrinx il 19 Feb 2014, 00:10
Citazione di: Ranxerox il 18 Feb 2014, 23:54
Bianchi' con tutta la buona volontà, la vicinanza alla tua squadra del cuore va al di la dei problemi, dei risultati e delle peculiarità di chi la gestisce. Perché è una fede incondizionata. E' un vincolo pressoché indissolubile.
Nella vita spesso puoi cambiare moglie, partito, amici, idee e convinzioni. La squadra del cuore quasi mai.
E' diverso.
Manifestare, dissentire e criticare è legittimo se rimane contestualizzato nell'ambito in cui si svolgono le vicende (parliamo semplicemente di calcio, di competizione sportiva, di passioni da tifosi).
Se ti fermi e ci rifletti, non ti sembra che tutto sia ormai andato un po' troppo  al di la' rispetto alla sua giusta misura. Pare che ormai tutto sia diventato una questione di vita o di morte in un duello all'ultimo sangue tipo OK Corral.

In qualsiasi caso abbandonare la squadra e disertare lo stadio non è mai la cosa giusta, mai. Certe dinamiche dovrebbero proprio essere gestite in altri luoghi ed in altre maniere.

Seguendo il paragone che hai fatto e azzardando un po' la metafora, in questo specifico momento, se lo stato italiano fosse gestito coi stessi criteri coi quali Lotito gestisce la Lazio, questo paese sarebbe in una condizione 100 volte migliore e non nella mer.da in cui è adesso.
Non sarebbe il paradiso terrestre, ma la gente non sarebbe costretta a suicidarsi. I cittadini sostanzialmente avrebbero da vivere tranquillamente.
A volte bisognerebbe anche saper accontentarsi di ciò che si ha anche se non è il top della gamma.
Io vado allo stadio e tifo Lazio per il solo fatto che esiste e che fa ormai intimamente parte di me e della mia vita. Già solo per questo, molto sinceramente, ma sti ca.zzi de Lotito. E' importante, ma sempre marginale.

Il personaggio è quello che è, l'annata è deludente, alcune cose potrebbero essere fatte meglio.
Però motivi cosi gravi per lasciare lo stadio o la Lazio, considerata tutta la nostra storia, non è che ce ne siano proprio tanti. Non saremo la Juve, ma non lo siamo mai stati e non per colpa di Lotito. Siamo complessivamente in un momento positivo rispetto alla nostra media storica abituale.
E' vero che il tifoso vuole sognare ma vivere solo di sogni e di aspettative, in attesa che si realizzino, nella maggior parte dei casi ti porta a non riuscire a godere mai di quello che hai ed è la condizione naturale per una continua rivendicazione di qualcos'altro che viene alimentato dalla frustrazione.
Si può tifare una squadra anche se non vince. Succede, a milioni di tifosi al mondo. Non è una maledizione e basta farci pace con questa cosa.
Altrimenti sarebbe come se soltanto le belle donne trovassero l'amore. A volte (anzi, piu' spesso) invece lo trovano pure quelle "simpatiche" e la cosa funziona per tutta la vita.
Ma qui mi avventuro in un campo minato nel quale Aquila Lidense, dall'alto della sua decennale esperienza, può argomentare molto meglio di me.  8)

Vangelo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ranxerox il 19 Feb 2014, 00:12
Citazione di: Jeffry il 19 Feb 2014, 00:00
Sto cacchio de Ranxerox...?!
;)

Bella jeffry, se vedremo al solito posto, come sempre, come ogni maledetta Domenica.
E Forza Lazio.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 19 Feb 2014, 00:22
La contestazione secondo me andrebbe lasciata fuori dallo stadio, li c'è solo la Lazio, posso comprendere il manifestare dissenso prima della partita, esistono varie modalità molto diverse da quelle becere é inutili che vedo oggi allo stadio, ma appena entra la squadra in campo, non vorrei mai sentire nulla che non sia tifo per la squadra, bandiere e cori che sospingano e diano forza, le stesse che trascinarono alla vittoria nella semifinale di coppa Italia con la Juve, fuori dallo stadio c'è una infinita di spazi e possibilità per esprimere ogni forma di protesta, anche decisa ma mai incivile

Lotito non se ne andrà mai almeno finché non si paleserà un concreto sostituto, e' quella la sua reale forza, la paura del buio, quel giorno sarebbe realmente isolato, e lascerebbe... Ooooh si che lascerebbe
Che lo volesse o no
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 19 Feb 2014, 00:26
OK, Rank.
Pero' allora mi devi spiega' com'e' che ogni Laziale che incontro, non qui e nemmeno in qualche altro sito carbonaro, la prima cosa che mi chiede e': ma ce la facciamo a liberarcene?
Aho' tutti eh?
Specie quelli vecchi come me, che di Lazio brutte e perdenti ne hanno viste tante.
Forse troppe.
E qui non si tratta di risultati e di voler sempre vincere (che dovrebbe essere il fine ultimo di ogni competizione, ma tant'e', famo a accontentasse), ma di altro.
Proprio di amore.
Violato, quasi stuprato.
Il ratto della Lazio.
Ed e' un sentimento irrazionale, magari, ma generale.
Pari pari quello che provo io quando sento parla' di Lazio sto signore.
Un sentimento nuovo.
Mai provato prima, nemmeno col peggio del peggio del peggio , che' non ci siamo mai fatti manca' niente.

@Gaizka: perfetto. l'amore tradito, negato, proprio da chi dovrebbe dartelo.
Dice, ma manco Cragnotti c'amava.
Pero' ci faceva vince.
O l'amore o i risultati. Nun se scappa.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 19 Feb 2014, 01:08
Citazione di: Ranxerox il 18 Feb 2014, 23:54
Bianchi' con tutta la buona volontà, la vicinanza alla tua squadra del cuore va al di la dei problemi, dei risultati e delle peculiarità di chi la gestisce. Perché è una fede incondizionata. E' un vincolo pressoché indissolubile.
Nella vita spesso puoi cambiare moglie, partito, amici, idee e convinzioni. La squadra del cuore quasi mai.
E' diverso.
Manifestare, dissentire e criticare è legittimo se rimane contestualizzato nell'ambito in cui si svolgono le vicende (parliamo semplicemente di calcio, di competizione sportiva, di passioni da tifosi).
Se ti fermi e ci rifletti, non ti sembra che tutto sia ormai andato un po' troppo  al di la' rispetto alla sua giusta misura. Pare che ormai tutto sia diventato una questione di vita o di morte in un duello all'ultimo sangue tipo OK Corral.

In qualsiasi caso abbandonare la squadra e disertare lo stadio non è mai la cosa giusta, mai. Certe dinamiche dovrebbero proprio essere gestite in altri luoghi ed in altre maniere.

Seguendo il paragone che hai fatto e azzardando un po' la metafora, in questo specifico momento, se lo stato italiano fosse gestito coi stessi criteri coi quali Lotito gestisce la Lazio, questo paese sarebbe in una condizione 100 volte migliore e non nella mer.da in cui è adesso.
Non sarebbe il paradiso terrestre, ma la gente non sarebbe costretta a suicidarsi. I cittadini sostanzialmente avrebbero da vivere tranquillamente.
A volte bisognerebbe anche saper accontentarsi di ciò che si ha anche se non è il top della gamma.
Io vado allo stadio e tifo Lazio per il solo fatto che esiste e che fa ormai intimamente parte di me e della mia vita. Già solo per questo, molto sinceramente, ma sti ca.zzi de Lotito. E' importante, ma sempre marginale.

Il personaggio è quello che è, l'annata è deludente, alcune cose potrebbero essere fatte meglio.
Però motivi cosi gravi per lasciare lo stadio o la Lazio, considerata tutta la nostra storia, non è che ce ne siano proprio tanti. Non saremo la Juve, ma non lo siamo mai stati e non per colpa di Lotito. Siamo complessivamente in un momento positivo rispetto alla nostra media storica abituale.
E' vero che il tifoso vuole sognare ma vivere solo di sogni e di aspettative, in attesa che si realizzino, nella maggior parte dei casi ti porta a non riuscire a godere mai di quello che hai ed è la condizione naturale per una continua rivendicazione di qualcos'altro che viene alimentato dalla frustrazione.
Si può tifare una squadra anche se non vince. Succede, a milioni di tifosi al mondo. Non è una maledizione e basta farci pace con questa cosa.
Altrimenti sarebbe come se soltanto le belle donne trovassero l'amore. A volte (anzi, piu' spesso) invece lo trovano pure quelle "simpatiche" e la cosa funziona per tutta la vita.
Ma qui mi avventuro in un campo minato nel quale Aquila Lidense, dall'alto della sua decennale esperienza, può argomentare molto meglio di me.  8)

molto bello quello che scrivi ranx, davvero.
Ma non drammatizziamo quello che avverrà domenica. C'è un popolo, perché ormai credo sia chiaro a tutti che è un popolo intero, che è stufo e vuole dirlo all'amministratore della propria squadra del cuore.
Non mi spingerei oltre.

Sono laziali come te. Sono laziali che da 114 anni tifano una squadra che non vince, che sognano pur sapendo di restare frustrati. Sognano talmente tanto che, nonostante sappiano che rimarranno inascoltati, vorrebbero una Lazio diversa. Sono gli stessi laziali che sognavano quando Poli ci evitò la retrocessione in serie C, eppure che cazzo te volevi sognà in quella situazione? Ma i laziali ci sono sempre stati e ci saranno sempre, nonostante Lotito, nonostante non si vincerà mai un cazzo. Non si illuda la metà brutta di Roma.

E che questi laziali, tutti quelli che domenica contesteranno, sognano ancora è fuori di dubbio. Pensa, migliaia e migliaia di abbonati per amore della Lazio, nonostante ritengano ci sia un pupazzo a guidarla. Pensa che sforzo che fanno per amore della Lazio, maggiore del mio che non sono abbonato o del tuo che tutto sommato ti accontenti di averla una Lazio da tifare. Io gli farei un monumento a questi che detestano Lotito e sono abbonati alla Lazio, guarda che ti dico.

Vedi, nessuno si sogna di abbandonare la Lazio. Io, che fino a due anni fa sono stato uno dei maggiori sostenitori di lotito ed oggi sono uno dei suoi più feroci detrattori, ho appoggiato la mozione del topic di panzabianca, quella di boicottare la Lazio. Freddamente ribadisco che lasciare lo stadio vuoto sarebbe uno schiaffo in faccia di quelli clamorosi, ma poi vado al derby, poi sarò irrazionalmente giovedì tra i 4000 laziali a tifare la Lazio 2 che già so che probabilmente verrà sbattuta fuori dalla EL da mediocri bulgari perché la scelta tecnica e societaria è stata questa. Così come quella di farsi eliminare dalla coppa italia per evitare (nessuno me lo toglie dalla testa) di incontrare le merde tre volte in una settimana, con la squadra indebolita ulteriormente dalla cessione del giocatore più forte.

Ecco, che cazzo ce vado a fa allo stadio? Ce vado perché amo la Lazio, esattamente come te, così come manderò affanculo lotito domenica prossima per lo stesso motivo.

Perché amo la Lazio come te.

E vedi, pure a me basta che ci sia una Lazio da tifare, dal divano, dal forum, allo stadio. Ma questo non può costituire l'alibi per chi la amministra la Lazio. Perché quando hai il sospetto che qualcuno ti stia prendendo per il culo per perseguire i propri cazzi personali sulla pelle della Lazio, che tu sostieni anche economicamente da quando sei nato, allora ti rode il culo.

Perché quando ti fermi sempre a un passo da un possibile e raggiungibile balzo in avanti, allora quel sospetto comincia a diventare più corposo. E ti chiedi "cazzo, come è possibile che siamo secondi in classifica e compri pereirinha". E il culo ti rode sempre di più.

E' vero, siamo in un momento positivo rispetto alla nostra media storica abituale, ma già te l'ho fatto notare in altra occasione, il calcio è cambiato rispetto al pane e frittata nella carta oleata. Allora tu puoi pure usarla questa affermazione per dare forza alle tue argomentazioni ma allo stesso modo dovresti prendere atto che da una quindicina di anni a questa parte non siamo più la Laziotta pane e frittata degli anni 60 o quella tormentata degli anni 80, semplicemente perché nel frattempo le paytv hanno fatto la differenza. E dalla Lazio sarebbe lecito attendersi risultati in linea col suo fatturato, così come avviene per le altre società di serie A. In serie B ci vanno Siena, Novara, Sassuolo, Livorno Lecce e Pescara. Non ci andranno napoli, milan, merde, Lazio
Ci andavamo negli anni 80 in serie B, ma i tempi sono cambiati.

Non si risolverà nulla con la contestazione di domenica, lo so benissimo, ma il popolo laziale non ci sta ad essere rassegnato e mediocre come chi amministra la società.
I laziali sono vivi. Speriamo ci sia il pienone domenica.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ranxerox il 19 Feb 2014, 01:39
Citazione di: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 00:07
caro ranxerox, la squadra non si puo' cambiare come la moglie o il partito etc.etc. .. ma neanche il papa si cambia... pero se quel papa' è un fio de na...., me dice continuamente che so un cretino... me dice de prendeme l'alka seltzer se ho il mal di stomaco perche' so incazzato, me racconta una marea de bucie pe fasse bello davanti agli altri, me dice che lui e il padrone e io non conto un cazzo e non capisco un cazzo, molto spesso me da qualche sberla e pure qualche calcio in culo dopo che ie porto i soldi a casa... beh... padre non lo posso cambia' ma magari un po sulle palle me sta e non è che lo amo proprio tanto pure se non lo posso cambia eh.... io personalmente non gli augurerei la morte ma come posso da casa me vado e non ci torno finche non se ne va lui... pure se non lo posso cambia'!

Ho capito quello che vuoi dire ed in parte è condivisibile, ma parliamo di calcio ca.zzo, di tifo, del ritorno settimanale all'infanzia. Ma in questo clima pessimo è tutto andato fuori misura. Le botte e le risposte. Per responsabilità reciproche.

Ma sono DIECI ANNI DIECI CHE VA AVANTI STA TIRITERA. Ma nun ve sete ampiamente rotti i co.glioni.
Non solo de Lotito, ma proprio de tutta 'sta pappardelle.
Un ambiente saturo, metifico, insulti, rappresaglie, delegittimazioni reciproche, ricerca continua di vendette trasversali e fango su tutto e tutti.
Lo scopo del gioco dovrebbe, e dico dovrebbe, essere il divertimento, l'aspetto ludico, la voglia di esserci e partecipare. Andare allo stadio se sei un tifoso, molto semplicemente, è bello.
Questo dovrebbe essere un punto fermo.
Io, mentre me vedo la partita, a tutto penso meno che a Lotito. Ma che davvero.
E abbasta ca.zzo.
Giocatori, allenatori, dirigenti, giornalisti, ultras, tifosi pro, tifosi contro, politica, stadio, tutti infilati in un tritacarne continuo  alla spasmodica ricerca della critica ad oltranza ed alla delegittimazione continua.
L'amplificazione degli sbagli, funzionale al reciproco sputtanamento e la minimizzazione delle cose che invece vanno bene. Manco li romanisti ce menerebbero a 'sta maniera.
E che palle aho. Sembramo il brutto anatroccolo.
Ed in tutti sti schizzi de mer.da che volano, DIECI ANNI DE SCHIZZI DE MER.DA CHE VOLANO, i nemici veri ce se 'nfilano, ce sguazzano e ce fanno un bucio de cu.lo tanto.
Qual'è l'obbiettivo della protesta rispetto a quello che è già successo negli ultimi dieci anni?
Far capire nelle dovute maniere a Lotito quanto e' odiato?
Lo sa, nun je ne po' frega' de meno. Gira da 10 anni con la scorta, gli anno scaricato i sacchi de me.rda davanti casa, gli augurano la morte, lo mandano ripetutamente ed immancabilmente affanculo sette otto volte a partita. L'avrà capito da mo', si o no?
Lui rimane convinto di star lavorando bene della Lazio ed in parte è vero.

Dopodiché, si sta tirando la volata ad un nuovo acquirente? Se si, chi e' e chi gli tira la volata?
Film gia' visto, due tentativi so' andati a vuoto e, per inciso, se la cordata la tirano gli stessi che ce l'hanno messo o i Capodoglio, gli Scarcelli, i Plastino, o qualche altro personaggio del sottobosco Laziale io, se permetti, me gratto già le p.alle da subito che il rimedio potrebbe essere peggio del male. È facile che sia così, visti i personaggi.
Che poi vorrei vede' che stavano a fa' il 26 maggio alle 20.00, chiusi da soli dentro le loro stanzette a pensa' a quanto e' stro.nzo Lotito e a quali manifestazioni di protesta organizzare.
Oppure anche loro stavano a festeggia' la più grande soddisfazione che presidente della Lazio abbia mai regalato al suo popolo. Perché se semo sparati due mesi de pipp.e in faccia ai romanisti tanto che sull'onda lunga avemo perso un derby cantando come se l'avessimo vinto.
Altri motivi? Fare la conta di quanti non vengono allo stadio a tifare la loro squadra in dissenso col gesssore?
Beh:
1) caz.zi loro se non ce vengono, se perdono la gioia di essere protagonisti dal vivo ed hanno perso il senso delle cose.
Il bello della diretta.
Lo stadio e' lo stadio non ci sono surrogati all'altezza se ami il calcio e la tua squadra, e' un rito punto e basta.
2) Se Lotito nun se ne va', che fanno, nun ce rivengono più? Sempre cazzi loro so'. Io per Lotito i [...] da solo non me li tajo de certo, rinunciando ad una delle cose più belle che mi piace fare.
Quindi, in definitiva oltre alla conta approssimativa (col rischio che je se ritorce pure contro), oltre ad un ulteriore avvelenamento del clima, in definitiva e nel rispetto delle idee e della Lazialita' di tutti, si può sapere dove caz.zo si sta andando a parare?


Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ranxerox il 19 Feb 2014, 01:58
Per Ralph e Bianchina, ho letto i vostri ultimi due post dopo l'ultimo che ho postato. Spunti di riflessione importanti in  entrambi che meritano risposte adeguate. Ma l'ora è quella che è, domani è una giornata particolarmente intensa, ma appena posso ci torno sopra e vi rispondo.
Un abbraccio a entrambi che vi voglio spontaneamente bene.
(A Bianchina de più, anche se non la conosco di persona. Ralph disgraziatamente è quello che è, nun ce se po' fa niente  :=))
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 19 Feb 2014, 02:00
ma pure io te vojo bene
:ass:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ranxerox il 19 Feb 2014, 02:21
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 02:00
ma pure io te vojo bene
:ass:

Lo so, tengo molto in considerazione i tuoi post e più in generale le tue opinioni mai banali.
Il problema c'è, è inutile girarci intorno ed e' arrivato il momento di dover costruire un ragionamento "alto" su quelle che possano essere le ragionevoli soluzioni e le possbili  vie d'uscita.
Bisogna azzerare tutto, spazzare via le macerie, e trovare un modo nuovo e diverso da quelli fin qui adottati, che possa far capire a Lotito, cosa vuole il tifoso Laziale in generale, e cosa in particolare ci si aspetta da lui.
Un approccio alla questione nuovo e diverso, fuori dalle logiche di ferma contrapposizione che finora non hanno sortito alcun effetto.
Lo dobbiamo a noi stessi ed alla nostra Lazio. Perche dello stato dei fatti in cui siamo adesso molti ne hanno le palle piene fino allo sfinimento.
Sento che, con un po' di pazienza, qualcosa di buono da questo forum potrebbe uscire fuori.
Riflettici fratello.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: saramago il 19 Feb 2014, 08:21
Citazione di: Ranxerox il 19 Feb 2014, 01:39
Ho capito quello che vuoi dire ed in parte è condivisibile, ma parliamo di calcio ca.zzo, di tifo, del ritorno settimanale all'infanzia. Ma in questo clima pessimo è tutto andato fuori misura. Le botte e le risposte. Per responsabilità reciproche.

Ma sono DIECI ANNI DIECI CHE VA AVANTI STA TIRITERA. Ma nun ve sete ampiamente rotti i co.glioni.
Non solo de Lotito, ma proprio de tutta 'sta pappardelle.
Un ambiente saturo, metifico, insulti, rappresaglie, delegittimazioni reciproche, ricerca continua di vendette trasversali e fango su tutto e tutti.
Lo scopo del gioco dovrebbe, e dico dovrebbe, essere il divertimento, l'aspetto ludico, la voglia di esserci e partecipare. Andare allo stadio se sei un tifoso, molto semplicemente, è bello.
Questo dovrebbe essere un punto fermo.
Io, mentre me vedo la partita, a tutto penso meno che a Lotito. Ma che davvero.
E abbasta ca.zzo.
Giocatori, allenatori, dirigenti, giornalisti, ultras, tifosi pro, tifosi contro, politica, stadio, tutti infilati in un tritacarne continuo  alla spasmodica ricerca della critica ad oltranza ed alla delegittimazione continua.
L'amplificazione degli sbagli, funzionale al reciproco sputtanamento e la minimizzazione delle cose che invece vanno bene. Manco li romanisti ce menerebbero a 'sta maniera.
E che palle aho. Sembramo il brutto anatroccolo.
Ed in tutti sti schizzi de mer.da che volano, DIECI ANNI DE SCHIZZI DE MER.DA CHE VOLANO, i nemici veri ce se 'nfilano, ce sguazzano e ce fanno un bucio de cu.lo tanto.
Qual'è l'obbiettivo della protesta rispetto a quello che è già successo negli ultimi dieci anni?
Far capire nelle dovute maniere a Lotito quanto e' odiato?
Lo sa, nun je ne po' frega' de meno. Gira da 10 anni con la scorta, gli anno scaricato i sacchi de me.rda davanti casa, gli augurano la morte, lo mandano ripetutamente ed immancabilmente affanculo sette otto volte a partita. L'avrà capito da mo', si o no?
Lui rimane convinto di star lavorando bene della Lazio ed in parte è vero.

Dopodiché, si sta tirando la volata ad un nuovo acquirente? Se si, chi e' e chi gli tira la volata?
Film gia' visto, due tentativi so' andati a vuoto e, per inciso, se la cordata la tirano gli stessi che ce l'hanno messo o i Capodoglio, gli Scarcelli, i Plastino, o qualche altro personaggio del sottobosco Laziale io, se permetti, me gratto già le p.alle da subito che il rimedio potrebbe essere peggio del male. È facile che sia così, visti i personaggi.
Che poi vorrei vede' che stavano a fa' il 26 maggio alle 20.00, chiusi da soli dentro le loro stanzette a pensa' a quanto e' stro.nzo Lotito e a quali manifestazioni di protesta organizzare.
Oppure anche loro stavano a festeggia' la più grande soddisfazione che presidente della Lazio abbia mai regalato al suo popolo. Perché se semo sparati due mesi de pipp.e in faccia ai romanisti tanto che sull'onda lunga avemo perso un derby cantando come se l'avessimo vinto.
Altri motivi? Fare la conta di quanti non vengono allo stadio a tifare la loro squadra in dissenso col gesssore?
Beh:
1) caz.zi loro se non ce vengono, se perdono la gioia di essere protagonisti dal vivo ed hanno perso il senso delle cose.
Il bello della diretta.
Lo stadio e' lo stadio non ci sono surrogati all'altezza se ami il calcio e la tua squadra, e' un rito punto e basta.
2) Se Lotito nun se ne va', che fanno, nun ce rivengono più? Sempre cazzi loro so'. Io per Lotito i [...] da solo non me li tajo de certo, rinunciando ad una delle cose più belle che mi piace fare.
Quindi, in definitiva oltre alla conta approssimativa (col rischio che je se ritorce pure contro), oltre ad un ulteriore avvelenamento del clima, in definitiva e nel rispetto delle idee e della Lazialita' di tutti, si può sapere dove caz.zo si sta andando a parare?

ma quanto te fa bene l'insonnia senile?  :=)) :=)) :=))

applausi.  :beer:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 08:35
Citazione di: Ranxerox il 18 Feb 2014, 22:57
Il problema è che chi ce l'ha messo in questo momento a Roma e a livello nazionale sposdta poco e niente.
Quelli orientati dall'altra parte sono già tutti impegnati a ossequiare e sostenere le gesta dell'invincibile armata.
Non hanno nessun interesse a rilanciare la nostra. Sta bene cosi.

se leggi anche il seguito di quello che ho scritto, dico esattamente questo
la politica che ce lo ha messo, oggi è perdente (però bada: a roma città conta altro che non le dinamiche di roma capitale, eh...ci sono altri equilibri che non si collegano sempre a quelli nazionali)

dobbiamo (almeno noi che vogliamo questo individuo a capo solo delle sue aziende, ad accrescere con laetitia le sue fortune in saecula saeculorum) sperare che arrivi chen feng uang chan chan o come cazzosechiama

e che cachi una tonnellata di yen su trigoria

a quel punto, c'è poco da fa: o, oppure o
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: RubinCarter il 19 Feb 2014, 08:45
Il post di Rank andrebbe scritto ovunque.

Aggiungo;

Classifica totale 2011 2012 2013 , solo campionato:

Milan 234
Juve 229
Napoli 209
Udinese 196
Lazio 189
Inter 188
Merde 181
Fiorentina 167

Certo si puo' migliorare. Ma tutto sto disastro dove sta ?
Ah gia' , non ve fa sogna'....


Ma siamo sicuri che st odio derivi dalla mancanza di "sogni" ?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 08:45
Citazione di: Ranxerox il 19 Feb 2014, 01:39
Ho capito quello che vuoi dire ed in parte è condivisibile, ma parliamo di calcio ca.zzo, di tifo, del ritorno settimanale all'infanzia. Ma in questo clima pessimo è tutto andato fuori misura. Le botte e le risposte. Per responsabilità reciproche.

Ma sono DIECI ANNI DIECI CHE VA AVANTI STA TIRITERA. Ma nun ve sete ampiamente rotti i co.glioni.
Non solo de Lotito, ma proprio de tutta 'sta pappardelle.
Un ambiente saturo, metifico, insulti, rappresaglie, delegittimazioni reciproche, ricerca continua di vendette trasversali e fango su tutto e tutti..........................
non la cito tutta perché occupo na pagina  :)
io ho parlato per me rispondendo ad un tuo post in cui cercavi di spiegare come tu non capissi la possibilità di "abbandonare la lazio", infatti a lazio sassuolo non ci saro' perché ho deciso, pur essendo abbonato di non andare piu' allo stadio, ma non perché non approvi nel merito la protesta ma semplicemente perché immagino che sara' una protesta di un tipo che non mi piace nei modi.
Il fatto secondo me è che ormai nessuno piu' accetta il punto di vista degli altri, io ho fatto una scelta, tu la tua e chi ci va per protestare la sua.... io non dico che sia giusto il mio modo e non lascio intendere che chi la pensa diversamente da me sia un perfetto imbecille perché ho ragione e basta... cosa che, invece, vedo fanno in molti...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ranxerox il 19 Feb 2014, 08:47
Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 08:35
se leggi anche il seguito di quello che ho scritto, dico esattamente questo
la politica che ce lo ha messo, oggi è perdente (però bada: a roma città conta altro che non le dinamiche di roma capitale, eh...ci sono altri equilibri che non si collegano sempre a quelli nazionali)

dobbiamo (almeno noi che vogliamo questo individuo a capo solo delle sue aziende, ad accrescere con laetitia le sue fortune in saecula saeculorum) sperare che arrivi chen feng uang chan chan o come cazzosechiama

e che cachi una tonnellata di yen su trigoria

a quel punto, c'è poco da fa: o, oppure o

Una terza via un po' meno rischiosa, proprio non se po' fa? :)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: LordEagle il 19 Feb 2014, 09:01
Citazione di: RubinCarter il 19 Feb 2014, 08:45
Il post di Rank andrebbe scritto ovunque.

Aggiungo;

Classifica totale 2011 2012 2013 , solo campionato:

Milan 234
Juve 229
Napoli 209
Udinese 196
Lazio 189
Inter 188
Merde 181
Fiorentina 167

Certo si puo' migliorare. Ma tutto sto disastro dove sta ?
Ah gia' , non ve fa sogna'....


Ma siamo sicuri che st odio derivi dalla mancanza di "sogni" ?

I numeri dei 10 anni sono questi aggiornati all'ultima giornata scorsa :
LAzio        534      
Merde        649      
Fiorentina 581      
Napoli       414
Udinese      533

534 - 649 = 115 punti in meno dalle merde , praticamente 2 campionati!
E per misericordia non ho considerato le penalizzazioni grazie alle telefonate moralizzate  ,
534 - 581 = 47 punti in meno rispetto ai viola

10 anni non siamo mai andati oltre i  66 punti
Merde max 82 , Fiorentina max 74 , Napoli max 78.
I viola tanto per dire al lordo di una penalizzazione , non considerata neanche per la Lazio ,
4 volte su 10 hanno fatto più di 66 punti , una volta 66 .
Ai Santinari potrà pure andare bene , a chi ha un minimo di raziocinio le cose appaiono chiare.
Le strisciate manco le considero.

PS noi a differenza delle 3 "simili" a noi , abbiamo una squadra da rifondare.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: TravisB il 19 Feb 2014, 09:06
Citazione di: RubinCarter il 19 Feb 2014, 08:45

Ma siamo sicuri che st odio derivi dalla mancanza di "sogni" ?
no assolutamente le 45000 persone che verranno allo stadio col sassuolo contestano pe interessi personali

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: lollapalooza il 19 Feb 2014, 09:11
Citazione di: Ranxerox il 18 Feb 2014, 23:54
Bianchi' con tutta la buona volontà, la vicinanza alla tua squadra del cuore va al di la dei problemi, dei risultati e delle peculiarità di chi la gestisce. Perché è una fede incondizionata. E' un vincolo pressoché indissolubile.
Nella vita spesso puoi cambiare moglie, partito, amici, idee e convinzioni. La squadra del cuore quasi mai.
E' diverso.
Manifestare, dissentire e criticare è legittimo se rimane contestualizzato nell'ambito in cui si svolgono le vicende (parliamo semplicemente di calcio, di competizione sportiva, di passioni da tifosi).
Se ti fermi e ci rifletti, non ti sembra che tutto sia ormai andato un po' troppo  al di la' rispetto alla sua giusta misura. Pare che ormai tutto sia diventato una questione di vita o di morte in un duello all'ultimo sangue tipo OK Corral.

In qualsiasi caso abbandonare la squadra e disertare lo stadio non è mai la cosa giusta, mai. Certe dinamiche dovrebbero proprio essere gestite in altri luoghi ed in altre maniere.

Seguendo il paragone che hai fatto e azzardando un po' la metafora, in questo specifico momento, se lo stato italiano fosse gestito coi stessi criteri coi quali Lotito gestisce la Lazio, questo paese sarebbe in una condizione 100 volte migliore e non nella mer.da in cui è adesso.
Non sarebbe il paradiso terrestre, ma la gente non sarebbe costretta a suicidarsi. I cittadini sostanzialmente avrebbero da vivere tranquillamente.
A volte bisognerebbe anche saper accontentarsi di ciò che si ha anche se non è il top della gamma.
Io vado allo stadio e tifo Lazio per il solo fatto che esiste e che fa ormai intimamente parte di me e della mia vita. Già solo per questo, molto sinceramente, ma sti ca.zzi de Lotito. E' importante, ma sempre marginale.

Il personaggio è quello che è, l'annata è deludente, alcune cose potrebbero essere fatte meglio.
Però motivi cosi gravi per lasciare lo stadio o la Lazio, considerata tutta la nostra storia, non è che ce ne siano proprio tanti. Non saremo la Juve, ma non lo siamo mai stati e non per colpa di Lotito. Siamo complessivamente in un momento positivo rispetto alla nostra media storica abituale.
E' vero che il tifoso vuole sognare ma vivere solo di sogni e di aspettative, in attesa che si realizzino, nella maggior parte dei casi ti porta a non riuscire a godere mai di quello che hai ed è la condizione naturale per una continua rivendicazione di qualcos'altro che viene alimentato dalla frustrazione.
Si può tifare una squadra anche se non vince. Succede, a milioni di tifosi al mondo. Non è una maledizione e basta farci pace con questa cosa.
Altrimenti sarebbe come se soltanto le belle donne trovassero l'amore. A volte (anzi, piu' spesso) invece lo trovano pure quelle "simpatiche" e la cosa funziona per tutta la vita.
Ma qui mi avventuro in un campo minato nel quale Aquila Lidense, dall'alto della sua decennale esperienza, può argomentare molto meglio di me.  8)

Davvero ottimo, condivido tutto.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 09:12
Citazione di: Ranxerox il 19 Feb 2014, 08:47
Una terza via un po' meno rischiosa, proprio non se po' fa? :)

no, allo stato attuale no
me pare, eh

fermo restando che:
- nessuno può obbligare lotito a vendere
- nessuno ha, attualmente, espresso volontà d'acquisto chiara della Lazio
- nessuno sembra esserci all'orizzonte
(queste due ultime cose, ovviamente, sono conosciute perché i sostenitori dell'attuale dirigenza dicono che è così, eh)

non vedo altra alternativa che non quella di attendere che questo signore
http://www.ey.com/CN/en/About-us/Entrepreneurship/Entrepreneur-Of-The-Year/EY-EOY-China-2013-winner-Chen-Feng
presidente di questa cosetta
http://www.hnagroup.com/en/news/media-news/index.html
sbarchi a roma

poi, naturalmente, qualcosa succederà

la mia idea, in merito alla contestazione, l'ho espressa più volte
bianchina, da buona leninista, mi chiede che fare?
:p
oggi, nulla
contestare allo stadio è inutile, visto come sono andati 10 anni continui di contestazione
allo stadio si tifa, punto
se uno ci va, ovvio
ed il fatto che a Lazio-sassuolo potrebbero esserci, toh, 50mila persone, fa si che si potrebbe SOLO dire che ci sono 27mila - less or more - laziali che sono tornati allo stadio, richiamati dalla possibilità di poter contestare lotito e far passare SOLO quel messaggio

esistono alternative, a livello contestatario?
il disertare lo stadio, cosa peraltro che finora è stata fatta PROPRIO da quelle 27mila persone, è contestare la squadra, non la singola persona

no, è la mia risposta
non ho, anzi, risposte
non ho proposte (si, quelle elencate da V. - acqua rossa nella fontana di trevi, palle colorate a trinità dei monti - sono splendide nel loro essere dadaiste: ma non credo che si possa chiedere il dadaismo duchampiano a chi è razionalista come terragni)

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: RubinCarter il 19 Feb 2014, 09:15
Citazione di: LordEagle il 19 Feb 2014, 09:01
I numeri dei 10 anni sono questi aggiornati all'ultima giornata scorsa :
LAzio        534      
Merde        649      
Fiorentina 581      
Napoli       414
Udinese      533

534 - 649 = 115 punti in meno dalle merde , praticamente 2 campionati!
E per misericordia non ho considerato le penalizzazioni grazie alle telefonate moralizzate  ,
534 - 581 = 47 punti in meno rispetto ai viola

10 anni non siamo mai andati oltre i  66 punti
Merde max 82 , Fiorentina max 74 , Napoli max 78.
I viola tanto per dire al lordo di una penalizzazione , non considerata neanche per la Lazio ,
4 volte su 10 hanno fatto più di 66 punti , una volta 66 .
Ai Santinari potrà pure andare bene , a chi ha un minimo di raziocinio le cose appaiono chiare.
Le strisciate manco le considero.

PS noi a differenza delle 3 "simili" a noi , abbiamo una squadra da rifondare.

10 anni e hai contato i punti fatti in b e c di viola e napoli?

E quando nel 2005 giocavamo coi filippini noi e le merde sole contro l inter?

Io ho parlato di 3 anni proprio perchè il livello si è sistemato al nome delle società.

Per questo una classifica in linea con il "seguito" non mi fa vedere questo dramma che si narra.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: RubinCarter il 19 Feb 2014, 09:16
Citazione di: TravisB il 19 Feb 2014, 09:06
no assolutamente le 45000 persone che verranno allo stadio col sassuolo contestano pe interessi personali

Non erano 60 mila?

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 09:16
(si, ma siete OT, co' 'sti cazzo de dati, eh)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: TravisB il 19 Feb 2014, 09:24
Citazione di: RubinCarter il 19 Feb 2014, 09:16
Non erano 60 mila?
ancora meglio...60.000 persone che vogliono "magna cor patrimonio der clebbe"
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
Citazione di: Ranxerox il 19 Feb 2014, 02:21
Lo so, tengo molto in considerazione i tuoi post e più in generale le tue opinioni mai banali.
Il problema c'è, è inutile girarci intorno ed e' arrivato il momento di dover costruire un ragionamento "alto" su quelle che possano essere le ragionevoli soluzioni e le possbili  vie d'uscita.
Bisogna azzerare tutto, spazzare via le macerie, e trovare un modo nuovo e diverso da quelli fin qui adottati, che possa far capire a Lotito, cosa vuole il tifoso Laziale in generale, e cosa in particolare ci si aspetta da lui.
Un approccio alla questione nuovo e diverso, fuori dalle logiche di ferma contrapposizione che finora non hanno sortito alcun effetto.
Lo dobbiamo a noi stessi ed alla nostra Lazio. Perche dello stato dei fatti in cui siamo adesso molti ne hanno le palle piene fino allo sfinimento.
Sento che, con un po' di pazienza, qualcosa di buono da questo forum potrebbe uscire fuori.
Riflettici fratello.


L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: charlie il 19 Feb 2014, 09:27
Citazione di: V. il 18 Feb 2014, 18:43
ennesimo tornante del dibattito, inevasa la domanda: che succederà domenica? nessuno sa rispondere. si danno risposte per contrastare posizioni, si danno desiderata come vorremmo che fosse domenica. non ci si chiede nemmeno se giovedì sugli schermi europei la contestazione prenderà la via dei soliti cori, si dà per scontato che "no, dai non succede, pensiamo a sassuolo". e nessuno neanche mi sa dire che io andando da abbonato sarò automaticamente incluso in caso di successo dell'iniziativa. è tutto vago.
[/b]

Anche per me, quanto sottolineato, rappresenta la fonte di maggiori perplessità.
Io ho la sensazione che domenica ci sarà un enorme travaso di bile generalizzato, al quale personalmente non parteciperei.
Allo stesso tempo vorrei toccare con mano (vedere, osservare) chi e come si agirà. Essendo poi abbonato mi da fastidio pensare di rinunciare al mio diritto (pagato) di andare allo stadio perchè qualcuno ha deciso che domenica si contesta.
Insomma la mia, e quella di qualcun'altro, è una posizione scomoda.
Ancora devo decidere se andare, credo deciderò domenica stessa.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: LordEagle il 19 Feb 2014, 09:32
Citazione di: RubinCarter il 19 Feb 2014, 09:15
10 anni e hai contato i punti fatti in b e c di viola e napoli?

E quando nel 2005 giocavamo coi filippini noi e le merde sole contro l inter?

Io ho parlato di 3 anni proprio perchè il livello si è sistemato al nome delle società.

Per questo una classifica in linea con il "seguito" non mi fa vedere questo dramma che si narra.

Bello de casa (Cit) , noi siamo partiti alla pari con le merde e con i viola , il primo campionato noi facemmo
44 punti , le merde 45 , viola 42.
Lo ricordi il derby della "vergogna"???
Poi loro sono cresciuti e noi no!
Non raccontiamo cazzate! I viola nei 10 anni di Lotito sono stati sempre in A.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: LordEagle il 19 Feb 2014, 09:33
Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 09:16
(si, ma siete OT, co' 'sti cazzo de dati, eh)

Vero! E me ne scuso , però pure non far passare delle inesattezze è di aiuto alla discussione.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: italicbold il 19 Feb 2014, 09:36
Bei post, quelli di Ranxerox.
Soprattutto quello in cui scrive che Ralph é quello che é...

:DD
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:37
Citazione di: italicbold il 19 Feb 2014, 09:36
Bei post, quelli di Ranxerox.
Soprattutto quello in cui scrive che Ralph é quello che é...

:DD

:ass:

(benvenuto nel club)
(anzi, no, me sa che già ce stavi)  :=))
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: RubinCarter il 19 Feb 2014, 09:42
Citazione di: LordEagle il 19 Feb 2014, 09:32
Bello de casa (Cit) , noi siamo partiti alla pari con le merde e con i viola , il primo campionato noi facemmo
44 punti , le merde 45 , viola 42.
Lo ricordi il derby della "vergogna"???
Poi loro sono cresciuti e noi no!
Non raccontiamo cazzate! I viola nei 10 anni di Lotito sono stati sempre in A.

Aspetta.
Hai ragione sui viola ma il napoli era in C  e in B. Quanto a noi eravamo falliti e senza giocatori mentre le merde.avevano comunque giocatori validi (sempre de.merda) ed erano in salute a.livello societario.

Non diciamo cazzate.  Giusto il plurale. Io sulla fiorentina ho sbagliato. Erano in b l anno prima di lotito.


Fine OT
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ulissechina il 19 Feb 2014, 09:45
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: corebiancazzurro il 19 Feb 2014, 09:46
di proteste contro la presidenza se ne sono viste tante in passato,sia all'interno dello stadio che disertandolo.
condivisibili o meno (io ad esempio non le condivido) è legittimo protestare però....
si passa dalla parte del torto A PRIORI quando la tua protesta reca danno agli altri.
lamentati di quello che vuoi ma non mi far prendere squalifiche perchè devi fare il demente che non sa manifestare civilmente.
non puoi minacciare fisicamente e spintonare un "ragazzino" di 15 anni perchè coi soldi che si è sudato si è comprato il biglietto e vuole entrare a vedersi la partita anche se tu hai deciso che per protesta non si entra (successo a me in prima persona).
protesta liberamente in ciò che credi ma non mi pestare i piedi a me che non la penso come te.
solo a me è capitato di ricevere insulti ed avere battibecchi perchè qualcuno "preso bene" vede che non canti in curva "lotito pdm" e allora "stai cor gessstore,sei er male daaalazzio,te ne devi dd'annààà"?
(che poi piccolo particolare,il filo che hanno in comune tutti questi eventi,FATALITA',è che accadono sempre "branco vs uno,mai uno da solo che fa una sceneggiata simile o che se la prendono con un gruppo,sempre al singolo).
per questi motivi,visto che i protagonisti non sono cambiati,non riesco a credere che saranno 90 minuti di tifo e poi protesta.
credo piuttosto che sarà una vergogna per ogni laziale civile (favorevole o meno a questà gestione).
spero vivamente non sia cosi ma,aimè, il passato non lascia presagire niente di buono
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 09:47
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.

ecco, insomma
me pare semplice da capi'
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Jeffry il 19 Feb 2014, 09:49
Citazione di: Ranxerox il 19 Feb 2014, 00:12
Bella jeffry, se vedremo al solito posto, come sempre, come ogni maledetta Domenica.
E Forza Lazio.

Sta domenica me sa tanto di no amico mio.
Purtroppo.
Sempre Forza Lazio
:band1:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: sweeper77 il 19 Feb 2014, 09:51
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.

sempre 100%  ;)
i laziali NON SONO STUPIDI
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Zoppo il 19 Feb 2014, 09:57
E che glie devi di a ralfomalfo...
Niente.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: iDresda il 19 Feb 2014, 09:59
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.

si ecco, pur apprezzando quello che scrive Rankxerox, che ringrazio perché è stato il mio modo di sentire in questi anni di polemiche dilanianti, quanto sopra è lo speccho più fedele di quel che penso ora della situazione della Lazio in questa fase storica.
E comincio a pensare che i mancati ingressi nell'Europa che conta degli ultimi tre anni dopo gironi di andata da sogno, non siano proprio frutto del caso, dell'imponderabile.
Io non ho dati a supporto di questa teoria, solo sensazioni. La sensazione che non ci sia proprio la voglia di competere...

Fermo restando che pur se potessi, io non parteciperei mai ad un travaso di bile come quello che si annuncia domenica.

Forza Lazio
:band1:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: italicbold il 19 Feb 2014, 10:03
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Questo, secondo me, non é vero. Non é affatto vero.
Ma non é il topic giusto per parlarne.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 19 Feb 2014, 10:06
Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 09:47
ecco, insomma
me pare semplice da capi'

sarebbe semplice da capi' pure cosa sta succedendo a Roma.
ma il murales è brutto e la naiki fa schifo.
beati gli inconsapevoli.
( e ora daje con l'orgoglio Laziale e gli undici anni debbi'. Si', sticazzi, e mo lo dico io)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Property il 19 Feb 2014, 10:08
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.
Sintesi perfetta, ralph, manifesto che dovrebbe essere sempre appeso alla porta del forum da leggere per chiunque avesse voglia di ricominciare con la pappardella della cornice marcia.
Per quanto mi riguarda, se lotito fosse stato in grado di far compiere il salto di qualità alla lazio, ne sarei il primo sostenitore, anzi lo porterei a cavacecio, pur con quella panza.
Ma i fatti mi dicono che questo salto di qualità lo si è fallito miseramente ogni singola volta, ogni qualvolta poteva mettere la freccia, ha alzato il piede dall'accelleratore riportando la lazio sulla corsia di destra per i camion.
Ogni qualvolta si stava creando un nuovo entusiasmo nell'ambiente, la mazzata a rompere tutto ed il 26 maggio, il post 26 maggio ne è l'emblema più rappresentativo; qualcosa che era davvero difficile da realizzare pur volendolo, pur provandoci, e lui cè riuscito.
Talmente puntuale e scientifico tale atteggiamento che ha portato al 90% per cento dei  normali tifosi a non volerlo più vedere neanche da lontano vicino a qualcosa che si chiami lazio.
Tutto ciò ha portato alla voglia di manifestare liberamente, per dare visibilità, per lanciare un grido di aiuto, per accendere qualche riflettore, per creare un problema, per porre il problema lazio in agenda.
E' tutto qui.
Non cè più un 31 agosto o un 2 settembre da aspettare, perchè lo si è fatto per 10 anni e puntualmente la risposta è arrivata, sempre la stessa. Purtroppo i fatti hanno di fatto comportanto la perdita di qualsiasi autorevolezza e credibilità nella figura del presidente, talmente forte che oggi nessuno crede neanche lontanamente che qualcosa possa cambiare, perchè 10 anni sono tanti e 10 anni ci dicono che i prossimi 10 non potranno essere diversi da questi.
Tutto il resto è fuffa e purtroppo, quel 10% che ancora crede nella cornice marcia commette un grosso errore, talmente grosso che non si rendono neanche più conto che oggi loro sono più indignati per un lotito pdm allo stadio che per il miglior giocatore della squadra venduto (forse, lo vedremo dal bilancio e non sono escluse sorprese) all'ultimo minuto dell'ultimo giorno di mercato, ad una diretta concorrente, prendendo in cambio un parametro zero 32enne infortunato che non può giocare in europa e una giovane scommessa di qualche anno fa.
Incredibile ma vero, ma per questi tifosi qui, sembra un lotito pdm sia più importante.
Ecco, rifletteteci.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 10:09
Citazione di: italicbold il 19 Feb 2014, 10:03
Questo, secondo me, non é vero. Non é affatto vero.
Ma non é il topic giusto per parlarne.

si, infatti, rispetto al 19 luglio 2004 siamo altro e, credo, meglio

però...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: iDresda il 19 Feb 2014, 10:12
Citazione di: Bianchina il 19 Feb 2014, 10:06
sarebbe semplice da capi' pure cosa sta succedendo a Roma.
ma il murales è brutto e la naiki fa schifo.
beati gli inconsapevoli.
( e ora daje con l'orgoglio Laziale e gli undici anni debbi'. Si', sticazzi, e mo lo dico io)

Questo è un altro lato inquietante della faccenda, e me lo sto chiedendo anche io.
Non sono ancora arrivato ad una conclusione diversa da quella prevalente con varie sfaccettature qui dentro, e cioè che la politica insieme a tutto il carrozzone giallorotto vuole farci fuori a favore dell' :asrm

E considera l'attuale dirigenza della Lazio come il cavallo di troia ideale per portare avanti questa operazione.

Spero che non sia così banale
Se hai qualche opinione però non mancare di farcela sapere, le frasi buttate là (beati gli inconsapevoli) non servono a nessuno.
:beer:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Zoppo il 19 Feb 2014, 10:12
Citazione di: Bianchina il 19 Feb 2014, 10:06
sarebbe semplice da capi' pure cosa sta succedendo a Roma.
ma il murales è brutto e la naiki fa schifo.
beati gli inconsapevoli.
( e ora daje con l'orgoglio Laziale e gli undici anni debbi'. Si', sticazzi, e mo lo dico io)

Bisognerebbe aggiungere che la sfiga vuole che la società, oltre ad essere inefficiente sportivamente (a parte i trofei di cui uno ancora sto godendo come un paguro), è completamente immobile in città e fuori. Vulnerabile a qualsiasi cosa. E purtroppo gli altri contemporaneamente stanno partendo con un offensiva mediatica/politica abbastanza pesante.

C'è da cambiare e in fretta...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 10:18
Citazione di: Bianchina il 19 Feb 2014, 10:06
sarebbe semplice da capi' pure cosa sta succedendo a Roma.
ma il murales è brutto e la naiki fa schifo.

ecco: a me 'sta superiorità m'è sempre stata surcazzo
andremmo OT, ma alla fine ci mancano due cose: un leader e l'appeal per i grandi marchi
la seconda cosa è figlia sia della prima che del clima demmerda che NOI STESSI siamo riusciti a creare in 20 anni di oltranzismo ultras e 10 anni di antilotitità
la prima cosa, ahime', ce la possiamo girare come ce pare e piace, ma è un danno
solo la maglia è 'na bella cosa: però la maglia non dice ai tifosi "ci state danneggiando" quando si fanno squalificare curve e distinti
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ro il 19 Feb 2014, 10:22
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.

100%

AVANTI LAZIO
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: V. il 19 Feb 2014, 10:23
quella di Ralph è una visione genuina delle persone: interessa solo la qualità in campo. Se solo è un fatto di campioni mancati e di assenza dalla CL allora devono decadere tante altre cose intorno a cui si parla da  anni. Cioè non diamo lezioni di come si puntano i riflettori dall'esterno sul mondo Lazio. Il mondo Lazio vuole solo campioni e champions: a qualsiasi costo, a qualsiasi prezzo della identità e immagine laziale. Tutto avviene perché Lotito compra Novaretti, tutto. Pensa quante pippe me faccio e non avevo capito che il punto della questione è che Lotito me compra Novaretti. E tu baratti Novaretti per Lazio Fenerbache, per Lazio Stoccarda?

Le mie sò pippe mentali, va bene. La cultura no, ma la guerra si fa con i soldati che uno si ritrova in pugno: sappi che così a Roma andate solo al macello. La favola che tutto deve cadere perché ci si rialzi puliti da zero è una favola nichilista che la sinistra più talebana si racconta da decenni: se a destra pensano che la ricetta sia valida stanno freschi.... Ricordo sempre che c'era gente poche settimane fa che in queste condizioni di squadra de Lotito pdm che voleva i tre derby, che significava dare tre punti in campionato alla Roma, il che significa scudetto. Però a sta gente non fate mai la verifica, possono dire quello che vogliono contro la Lazio, tanto poi il campo smentisce e si può fare finta di non averle dette. Ma non è il campo che ha allontanato la gente, è questa Radio Abbasso Lazio continua da anni sempre impunita che ha fatto credere che esiste solo la Lazio mediocre di Vignaroli e non quella che va in campo.

Ai venti amici tuoi dobbiamo stendere i tappeti? comitato d'accoglienza? Lo sai che ti dico: che siete tutti certissimi che la Lazio resterà eterna. Guardate che dall'altra parte hanno deciso di fare la guerra a questa certezza, sono cambiati i tempi, non sono più gli anni 70 o gli 80.

ieri Vignaroli, 9 presenze compresa la coppa italia, oggi è Novaretti. Nel mezzo non c'è nulla. siamo i tifosi più belli del mondo. Siete il 99,9%? dateci un'altra Lazio, è tutto in mano vostra.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gesulio il 19 Feb 2014, 10:25
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.

fai un discorso complementare a quello di Ranx, non in contrasto.

perché a maledire iddio, felipe anderson, pereirinha e chi l'ha comprati, al posto di gente pronta, in grado di GARANTIRTI il salto di qualità (arrivati al 2014 io pretendo qualcuno che me lo garantisca), ci siamo un po' tutti.

il problema è capire se davvero c'è possibilità di incidere in questo trend.
la soluzione sarebbe semplice, in fin dei conti: abbandonare la Lazio. c'è pure già stato un topic del genere, qualche giorno fa, a firma di un donchisciotte delle cause nate storpie. sai bene come è andato a finire.

questo perché il tifoso Laziale, benché incazzato per le prese per il culo, alla fine la Lazio non se la sente di abbandonarla. e va allo stadio. magari non sempre, non a tutte le partite, ma in genere ci va.

sa già che bestemmierà lo spirito santo per le cazz.ate che vedrà fare ai suoi, o perché Konko esce prima per infortunio o perché faremo catenaccio per difendere l'1-0 a venti dalla fine contro il feralpisalò.
però non può fare a meno di andare e sostenere come può, tra un'invocazione alla santa trinità e un tacci tua a pereirinha. e gioire, se si vince.

ecco, questa è secondo me l'unica discriminante vera.

sapere che c'è gente che verrà come primo motivo per mandare affanculo lotito, e non per vedere la Lazio vincere, sapere che dopo sta partita non vedremo più tutta una serie di tifosi che per un motivo o l'altro hanno abbandonato lo stadio (legittimi o meno, non voglio sindacare, non sono nessuno per farlo), beh a me non fa piacere.

poi per carità, la contestazione è sacra e legittima. i motivi che hai elencato tu sono da scolpire sulla pietra della stele di rosetta (assieme a qualche porco Ra maledetto, mentre ripensiamo alle convocazioni di Helder Postiga da quando l'abbiamo preso).

però questo non può fare a cazzotti con quelle due ore dello stadio, in cui entra la Lazio. lo stadio, come dice Donati, dovrebbe scoppia', ma per lei, non per il vattene.

io credo che la contestazione abbia ormai trovato modo e maniera di essere ascoltata ogni minuto del giorno, per tutti i giorni della settimana.

non credo ci sia nessuno che non sappia quanto il tifoso Laziale si sia rotto le scatole di questo andazzo.
non penso però che ci sia bisogno di farla tracimare anche in quelle due ore, perché in me questa cosa fa scattare un corto circuito. io non posso pensarmi domenica allo stadio con altro obiettivo che non sia quello del sostegno alla Lazio, con altro interesse che non sia quello dei tre punti in saccoccia, al triplice fischio finale.

la contestazione può e deve durare 6 giorni e 22 ore.
direi che se potemo accontenta', o no? non mi pare che qualcuno stia chiedendo una contestazione a targhe alterne o tipo ramadan.

e soprattutto in una contestazione come questa non c'è altro obiettivo plausibile che quello di testimoniare il proprio stato d'animo.
pensare che uno stadio in faccia a lotito possa convincerlo a vendere, o peggio, utilizzarlo come arma per prenderlo a spallate, per me non solo è impensabile, ma anche del tutto velleitario. queste sono dinamiche, come tende a spiegare spesso WBB, che passano per altri terreni, con confini parecchio distanti rispetto alle nostre prerogative.

io mi tengo la contestazione come testimonianza, che è la cosa più preziosa che si possa fare a favore della Lazio, e quelle due ore a settimana come sacre e inviolabili.

due ore che ritroverò anche alla prossima partita.
e che spero ritrovino i molti altri che domenica torneranno.
non mi piace parlare prima e do il beneficio del dubbio a tutti.
però il sospetto che non sarà così è molto realistico, secondo me.
vedremo. se la contestazione avrà come risultato quello di far ritrovare a parecchi la passione per la Lazio in quelle due ore a settimana, ben venga.

ma la Lazio che scende in campo non può essere barattata con nulla al mondo. neanche con lotito.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 19 Feb 2014, 10:30
Citazione di: iDresda il 19 Feb 2014, 10:12
Questo è un altro lato inquietante della faccenda, e me lo sto chiedendo anche io.
Non sono ancora arrivato ad una conclusione diversa da quella prevalente con varie sfaccettature qui dentro, e cioè che la politica insieme a tutto il carrozzone giallorotto vuole farci fuori a favore dell' :asrm

E considera l'attuale dirigenza della Lazio come il cavallo di troia ideale per portare avanti questa operazione.

Spero che non sia così banale
Se hai qualche opinione però non mancare di farcela sapere, le frasi buttate là (beati gli inconsapevoli) non servono a nessuno.
:beer:


Ma Dresda, che te devo di'?
basta capi" come si stanno muovendo. E la politica c'entra poco. Basta um po' di professionismo (c'è un topic aperto, mi pare).
basta un po" di vision che vada oltre raccordo e consolari.
basta un accordo con l'Ansa, mentre noi riempiamo caselle email con le difese di Minala.
(che' poi menomale che ci siamo. Almeno noi).
riguardo al cavallo di troia: ma non c'è n'è bisogno.
è che per Lotito noi siamo come la Salernitana, solo che incassiamo di più
ma l'affezione e' quella.



Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: FatDanny il 19 Feb 2014, 10:33
Bravo ralph, come spesso accade (eccetto per Biglia, su cui nun c'hai capito un catzo).
:=))

E questo discorso non toglie la verità oggettiva di stare meglio rispetto al 2004 o l'aver conseguito successi indiscutibili.
Ma se questi non trovano il loro posto in un disegno coerente, perdono di forza presi come singoli dati vaganti.

idresda, il problema a mio avviso non è non volerci provare, come mi è più volte capitato di dire.
Ma sapere che quando ci provi davvero non si tratta di un'accelerata sporadica.
Se cominci ad andare ad un certo ritmo poi devi tenere quello o rischi che l'unico risultato so' i buffi di benzina dello scattino.
Quindi a quel punto o hai i solti pe pagatte l'andatura a tavoletta o preferisci adeguarti alla velocità che sei sicuro di poter mantenere in termine di consumi.


Solo che se fai la propaganda di una ferrari e poi vendi una golf la gente tende ad incazzarsi.
Pure se non vendi un'Ibiza come dicono in radio.



Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 10:35
Citazione di: V. il 19 Feb 2014, 10:23siete tutti certissimi che la Lazio resterà eterna. Guardate che dall'altra parte hanno deciso di fare la guerra a questa certezza, sono cambiati i tempi, non sono più gli anni 70 o gli 80.

parto da qui, da un'affermazione che trovo sacrosanta, e ti chiedo (sempre se ti va di rispondere, eh):
in tutto ciò, la guerra che è ripartita a cannone post 26 maggio da parte di TUTTI quelli lì - a TUTTI i livelli - , trova appoggio SOLO nel clima di perenne contestazione creato dai disfattisti, OPPURE si può basare ANCHE sul fatto che d'altronde, per come sta messa oggi, 'sta Lazio tanto fastidio non ce lo darà a morì? che tutto sommato non si divincolerà molto, mentre la strozzamo?

cioè: noi siamo divisi, a vari livelli, ed anche fra i livelli stessi (io la penso come RM su lotito, ma NON sulla contestazione allo stadio, per dire), e quindi siamo deboli ed attaccabili

ma chi dovrebbe unificare, chi potrebbe fare e non fa, chi avrebbe potuto spazzare via anni di contestazione con i fatti e non con un'alka-seltzer, ha fatto quanto doveva PER la Lazio?

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: eaglemiky il 19 Feb 2014, 10:47
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.
As usual 100per 100 Ralph.  La questione e' veramente semplicissima come la contestazione a Berlusconi ( Presidente piu' vincente della Storia del Calcio Mondiale !!!!) dopo la vendita di Ibra e Thiago che ridimensionava il Milan.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: V. il 19 Feb 2014, 11:01
vorrei ricordare a tutti gli assenti non giustificati del 26 maggio che gli hai tolto l'EUROPA in faccia. il tuo dovere di tifoso è rosicare per non esserci stato e correre ad abbonarti. Ma non lo fai perché arriva Novaretti.
hai presente un Fatto inequivocabile? tipo che ti nasce un figlio. poi però arriva Novaretti e cazzo mannaggia, sto figlio che ci faccio, "m'hanno tolto la Lazialità".... La coppa del 26 doveva essere a dire di tutti uno spartiacque. Lo è stato nei numeri? NO. quanta gente ha comprato magliette e magliettine celebrative? tanta...
paghi 80 euro una tribuna a Lazio Juventus di Supercoppa però sei pronto a mollare subito la presa perché Lotito Pdm t'ha comprato Novaretti, però la battaglia per Cavanda durata un anno già te la sei scordata ed è cavanda il grande titolare contro la Juventus...

Poi riconosci che ti hanno fregato con un calendario in salitissima, ma c'è sempre Novaretti e non fai mai e poi mai un passo verso la società. L'importante è che il tuo orgoglio e le tue ragioni ti facciano stare al di fuori dell'Olimpico. Certo che se 5mila persone in più decidessero di andare, allora avrebbero anche più potere di contestare, un potere fisico, tangibile, almeno io ne vedrei le facce, sentirei la voce. Invece rimangono a casa e io ne sento gli spifferi e gli sbuffi. Vuoi mettere la differenza?
Nel nome di Vignaroli si è stati capaci di passare sopra Lazio Fenerbache, tanto la lingua della Lazio la parliamo solo noi, chissenefrega del mondo...
Che devono fare i nemici? stare a guardare? tutti facciamo comodo a tutti, nessuno escluso. Fa comodo anche ai responsabili di Fenerbache che Lotito sia ignorato da chi dovrebbe sorvegliare allo stadio. O no?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Massimo12345 il 19 Feb 2014, 11:07
Citazione di: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 00:07
caro ranxerox, la squadra non si puo' cambiare come la moglie o il partito etc.etc. .. ma neanche il papa si cambia... pero se quel papa' è un fio de na...., me dice continuamente che so un cretino... me dice de prendeme l'alka seltzer se ho il mal di stomaco perche' so incazzato, me racconta una marea de bucie pe fasse bello davanti agli altri, me dice che lui e il padrone e io non conto un cazzo e non capisco un cazzo, molto spesso me da qualche sberla e pure qualche calcio in culo dopo che ie porto i soldi a casa... beh... padre non lo posso cambia' ma magari un po sulle palle me sta e non è che lo amo proprio tanto pure se non lo posso cambia eh.... io personalmente non gli augurerei la morte ma come posso da casa me vado e non ci torno finche non se ne va lui... pure se non lo posso cambia'!
Si ma se sei cristiano convinto in chiesa ce vai uguale ,esalti la tua fede , papa o non papa
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 11:08
Citazione di: V. il 19 Feb 2014, 11:01
vorrei ricordare a tutti gli assenti non giustificati del 26 maggio che gli hai tolto l'EUROPA in faccia. il tuo dovere di tifoso è rosicare per non esserci stato e correre ad abbonarti.

il fatto che non sia accaduto è una VERGOGNA, per me
ti do ragione

e qualifica, definitivamente, la ns tifoseria come una delle PEGGIORI del pianeta
sempre per me

non ci sono cazzi

Citazione di: V. il 19 Feb 2014, 11:01
Che devono fare i nemici? stare a guardare? tutti facciamo comodo a tutti, nessuno escluso. Fa comodo anche ai responsabili di Fenerbache che Lotito sia ignorato da chi dovrebbe sorvegliare allo stadio. O no?

no, non restano a guardare: attaccano
però, imho, a guardare c'è rimasto anche chi doveva - PER PRIMO - controbattere coi fatti
o no?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: TravisB il 19 Feb 2014, 11:13
Citazione di: eaglemiky il 19 Feb 2014, 10:47
As usual 100per 100 Ralph.  La questione e' veramente semplicissima come la contestazione a Berlusconi ( Presidente piu' vincente della Storia del Calcio Mondiale !!!!) dopo la vendita di Ibra e Thiago che ridimensionava il Milan.
parlare solo della questione tecnica però è un pò riduttivo...lotito è il presidente che "di canio me serviva per il fisco",che non ha speso una parola per i tifosi malmenati sotto l'ade, è il presidente del digestivo ai tifosi (senza i quali lui sarebbe una nullità), del collettore di collette e della facile ironia in occasione dei fatti di varsavia (per i quali non ha mosso un dito), è il presidente del "mejo stamo più larghi" quando fu lasciato lo stadio vuoto in quel Lazio-fioremerda, è quello che dice che la Lazio è sua e la fa diventare un bene di famiglia come una catenina d'oro come faceva notare qualcuno, quello che dice che vincere lo scudetto porta solo danni(!!)...direi che le motivazioni sono ben più ampie;per questo la contestazione è ampiamente condivisibile e condivisa
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: MisterFaro il 19 Feb 2014, 11:22
Citazione di: Massimo12345 il 19 Feb 2014, 11:07
Si ma se sei cristiano convinto in chiesa ce vai uguale ,esalti la tua fede , papa o non papa

Il papa riguarda i cattolici, mica tutti i cristiani.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: eaglemiky il 19 Feb 2014, 11:27
Citazione di: TravisB il 19 Feb 2014, 11:13
parlare solo della questione tecnica però è un pò riduttivo...lotito è il presidente che "di canio me serviva per il fisco",che non ha speso una parola per i tifosi malmenati sotto l'ade, è il presidente del digestivo ai tifosi (senza i quali lui sarebbe una nullità), del collettore di collette e della facile ironia in occasione dei fatti di varsavia (per i quali non ha mosso un dito), è il presidente del "mejo stamo più larghi" quando fu lasciato lo stadio vuoto in quel Lazio-fioremerda, è quello che dice che la Lazio è sua e la fa diventare un bene di famiglia come una catenina d'oro come faceva notare qualcuno, quello che dice che vincere lo scudetto porta solo danni(!!)...direi che le motivazioni sono ben più ampie;per questo la contestazione è ampiamente condivisibile e condivisa

Ah certo il mix risultati non eclatanti piu dichiarazioni fuori luogo e antipatia di sicuro lo rende inviso a molti. I dati d'altra parte lo dimostrano. Avevamo 40.000 abbonati e probabilmente ne avremo poco meno di 10.000 il prossimo anno. Io non sono mai per colpevolizzare il cliente o tifoso che sia. La responsabilita' di un insuccesso imprenditoriale e' sempre dell'imprenditore. Se il tifoso e' scontento sarebbe da prenderne atto e cambiare il modo di agire invece di colpevolizzare il tifoso o cercare di cambiarlo. Di solito le altre realta' fanno cosi.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: lazio1 il 19 Feb 2014, 11:31
Citazione di: V. il 19 Feb 2014, 11:01
vorrei ricordare a tutti gli assenti non giustificati del 26 maggio che gli hai tolto l'EUROPA in faccia. il tuo dovere di tifoso è rosicare per non esserci stato e correre ad abbonarti. Ma non lo fai perché arriva Novaretti.
hai presente un Fatto inequivocabile? tipo che ti nasce un figlio. poi però arriva Novaretti e cazzo mannaggia, sto figlio che ci faccio, "m'hanno tolto la Lazialità".... La coppa del 26 doveva essere a dire di tutti uno spartiacque. Lo è stato nei numeri? NO. quanta gente ha comprato magliette e magliettine celebrative? tanta...
paghi 80 euro una tribuna a Lazio Juventus di Supercoppa però sei pronto a mollare subito la presa perché Lotito Pdm t'ha comprato Novaretti, però la battaglia per Cavanda durata un anno già te la sei scordata ed è cavanda il grande titolare contro la Juventus...

Poi riconosci che ti hanno fregato con un calendario in salitissima, ma c'è sempre Novaretti e non fai mai e poi mai un passo verso la società. L'importante è che il tuo orgoglio e le tue ragioni ti facciano stare al di fuori dell'Olimpico. Certo che se 5mila persone in più decidessero di andare, allora avrebbero anche più potere di contestare, un potere fisico, tangibile, almeno io ne vedrei le facce, sentirei la voce. Invece rimangono a casa e io ne sento gli spifferi e gli sbuffi. Vuoi mettere la differenza?
Nel nome di Vignaroli si è stati capaci di passare sopra Lazio Fenerbache, tanto la lingua della Lazio la parliamo solo noi, chissenefrega del mondo...
Che devono fare i nemici? stare a guardare? tutti facciamo comodo a tutti, nessuno escluso. Fa comodo anche ai responsabili di Fenerbache che Lotito sia ignorato da chi dovrebbe sorvegliare allo stadio. O no?

Citazione di: TravisB il 19 Feb 2014, 11:13
parlare solo della questione tecnica però è un pò riduttivo...lotito è il presidente che "di canio me serviva per il fisco",che non ha speso una parola per i tifosi malmenati sotto l'ade, è il presidente del digestivo ai tifosi (senza i quali lui sarebbe una nullità), del collettore di collette e della facile ironia in occasione dei fatti di varsavia (per i quali non ha mosso un dito), è il presidente del "mejo stamo più larghi" quando fu lasciato lo stadio vuoto in quel Lazio-fioremerda, è quello che dice che la Lazio è sua e la fa diventare un bene di famiglia come una catenina d'oro come faceva notare qualcuno, quello che dice che vincere lo scudetto porta solo danni(!!)...direi che le motivazioni sono ben più ampie;per questo la contestazione è ampiamente condivisibile e condivisa

Lotito è anche quello che ha abbonato i cuccioloni ad 1 euro
Lotito è anche quello che ha ridotto del 50% l'abbonamento agli over 65 e alle donne.
Lotito è anche quello che ha portato Olimpia

A Lotito sono poi state attribuite anche molte false dichiarazioni strumentalizzando:
Prego trovare la fonte per:
A)"di canio me serviva per il fisco",( dove l'hai letta?)
B)che non ha speso una parola per i tifosi malmenati sotto l'ade ( Falso , esiste un comunicato ufficiale della SS LAZIO)
C) è il presidente del digestivo ai tifosi ( fonte?)
D)del collettore di collette ( che vuol dire?)
E)della facile ironia in occasione dei fatti di varsavia (per i quali non ha mosso un dito). Falso laLazio tramite De Martino si è prodigata fin dall'inizio
F)è il presidente del "mejo stamo più larghi" ( fonte?)
G) è quello che dice che la Lazio è sua . SEcondo legge e Consob la Lazio è sua , non è una diceria
H) quello che dice che vincere lo scudetto porta solo danni(!!)... Fonte?

Attenzione: Fonti non sono singoli tifosi , guido, plastino, buzzanca , d'amico , paglia, greco o assimilati. Questi sono inaffidabili in quanto interessati a mistificare.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 19 Feb 2014, 11:31
Citazione di: V. il 19 Feb 2014, 11:01
La coppa del 26 doveva essere a dire di tutti uno spartiacque

ma lo e' stata.
dalla parte sbagliata del Tevere, pero'.

sul dopo 26 maggio stenderei l'oblio.
per carita' di patria.
e' stato il peggior autogol di Lotito, piu' di Vignaroli.
molto di piu'.
il suo biglietto da visita.
definitivo.
e c'e' chi l'abbonamento l'ha fatto, ma se lo tiene in tasca.
per sfinimento.
a me di Novaretti frega poco.
ho visto giocare Zanetti Eufemi e Lo Buono.
so' le bucie da venditore di tappeti che mi hanno distrutto.
mentre l'Ansia, la Naiki, la Telecom ce stanno a sfila' il giocattolo da sotto il naso.
e noi ci dividiamo sulle virgole
e la decrescita felice.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 19 Feb 2014, 11:32
Citazione di: MisterFaro il 19 Feb 2014, 11:22
Il papa riguarda i cattolici, mica tutti i cristiani.

che' poi e' solo una questione di accenti

(e di riflessi pavloviani)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: NandoViola il 19 Feb 2014, 11:33
il classico caso del bambino e dell'acqua sporca.
per anni si è alzata la canizza contro questa presidenza, amplificando a dismisura le storture ed i difetti (tanti, fastidiosi e recuperabili, e questo è quello che fa più incaxxare anche me), sottacendo e minimizzando i successi e le intuizioni.
per anni s'è creato un clima, dentro e fuori lo stadio, intorno alla Lazio, da guerriglia permanente, che ha creato un meraviglioso alibi a tanti, tantissimi, che non aspettavano altro che rimboccarsi le maniche del pigiama sul divano alla domenica pomeriggio.
il disastro che potrebbe travolgerci (vedi de là, nike, VW, cinesi, forse lo stadio, mentre noi, uno contro l'altro, in libera uscita...) e che spero non accada, perchè alla fine quello che conta è il bambino (la Lazio), pur con la presa d'atto, che dopo dieci anni, questa gestione ha perso la sua spinta propulsiva per acquartierarsi ai piani nobili del calcio in modo sistematico, io non riesco ad imputarla al solo Lotito: a me l'entusiasmo non me l'ammazza solo un Novaretti invece di Benatia, a me, tifoso della Lazio, l'ammazzano pure gli insulti sotto la nord il 26 maggio, a chi, volente o nolente, ci ha fatto vivere, uno dei giorni più belli (forse il più bello) da tifosi della Lazio. perchè quel pomeriggio, se stai a pensà a Lotito, significa che la Lazio non è una priorità. la conferma ce l'ho avuta con gli abbonamenti: poco più di 20.000, di cui 7/8.000 cuccioloni.
di critiche a questa gestione ne ho una fila lunga un chilometro, mi è testimone uno di quelli che ha scritto poco prima di me qua sopra, che ha raccolto il mio sfogo sabato sera, ma non mi entusiasmo per una contestazione, portata avanti da chi ha contribuito ad ammazzare l'entusiasmo nell'andare a vedere la mia Lazio, vedi alla voce rigore ed espulsione di Buffon, all'ultimo Lazio-Juve.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: legionale73 il 19 Feb 2014, 11:36
Citazione di: lazio1 il 19 Feb 2014, 11:31
Lotito è anche quello che ha abbonato i cuccioloni ad 1 euro
Lotito è anche quello che ha ridotto del 50% l'abbonamento agli over 65 e alle donne.
Lotito è anche quello che ha portato Olimpia

A Lotito sono poi state attribuite anche molte false dichiarazioni strumentalizzando:
Prego trovare la fonte per:
"di canio me serviva per il fisco",( dove l'hai letta?)
che non ha speso una parola per i tifosi malmenati sotto l'ade ( Falso , esiste un comunicato ufficiale della SS LAZIO)
, è il presidente del digestivo ai tifosi ( fonte?)
, del collettore di collette ( che vuol dire?)
e della facile ironia in occasione dei fatti di varsavia (per i quali non ha mosso un dito). Falso laLazio tramite De Martino si è prodigata fin dall'inizio
, è il presidente del "mejo stamo più larghi" ( fonte?)
quando fu lasciato lo stadio vuoto in quel Lazio-fioremerda,
è quello che dice che la Lazio è sua . SEcondo legge e Consob la Lazio è sua , non è una diceria
quello che dice che vincere lo scudetto porta solo danni(!!)... Fonte?

Attenzione: Fonti non sono singoli tifosi , guido, plastino, buzzanca , d'amico , paglia, greco o assimilati. Questi sono inaffidabili in quanto interessati a mistificare.
mi raccomando..... arrotola bene bene la "pergamena della black list" (se ci riesci...  :)  )
(http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2010/01/rotolone-580x435.jpg)

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 11:39
Citazione di: NandoViola il 19 Feb 2014, 11:33a me l'entusiasmo non me l'ammazza solo un Novaretti invece di Benatia, a me, tifoso della Lazio, l'ammazzano pure gli insulti sotto la nord il 26 maggio, a chi, volente o nolente, ci ha fatto vivere, uno dei giorni più belli (forse il più bello) da tifosi della Lazio. perchè quel pomeriggio, se stai a pensà a Lotito, significa che la Lazio non è una priorità. la conferma ce l'ho avuta con gli abbonamenti: poco più di 20.000, di cui 7/8.000 cuccioloni

eh, però, scusa
quelli che stavano a pensa' a lotito il 26 maggio - mammamia che deficienti - se so' riabbonati tutti, eh
quelli ce stanno sempre

peraltro, anche questa cosa è un po' una mitizzazione come uno di uno di quei fatti che ha elencato lazio1
io (e c'erano anche zoppo, blow e JA) stavo in distinti n/e
quando lotito è passato sotto di noi non c'è stato UNO, dico, UNO che l'ha insultato
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 11:40
Citazione di: NandoViola il 19 Feb 2014, 11:33
di critiche a questa gestione ne ho una fila lunga un chilometro, mi è testimone uno di quelli che ha scritto poco prima di me qua sopra, che ha raccolto il mio sfogo sabato sera

è perché hai parlato solo tu
:=))
se iniziavo io facevamo mattina
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 19 Feb 2014, 11:42
Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 11:39
eh, però, scusa
quelli che stavano a pensa' a lotito il 26 maggio - mammamia che deficienti - se so' riabbonati tutti, eh
quelli ce stanno sempre

e mo' ti rispondono che ce stanno per faje un dispetto.
per augurargli la morte.
pure all'estero (e infatti l'hanno carcerati)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 19 Feb 2014, 11:43
Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 11:39

quando lotito è passato sotto di noi non c'è stato UNO, dico, UNO che l'ha insultato

Prendo spunto da questo racconto.
Curioso fenomeno. Ma come? E' odiato da folle inferocite, schiumanti di rabbia e invece in quel preciso istante, passa sotto la curva, il covo degli eversori, e non gli si dice neanche un lotito pdm, che è il "minimo sindacale" per moltissimi tifosi laziali.
Ah, ma si era appena vinta la coppa Italia, quella storica contro gli odiati cugini.
Ma allora la questione è sempre quella: il contesto, la gloria e la polvere. Prima portato in trionfo, poi buttato a terra e calpestato.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 11:44
(che poi, a dire il vero per come me la ricordo, NON RICORDO un coro collettivo sotto la nord...magari qualcuno l'avrà fatto, ma solitario e sporadico, ennamo)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: vagabond il 19 Feb 2014, 11:46
Citazione di: fish_mark il 19 Feb 2014, 11:43
Prendo spunto da questo racconto.
Curioso fenomeno. Ma come? E' odiato da folle inferocite, schiumanti di rabbia e invece in quel preciso istante, passa sotto la curva, il covo degli eversori, e non gli si dice neanche un lotito pdm, che è il "minimo sindacale" per moltissimi tifosi laziali.
Ah, ma si era appena vinta la coppa Italia, quella storica contro gli odiati cugini.
Ma allora la questione è sempre quella: il contesto, la gloria e la polvere. Prima portato in trionfo, poi buttato a terra e calpestato.


in quel periodo era stata seppellita l'ascia di guerra. Poco prima era stato fatto il terzo tempo e molte iniziative carine.
Poi è venuto giù il finimondo. La supercoppa, la prima con la juve, un girone d'andata strampalato, alka seltzer etc, e tutte e due le fazioni hanno ripreso le loro posizioni...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 19 Feb 2014, 11:49
Citazione di: vagabond il 19 Feb 2014, 11:46
in quel periodo era stata seppellita l'ascia di guerra. Poco prima era stato fatto il terzo tempo e molte iniziative carine.
Poi è venuto giù il finimondo. La supercoppa, la prima con la juve, un girone d'andata strampalato, alka seltzer etc, e tutte e due le fazioni hanno ripreso le loro posizioni...

Ma allora, caro vagabond, da come scrivi immagino che non sei proprio un ragazzino, cosa c'è di notevolmente sconvolgente in questo?
Stai vincendo: sei sugli allori, va tutto bene, tutti tranquilli, tutti sorrisi e pacche sulle spalle.
Stai perdendo o almeno in difficoltà: la gente ti guarda in cagnesco, il tassista ti cheide perché ti sei venduto Hernnaes, sotto casa c'è sempre un gruppetto di ragazzi che urla "te ne devi annà", l'altro ieri hai trovato la macchina rigata.

E' LA FISIOLOGIA DEL RAPPORTO TRA TIFOSERIA E PRESIDENZA.

Non lo invidio personalmente. Mi hanno raccontato amici che è stato attaccato l'altra sera in un ristorante da mezza sala.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Adler Nest il 19 Feb 2014, 11:52
Citazione di: fish_mark il 19 Feb 2014, 11:43
Prendo spunto da questo racconto.
Curioso fenomeno. Ma come? E' odiato da folle inferocite, schiumanti di rabbia e invece in quel preciso istante, passa sotto la curva, il covo degli eversori, e non gli si dice neanche un lotito pdm, che è il "minimo sindacale" per moltissimi tifosi laziali.
Ah, ma si era appena vinta la coppa Italia, quella storica contro gli odiati cugini.
Ma allora la questione è sempre quella: il contesto, la gloria e la polvere. Prima portato in trionfo, poi buttato a terra e calpestato.

a dirla tutta, quando Lotito era nei paraggi della curva al di là dei cartelloni, si è visto chiaramente che ha tentennato e non solo per il suo peso. Qualcuno è andato a prenderlo e, sì, in quel momento, non ci sono state offese di sorta.
In quel momento solo, però.
Per il resto sono allineato pienamente a V. e Nando Viola
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: TravisB il 19 Feb 2014, 11:55
Citazione di: lazio1 il 19 Feb 2014, 11:31
Lotito è anche quello che ha abbonato i cuccioloni ad 1 euro
Lotito è anche quello che ha ridotto del 50% l'abbonamento agli over 65 e alle donne.
Lotito è anche quello che ha portato Olimpia
non prendiamoci in giro l'abbassamento dei prezzi è stata un risposta al disastroso calo di presenze degli ultimi anni e non un favore ai tifosi(appena ha avuto l'occasione per Lazio sassuolo i prezzi li ha alzati infatti)...per quanto riguarda Olimpia,aldilà di cosa ne penso personalmente circa l'utilizzo di animali per questi scopi,l'iniziativa è positiva ma è di contorno: d'altronde vola tutte le domeniche in uno stadio semi vuoto, questo è il problema

Citazione di: lazio1 il 19 Feb 2014, 11:31
A Lotito sono poi state attribuite anche molte false dichiarazioni strumentalizzando:
Prego trovare la fonte per:
A)"di canio me serviva per il fisco",( dove l'hai letta?)
B)che non ha speso una parola per i tifosi malmenati sotto l'ade ( Falso , esiste un comunicato ufficiale della SS LAZIO)
C) è il presidente del digestivo ai tifosi ( fonte?)
D)del collettore di collette ( che vuol dire?)
E)della facile ironia in occasione dei fatti di varsavia (per i quali non ha mosso un dito). Falso laLazio tramite De Martino si è prodigata fin dall'inizio
F)è il presidente del "mejo stamo più larghi" ( fonte?)
G) è quello che dice che la Lazio è sua . SEcondo legge e Consob la Lazio è sua , non è una diceria
H) quello che dice che vincere lo scudetto porta solo danni(!!)... Fonte?
Attenzione: Fonti non sono singoli tifosi , guido, plastino, buzzanca , d'amico , paglia, greco o assimilati. Questi sono inaffidabili in quanto interessati a mistificare.
A)http://www.youtube.com/watch?v=DmiZuvguBj8 dal min 0.54
B)il comunicato lo fece pure quando morì chinaglia (e che comunicato addirittura due righe) ma di persona non disse nulla (a differenza di un cragnotti per esempio dopo via allegri)
C)http://roma.corriere.it/roma/notizie/sport/13_settembre_12/lotito-tifosi-mal-di-pancia-digestivo-2223049488636.shtml
D)che vuol dire lo sa solo lui, è la rispostina idiota che ha dato quando gli hanno chiesto cosa ne pensava della colletta fatta dai tifosi per liberare i "prigionieri" di varsavia
E) a detta di tutti la società non si è fatta ne sentire ne vedere...de martino si è svegliato quasi un mese dopo con un viaggetto inutile che non ha portato a nulla se non a fare capire che si erano mossi colpevolmente tardi
F) la dichiarazione non la trovo ma te la posterò più avanti
G) hai detto un ovvietà ma non hai capito l'obiezione
H)http://www.lalaziosiamonoi.it/news/lotito-scatenato-non-me-ne-andra-mai-lo-scudetto-produce-solo-danni-puntiamo-ad-altri-trofei-lo-stadio-il-mio-costera-8-volte-quello-della-juve-7192

che altro ti serve?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: vagabond il 19 Feb 2014, 11:58
Citazione di: fish_mark il 19 Feb 2014, 11:49
Ma allora, caro vagabond, da come scrivi immagino che non sei proprio un ragazzino, cosa c'è di notevolmente sconvolgente in questo?
Stai vincendo: sei sugli allori, va tutto bene, tutti tranquilli, tutti sorrisi e pacche sulle spalle.
Stai perdendo o almeno in difficoltà: la gente ti guarda in cagnesco, il tassista ti cheide perché ti sei venduto Hernnaes, sotto casa c'è sempre un gruppetto di ragazzi che urla "te ne devi annà", l'altro ieri hai trovato la macchina rigata.

E' LA FISIOLOGIA DEL RAPPORTO TRA TIFOSERIA E PRESIDENZA.

Non lo invidio personalmente. Mi hanno raccontato amici che è stato attaccato l'altra sera in un ristorante da mezza sala.
Ma infatti caro Fish, la mia posizione l'ho ribadita più volte. Mi dispiace per lui come persona, perchè non è bello vivere una situazione come questa e gli riconosco le cose positive che ha fatto.
Però nel contempo mi auguro un cambio, perchè è una situazione ormai insostenibile. Lui è diventato troppo cocciuto e fermo sulle sue posizioni, la tifoseria ormai non vede più distinzioni tra cose positive e cose negative.
Quando si giunge a questo punto in un rapporto è ora di chiuderlo, è inutile continuare a fare l'amore senza darsi baci.

Ed infine di natura non difendo nessuno, e non mi schiero perchè amo ascoltare l'una e l'altra parte.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: pentiux il 19 Feb 2014, 11:59
Tutto bello, tutto giusto.
Ma allo stadio se la Lazio prende un gol bestemmio qualsiasi divinità di ogni religione conosciuta o anche sconosciuta.
Se la Lazio segna un gol, esulto e cerco di condividere la gioia con chi mi sta vicino.
Farsi venire in mente Lotito nel momento del gol, segnato o subito, è una patologia grave del tifo.
Cioè, il gol. Parliamo del gol, il momento supremo in una partita di calcio, l'estasi (o la prostrazione) suprema per il tifoso.
Ce vorrebbe l'esorcista, manco un medico.

Continuiamo pure a discutere di tutto. Ma se non partiamo da questo assunto, siamo su pianeti diversi.
E' tipo il "cogito ergo sum" del tifoso.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 19 Feb 2014, 12:00
Citazione di: vagabond il 19 Feb 2014, 11:58
Ma infatti caro Fish, la mia posizione l'ho ribadita più volte. Mi dispiace per lui come persona, perchè non è bello vivere una situazione come questa e gli riconosco le cose positive che ha fatto.
Però nel contempo mi auguro un cambio, perchè è una situazione ormai insostenibile. Lui è diventato troppo cocciuto e fermo sulle sue posizioni, la tifoseria ormai non vede più distinzioni tra cose positive e cose negative.
Quando si giunge a questo punto in un rapporto è ora di chiuderlo, è inutile continuare a fare l'amore senza darsi baci.

Ed infine di natura non difendo nessuno, e non mi schiero perchè amo ascoltare l'una e l'altra parte.

Un ufficio stampa, un amico, un consigliere gli direbbe (sciuramente lo hanno fatto, senza successo, evidentemente) di non stare sempre davanti alle telecamere, di non rispondere troppo irato alle domande e alle provocazioni dei giornalisti, insomma di aumentare le seu capacità di self control.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 12:01
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 11:59
Farsi venire in mente Lotito nel momento del gol, segnato o subito, è una patologia grave del tifo.
Cioè, il gol. Parliamo del gol, il momento supremo in una partita di calcio, l'estasi (o la prostrazione) suprema per il tifoso.
Ce vorrebbe l'esorcista, manco un medico.

tipo che mentre scopi, al momento dell'orgasmo, te ricordi delle multe da paga'
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 19 Feb 2014, 12:02
Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 12:01
tipo che mentre scopi, al momento dell'orgasmo, te ricordi delle multe da paga'

Di solito lo uso come pratica tantra. Funziona!
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: radar il 19 Feb 2014, 12:03
Citazione di: fish_mark il 19 Feb 2014, 12:02
Di solito lo uso come pratica tantra. Funziona!

Un altro bugiardo  :p
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: vagabond il 19 Feb 2014, 12:03
Citazione di: fish_mark il 19 Feb 2014, 12:00
Un ufficio stampa, un amico, un consigliere gli direbbe (sciuramente lo hanno fatto, senza successo, evidentemente) di non stare sempre davanti alle telecamere, di non rispondere troppo irato alle domande e alle provocazioni dei giornalisti, insomma di aumentare le seu capacità di self control.

Non lo vedo possibile dato il personaggio che è o che si è costruito.
Comunque sono curioso di vedere cosa succederà domenica, andrò allo stadio apposta :).
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: pentiux il 19 Feb 2014, 12:05
Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 12:01
tipo che mentre scopi, al momento dell'orgasmo, te ricordi delle multe da paga'
E urli in faccia al* tu* partner "ammerda vacce te alla posta no???".
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gregor il 19 Feb 2014, 12:07
Visto che alcuni di voi dicono che lo stadio non è un luogo adatto per dissentire, sarebbe interessante capire quale luogo lo sarebbe.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: iDresda il 19 Feb 2014, 12:08
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 11:59
.
Se la Lazio segna un gol, esulto e cerco di condividere la gioia con chi mi sta vicino.
Farsi venire in mente Lotito nel momento del gol, segnato o subito, è una patologia grave del tifo.
Cioè, il gol. Parliamo del gol, il momento supremo in una partita di calcio, l'estasi (o la prostrazione) suprema per il tifoso.
Ce vorrebbe l'esorcista, manco un medico.


Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 12:01
tipo che mentre scopi, al momento dell'orgasmo, te ricordi delle multe da paga'

Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 12:05
E urli in faccia al* tu* partner "ammerda vacce te alla posta no???".


:rotfl::rotfl: :rotfl: :rotfl: 
ve amo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 19 Feb 2014, 12:11
vorrebbe di' che e' arrivato il momento di lasciarsi
o almeno di ricorrere a un consulente di coppia

:)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gesulio il 19 Feb 2014, 12:13
Citazione di: gregor il 19 Feb 2014, 12:07
Visto che alcuni di voi dicono che lo stadio non è un luogo adatto per dissentire, sarebbe interessante capire quale luogo lo sarebbe.

per quanto mi riguarda è un luogo adatto per tifare la Lazio, principalmente.
poi ci può anche stare la contestazione, ma per me deve avvenire fuori dai 90 minuti.
e deve essere eventualmente accessoria allo scopo primario, che è tifare la Lazio.

se diventa essa stessa scopo primario, per me è totalmente sbagliato.

dopodiché volevo quotare pentiux:
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 11:59
Tutto bello, tutto giusto.
Ma allo stadio se la Lazio prende un gol bestemmio qualsiasi divinità di ogni religione conosciuta o anche sconosciuta.
Se la Lazio segna un gol, esulto e cerco di condividere la gioia con chi mi sta vicino.
Farsi venire in mente Lotito nel momento del gol, segnato o subito, è una patologia grave del tifo.
Cioè, il gol. Parliamo del gol, il momento supremo in una partita di calcio, l'estasi (o la prostrazione) suprema per il tifoso.
Ce vorrebbe l'esorcista, manco un medico.

Continuiamo pure a discutere di tutto. Ma se non partiamo da questo assunto, siamo su pianeti diversi.
E' tipo il "cogito ergo sum" del tifoso.
ecco, se al di là di tutto non si capisce questo, io credo che non ci sarà molto altro da dire.
leggo inviti al rispetto di tutti i tifosi che per un motivo o per l'altro se ne sono andati dallo stadio, e che torneranno ora per mandare affanculo lotito, principalmente.

io rispetto tutti, ma chiedo altrettanto.
non è tollerabile che i tifosi che si riconoscono nella descrizione di pentiux siano derisi in qualche modo oppure associati a questa o quella fazione pro/contro lotito in maniera arbitraria. lotito non c'entra un cazzo, non è il motivo per cui vanno allo stadio, prima lo capirete e meglio è.

per cui questi tifosi vanno rispettati senza se e senza ma.

soprattutto da chi allo stadio non ci va mai o ci andrà a Lazio sassuolo e basta.
perché poi se non accade, è anche normale che questi tifosi tirino fuori la patente sottoforma di abbonamento.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: LordEagle il 19 Feb 2014, 12:20
Citazione di: Bianchina il 19 Feb 2014, 12:11
vorrebbe di' che e' arrivato il momento di lasciarsi
o almeno di ricorrere a un consulente di coppia

:)

Io mi sono convinto che l'unica protesta plausibile , efficace e non urtante le suscettibilità altrui è quella di non andare più allo stadio.
Poi ovviamente partecipare laddove ci fosse una dimostrazione o una manifestazione di dissenso verso la proprietà.
Può regalare gli abbonamenti Cuccioloni che gli pare ma la realtà è che pure in CN si iniziano a vedere spazi vuoti ed il trend della coppa è quello che a breve si avrà in campionato.


Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 19 Feb 2014, 12:23
Citazione di: gregor il 19 Feb 2014, 12:07
Visto che alcuni di voi dicono che lo stadio non è un luogo adatto per dissentire, sarebbe interessante capire quale luogo lo sarebbe.

In effetti, se ci pensi bene, se hai problemi con tua moglie, non protesti in camera da letto ...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: eaglemiky il 19 Feb 2014, 12:24
Citazione di: LordEagle il 19 Feb 2014, 12:20
Io mi sono convinto che l'unica protesta plausibile , efficace e non urtante le suscettibilità altrui è quella di non andare più allo stadio.
Poi ovviamente partecipare laddove ci fosse una dimostrazione o una manifestazione di dissenso verso la proprietà.
Può regalare gli abbonamenti Cuccioloni che gli pare ma la realtà è che pure in CN si iniziano a vedere spazi vuoti ed il trend della coppa è quello che a breve si avrà in campionato.

Imho piu che una protesta l'abbandono dello stadio sta diventando sempre di piu lo stato dei fatti. 2000 spettatori in EL rendono l'idea di uno zoccolo duro piuttosto esiguo e di una mancanza generale di entusiasmo.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 19 Feb 2014, 12:24
Citazione di: Bianchina il 19 Feb 2014, 12:11
vorrebbe di' che e' arrivato il momento di lasciarsi
o almeno di ricorrere a un consulente di coppia

:)

Molte donne hanno la soluzione pronta: cambio marito.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gesulio il 19 Feb 2014, 12:25
Citazione di: LordEagle il 19 Feb 2014, 12:20
Io mi sono convinto che l'unica protesta plausibile , efficace e non urtante le suscettibilità altrui è quella di non andare più allo stadio.
Poi ovviamente partecipare laddove ci fosse una dimostrazione o una manifestazione di dissenso verso la proprietà.
Può regalare gli abbonamenti Cuccioloni che gli pare ma la realtà è che pure in CN si iniziano a vedere spazi vuoti ed il trend della coppa è quello che a breve si avrà in campionato.

è del tutto legittimo.
ma senza spacciarla come frontiera ultima della Lazialità, prendendo per il culo chi invece vuole andare sempre e comunque, pur non essendo contento di come la dirigenza stia gestendo la Lazio.
ribadisco, i tifosi che continueranno ad andare allo stadio in qualsiasi settore stiano, con un abbonamento in saccoccia o col biglietto acquistato, sono Laziali veri.

come anche altri, d'accordo. ma non meno di altri. al limite sullo stesso piano.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: eaglemiky il 19 Feb 2014, 12:28
Citazione di: gesulio il 19 Feb 2014, 12:25
è del tutto legittimo.
ma senza spacciarla come frontiera ultima della Lazialità, prendendo per il culo chi invece vuole andare sempre e comunque, pur non essendo contento di come la dirigenza stia gestendo la Lazio.
ribadisco, i tifosi che continueranno ad andare allo stadio in qualsiasi settore stiano, con un abbonamento in saccoccia o col biglietto acquistato, sono Laziali veri.

come anche altri, d'accordo. ma non meno di altri. al limite sullo stesso piano.

Mi pare che non ci sia manco bisogno di scriverlo. I Laziali che andranno allo stadio anche il prossimo anno sono The Last Frontier prima che lo stadio si svuoti completamente quindi hanno tutto il mio rispetto.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: LordEagle il 19 Feb 2014, 12:29
Citazione di: gesulio il 19 Feb 2014, 12:25
è del tutto legittimo.
ma senza spacciarla come frontiera ultima della Lazialità, prendendo per il culo chi invece vuole andare sempre e comunque, pur non essendo contento di come la dirigenza stia gestendo la Lazio.
ribadisco, i tifosi che continueranno ad andare allo stadio in qualsiasi settore stiano, con un abbonamento in saccoccia o col biglietto acquistato, sono Laziali veri.

come anche altri, d'accordo. ma non meno di altri. al limite sullo stesso piano.

Ma infatti.
Non ho capito cosa di quello che ho scritto ti ha spinto a questa considerazione
Cmq siamo d'accordo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gesulio il 19 Feb 2014, 12:33
Citazione di: LordEagle il 19 Feb 2014, 12:29
Ma infatti.
Non ho capito cosa di quello che ho scritto ti ha spinto a questa considerazione
Cmq siamo d'accordo

era più che altro una considerazione di carattere generale, visto la piega che stanno prendendo certe discussioni qui dentro.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gregor il 19 Feb 2014, 12:40
Citazione di: gesulio il 19 Feb 2014, 12:13
per quanto mi riguarda è un luogo adatto per tifare la Lazio, principalmente.
poi ci può anche stare la contestazione, ma per me deve avvenire fuori dai 90 minuti.
e deve essere eventualmente accessoria allo scopo primario, che è tifare la Lazio.

se diventa essa stessa scopo primario, per me è totalmente sbagliato.

Gesù, è una domenica come un'altra. Ci sarà qualcuno in più che vuole assecondare l'iniziativa. Chi non vuole manifestare, non manifesti. Qual'è il problema ?  Ti faccio notare che la contestazione parte la mattina, fuori lo stadio. Poi è chiaro che per dare risalto alla manifestazione, oltre a percorrere le strada, lo stadio, secondo noi,  è il luogo ideale.


Citazione di: gesulio il 19 Feb 2014, 12:13
dopodiché volevo quotare pentiux:ecco, se al di là di tutto non si capisce questo, io credo che non ci sarà molto altro da dire.
leggo inviti al rispetto di tutti i tifosi che per un motivo o per l'altro se ne sono andati dallo stadio, e che torneranno ora per mandare affanculo lotito, principalmente.

io rispetto tutti, ma chiedo altrettanto.
non è tollerabile che i tifosi che si riconoscono nella descrizione di pentiux siano derisi in qualche modo oppure associati a questa o quella fazione pro/contro lotito in maniera arbitraria. lotito non c'entra un cazzo, non è il motivo per cui vanno allo stadio, prima lo capirete e meglio è.
pentiux, dice una cosa falsa. Almeno per me. Si è carina la sua ricostruzione. Fa ridere. E' simpatica, ma con la realtà delle cose centra poco.
QUANDO LA LAZIO PRENDE GOL ANCHE NOI BESTEMMIAMO, COSì COME QUANDO LA LAZIO SEGNA, ESULTIAMO.POI, MA SOLO POI, PUò PARTIRE IL CORO. PERò POI, MAI DURANTE...
(il caps on non deve essere inteso come uno strillo, ma come rafforzativo del concetto)

Citazione di: gesulio il 19 Feb 2014, 12:13
per cui questi tifosi vanno rispettati senza se e senza ma.

Ti ho già risposto. Li rispettiamo come li abbiamo sempre rispettati.

Citazione di: gesulio il 19 Feb 2014, 12:13
soprattutto da chi allo stadio non ci va mai o ci andrà a Lazio sassuolo e basta.
perché poi se non accade, è anche normale che questi tifosi tirino fuori la patente sottoforma di abbonamento.

Quello che fanno le singole persone, io non posso rispondere.
Se vedessimo il bicchiere mezzo pieno, potremmo dire che comunque il Laziale che non veniva allo stadio e viene domenica, anche se  solo per partecipare alla manifestazione, vuol dire che ha ancora il fuoco dentro.Che la Lazialità è ancora viva.  E questo è il messaggio importante da mandare a tutti: Quando si chiama un Laziale, il Laziale risponde. Sempre.


Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: pentiux il 19 Feb 2014, 13:06
Citazione di: gregor il 19 Feb 2014, 12:40pentiux, dice una cosa falsa. Almeno per me. Si è carina la sua ricostruzione. Fa ridere. E' simpatica, ma con la realtà delle cose centra poco.
QUANDO LA LAZIO PRENDE GOL ANCHE NOI BESTEMMIAMO, COSì COME QUANDO LA LAZIO SEGNA, ESULTIAMO.POI, MA SOLO POI, PUò PARTIRE IL CORO. PERò POI, MAI DURANTE...
(il caps on non deve essere inteso come uno strillo, ma come rafforzativo del concetto)
Non è questione di vero o falso.
E' una mia opinione. Se dopo un gol (a maggior ragione se dopo un gol realizzato) esulti e il primo coro che ti viene in mente è "Lotitopezzodimmerda" hai perso la tua ragion d'essere tifoso.
Non è quello che fai o quando lo fai, è proprio che te viè in mente Lotito. Ma come cazzo può succedere? Non me ne capacito.
L'unica spiegazione che riesco a darmi è che sei ossessionato, "posseduto", fuoridallagraziadiddio. E invoco l'esorcista per farti tornare ad essere tifoso.
Ribadisco, è una mia opinione.  Che prescide da qualsiasi giudizio (da parte mia negativo) su Lotito, sulla Società, sulla gestione del mercato, la rava e la fava.
Titolo: Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 19 Feb 2014, 13:08
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 13:06
Non è questione di vero o falso.
E' una mia opinione. Se dopo un gol (a maggior ragione se dopo un gol realizzato) esulti e il primo coro che ti viene in mente è "Lotitopezzodimmerda" hai perso la tua ragion d'essere tifoso.
Non è quello che fai o quando lo fai, è proprio che te viè in mente Lotito. Ma come cazzo può succedere? Non me ne capacito.
L'unica spiegazione che riesco a darmi è che sei ossessionato, "posseduto", fuoridallagraziadiddio. E invoco l'esorcista per farti tornare ad essere tifoso.
Ribadisco, è una mia opinione.  Che prescide da qualsiasi giudizio (da parte mia negativo) su Lotito, sulla Società, sulla gestione del mercato, la rava e la fava.

Sono d'accordo

Qua di lotito ne hanno fin sopra la punta dei capelli tutti, anche chi ha deciso di non contestare domenica. L'ossessione è un'altra cosa. È quella che descrive pentiux. E fa perdere forza, secondo me, alla sacrosanta  contestazione di Lazio Sassuolo


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gesulio il 19 Feb 2014, 13:14
Citazione di: gregor il 19 Feb 2014, 12:40
Gesù, è una domenica come un'altra. Ci sarà qualcuno in più che vuole assecondare l'iniziativa. Chi non vuole manifestare, non manifesti. Qual'è il problema ?  Ti faccio notare che la contestazione parte la mattina, fuori lo stadio. Poi è chiaro che per dare risalto alla manifestazione, oltre a percorrere le strada, lo stadio, secondo noi,  è il luogo ideale.

problema?
io non ho parlato di problemi. tu hai fatto una domanda e io ho risposto come mi sentivo di risponderti.
ho detto che PER ME lo stadio è un luogo dove tifare la Lazio, in primo luogo.
e poi a livello accessorio può diventare cornice per una contestazione, così come il suo contrario.
non mi facevo le zagane prima, quando abbiamo innalzato cragnotti, o la gestione longo, o lo stesso lotito del primo periodo, non mi straccio le vesti ora, nel momento in cui la delusione per il momento Lazio è più che legittima e coinvolge anche me.

per me non è un problema, o almeno non un problema decisivo, che può decidere o meno la mia presenza allo stadio.

al limite lo è per chi domenica verrà e alle altre no. per costoro sarà un problema, visto che agiscono di conseguenza.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 13:21
Citazione di: gesulio il 19 Feb 2014, 12:33
era più che altro una considerazione di carattere generale, visto la piega che stanno prendendo certe discussioni qui dentro.
piccolo OT.

devo dire che mi son letto quasi tutte le pagine di questo topic e finalmente (a parte rarissime eccezioni) ho visto un topic con pochi rancori personali o insulti piu' o meno velati. Ognuno a detto la sua ma le risposte sono, finalmente, sembrate priva di particolari acidita'.
A volte ho pensato di lasciare il forum perche non mi ci ritrovavo, non nelle idee in generale ma nel modo di rapportarci tra noi non rispettando le idee degli altri..... io per primo spesso non mi riconosco e mi trasformo in Mr. Hide ogni tanto e questo, quando me ne rendevo conto mi faceva pensare di lasciare tutto... poi arrivano questi topic e ti riconciliano.
Complimenti  amici, a chi lo ha aperto ed a chi vi ha partecipato.
scusate nuovamente l'OT ma mi sembrava troppo aprirci un nuovo topic.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: FatDanny il 19 Feb 2014, 14:16
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 12:05
E urli in faccia al* tu* partner "ammerda vacce te alla posta no???".

:lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Kim Gordon il 19 Feb 2014, 14:32
non condivido chi non viene a vedere la Lazio per "colpa" di Lotito.

non lo capisco proprio.

giuro. non è cattiveria, proprio non ci arrivo io.

di conseguenza, faccio molta fatica ad empatizzare con chi domanica sera verrà appositamente.

questo ancor prima di chiedermi se condivida o meno le ragioni della protesta.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: RubinCarter il 19 Feb 2014, 14:38
No,ma mica è una cosa strumentale....
Cambiano i motivi , passano gli  anni  . . .



Archivio storico
Lazio senza tv. Lotito contestatoLontano l' accordo con Sky e Mediaset, il patron sotto accusa a Formello

Applausi per Peruzzi. Contestazione al presidente Lotito. Incitamento alla squadra. La Lazio si prepara in questo clima di incertezza all' esordio di campionato contro il Messina all' Olimpico che rischia di essere oscurato dalla televisione. Mancano, infatti, gli accordi con Sky e con Mediaset per quanto riguarda il digitale terrestre. Delio Rossi, intanto, mette a punto la formazione. Ieri, l' amichevole giocata contro il Monterotondo può essere considerata una prova generale. Nove a zero il risultato finale con tripletta di Rocchi, doppietta di Muzzi ed un gol a testa per Baronio, Cesar, Pandev e Manfredini. Tutti i reparti sembrano rispondere bene alle indicazioni del tecnico, l' unico dubbio potrebbe riguardare la coppia d' attacco anche se la favorita sembra essere quella composta da Rocchi e Muzzi. Per il resto solo certezze con Peruzzi tra i pali; difesa a quattro con Oddo, Cribari, Stendardo e Zauri; a centrocampo Behrami, Baronio, Firmani e Cesar. Assente giustificato ieri Matteo Sereni per una leggera contusione. La situazione del portiere biancoceleste è chiara. Non accettando la spalmatura dell' ingaggio proposta dalla società, il suo destino sembra essere lontano da Roma, magari in prestito a qualche club inglese. I tifosi sono tornati ad appoggiare Angelo Peruzzi dopo la dichiarazione d' amore del portiere che ha fugato tutti i dubbi su un suo possibile passaggio ai giallorossi. Non si placa, invece, la contestazione nei confronti del presidente Lotito alimentata dalle vicende del Torino, società che ha destato l' interesse del patron laziale. Anche ieri a Formello cori ostili ed uno striscione: «Lotito non è il nostro presidente». Ma se la contestazione nei confronti del patron sembra dividere la tifoseria, c' è un argomento che sembra unire tutti: le nuove norme antiviolenza che costringeranno il tifoso a presentarsi domenica prossima allo stadio già con il biglietto in tasca non potendolo, per ora, acquistarlo direttamente ai botteghini dell' Olimpico. Molte ricevitorie che hanno i diritti per la prevendita in questo periodo di fine estate sono ancora chiuse, e per domenica c' è il rischio che allo stadio oltre ai quindicimila abbonati ci siano pochi spettatori paganti. A questo si deve aggiungere ancora il mancato accordo tra la Lazio e Sky per il satellitare e Mediaset per il digitale terrestre. La Sky fa sapere che le trattative vanno avanti ma è impensabile chiudere alle cifre richieste da Lotito: 50 milioni di euro per due anni. L' emittente, infatti, è disposta ad offrire non più di 18 milioni di euro arrivando ad aumentare la sua offerta di un milione di euro. Trattativa avviata, ma non ancora chiusa con Mediaset per il digitale terrestre. La Lazio chiede 4,5 milioni di euro l' anno. Da Milano l' offerta è ferma sui 4 milioni di euro. I tifosi aspettano e molti già pensano che non restera altro che rispolverare la vecchia radio per ascoltare «Tutto calcio minuto per minuto» del canale Rai, così come si faceva tanti anni fa. Pietro Pinelli DIGITALE TERRESTRE Trattative ancora in corso anche con Mediaset per il digitale terrestre. L' offerta dell' emittente è di 8 milioni di euro complessivi per due stagioni SKY SPONSOR Il contratto con Sky è scaduto il 30 giugno. La Lazio chiede 25 milioni di euro all' anno fino al 2007, Sky ne propone non più di 18 a stagione L' accordo commerciale con la Parmacotto è scaduto il 30 giugno scorso dopo due stagioni. Lotito è ancora in cerca di un nuovo sponsor

Pinelli Pietro


Pagina 5
(26 agosto 2005) -
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: robylele il 19 Feb 2014, 14:42
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 12:05
E urli in faccia al* tu* partner "ammerda vacce te alla posta no???".

:clap:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 14:43
Citazione di: RubinCarter il 19 Feb 2014, 14:38
No,ma mica è una cosa strumentale....
Cambiano i motivi , passano gli  anni  . . .



Archivio storico
Lazio senza tv. Lotito contestatoLontano l' accordo con Sky e Mediaset, il patron sotto accusa a Formello

Applausi per Peruzzi. Contestazione al presidente Lotito. Incitamento alla squadra. La Lazio si prepara in questo clima di incertezza all' esordio di campionato contro il Messina all' Olimpico che rischia di essere oscurato dalla televisione. Mancano, infatti, gli accordi con Sky e con Mediaset per quanto riguarda il digitale terrestre. Delio Rossi, intanto, mette a punto la formazione. Ieri, l' amichevole giocata contro il Monterotondo può essere considerata una prova generale. Nove a zero il risultato finale con tripletta di Rocchi, doppietta di Muzzi ed un gol a testa per Baronio, Cesar, Pandev e Manfredini. Tutti i reparti sembrano rispondere bene alle indicazioni del tecnico, l' unico dubbio potrebbe riguardare la coppia d' attacco anche se la favorita sembra essere quella composta da Rocchi e Muzzi. Per il resto solo certezze con Peruzzi tra i pali; difesa a quattro con Oddo, Cribari, Stendardo e Zauri; a centrocampo Behrami, Baronio, Firmani e Cesar. Assente giustificato ieri Matteo Sereni per una leggera contusione. La situazione del portiere biancoceleste è chiara. Non accettando la spalmatura dell' ingaggio proposta dalla società, il suo destino sembra essere lontano da Roma, magari in prestito a qualche club inglese. I tifosi sono tornati ad appoggiare Angelo Peruzzi dopo la dichiarazione d' amore del portiere che ha fugato tutti i dubbi su un suo possibile passaggio ai giallorossi. Non si placa, invece, la contestazione nei confronti del presidente Lotito alimentata dalle vicende del Torino, società che ha destato l' interesse del patron laziale. Anche ieri a Formello cori ostili ed uno striscione: «Lotito non è il nostro presidente». Ma se la contestazione nei confronti del patron sembra dividere la tifoseria, c' è un argomento che sembra unire tutti: le nuove norme antiviolenza che costringeranno il tifoso a presentarsi domenica prossima allo stadio già con il biglietto in tasca non potendolo, per ora, acquistarlo direttamente ai botteghini dell' Olimpico. Molte ricevitorie che hanno i diritti per la prevendita in questo periodo di fine estate sono ancora chiuse, e per domenica c' è il rischio che allo stadio oltre ai quindicimila abbonati ci siano pochi spettatori paganti. A questo si deve aggiungere ancora il mancato accordo tra la Lazio e Sky per il satellitare e Mediaset per il digitale terrestre. La Sky fa sapere che le trattative vanno avanti ma è impensabile chiudere alle cifre richieste da Lotito: 50 milioni di euro per due anni. L' emittente, infatti, è disposta ad offrire non più di 18 milioni di euro arrivando ad aumentare la sua offerta di un milione di euro. Trattativa avviata, ma non ancora chiusa con Mediaset per il digitale terrestre. La Lazio chiede 4,5 milioni di euro l' anno. Da Milano l' offerta è ferma sui 4 milioni di euro. I tifosi aspettano e molti già pensano che non restera altro che rispolverare la vecchia radio per ascoltare «Tutto calcio minuto per minuto» del canale Rai, così come si faceva tanti anni fa. Pietro Pinelli DIGITALE TERRESTRE Trattative ancora in corso anche con Mediaset per il digitale terrestre. L' offerta dell' emittente è di 8 milioni di euro complessivi per due stagioni SKY SPONSOR Il contratto con Sky è scaduto il 30 giugno. La Lazio chiede 25 milioni di euro all' anno fino al 2007, Sky ne propone non più di 18 a stagione L' accordo commerciale con la Parmacotto è scaduto il 30 giugno scorso dopo due stagioni. Lotito è ancora in cerca di un nuovo sponsor

Pinelli Pietro


Pagina 5
(26 agosto 2005) -

per me, sei OT
per me
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fabichan il 19 Feb 2014, 14:45
Citazione di: fish_mark il 19 Feb 2014, 12:24
Molte donne hanno la soluzione pronta: cambio marito.

Prima lo devono trovare: possibilmente bello, intelligente simpatico e col portafogli pieno.
Altrimenti meglio pensarci 10 volte prima di mollare il proprio...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 19 Feb 2014, 14:47

Citazione di: RubinCarter il 19 Feb 2014, 14:38
Lotito è ancora in cerca di un nuovo sponsor

(26 agosto 2005) -

L'ha trovato poi?


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Adler Nest il 19 Feb 2014, 14:47
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 11:59
Tutto bello, tutto giusto.
Ma allo stadio se la Lazio prende un gol bestemmio qualsiasi divinità di ogni religione conosciuta o anche sconosciuta.
Se la Lazio segna un gol, esulto e cerco di condividere la gioia con chi mi sta vicino.
Farsi venire in mente Lotito nel momento del gol, segnato o subito, è una patologia grave del tifo.
Cioè, il gol. Parliamo del gol, il momento supremo in una partita di calcio, l'estasi (o la prostrazione) suprema per il tifoso.
Ce vorrebbe l'esorcista, manco un medico.

Continuiamo pure a discutere di tutto. Ma se non partiamo da questo assunto, siamo su pianeti diversi.
E' tipo il "cogito ergo sum" del tifoso.

.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 19 Feb 2014, 14:49

Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 14:43
per me, sei OT
per me

È il secondo tentativo di mandare in vacca il topic. Fra npar d'ore arriverà pure il terzo


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 14:58
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 14:49
È il secondo tentativo di mandare in vacca il topic. Fra npar d'ore arriverà pure il terzo

giusto perché qualcuno aveva scritto
Citazione di: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 13:21
devo dire che mi son letto quasi tutte le pagine di questo topic e finalmente (a parte rarissime eccezioni) ho visto un topic con pochi rancori personali o insulti piu' o meno velati. Ognuno a detto la sua ma le risposte sono, finalmente, sembrate priva di particolari acidita'.
A volte ho pensato di lasciare il forum perche non mi ci ritrovavo, non nelle idee in generale ma nel modo di rapportarci tra noi non rispettando le idee degli altri..... io per primo spesso non mi riconosco e mi trasformo in Mr. Hide ogni tanto e questo, quando me ne rendevo conto mi faceva pensare di lasciare tutto... poi arrivano questi topic e ti riconciliano.
Complimenti  amici, a chi lo ha aperto ed a chi vi ha partecipato.
scusate nuovamente l'OT ma mi sembrava troppo aprirci un nuovo topic.

ecco la rarissima eccezione che a me, fermo restando che zaradona me sta simpatico 'na cifra, me fa u po' rode il qulo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gregor il 19 Feb 2014, 15:20
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 13:06
Non è questione di vero o falso.
E' una mia opinione. Se dopo un gol (a maggior ragione se dopo un gol realizzato) esulti e il primo coro che ti viene in mente è "Lotitopezzodimmerda" hai perso la tua ragion d'essere tifoso.


Si però poi magari riprendo la ragione di essere tifoso quando ci strofiniamo gli occhi davanti alle scenografie. Voglio dire: Sono sempre tifoso. Prima e dopo.  Se la Lazio segna, prima di tutto esulto. Il primo pensiero è sempre per il GOL !
Poi, ma solo poi, come a sottolineare che non solo nella sconfitta critico, posso partecipare al coro "Lotitopezzodimmerda". Ma non è il PRIMO pensiero.
Trovo più sconcertante e criticabile chi esce 5 minuti prima della partita per paura del traffico...


Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 13:06
Non è quello che fai o quando lo fai, è proprio che te viè in mente Lotito. Ma come cazzo può succedere? Non me ne capacito.

Se vado al cinema o a qualsiasi altro posto, non grido "lotitopezzodimerda", non sono pazzo.

Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 13:06
L'unica spiegazione che riesco a darmi è che sei ossessionato, "posseduto", fuoridallagraziadiddio. E invoco l'esorcista per farti tornare ad essere tifoso.
Ribadisco, è una mia opinione.  Che prescide da qualsiasi giudizio (da parte mia negativo) su Lotito, sulla Società, sulla gestione del mercato, la rava e la fava.

Ammazza, l'unica spiegazione che ti dai, è che siamo "malati" e addirittura ci sarebbe bisogno dell'esorcista.
Io non credo lo siamo. Viviamo la Lazio 365 giorni e in giro per il mondo e mai nessuno c'ha etichettato come lo hai fatto tu.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gregor il 19 Feb 2014, 15:31
Citazione di: gesulio il 19 Feb 2014, 13:14
problema?
io non ho parlato di problemi. tu hai fatto una domanda e io ho risposto come mi sentivo di risponderti.
ho detto che PER ME lo stadio è un luogo dove tifare la Lazio, in primo luogo.
e poi a livello accessorio può diventare cornice per una contestazione, così come il suo contrario.
non mi facevo le zagane prima, quando abbiamo innalzato cragnotti, o la gestione longo, o lo stesso lotito del primo periodo, non mi straccio le vesti ora, nel momento in cui la delusione per il momento Lazio è più che legittima e coinvolge anche me.

per me non è un problema, o almeno non un problema decisivo, che può decidere o meno la mia presenza allo stadio.

al limite lo è per chi domenica verrà e alle altre no. per costoro sarà un problema, visto che agiscono di conseguenza.

Il "qual'è il problema" non voleva essere così "forte" come tu lo hai recepito.
Era un modo per dire che ognuno è libero di fare quello che vuole senza nè conseguenze e nè successive considerazioni.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Aquila Romana il 19 Feb 2014, 15:32
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 13:06
L'unica spiegazione che riesco a darmi è che sei ossessionato, "posseduto"

Si, da un'entità aliena alla Lazio

Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 13:06
E invoco l'esorcista

Sottoforma di politica
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: pentiux il 19 Feb 2014, 15:36
Anima de Storace, pensaci tu:

:priest:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Il Citofono il 19 Feb 2014, 15:42
Ho letto tutto, 8 pagine di post educati, di domande e risposte, di chiarimenti richiesti e dati. Tutto molto bello (come dice pentiux), ma alla fine di tutto ci ho visto "divisione", il noi e il voi.
essere un tifoso della Lazio è diventato un mestiere difficile, neanche nei piccoli ambienti, come può essere un posto di lavoro, si riesce a parlare di Lazio, sempre pro e contro, sempre i se i ma, no se ne esce.
Siamo diventati come il PD, pieni di correnti interne....
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gesulio il 19 Feb 2014, 15:42
Citazione di: gregor il 19 Feb 2014, 15:20
Si però poi magari riprendo la ragione di essere tifoso quando ci strofiniamo gli occhi davanti alle scenografie. Voglio dire: Sono sempre tifoso. Prima e dopo.  Se la Lazio segna, prima di tutto esulto. Il primo pensiero è sempre per il GOL !
Poi, ma solo poi, come a sottolineare che non solo nella sconfitta critico, posso partecipare al coro "Lotitopezzodimmerda". Ma non è il PRIMO pensiero.
Trovo più sconcertante e criticabile chi esce 5 minuti prima della partita per paura del traffico...

Se vado al cinema o a qualsiasi altro posto, non grido "lotitopezzodimerda", non sono pazzo.

Ammazza, l'unica spiegazione che ti dai, è che siamo "malati" e addirittura ci sarebbe bisogno dell'esorcista.
Io non credo lo siamo. Viviamo la Lazio 365 giorni e in giro per il mondo e mai nessuno c'ha etichettato come lo hai fatto tu.

scusa gregor, ma tu davvero stai affermando che quando, ad esempio, hanno dato il rigore alla Lazio contro la juve, mentre Candreva si sistemava il pallone sul dischetto, il coro lpdm sia stato legittimo, dal punto di vista di un tifoso Laziale?

perché pentiux parla di questo, fondamentalmente.
tu stai per passare in vantaggio contro la juve e pensi a lotito. boh.

magari non sei malato, e forse non da esorcista, però permettimi, se lo vai a raccontare a qualsiasi altro tifoso del mondo, non credo che l'etichetta sia tanto diversa.

io personalmente spero che come CN darete una grande dimostrazione di cosa sia la vostra Lazialità domenica sera. come avete fatto ai derby, soprattutto l'ultimo, molto difficile da gestire proprio perché arrivava caldo caldo dopo la fine del calciomercato invernale. e in svariate altre circostanze.

c'è da gestire questa contestazione, nello stadio, in maniera intelligente, appassionata ma senza troppe concessioni alla "panza" (men che mai a quella der vattene  :)).

sono sicuro che saprete farlo, perché siete persone sveglie.
e proprio per questo sai benissimo da te che sparare un lpdm a partita in corso o peggio subito dopo un gol, a favore o contro, è una premeditazione che squalificherebbe i termini della protesta oltre a rendere felici romanisti vari che sulle nostre contraddizioni ci sguazzano.

io mi aspetto una protesta ferma, compatta, matura, consapevole, capace di individuare le priorità e di dimostrare che l'unico scopo è supportare la Lazio che scende in campo, la sola che al momento abbiamo.

sono sicuro che potrete riuscirci, lasciando le cazzate che tutti quanti siamo in grado di vedere e giudicare, alla pari di quelle che dice o fa lotito, fuori dall'olimpico. 
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Aquila Romana il 19 Feb 2014, 15:45
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 15:36
Anima de Storace, pensaci tu:

:priest:

(http://c.diggita.it/modules/auto_thumb/thumbs/1097631_zingaretti_thumb.jpg)

:priest:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 19 Feb 2014, 15:49
Citazione di: Il Citofono il 19 Feb 2014, 15:42
Ho letto tutto, 8 pagine di post educati, di domande e risposte, di chiarimenti richiesti e dati.

e te pare niente, de sti tempi...
:ssl
(grazie a tutti e, se me lo permette, bella, Gesu"(lio).!)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Il Citofono il 19 Feb 2014, 15:58
Per carità Bianchina, oro colato, ma stamattina, dopo 2 minuti ho spento LSR, dico LSR, la radio di regime !!! perchè risultava inascoltabile, affacciandomi al forum pensavo di traovare qualcosa di diverso, sarà il segno dei tempi...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 19 Feb 2014, 16:05
si sta sulla notizia e, ad oggi, il fatto piu' rilevante per un Laziale e' la protesta di domenica.
poi, domani notte e venerdi', se la Lazio avra' fatto una grande prestazione e i regazzini ci avranno entusiasmato, si parlera' di quello.
normali dinamiche per un mondo tanto variegato: non scomoderei assonanze politiche, non c'e' melting pot piu' melting di quello del tifo.

(faccina)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 16:09
Citazione di: Il Citofono il 19 Feb 2014, 15:58stamattina, dopo 2 minuti ho spento LSR, dico LSR, la radio di regime !!! perchè risultava inascoltabile

ieri pomeriggio, idem
ma al contrario: 6 telefonate di fila di panegirico presidenziale con annesso avvertimento, da parte di un invasato che faceva arti marziali, a non cacargli il cazzo se non contesta domenica che è uno che mena facile

casi umani
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: telegraph road il 19 Feb 2014, 16:21
Ho letto tutto il topic e rispetto le opinioni di tutti. Vi dico solo che io, che non abito più a Roma, vi invidio che potete andare a tifare allo stadio. A me mancano gli anni da abbonato, e vi parla uno che ha vissuto il periodo negativo ed anche il periodo dei successi. Ma mi manca da morire lo stadio!
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 19 Feb 2014, 16:23
Citazione di: pentiux il 19 Feb 2014, 11:59
Tutto bello, tutto giusto.
Ma allo stadio se la Lazio prende un gol bestemmio qualsiasi divinità di ogni religione conosciuta o anche sconosciuta.
Se la Lazio segna un gol, esulto e cerco di condividere la gioia con chi mi sta vicino.
Farsi venire in mente Lotito nel momento del gol, segnato o subito, è una patologia grave del tifo.
Cioè, il gol. Parliamo del gol, il momento supremo in una partita di calcio, l'estasi (o la prostrazione) suprema per il tifoso.
Ce vorrebbe l'esorcista, manco un medico.

Continuiamo pure a discutere di tutto. Ma se non partiamo da questo assunto, siamo su pianeti diversi.
E' tipo il "cogito ergo sum" del tifoso.

Ecco, finalmente...
giusto per ricordarci, ogni tanto, che siamo tifosi
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: eaglemiky il 19 Feb 2014, 16:24
Imho la protesta allo stadio una tantum potrebbe smuovere qualcosa ma potrebbe essere interpretata anche come un malumore una tantum , magari dettato dalla cessione di Hernanes , sempre imho il dissenso piu visibile sarebbe l'abbandono o il disinteresse dallo stadio per molte giornate alla stregua di Lazio - Ludogorets.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 19 Feb 2014, 16:26
Citazione di: telegraph road il 19 Feb 2014, 16:21
Ho letto tutto il topic e rispetto le opinioni di tutti.

Il solito ragionamento cerchiobbottista:
pia quella caz.zo de machina e vie a Roma ogni tanto
ecco :P
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 16:26
Citazione di: PabloHoney il 19 Feb 2014, 16:26
Il solito ragionamento cerchiobbottista:
pia quella caz.zo de machina e vie a Roma ogni tanto
ecco :P

verrà in trasferta con langiane, se vengono in A
:=))
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 19 Feb 2014, 16:35
Citazione di: gregor il 19 Feb 2014, 15:20
Si però poi magari riprendo la ragione di essere tifoso quando ci strofiniamo gli occhi davanti alle scenografie. Voglio dire: Sono sempre tifoso. Prima e dopo.  Se la Lazio segna, prima di tutto esulto. Il primo pensiero è sempre per il GOL !
Poi, ma solo poi, come a sottolineare che non solo nella sconfitta critico, posso partecipare al coro "Lotitopezzodimmerda". Ma non è il PRIMO pensiero.

Chievo-Lazio, neanche 30 secondi dopo aver gioito con la bava alla bocca per il gol segnato, sento distintamente partire forte quel coro, ho dovutto fermarmi un attimo a riflettere come cazzo poteva venire in mente a uno che si era fatto tipo 7000 Km per seguire la Lazio a Verona, col rischio neanche tanto remoto di vederla perdere in una partita importante, di mettersi a vomitare contro Lotito

A me non pare un modo normale di fare il tifo, per me e' un modo malato di tifare, poi se ci va bene , ok.. annamo avanti cosi...

come quello contromano sull'autostrada
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: LordEagle il 19 Feb 2014, 16:36
Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 16:09
ieri pomeriggio, idem
ma al contrario: 6 telefonate di fila di panegirico presidenziale con annesso avvertimento, da parte di un invasato che faceva arti marziali, a non cacargli il cazzo se non contesta domenica che è uno che mena facile

casi umani

Madò!
:D :D
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: aventiniano il 19 Feb 2014, 16:47
Mentre vi leggo, mi sono ricordato di una volta che -era il mio primo anno di stadio-  trascinai due compagni di scuola media in curva sud a vedere una partitella post campionato di non ricordo più quale strano torneo.  Ricordo vagamente che giocammo contro una squadra olandese, c'era Bruno Giordano in campo, forse finì 3 a 3. Doveva essere il 1979.
Tifosi, pochi. Clima estivo (ricordo Pierluigi che chiamò Cesare e me  -avevamo 12/13 anni-  tutto paonazzo, dicendo che c'erano due che stavano pomiciando sotto la curva). A un certo punto dal gruppetto degli Eagles parte il coro "Lenzini-boia! Lenzini-boia!".
Insomma, la contestazione c'è sempre stata, è fisiologica. Chiedere logica, raziocinio, assennatezza, senso della "istituzione Lazio" alla pancia del tifo, quella che va allo stadio e si accalora, mi sembra come chi prende sul serio Sanremo. Pensate che quelli stavano contestando il Presidente del primo scudetto laziale! (immagino peraltro a ragione, vista la Laziotta di quei tempi, ma non ricordo più le specifiche ragioni).
Insomma, non è che stiamo facendo un gran polverone, se non per nulla, per poco? Nihil sub sole novi.

Non mi pronuncio su Lotito perché io sono fatto in modo diverso e non parlo male davanti a una platea potenzialmente pubblica di lettori del Presidente della mia Lazio.
In privato, a chi mai interessasse, potrei però raccontare del perché l'allora presidente del collegio sindacale della Lazio nel periodo glorioso dell'aumento di capitale 2003/2004, mio fraterno amico, si dimise appena seppe che l'aveva acquistata il Nostro (tempi non sospetti, dunque).
Dico solo che posso capire i molti che, non potendolo soffrire e conoscendo il personaggio, hanno scelto che l'unico di modo di 'favorirne' la fuoriuscita è di prenderlo per logoramento, facendogli sentire sempre e comunque che non lo amano e non lo vogliono.  Se questa è una strategia efficace, ho dubbi, lo vedremo: soprattutto perché, se comunque non c'è una offerta di rilevargli le azioni, anche se lui non ne potesse più non vedo come se ne possa uscire.
Diverso sarebbe, forse, una 'pressione' di fronte all'ufficialità di un'offerta o almeno di un interessamento serio.

Detto questo, domenica non ci sarò: soffrirei troppo a sentire un pubblico diviso, sopratutto se la squadra lo percepisse e si smarrisse psicologicamente. Sono un tifoso romantico.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: MisterFaro il 19 Feb 2014, 16:51
Citazione di: gesulio il 19 Feb 2014, 15:42

io personalmente spero che come CN darete una grande dimostrazione di cosa sia la vostra Lazialità domenica sera. come avete fatto ai derby, soprattutto l'ultimo, molto difficile da gestire proprio perché arrivava caldo caldo dopo la fine del calciomercato invernale. e in svariate altre circostanze.


Parole da scolpire.
Non approvo questa contestazione* ma la rispetto e mi auguro di poterla rispettare anche dopo la partita!

DAJE!!!


(*) specifico, perchè probabilmente è un mio limite: non riesco a scinderla da altre situazioni precedenti, in cui mi son ritrovato, anche se un po' a disagio, a stare dalla parte dell'attuale contestato.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Panzabianca il 19 Feb 2014, 17:00
bah, speriamo almeno facci (solidarietà a Legionale!!  :beer:) un bagno d'umiltà.
Sarebbe un passo piccolo per lui ed enorme per la Lazialità.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: robylele il 19 Feb 2014, 19:12
Citazione di: aventiniano il 19 Feb 2014, 16:47
Mentre vi leggo, mi sono ricordato di una volta che -era il mio primo anno di stadio-  trascinai due compagni di scuola media in curva sud a vedere una partitella post campionato di non ricordo più quale strano torneo.  Ricordo vagamente che giocammo contro una squadra olandese, c'era Bruno Giordano in campo, forse finì 3 a 3. Doveva essere il 1979.
Tifosi, pochi. Clima estivo (ricordo Pierluigi che chiamò Cesare e me  -avevamo 12/13 anni-  tutto paonazzo, dicendo che c'erano due che stavano pomiciando sotto la curva). A un certo punto dal gruppetto degli Eagles parte il coro "Lenzini-boia! Lenzini-boia!".

ot
ma non sarà per caso Lazio-Ajax 3-0? e sono andato allo stadio appunto con un'amica...   :o
eot
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: calimero il 19 Feb 2014, 19:17
Citazione di: robylele il 19 Feb 2014, 19:12
ot
ma non sarà per caso Lazio-Ajax 3-0? e sono andato allo stadio appunto con un'amica...   :o
eot

Secondo me era Lazio-Beerschoot
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gentlemen il 19 Feb 2014, 19:22
Citazione di: V. il 18 Feb 2014, 23:31

te lo dico io come fanno quelli come Gentleman. fanno che non boicottano la Lazio da quando si svegliano la mattina fino a quando vanno a dormire.
A quelli come Gentleman gli basta l'insoddisfazione sulla propria pelle, non fanno i professionisti della contestazione, non si fanno pagare. non contribuiscono a costruire i palinsesti quotidiani di trasmissioni radio telefonando e mandando messaggi. Non condividono in rete fotomontaggi di insulti e le minacce di morte.
Non abboccano a ogni menzogna propagandata ad arte in rete e in radio.
Quelli come Gentleman sono orgogliosi di andare allo stadio, lo trasmettono, lo fanno sentire.
A quelli come Gentleman io offrirei un caffè allo stadio. Gli altri non li voglio neanche vedere, perché in questi anni hanno fatto tutto tranne che sostenere la Lazio e tutto tranne che portare la gente allo stadio.
e lo ripeto: nessuno invita una seconda volta a cena una coppia che sta sempre a litigà.
Un conto è essere laziali tormentati, un conto è essere ostili.
Mi hai tolto le parole, grazie.
Ripeto x l'ennesima volta.....essere contro la contestazione permanente non vuol dire essere d'accordo in tutto con la gestione di Lotito, anche io spesso sono molto critico, ma riesco anche ad ammettere a me stesso che la Lazio, nel 2004 tecnicamente sommersa da centinaia di milioni di euro di debiti e sull'orlo del fallimento, nell'ultimo decennio ha cmq ottenuto risultati sportivi di rilievo, le emozioni sono state tante, e lo dico con sincerità, e ad ogni buon contro c'è da ricordarsi che fino al 2009 la società ha dovuto pagare ancora gli stipendi di Dino Baggio & co., del famoso piano Baraldi, e risanare la società.
C'è da aggiungere che Lotito non è uno sceicco, non è Moratti, non è Berlusconi, e quindi le possibilità di comprare i giocatori da 40 mln non ce l'ha, come non ce l'ha De Laurentis, come non ce l'ha Pallotta e Della Valle, e come ad oggi non ce l'ha alcuno, le squadre, in Italia, x comprare devono prima vendere.
Detto ciò ho già scritto che di mancanze Lotito ne ha fatte tante, ma mi verrebbe da chiedere cosa avremmo fatto se fossimo stati al posto dei tifosi della Samp quando dopo le cessioni di cassano e pazzini la squadra retrocesse in serie B.
Ma il punto non è questo, io non condivido la contestazione permanente, l'azione che taluni portano avanti finalizzata a creare un clima negativo, a disertare lo stadio, a spegnere ogni entusiasmo, azioni che magari infastidiscono la Presidenza ma che oggettivamente danneggiano la LAZIO......io non sono disposto a danneggiare la Lazio, tutto qua, esulto quando la Lazio vince, mi incavolo quando perde.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: NoSurrender il 19 Feb 2014, 20:08
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.

Lo so che arrivo in ritardo, ma oggi è stata una giornata intensa.
Voglio comunque ringraziare ralph per questo post.

E aggiungere la mia esperienza personale: io mi sono abbonata come prima del primo giorno a Lazio Style Talenti.
Io, che per non morire di infarto non solo non sono andata allo stadio, ma nemmeno ce l'ho fatta a guardarla, la partita del 26 maggio, perché mi sentivo male, ma male davvero e chi era con me lo sa.

Eppure, poi, mi sono sentita così presa in giro, così scarica nel guardare le partite della Lazio che allo stadio sarò andata sì e no quattro o cinque volte.
Non mi va più di andare, semplicemente. Ed io non ho mai gridato al presidente nemmeno un "vattene" per sbaglio.

C'è qualcosa che non va in me? Può darsi, ma credo che allora ad essere "malati" siamo in tanti, che ne conosco un bel po', di avvelenati e scoglionati al tempo stesso.
Se continueremo così, lo stadio resterà vuoto, pian piano, altro che manifestazioni a riempire toccherà fare...

Mi unisco infine alla speranza di Gesulio di una dimostrazione di amore per la Lazio civile e magari spiazzante.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: marcantonio il 19 Feb 2014, 20:12
Citazione di: Dragola il 18 Feb 2014, 17:48
Si ma non facciamo troppa filosofia, i politici che ce lo hanno messo lo "inviteranno" ad accomodarsi quando vedranno in pericolo il loro tornaconto elettorale e ciò potrà accadere solo in seguito a proteste eclatanti e partecipate.
drag.

Purtroppo è così.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: lazio1 il 19 Feb 2014, 20:17
Citazione di: Panzabianca il 19 Feb 2014, 17:00
bah, speriamo almeno facci (solidarietà a Legionale!!  :beer:) un bagno d'umiltà.
Sarebbe un passo piccolo per lui ed enorme per la Lazialità.

Chiedere un bagno di umiltà è un passo enorme rispetto all'augurio di un cartellino sull'alluce del piede a Primaporta.Significa che ci si augura che quel piede continui a fare passi . Complimenti :o

Peccato girino sul tubo delle menestrellate che definire vergognose è un minimo.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ulissechina il 19 Feb 2014, 20:19
Citazione di: NoSurrender il 19 Feb 2014, 20:08
Lo so che arrivo in ritardo, ma oggi è stata una giornata intensa.
Voglio comunque ringraziare ralph per questo post.

E aggiungere la mia esperienza personale: io mi sono abbonata come prima del primo giorno a Lazio Style Talenti.
Io, che per non morire di infarto non solo non sono andata allo stadio, ma nemmeno ce l'ho fatta a guardarla, la partita del 26 maggio, perché mi sentivo male, ma male davvero e chi era con me lo sa.

Eppure, poi, mi sono sentita così presa in giro, così scarica nel guardare le partite della Lazio che allo stadio sarò andata sì e no quattro o cinque volte.
Non mi va più di andare, semplicemente. Ed io non ho mai gridato al presidente nemmeno un "vattene" per sbaglio.

C'è qualcosa che non va in me? Può darsi, ma credo che allora ad essere "malati" siamo in tanti, che ne conosco un bel po', di avvelenati e scoglionati al tempo stesso.
Se continueremo così, lo stadio resterà vuoto, pian piano, altro che manifestazioni a riempire toccherà fare...

Mi unisco infine alla speranza di Gesulio di una dimostrazione di amore per la Lazio civile e magari spiazzante.

Grande!! :band1: :cheer: :clap:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 20:38
Citazione di: Il Citofono il 19 Feb 2014, 15:42
Ho letto tutto, 8 pagine di post educati, di domande e risposte, di chiarimenti richiesti e dati. Tutto molto bello (come dice pentiux), ma alla fine di tutto ci ho visto "divisione", il noi e il voi.
essere un tifoso della Lazio è diventato un mestiere difficile, neanche nei piccoli ambienti, come può essere un posto di lavoro, si riesce a parlare di Lazio, sempre pro e contro, sempre i se i ma, no se ne esce.
Siamo diventati come il PD, pieni di correnti interne....
io vi assicuro, senza polemica, che i pro fuori qui nell'ambiente di lavoro o di svago, non ne vedo neanche uno... senza polemica giuro.... e si che faccio un lavoro dove di gente ne vedo tanta tanta tanta.... al massimo qualcuno che non è proprio contro ed azzarda qualche "vabbe' pero' qualcosa di buono ha fatto" .... infatti mi son chiesto spesso come mai ... boh ! ma sTanno tutti qui?  :)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 20:39
Citazione di: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 20:38
io vi assicuro, senza polemica, che i pro fuori qui nell'ambiente di lavoro o di svago, non ne vedo neanche uno... senza polemica giuro.... e si che faccio un lavoro dove di gente ne vedo tanta tanta tanta.... al massimo qualcuno che non è proprio contro ed azzarda qualche "vabbe' pero' pure qualcosa di buono ha fatto" è il massimo .... infatti mi son chiesto spesso come mai ... boh ! ma stanno tutti qui?  :)
Titolo: Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 19 Feb 2014, 21:34
Citazione di: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 20:38
io vi assicuro, senza polemica, che i pro fuori qui nell'ambiente di lavoro o di svago, non ne vedo neanche uno... senza polemica giuro.... e si che faccio un lavoro dove di gente ne vedo tanta tanta tanta.... al massimo qualcuno che non è proprio contro ed azzarda qualche "vabbe' pero' qualcosa di buono ha fatto" .... infatti mi son chiesto spesso come mai ... boh ! ma sTanno tutti qui?  :)

Se esistesse il bottone che premuto farebbe per incanto svanire nel nulla Lotito... Pufff

Se esistesse quel bottone senza sapere chi arriverebbe al suo posto, senza poter immaginare chi potrebbe essere colui che riempie questo vuoto....

Tu adesso, a queste condizioni, quel bottone davanti a te lo pigeresti??

Ovviamente risposta secca
SI / NO
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 19 Feb 2014, 21:39
Citazione di: PabloHoney il 19 Feb 2014, 21:34
Se esistesse il bottone che premuto farebbe per incanto svanire nel nulla Lotito... Pufff

Se esistesse quel bottone senza sapere chi arriverebbe al suo posto, senza poter immaginare chi potrebbe essere colui che riempie questo vuoto....

Tu adesso, a queste condizioni, quel bottone davanti a te lo pigeresti??

Ovviamente risposta secca
SI / NO

te sei perso una i, cmq
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 19 Feb 2014, 21:51

Citazione di: porgascogne il 19 Feb 2014, 21:39
te sei perso una i, cmq

Fede... Santa donna
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 22:21
Citazione di: PabloHoney il 19 Feb 2014, 21:34
Se esistesse il bottone che premuto farebbe per incanto svanire nel nulla Lotito... Pufff

Se esistesse quel bottone senza sapere chi arriverebbe al suo posto, senza poter immaginare chi potrebbe essere colui che riempie questo vuoto....

Tu adesso, a queste condizioni, quel bottone davanti a te lo pigeresti??

Ovviamente risposta secca
SI / NO
si
questa situazione è insostenibile e son convinto che la lazio stia lentamente morendo.... non solo per colpa sua ( di lotito) ma è cosi' ! del resto non è che lotito metta soldi suoi, la lazio si autofinanzia quindi non è che, coppe italia  a parte possa andar tanto tanto peggio di cosi' ..... alla fine basta un amministratore qualsiasi che si limiti al massimo a non sperperare ... pero magari un po piu' amato giusto per riavvicinare i tifosi
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Aquila Romana il 19 Feb 2014, 22:27
Citazione di: gaizkamendieta il 19 Feb 2014, 22:21
si
questa situazione è insostenibile e son convinto che la lazio stia lentamente morendo.... non solo per colpa sua ma è cosi' ! del resto non è che lotito metta soldi suoi, la lazio si autofinanzia quindi non è che, coppe italia  a parte possa andar tanto tanto peggio di cosi' ..... alla fine basta un amministratore qualsiasi che si limiti al massimo a non sperperare ... pero magari un po piu' amato giusto per riavvicinare i tifosi

Hai messo per iscritto il mio pensiero


Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 19 Feb 2014, 22:29
Citazione di: PabloHoney il 19 Feb 2014, 21:34
Se esistesse il bottone che premuto farebbe per incanto svanire nel nulla Lotito... Pufff

Se esistesse quel bottone senza sapere chi arriverebbe al suo posto, senza poter immaginare chi potrebbe essere colui che riempie questo vuoto....

Tu adesso, a queste condizioni, quel bottone davanti a te lo pigeresti??

Ovviamente risposta secca
SI / NO

aprici un sondaggio.
(la mia risposta è SI)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 19 Feb 2014, 22:34

Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 22:29
aprici un sondaggio.
(la mia risposta è SI)

Guarda che lo faccio davvero eh
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: aventiniano il 19 Feb 2014, 22:39
Citazione di: calimero il 19 Feb 2014, 19:17
Secondo me era Lazio-Beerschoot
ot
Robylele fuori strada, Calimero fuochissimo: era Lazio - Sparta Rotterdam, Intertoto 1978 - finì 3 a 2 per noi.
L'ho trovato sul quel sito benedetto di Laziowiki.
Non avevo ancora 12 anni...
eot
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 19 Feb 2014, 22:42
Citazione di: PabloHoney il 19 Feb 2014, 22:34
Guarda che lo faccio davvero eh

:beer:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: stefy40 il 19 Feb 2014, 23:41
Io la vedo come No Surrender
semplicemente mi ero lentamente, in questi anni, assuefatto a una specie di tristezza del mio tifo
(che le coppe Italia 2009 e 2013 non hanno invertito; e che ce posso fà?)
e non sono mai stato un contestatore di Lotito a prescindere; mai gli ho gridato vattene e mai l'ho manco pensato
però se mi si fa intravedere l'idea di andare lì a essere tanti e a far vedere che per noi c'è qualcosa che non va
manco facendo niente, se non, appunto, numero... io ce provo

poi i dubbi che non serva a un cavolo ce l'ho pure io, oh; però 'sta cosa un po' mi rivitalizza, ecco
e non capisco tutti 'sti distinguo sul: allora perché nun ce venite pure l'altre volte, e allora però magari non fate il tifo, e allora il luogo più adatto per fare 'sta cosa è da un'altra parte, etc. etc.

:band1:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: AquilaLidense il 19 Feb 2014, 23:52
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.


quanto te voglio bene.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: radar il 19 Feb 2014, 23:52
Scusate se vado OT ma questo di topic mi sembra sia l'unico dove si ragiona.
Qualcuno ha detto che "la politica ce l'ha messo, la politica lo tolga" e presumo che intenda che debba essere la politica a convincerlo a cedere la società ad un'altra entità sempre portata lì dalla politica.

Il problema per me è che per cedere la società, Lotito deve ricevere in cambio un bel po' di soldi. A peso abbiamo stimato che le quote in suo possesso valgono più o meno un 75 milioni di euro. Contando la probabile OPA che dovrebbe effettuare si può arrrivare a 100 e + milioni di euro.

Ora le mie domande sono queste: Se uno, nel 2014, ha 100 milioni di euro per rilevare la Lazio, ha bisogno di essere portato dalla politica?

E se invece chi viene portato dalla politica avesse il desiderio di pagare non più di 25-30 milioni di euro per la società, quale sarebbe il mezzo per far calare drasticamente il valore delle azioni?

E soprattutto, dato per assodato che oltre alla estorsione, l'unico metodo per far calare il prezzo sarebbe una bella ridimensionata del ruolo della Lazio (con rischio reale di retrocessione), sareste disposti a pagare questo prezzo pur di levarvi dalle palle l'odiato geftore?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: V. il 19 Feb 2014, 23:55
Citazione di: radar il 19 Feb 2014, 23:52
Ora le mie domande sono queste: Se uno, nel 2014, ha 100 milioni di euro per rilevare la Lazio, ha bisogno di essere portato dalla politica?

E se invece chi viene portato dalla politica avesse il desiderio di pagare non più di 25-30 milioni di euro per la società, quale sarebbe il mezzo per far calare drasticamente il valore delle azioni?

E soprattutto, dato per assodato che oltre alla estorsione, l'unico metodo per far calare il prezzo sarebbe una bella ridimensionata del ruolo della Lazio (con rischio reale di retrocessione), sareste disposti a pagare questo prezzo pur di levarvi dalle palle l'odiato geftore?

ecco, hai centrato la questione di cui si parlava con strike tempo fa.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: GoodbyeStranger il 19 Feb 2014, 23:57
Citazione di: radar il 19 Feb 2014, 23:52
Ora le mie domande sono queste: Se uno, nel 2014, ha 100 milioni di euro per rilevare la Lazio, ha bisogno di essere portato dalla politica?

infatti non c'è nessuno che adesso metterebbe 100 milioni nella Lazio

Citazione di: radar il 19 Feb 2014, 23:52
E se invece chi viene portato dalla politica avesse il desiderio di pagare non più di 25-30 milioni di euro per la società, quale sarebbe il mezzo per far calare drasticamente il valore delle azioni?

Credo che tu stia ipotizzando un reato

Citazione di: radar il 19 Feb 2014, 23:52
E soprattutto, dato per assodato che oltre alla estorsione, l'unico metodo per far calare il prezzo sarebbe una bella ridimensionata del ruolo della Lazio (con rischio reale di retrocessione), sareste disposti a pagare questo prezzo pur di levarvi dalle palle l'odiato geftore?

Io manco morto... molti suppongo di si.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gaizkamendieta il 20 Feb 2014, 00:11
Citazione di: radar il 19 Feb 2014, 23:52
Scusate se vado OT ma questo di topic mi sembra sia l'unico dove si ragiona.
Qualcuno ha detto che "la politica ce l'ha messo, la politica lo tolga" e presumo che intenda che debba essere la politica a convincerlo a cedere la società ad un'altra entità sempre portata lì dalla politica.

Il problema per me è che per cedere la società, Lotito deve ricevere in cambio un bel po' di soldi. A peso abbiamo stimato che le quote in suo possesso valgono più o meno un 75 milioni di euro. Contando la probabile OPA che dovrebbe effettuare si può arrrivare a 100 e + milioni di euro.

Ora le mie domande sono queste: Se uno, nel 2014, ha 100 milioni di euro per rilevare la Lazio, ha bisogno di essere portato dalla politica?

E se invece chi viene portato dalla politica avesse il desiderio di pagare non più di 25-30 milioni di euro per la società, quale sarebbe il mezzo per far calare drasticamente il valore delle azioni?

E soprattutto, dato per assodato che oltre alla estorsione, l'unico metodo per far calare il prezzo sarebbe una bella ridimensionata del ruolo della Lazio (con rischio reale di retrocessione), sareste disposti a pagare questo prezzo pur di levarvi dalle palle l'odiato geftore?
scusami, quando parli di quote intendi il valore delle quotazioni di mercato ? no perché se è cosi' guarda che ti sbagli di grosso eh... l'ultima volta che mi son fatto il conto (3/4 mesi fa) mi risultava che La Lazio ha un capitale sociale di poco più di 40 milioni di euro e una capitalizzazione  di circa 28 milioni, di questi 28 due terzi (piu' o meno) sono in mano a lotito.
se poi invece, intendi che essendoci un azionista che ha la maggioranza assoluta e che quindi il prezzo lo fa lui e non il valore di mercato allora hai ragione.. ma a sto punto come fai a stabilire che è 75?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Meno_Nove il 20 Feb 2014, 00:12
Citazione di: ralphmalph il 19 Feb 2014, 09:25
L'universo dei tifosi laziali è vasto. Qui dentro ce ne sono 6-7000, di cui gli assiduci sono il 10% più o meno. E qui dentro si cerca di ragionare. Potremmo stare (in realtà lo facciamo) le ore a discuterne e a cercare una forma civile di protesta, piuttosto che un modo per far cambiare atteggiamento al capoccione che amministra la Lazio.

Ma fuori di qui ci stanno altre centinaia di migliaia di laziali che se sei secondo e compri Saha e Pereirinha te mandano affankulo. Senza appello. Perché di provare ad andare in CL a te, amministratore della società, evidentemente non frega un cazzo. Ma a Lazio-Real Madrid ci stavano 65.000 spettatori, non i 4000 de Lazio-nonsomancocomesechiamano de giovedì. Non se mettono a fa i sofisti, perché alla fine quello che conta è il campo. Che ha sentenziato che in dieci anni di amministrazione lotito la Lazio sta ai blocchi di partenza.

Nessuna crescita, né a livello economico, né di ambizioni, né di prospettive. Sono tre anni che la Lazio non investe sul parco giocatori e i laziali, pure quelli da divano che comunque danno soldi alla società, se ne accorgono sai (astenersi "ma anderson è bono", grazie)? E se i tifosi laziali, quelli tiepidi, dico, non quelli che stanno qua sopra a arrovellarsi il cervello su come uscire fuori da sta situazione demmerda che, tra parentesi, ha creato solo e soltanto lui, vedono che quelli che dovrebbero competere con te comprano higuain e gomez e strootman  mentre tu prendi alfaro e perea, je rode il culo e te mannano nello stesso posto de prima.

E' tanto semplice mi sembra. Non è che se fanno i problemi sul perché e percome de Lazio-Sassuolo. Comprano il biglietto, vanno là e lo mandano sempre dove sappiamo. Io adesso non so se saranno 30, 40 o 50 mila a Lazio-Sassuolo, ma conosco almeno una ventina di persone che andranno, dopo anni, allo stadio per contestare. Dimme se te pare normale questo. De che dovemo parlà?

Chi lo ha dissipato il patrimonio del 26 maggio? I tifosi? Ha fatto pure il discorso stile spezzeremo le reni alla grecia a piazza san silvestro. Noi deqquà, noi dellà e poi te presenti co' Novaretti. La ggente se sente presa per il culo, Ranx. Spero che almeno questo sia chiaro. Che sia chiaro che se il 90% dei tifosi laziali è avvelenato con questo amministratore non è perché sente le aradio de carcio. E' perché si fa una idea in base ai responsi del campo. Che dicono che so tre anni che non innesti un nuovo titolare. Tre anni perdio, persi appresso a scommesse improponibili.

Ai tifosi della Lazio frega cazzi se Lotito e Tare rubano, se il bilancio sta a posto o se hernanes è una operazione vantaggiosa. Il tifoso della Lazio guarda la Lazio alla tv e vede che Anderson, il nostro acquisto più oneroso, non la sfiora mai. La ggente vede che devi giocà in EL e sostituisci la prima riserva di attacco (pippa quanto te pare) co uno che la EL manco la può giocare. E je rode il culo, semplicemente je rode il culo, altro che scarcellli, capodaglio o plastino.

Io penso che fino a quando, almeno  tra di noi, non si capirà questa semplice equazione matematica "no giocatori no party" non ne usciremo mai. E staremo le ore a continuare a discutere sul perché e sul percome, ma se poi quello a luglio te se presenta co Pippetti avremo solo sprecato tempo e byte.

applausi.
adesso qualcuno provasse a dire che chi è contrario alla gestione Lotito e ragiona così (il 99%) è un contestatore per interessi personali.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: radar il 20 Feb 2014, 00:16
Citazione di: gaizkamendieta il 20 Feb 2014, 00:11
scusami, quando parli di quote intendi il valore delle quotazioni di mercato ? no perché se è cosi' guarda che ti sbagli di grosso eh... l'ultima volta che mi son fatto il conto (3/4 mesi fa) mi risultava che La Lazio ha un capitale sociale di poco più di 40 milioni di euro e una capitalizzazione  di circa 28 milioni, di questi 28 due terzi (piu' o meno) sono in mano a lotito.

Bo, non lo so, tra le tante cose di cui non capisco un casso, non capisco un casso di finanza (di economia si, molto più del 99% delle persone che scrivono qui....  :p ) ma a mia precisa domanda di qualche giorno fa avevo capito che il valore dell'azienda Lazio fosse tra i 100 ed i 120 milioni di euro
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gaizkamendieta il 20 Feb 2014, 00:22
Citazione di: radar il 20 Feb 2014, 00:16
Bo, non lo so, tra le tante cose di cui non capisco un casso, non capisco un casso di finanza (di economia si, molto più del 99% delle persone che scrivono qui....  :p ) ma a mia precisa domanda di qualche giorno fa avevo capito che il valore dell'azienda Lazio fosse tra i 100 ed i 120 milioni di euro
guarda io neanche so un espertone  :) ma farsi il conto della serva non è difficilissimo  ;) . Il valore di mercato della quota in mano a lotito varia ormai da piu' di un anno (in base alle oscillazioni di mercato) tra i 20 ed i 25 milioni di euro ... ma è chiaro che non potrebbe mai essere quello il prezzo, quello è un dato che in caso di vendita ha ben poco valore.... anche perché, se vogliamo esser sinceri ci sarebbe anche da valutare le 2 proprietà immobiliari della lazio, e cioe formello ed il palazzo che compro' un paio di anni fa. quindi probabilmente un centinaio di milioni potrebbe anche starci come prezzo... ma non certo per il valore di mercato delle quote possedute da lotito  ;)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 20 Feb 2014, 00:25
Citazione di: radar il 19 Feb 2014, 23:52
Scusate se vado OT ma questo di topic mi sembra sia l'unico dove si ragiona.
Qualcuno ha detto che "la politica ce l'ha messo, la politica lo tolga" e presumo che intenda che debba essere la politica a convincerlo a cedere la società ad un'altra entità sempre portata lì dalla politica.

Il problema per me è che per cedere la società, Lotito deve ricevere in cambio un bel po' di soldi. A peso abbiamo stimato che le quote in suo possesso valgono più o meno un 75 milioni di euro. Contando la probabile OPA che dovrebbe effettuare si può arrrivare a 100 e + milioni di euro.

Ora le mie domande sono queste: Se uno, nel 2014, ha 100 milioni di euro per rilevare la Lazio, ha bisogno di essere portato dalla politica?

E se invece chi viene portato dalla politica avesse il desiderio di pagare non più di 25-30 milioni di euro per la società, quale sarebbe il mezzo per far calare drasticamente il valore delle azioni?


sono due scenari diversi mi sembra.
Chiaro che se uno arriva co 120 milioni, tratta co Lotito, lo fa ride e se prende la Lazio. Je po' sta bene o male alla "politica", ma tant'è. Pagherà moneta e vedrà cammello.

Il secondo scenario potrebbe essere quello che si sta già verificando, con uno stallo nel processo di crescita della Lazio, quando addirittura non ridimensionamento come farebbero pensare le operazioni dell'ultimo anno.

Citazione di: radar il 19 Feb 2014, 23:52
E soprattutto, dato per assodato che oltre alla estorsione, l'unico metodo per far calare il prezzo sarebbe una bella ridimensionata del ruolo della Lazio (con rischio reale di retrocessione), sareste disposti a pagare questo prezzo pur di levarvi dalle palle l'odiato geftore?

Se è la versione 2.0 de "mejo in B che co Lotito", ti rispondo di no.
Allo stesso tempo credo che la Lazio non correrà mai il rischio di retrocessione, a meno di non volerlo correre.
Sono troppo differenti le risorse economiche tra Lazio e Livorno per temere una debacle così clamorosa. Perché oggi le risorse delle tv fanno la differenza e lo stiamo vedendo anche oggi che una Lazio in autofinanziamento, da tre anni senza investimenti seri nel parco giocatori, senza addirittura uno sponsor sulla maglia, con diversi titolari ultratrentenni, con improponibili calciatori d'oltreoceano, riuscirà anche quest'anno a non scendere sotto il decimo posto.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 20 Feb 2014, 00:31

Citazione di: ralphmalph il 20 Feb 2014, 00:25
sono due scenari diversi mi sembra.
Chiaro che se uno arriva co 120 milioni, tratta co Lotito, lo fa ride e se prende la Lazio. Je po' sta bene o male alla "politica", ma tant'è. Pagherà moneta e vedrà cammello.

Il secondo scenario potrebbe essere quello che si sta già verificando, con uno stallo nel processo di crescita della Lazio, quando addirittura non ridimensionamento come farebbero pensare le operazioni dell'ultimo anno.

Se è la versione 2.0 de "mejo in B che co Lotito", ti rispondo di no.
Allo stesso tempo credo che la Lazio non correrà mai il rischio di retrocessione, a meno di non volerlo correre.
Sono troppo differenti le risorse economiche tra Lazio e Livorno per temere una debacle così clamorosa. Perché oggi le risorse delle tv fanno la differenza e lo stiamo vedendo anche oggi che una Lazio in autofinanziamento, da tre anni senza investimenti seri nel parco giocatori, senza addirittura uno sponsor sulla maglia, con diversi titolari ultratrentenni, con improponibili calciatori d'oltreoceano, riuscirà anche quest'anno a non scendere sotto il decimo posto.

Io se non ci fosse il tuo avatar tutte ste certezze non ce le avrei avute
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: marcantonio il 20 Feb 2014, 00:33
Citazione di: PabloHoney il 19 Feb 2014, 22:34
Guarda che lo faccio davvero eh

Sarebbe interessante se il sondaggio lo aprissi davvero.

La mia risposta (irrazionale? Può darsi ma tant'è) sarebbe sì.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 20 Feb 2014, 00:34
Citazione di: PabloHoney il 20 Feb 2014, 00:31
Io se non ci fosse il tuo avatar tutte ste certezze non ce le avrei avute

:)

Ti ricordo che il mister della coppanfaccia ha lasciato la Lazio in ottava posizione.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 20 Feb 2014, 00:34
apri sto sondaggio su
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Aquila Romana il 20 Feb 2014, 00:43
Io di finanza ci capisco men che meno

Ma anche nel 2004 era difficilmente ipotizzabile l'esistenza di un privato che avesse 25 milioni di € da spendere in una botta secca per rilevare la Lazio

Possibile che oggi, in un paese che (se non sbaglio) certifica circa 40 miliardi di debito della PA verso terzi, non si possa ipotizzare nessuna alternativa, magari anche con delle sinergie (istituti di credito, assicurazioni, gruppi finanziari, sponsor, e via dicendo..) magari prevedendo anche che palazzo Valentini venga stralciato dal pacchetto Lazio e rimanga nelle sue mani, magari prevedendo concessioni edilizie al cognato in zone già dichiarate edificabili..

Magari ho detto una sfilza di cavolate, ma non posso credere che non esista alternativa, oppure non voglio
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Bianchina il 20 Feb 2014, 01:08
Bel quesito.
c'e ' il capitale finanziario stabilito dalla quotazione in borsa e c'è il capitale economico, che rappresenta il reale valore di una società.
il capitale economico viene calcolato sulla base di precisi parametri, con formule matematiche e comprende anche ad esempio le prospettive di crescita e la redditività stimata per un determinato numero di anni.
Il calcolo del capitale economico è materia da cervelloni nominati allo scopo e non può, credo per legge, essere risolto in un retrobottega. A volte i periti vengono nominati dagli stessi tribunali.
Non so come funzioni la vendita di una società in cui capitale finanziario e capitale economico non corrispondono.
Quello che è certo è  che è materia da periti che di solito lavorano su sollecitazione di una delle due parti interessate. In tutta segretezza, per non compromettere l'andamento di borsa.
Un  dato molto importante ai fini di una valutazione è la stima della crescita e della redditività futura. Per una società di calcio diventa un dato difficile da calcolare, a meno di non basarsi soltanto sugli introiti delle pay tv e dei new media collegati.
e scusate la noia, ma è inevitabile, mannaggia a Radar ✈

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: bak il 20 Feb 2014, 09:25
Citazione di: PabloHoney il 19 Feb 2014, 21:34
Se esistesse il bottone che premuto farebbe per incanto svanire nel nulla Lotito... Pufff

Se esistesse quel bottone senza sapere chi arriverebbe al suo posto, senza poter immaginare chi potrebbe essere colui che riempie questo vuoto....

Tu adesso, a queste condizioni, quel bottone davanti a te lo pigeresti??

Ovviamente risposta secca
SI / NO

si.
Facesse il deputato nazionale o europeo di forza italia (tanto quello è il suo alveo, inutile girarci intorno) e lasciasse in pace la Lazio.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: pentiux il 20 Feb 2014, 10:01
Esistono due atteggiamenti diversi di critica a Lotito.

1) La critica sull'aspetto tecnico.
Compri Vignaroli quando vai in Champions, Saha quando sei al secondo posto, vendi Hernanes e lo sostituisci con Kakuta, e via discorrendo? Ti critico anche duramente.
Mi compri Messi? Ti porto in trionfo.

2) La critica sulla persona.
E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo? Ti critico aprioristicamente qualsiasi cosa tu faccia da Presidente.
Mi compri Messi? Non me ne frega niente, e ti critico allo stesso modo.

Io ovviamente appartengo alla categoria 1. E visto che temo che Messi non lo comprerà mai, ritengo che sia auspicabile un cambio di proprietà della Lazio in tempi brevi ma non alla cieca.
Con chi appartiene alla categoria 2 (a leggere in giro mi sembra la maggioranza delle persone, in questa fase) è invece difficile trovare un punto di discussione basato su dati oggettivi. Non c'è nessun giudizio di valore, ne dico che sia una posizione errata in assoluto, dico solo che se c'è questa posizione consolidata non c'è nulla di cui discutere.

Forse sarebbe questo il sondaggio da fare, perché ovviamente i "categoria 2" ti risponderebbero che al posto di Lotito anche il nulla o quasi...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Zoppo il 20 Feb 2014, 10:12
Ma se uno appartiene a tutte e due le categorie?  :?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 20 Feb 2014, 10:19
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:01
Esistono due atteggiamenti diversi di critica a Lotito.

1) La critica sull'aspetto tecnico.
Compri Vignaroli quando vai in Champions, Saha quando sei al secondo posto, vendi Hernanes e lo sostituisci con Kakuta, e via discorrendo? Ti critico anche duramente.
Mi compri Messi? Ti porto in trionfo.

2) La critica sulla persona.
E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo? Ti critico aprioristicamente qualsiasi cosa tu faccia da Presidente.
Mi compri Messi? Non me ne frega niente, e ti critico allo stesso modo.

Io ovviamente appartengo alla categoria 1. E visto che temo che Messi non lo comprerà mai, ritengo che sia auspicabile un cambio di proprietà della Lazio in tempi brevi ma non alla cieca.
Con chi appartiene alla categoria 2 (a leggere in giro mi sembra la maggioranza delle persone, in questa fase) è invece difficile trovare un punto di discussione basato su dati oggettivi. Non c'è nessun giudizio di valore, ne dico che sia una posizione errata in assoluto, dico solo che se c'è questa posizione consolidata non c'è nulla di cui discutere.

Forse sarebbe questo il sondaggio da fare, perché ovviamente i "categoria 2" ti risponderebbero che al posto di Lotito anche il nulla o quasi...

Hai centrato perfettamente il senso di quello che intendevo io

Tra l'altro un sondaggio del genere in questo momento non avrebbe neanche senso perche verrebbe fuori uno spaccato totalmente diverso dalla realta', e sono sicuro che i si alla domanda che ho fatto ieri sul bottone e la cacciata al buio di Lotito, includerebbro parecchi che in realta' risponderebbero no, ma adesso nun se po di, perche Lotito "E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo"

Sono per una lucida critica sull'aspetto tecnico, e senza salti nel buio
per il resto
FORZA LAZIO E ASRM
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: pentiux il 20 Feb 2014, 10:23
Citazione di: Zoppo il 20 Feb 2014, 10:12
Ma se uno appartiene a tutte e due le categorie?  :?
La due include anche (parzialmente) la uno, non viceversa.
La domanda è semplice: se ti compra Messi lo porti in trionfo o non te ne frega niente e Lotito vattene?
Rispondi a questo, e puoi schierarti in una delle due categorie.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 10:24
Io sento che 9 anno di contestazione continua mi hanno tolto la capacita', la voglia e le modalita' di dissentire... Me le hanno rubate e lo sento sopratutto adesso che sono incazzato nero per la cessione di hernanes.
Faccio un esempio sperando sia chiaro; berlusconi attacca incessantemente e senza tregua la magistratura da 20 anni per motivi prima personali e poi politici. Per me che vivo e lavoro nella giustizia mi e' facile individuare tra le diecimila accuse del berlusca quale sia falsa, quale sia superficiale o marginale trasformata ad arte in problema di stato e quale sia veramente un problema. Alcune delle cose dette da berlusca e alcune delle soluzioni proposte sono cose che conosco e condivido da prima che esistesse, cose per le quali ho combattuto e discusso nella convinzione che si potesse migliorare il sistema giustizia (e di conseguenza tutto il sistema italia) ma berlusconi mi ha rubato il dissenso
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: iDresda il 20 Feb 2014, 10:26
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 10:24
Io sento che 9 anno di contestazione continua mi hanno tolto la capacita', la voglia e le modalita' di dissentire... Me le hanno rubate e lo sento sopratutto adesso che sono incazzato nero per la cessione di hernanes.
Faccio un esempio sperando sia chiaro; berlusconi attacca incessantemente e senza tregua la magistratura da 20 anni per motivi prima personali e poi politici. Per me che vivo e lavoro nella giustizia mi e' facile individuare tra le diecimila accuse del berlusca quale sia falsa, quale sia superficiale o marginale trasformata ad arte in problema di stato e quale sia veramente un problema. Alcune delle cose dette da berlusca e alcune delle soluzioni proposte sono cose che conosco e condivido da prima che esistesse, cose per le quali ho combattuto e discusso nella convinzione che si potesse migliorare il sistema giustizia (e di conseguenza tutto il sistema italia) ma berlusconi mi ha rubato il dissenso

Un intervento che spiega parecchie cose

:up:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 20 Feb 2014, 10:29

Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:23
La due include anche (parzialmente) la uno, non viceversa.
La domanda è semplice: se ti compra Messi lo porti in trionfo o non te ne frega niente e Lotito vattene?
Rispondi a questo, e puoi schierarti in una delle due categorie.

A me non fregherebbe una ceppa. Tanto è vero che coltivo la remota speranza che la protesta di domenica serva a fargli cambiare capoccia piuttosto che mandarlo via. Tanto la Lazio non la vende e non vedo all'orizzonte magnati desiderosi di comprarsela. Spero che 40.000 laziali che lo contestano gli sveglino un minimo di ambizione. E se invece di un altro djordjevic me porta un altro klose la protesta sarà servita a qualcosa.
Ma magno tranquillissimo, lo so


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: pentiux il 20 Feb 2014, 10:35
Citazione di: ralphmalph il 20 Feb 2014, 10:29
A me non fregherebbe una ceppa. Tanto è vero che coltivo la remota speranza che la protesta di domenica serva a fargli cambiare capoccia piuttosto che mandarlo via. Tanto la Lazio non la vende e non vedo all'orizzonte magnati desiderosi di comprarsela. Spero che 40.000 laziali che lo contestano gli sveglino un minimo di ambizione. E se invece di un altro djordjevic me porta un altro klose la protesta sarà servita a qualcosa.
Ma magno tranquillissimo, lo so


Sent from Lulic al 71esimo
No, aspè, non ho capito. Mea culpa. Lascia perdere quello che pensi che accadrà.
Quello che ti domando è: saresti contento se Lotito facesse una campagna acquisti realmente importante (semplificata dal "Messi", e per me questo vuol dire che la critica verso Lotito e sostanziale e pragmatica), o non te ne fregherebbe niente e anche se lo facesse non cambierebbe nulla del tuo giudizio tanto da augurarti ugualmente un suo immediato allontanamento (e per me questo vuol dire che la critica è strutturale e aprioristica)?

Insomma: se Lotito ti facesse (ipotesi assurda, lo convengo) vincere lo Scudetto sarebbe sempre pdm e vattene o sarebbe un eroe?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ro il 20 Feb 2014, 10:41
Citazione di: ralphmalph il 20 Feb 2014, 10:29
A me non fregherebbe una ceppa. Tanto è vero che coltivo la remota speranza che la protesta di domenica serva a fargli cambiare capoccia piuttosto che mandarlo via. Tanto la Lazio non la vende e non vedo all'orizzonte magnati desiderosi di comprarsela. Spero che 40.000 laziali che lo contestano gli sveglino un minimo di ambizione. E se invece di un altro djordjevic me porta un altro klose la protesta sarà servita a qualcosa.
Ma magno tranquillissimo, lo so

100%

AVANTI LAZIO
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: sslazio9gennaio1900 il 20 Feb 2014, 10:57
[OFF TOPIC]
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 20 Feb 2014, 11:01
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 10:24
Io sento che 9 anno di contestazione continua mi hanno tolto la capacita', la voglia e le modalita' di dissentire... Me le hanno rubate e lo sento sopratutto adesso che sono incazzato nero per la cessione di hernanes.
Faccio un esempio sperando sia chiaro; berlusconi attacca incessantemente e senza tregua la magistratura da 20 anni per motivi prima personali e poi politici. Per me che vivo e lavoro nella giustizia mi e' facile individuare tra le diecimila accuse del berlusca quale sia falsa, quale sia superficiale o marginale trasformata ad arte in problema di stato e quale sia veramente un problema. Alcune delle cose dette da berlusca e alcune delle soluzioni proposte sono cose che conosco e condivido da prima che esistesse, cose per le quali ho combattuto e discusso nella convinzione che si potesse migliorare il sistema giustizia (e di conseguenza tutto il sistema italia) ma berlusconi mi ha rubato il dissenso

Quindi, lasciamo tutto com'è, perché c'è dietro il Berlusca.

Lasciamo ancora la gente in carcere in attesa di un giudizio che verrà dopo mesi se non anni o che per decidere una questione condominiale, per ottenere un credito o dirimere una controversia tra due imprese si può aspettare anche 10 anni.

Lasciamo pure così, hai visto mai il Berlusca ne tragga giovamento ...

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Black Sun il 20 Feb 2014, 11:02
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:23
La due include anche (parzialmente) la uno, non viceversa.
La domanda è semplice: se ti compra Messi lo porti in trionfo o non te ne frega niente e Lotito vattene?
Rispondi a questo, e puoi schierarti in una delle due categorie.

rispondo io.
lo porterei in trionfo.
ho spalle robuste, a cavacecio da ponte mollo allo stadio.
per vincere una Champions League sarei disposto ad avere per presidente pure Satana, Stalin, Berlusconi.
per me contano solo il risultato e la classifica.
per cui il mio scarriolamento de cojons è più a-la Ralphmalph maniera.

che poi Lotito, umanamente, se presenti pure come 'na mezza chiavica è solo un in più.
come il pezzetto de coccia croccante de porchetta nel panino.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: iDresda il 20 Feb 2014, 11:07
Citazione di: fish_mark il 20 Feb 2014, 11:01
Quindi, lasciamo tutto com'è, perché c'è dietro il Berlusca.

Lasciamo ancora la gente in carcere in attesa di un giudizio che verrà dopo mesi se non anni o che per decidere una questione condominiale, per ottenere un credito o dirimere una controversia tra due imprese si può aspettare anche 10 anni.

Lasciamo pure così, hai visto mai il Berlusca ne tragga giovamento ...

Penso che il messaggio voleva essere altro
;))
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 11:07
No, ma di sicuro non scendo in piazza con brunetta nelle manifestazioni organizzate da lui...
Cmq il problema non e' come agisco io (di fatto ho rinunciato anche solo a parlare di temi a me cari in quanto davanti a me c'e' un muro, e li capisco) ma dii chi e' la colpa di tutto questo! La collpa piu'  grave e' di chi ha strumentalizzato, mentito, distorto, distrutto anche concetti buoni o degli altri?


Ritornando it data la situazione le forme di dissenso non possono essere le stesse di chi ha strumentalizzato anche perche depotenziate e svilite. Serve trovare altra forma io per ora non ne ho la forza.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 20 Feb 2014, 11:09
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:23
La due include anche (parzialmente) la uno, non viceversa.
La domanda è semplice: se ti compra Messi lo porti in trionfo o non te ne frega niente e Lotito vattene?
Rispondi a questo, e puoi schierarti in una delle due categorie.

altra domanda pertinente.
La campagna acquisti del 2011 come fu salutata dalla critica e dal pubblico.
Efficace e ambiziosa al punto che si mostrava il giusto ottimismo e attorno alle questioni della Lazio c'era un clima positivo.

La sostanza sta sempre non nella difesa o nell'attacco di un personaggio, che ha i suoi meriti e i suoi limiti, ma nell'adeguatezza della sua azione e del suo messaggio rispetto all'ambiente che lo circonda.
Non è una questione personale, se non per un ristrettissimo gruppo di persone, ma che non riguarda la massa.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 20 Feb 2014, 11:11
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 11:07
No, ma di sicuro non scendo in piazza con brunetta nelle manifestazioni organizzate da lui...
Cmq il problema non e' come agisco io (di fatto ho rinunciato anche solo a parlare di temi a me cari in quanto davanti a me c'e' un muro, e li capisco) ma dii chi e' la colpa di tutto questo! La collpa piu'  grave e' di chi ha strumentalizzato, mentito, distorto, distrutto anche concetti buoni o degli altri?


Ritornando it data la situazione le forme di dissenso non possono essere le stesse di chi ha strumentalizzato anche perche depotenziate e svilite. Serve trovare altra forma io per ora non ne ho la forza.

C'è anche Pannella, ad esempio, che sui temi della giustizia dice cose che possono sembrare "berlusconiane"; con la leggera differenza che le dice da una trentina di anni almeno.
Se su una questione si è convinti sul piano sostanziale si insiste, al di là di chi ti si possa mettere al tuo fianco.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 20 Feb 2014, 11:16

Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:35
No, aspè, non ho capito. Mea culpa. Lascia perdere quello che pensi che accadrà.
Quello che ti domando è: saresti contento se Lotito facesse una campagna acquisti realmente importante (semplificata dal "Messi", e per me questo vuol dire che la critica verso Lotito e sostanziale e pragmatica), o non te ne fregherebbe niente e anche se lo facesse non cambierebbe nulla del tuo giudizio tanto da augurarti ugualmente un suo immediato allontanamento (e per me questo vuol dire che la critica è strutturale e aprioristica)?

Insomma: se Lotito ti facesse (ipotesi assurda, lo convengo) vincere lo Scudetto sarebbe sempre pdm e vattene o sarebbe un eroe?

Me so spiegato male. Ha chiarito meglio black sun. Io so della categoria 1
(Sto in maghina, deppiù nn posso scrive) :)


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: pentiux il 20 Feb 2014, 11:19
Citazione di: ralphmalph il 20 Feb 2014, 11:16
Me so spiegato male. Ha chiarito meglio black sun. Io so della categoria 1
(Sto in maghina, deppiù nn posso scrive) :)


Sent from Lulic al 71esimo
Allora semo d'accordo, stasera non te meno...
:beer:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 20 Feb 2014, 11:26

Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 11:19
Allora semo d'accordo, stasera non te meno...
:beer:

:)


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 11:27

Citazione di: fish_mark il 20 Feb 2014, 11:11
C'è anche Pannella, ad esempio, che sui temi della giustizia dice cose che possono sembrare "berlusconiane"; con la leggera differenza che le dice da una trentina di anni almeno.
Se su una questione si è convinti sul piano sostanziale si insiste, al di là di chi ti si possa mettere al tuo fianco.

Se lo dici tu sara' cosi'.
Di sicuro se trentanni fa le argomentazioni di pannella magari non erano condivise ma erano rispettate adesso (anche per essersi schierato nel 96 al fianco di berlusca) non sono piu' neanche rispettate specie sull'argomento giustizia.. Sono state de potenziate, vilipese e ridicolizzate proprio dal suo momentaneo alleato che ha trasformato tutto in una pagliacciata.
Anche perche' il fatto di essersi schierato all'epoca (e in epoche successive) fu un errore..
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 20 Feb 2014, 11:34
Citazione di: fish_mark il 20 Feb 2014, 11:11
Se su una questione si è convinti sul piano sostanziale si insiste, al di là di chi ti si possa mettere al tuo fianco.

Si possono portare avanti battaglie apparentemente simili senza bisogno di andare a braccetto insieme
C'e' chi ad esempio e' molto critico nei confronti dell'operato del governo Israeliano nei territori occupati ma non va a manifestare dissenzo insieme a FN... magari ci sono presupporti e obbiettivi leggerissimamente differenti
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 20 Feb 2014, 11:35
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 11:27
Se lo dici tu sara' cosi'.
Di sicuro se trentanni fa le argomentazioni di pannella magari non erano condivise ma erano rispettate adesso (anche per essersi schierato nel 96 al fianco di berlusca) non sono piu' neanche rispettate specie sull'argomento giustizia.. Sono state de potenziate, vilipese e ridicolizzate proprio dal suo momentaneo alleato che ha trasformato tutto in una pagliacciata.
Anche perche' il fatto di essersi schierato all'epoca (e in epoche successive) fu un errore..

Su certi temi l'assoluta gravità e urgenza non viene meno se purtroppo sono stati sfruttati e ridicolizzati da certa politica e certa stampa.
Assieme ai casi Cucchi e Aldrovandi, per parlare degli esempi più tragici, ci sono stati anche quelli di 4 capi tifosi che si sono fatti 2 anni di custodia cautelare in attesa di un giudizio che a distanza di 7 anni deve ancora arrivare alla sentenza di primo grado.
Che facciamo quindi? Sospendiamo la lotta perché tanto la questione riguarda quei quattro capi tifosi?

Per tornare a temi più leggeri, voglio una Lazio sempre più competitiva che magari ogni tanto affronti la sfida dello scudetto. Da tifoso questa è la mia aspirazione: un presidente è un mezzo non un fine per arrivare a certi traguardi. Se questo non riesce a darmi questi risultati o peggio ancora non mostri interesse alcuno è mio "diritto" esprimergli la mia totale sfiducia. Sta tutto qui il senso di Lazio-Sassuolo. Delle carriere di certi anchor man o certi opinionisti gliene cale nulla alla massa dei tifosi laziali.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 11:38
Stiamo parlando delle forme del dissenso non del diritto ad esprimerlo. E mi sembra choaro che da 9 anni il dissenso e' stato monopolizzato
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: carib il 20 Feb 2014, 11:44
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 10:24
Io sento che 9 anno di contestazione continua mi hanno tolto la capacita', la voglia e le modalita' di dissentire... Me le hanno rubate e lo sento sopratutto adesso che sono incazzato nero per la cessione di hernanes.
Faccio un esempio sperando sia chiaro; berlusconi attacca incessantemente e senza tregua la magistratura da 20 anni per motivi prima personali e poi politici. Per me che vivo e lavoro nella giustizia mi e' facile individuare tra le diecimila accuse del berlusca quale sia falsa, quale sia superficiale o marginale trasformata ad arte in problema di stato e quale sia veramente un problema. Alcune delle cose dette da berlusca e alcune delle soluzioni proposte sono cose che conosco e condivido da prima che esistesse, cose per le quali ho combattuto e discusso nella convinzione che si potesse migliorare il sistema giustizia (e di conseguenza tutto il sistema italia) ma berlusconi mi ha rubato il dissenso
Honore.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 20 Feb 2014, 11:44
Interessante questo ultimo fronte. Hanno ragione sia mark che nocolas. Ci tornerò su


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: bak il 20 Feb 2014, 12:12
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:01
Esistono due atteggiamenti diversi di critica a Lotito.

1) La critica sull'aspetto tecnico.
Compri Vignaroli quando vai in Champions, Saha quando sei al secondo posto, vendi Hernanes e lo sostituisci con Kakuta, e via discorrendo? Ti critico anche duramente.
Mi compri Messi? Ti porto in trionfo.

2) La critica sulla persona.
E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo? Ti critico aprioristicamente qualsiasi cosa tu faccia da Presidente.
Mi compri Messi? Non me ne frega niente, e ti critico allo stesso modo.

Io ovviamente appartengo alla categoria 1. E visto che temo che Messi non lo comprerà mai, ritengo che sia auspicabile un cambio di proprietà della Lazio in tempi brevi ma non alla cieca.
Con chi appartiene alla categoria 2 (a leggere in giro mi sembra la maggioranza delle persone, in questa fase) è invece difficile trovare un punto di discussione basato su dati oggettivi. Non c'è nessun giudizio di valore, ne dico che sia una posizione errata in assoluto, dico solo che se c'è questa posizione consolidata non c'è nulla di cui discutere.

Forse sarebbe questo il sondaggio da fare, perché ovviamente i "categoria 2" ti risponderebbero che al posto di Lotito anche il nulla o quasi...

categoria 1 senza dubbio.
Puoi essere anche Ted Bunny, rasare al suolo il Colosseo per fare lo stadio nuovo ect, ma se mi fai vincere qualche scudetto e/o coppa colle recchie me ne frega cazzi , per me sei un idolo.

Vedasi Cragnotti, il re dei re come presidente, sempre per me.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: syrinx il 20 Feb 2014, 12:17
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 10:24
Io sento che 9 anno di contestazione continua mi hanno tolto la capacita', la voglia e le modalita' di dissentire... Me le hanno rubate e lo sento sopratutto adesso che sono incazzato nero per la cessione di hernanes.
Faccio un esempio sperando sia chiaro; berlusconi attacca incessantemente e senza tregua la magistratura da 20 anni per motivi prima personali e poi politici. Per me che vivo e lavoro nella giustizia mi e' facile individuare tra le diecimila accuse del berlusca quale sia falsa, quale sia superficiale o marginale trasformata ad arte in problema di stato e quale sia veramente un problema. Alcune delle cose dette da berlusca e alcune delle soluzioni proposte sono cose che conosco e condivido da prima che esistesse, cose per le quali ho combattuto e discusso nella convinzione che si potesse migliorare il sistema giustizia (e di conseguenza tutto il sistema italia) ma berlusconi mi ha rubato il dissenso

ottimo.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Kim Gordon il 20 Feb 2014, 12:40
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 10:24
Io sento che 9 anno di contestazione continua mi hanno tolto la capacita', la voglia e le modalita' di dissentire... Me le hanno rubate e lo sento sopratutto adesso che sono incazzato nero per la cessione di hernanes.
Faccio un esempio sperando sia chiaro; berlusconi attacca incessantemente e senza tregua la magistratura da 20 anni per motivi prima personali e poi politici. Per me che vivo e lavoro nella giustizia mi e' facile individuare tra le diecimila accuse del berlusca quale sia falsa, quale sia superficiale o marginale trasformata ad arte in problema di stato e quale sia veramente un problema. Alcune delle cose dette da berlusca e alcune delle soluzioni proposte sono cose che conosco e condivido da prima che esistesse, cose per le quali ho combattuto e discusso nella convinzione che si potesse migliorare il sistema giustizia (e di conseguenza tutto il sistema italia) ma berlusconi mi ha rubato il dissenso

capisco benissimo.

ma non è possibile, insomma. il dissenso non può avertelo rubato, perchè quello che fa lui non è criticare, dissentire, è fare propaganda.

è tuttaunaltracosaproprio, altra materia.

sarebbe come dire che il Ketchup tha rubato la pasta al pomodoro...

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: orchetto il 20 Feb 2014, 13:04
Io quello che mi chiedo è quanti capiscono a fondo il contesto reale in cui la Lazio si barcamena.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 13:05

Citazione di: Kim Gordon il 20 Feb 2014, 12:40
capisco benissimo.

ma non è possibile, insomma. il dissenso non può avertelo rubato, perchè quello che fa lui non è criticare, dissentire, è fare propaganda.

è tuttaunaltracosaproprio, altra materia.

sarebbe come dire che il Ketchup tha rubato la pasta al pomodoro...

Il problema di questa propaganda che mette cose giuste in una marea di merda trasformando in merda anche quelle. Il tutto per anni e anni.
Se non mi ha rubato il dissenso per lo meno me li ha depotenziato. Adesso e' impossibile parlare di giustizia.. E di lazio
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Kim Gordon il 20 Feb 2014, 13:08
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 13:05
Il problema di questa propaganda che mette cose giuste in una marea di merda trasformando in merda anche quelle. Il tutto per anni e anni.
Se non mi ha rubato il dissenso per lo meno me li ha depotenziato. Adesso e' impossibile parlare di giustizia.. E di lazio

ma la propaganda è proprio la negazione del legame tra tesi ed ipotesi, insisto.

quindi, le cose che si dicono in sede di propaganda sono come la parole in un film muto.

p.s. dopodichè capisco che ad un livello massmediatico è difficile contraopporsi alla propaganda, visto che poi nessuno ne ha gli strumenti idonei a farlo, ma a livello personale, anche qui, tra queste pagine, credo si possa mantenere in piedi benissimo una discussione che resista al furto di cui parli.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: orchetto il 20 Feb 2014, 13:11
Il problema è più di credibilità. Nella vita reale ognuno ha i suoi fini e l'onestà pura non esiste, il discorso per me è quanto tu (generico), promotore della contestazione sei credibile ai miei occhi.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: bak il 20 Feb 2014, 13:23
Citazione di: orchetto il 20 Feb 2014, 13:04
Io quello che mi chiedo è quanti capiscono a fondo il contesto reale in cui la Lazio si barcamena.

Proprio per quello si capisce ancor di meno di quanto sia stato speso tra acquisti ed ingaggi a giocatori che per la Lazio hanno dato meno di zero (al netto di Zarate e Carrizo. Perchè, anche grazie a loro, la Lazio ha vinto due Coppe italia e si è trovata a giocare e vincere a Pechino).
parlo dei vari Foggia, Stanke, Saha etc. Insomma se si deve fareuna analisi dei costi la si faccia per bene.

PS tengo fuori dal contesto gli arrivi di questa estate e di gennaio, perchè mi auguro che gli investimenti alla lunga siano produttivi, ma non per le plusvalenze quanto per irrobustire tecnicamente la squadra.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gaizkamendieta il 20 Feb 2014, 14:19
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:01
Esistono due atteggiamenti diversi di critica a Lotito.

1) La critica sull'aspetto tecnico.
Compri Vignaroli quando vai in Champions, Saha quando sei al secondo posto, vendi Hernanes e lo sostituisci con Kakuta, e via discorrendo? Ti critico anche duramente.
Mi compri Messi? Ti porto in trionfo.

2) La critica sulla persona.
E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo? Ti critico aprioristicamente qualsiasi cosa tu faccia da Presidente.
Mi compri Messi? Non me ne frega niente, e ti critico allo stesso modo.

Io ovviamente appartengo alla categoria 1. E visto che temo che Messi non lo comprerà mai, ritengo che sia auspicabile un cambio di proprietà della Lazio in tempi brevi ma non alla cieca.
Con chi appartiene alla categoria 2 (a leggere in giro mi sembra la maggioranza delle persone, in questa fase) è invece difficile trovare un punto di discussione basato su dati oggettivi. Non c'è nessun giudizio di valore, ne dico che sia una posizione errata in assoluto, dico solo che se c'è questa posizione consolidata non c'è nulla di cui discutere.

Forse sarebbe questo il sondaggio da fare, perché ovviamente i "categoria 2" ti risponderebbero che al posto di Lotito anche il nulla o quasi...
pentiux io credo che sia impossibile scindere il presidente dall'uomo cosi come è impossibile scindere il carattere di una persona dalle azioni che fa che sono sempre conseguenza della sua personalita'. Detto cio', indipendentemente dal fatto che portasse messi o no, lotito come persona mi risulterebbe comunque "sgradevole" per non dire altro, ma lo accetterei comunque come presidente della lazio perché penserei che comunque aldila' della persona voglia portare la lazio in alto..... quello che invece non è conteplato nel tuo post è che esistano anche persone come me che non credano che questo presidente faccia gli interessi non solo dei tifosi ma anche della lazio.... io credo che lui stia li' solo ed "esclusivamente" per i suoi interessi e non per quelli che dovrebbe avere una squadra di calcio, io son convinto che a lui non freghi assolutamente nulla non solo dei tifosi che alla fine son quelli che gli portano soldi ma neanche della squadra, io credo che lui cerchi solo di mantenerla allo stato che convenga a lui ed i fatti (SECONDO ME) dimostrano questo.... se vado a guardare i mercati che ha fatto scopro che i migliori son quelli di quando si è trovato con l'acqua alla gola in classifica (e si.. perché retrocedere significherebbe perdere un bel po' di soldi) ma mai per provare a fare almeno per una volta un saltino all'insu' ..anzi ogni qualvolta si è trovato nelle vicinanze delle zone altissime ha "prontamente provveduto" a smontare il giocattolo. Sei sicuro che, per esempio, entrare in champion significhi maggiori guadagni per la lazio? io no... la lazio non sara mai unja squdra in gradi di arrivare fino quasi in fondo ed un'antrata in champion comporterebbe si quei 15/18 milioni.. ma quanto costerebbe fare una squadra per affrontarla? quanto lieviterebbero gli ingaggio? ed i premi? .. se ti va bene ci vai paro.... allora perché rischiare? rischiare per non guadagnarci nulla economicamente? per cio' che penso io... non è da lotito.... meglio rimanere cosi'....
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 14:22
Citazione di: fish_mark il 20 Feb 2014, 11:35
Su certi temi l'assoluta gravità e urgenza non viene meno se purtroppo sono stati sfruttati e ridicolizzati da certa politica e certa stampa.
Assieme ai casi Cucchi e Aldrovandi, per parlare degli esempi più tragici, ci sono stati anche quelli di 4 capi tifosi che si sono fatti 2 anni di custodia cautelare in attesa di un giudizio che a distanza di 7 anni deve ancora arrivare alla sentenza di primo grado.
Che facciamo quindi? Sospendiamo la lotta perché tanto la questione riguarda quei quattro capi tifosi?


Lo vedi che al momento di concretizzare sbagli proprio bersaglio? Non so se per la necessità di un esempio forte o per manifesta incomprensione delle parole altrui.
Il problema di Cucchi e Aldrovandi non attiene alla Magistratura e al sistema della giustizia in generale, casomai è una perversione della gestione del potere di pubblica sicurezza e della gestione (e protezione) del potere esecutivo, se decidessi di unirmi a tale protesta non mi troverei certo accanto Berlusconi (che la pensa esattamente al contrario) ma SEL o i radicali o parte del PD... tutti movimenti che, pur non condividendo, io rispetto e su la cui buona fede non ho motivo di dubitare... E' come se mi mettessi in testa di manifestare contro i cori razzisti (problema vero e reale), stai sicuro che non mi troverei certo accanto non dico la curva nord ma anche i promotori mediatici di lazio-sassuolo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 20 Feb 2014, 14:31
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 14:22
Lo vedi che al momento di concretizzare sbagli proprio bersaglio? Non so se per la necessità di un esempio forte o per manifesta incomprensione delle parole altrui.
Il problema di Cucchi e Aldrovandi non attiene alla Magistratura e al sistema della giustizia in generale, casomai è una perversione della gestione del potere di pubblica sicurezza e della gestione (e protezione) del potere esecutivo, se decidessi di unirmi a tale protesta non mi troverei certo accanto Berlusconi (che la pensa esattamente al contrario) ma SEL o i radicali o parte del PD... tutti movimenti che, pur non condividendo, io rispetto e su la cui buona fede non ho motivo di dubitare... E' come se mi mettessi in testa di manifestare contro i cori razzisti (problema vero e reale), stai sicuro che non mi troverei certo accanto non dico la curva nord ma anche i promotori mediatici di lazio-sassuolo

La tua osservazione coglie nel segno soltanto nel caso Aldrovandi. Quello Cucchi (che era pure un tifoso della Lazio) è di una complessità davvero rara: c'è anche malagiustizia in quel caso (ospedale Pertini), tanto è vero che dopo quel caso sono state fatte delle modifiche di legge.
Ma usciamo dalla metafora, anche perché qui si parla di argomento leggero, mentre quelle sono tragedie a dir poco vere.

Io voglio un'altra LAZIO e domenica ho la possibilità di ribadirlo. Lo farò anche a costo di trovarmi a fianco di non pochi pregiudicati, prelati e latitanti. Del resto la magia del calcio e della passione del tifo è proprio questa: al gol mi abbraccio con chiunque non so bene chi sia e da dove venga ma ci guardiamo sorridendo perché proviamo una gioia unica perché ci unisce.
Poi all'uscita dai cancelli ognuno per la sua strada.


Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Gioxx il 20 Feb 2014, 15:01
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:01
Esistono due atteggiamenti diversi di critica a Lotito.

1) La critica sull'aspetto tecnico.
Compri Vignaroli quando vai in Champions, Saha quando sei al secondo posto, vendi Hernanes e lo sostituisci con Kakuta, e via discorrendo? Ti critico anche duramente.
Mi compri Messi? Ti porto in trionfo.

2) La critica sulla persona.
E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo? Ti critico aprioristicamente qualsiasi cosa tu faccia da Presidente.
Mi compri Messi? Non me ne frega niente, e ti critico allo stesso modo.


è difficile scegliere tra l'opzione 1 e l'opzione 2 perchè la critica sull'aspetto tecnico e la critica sulla persona, come li definisci tu sono collegate tra di loro, dopo dieci anni lotito oramai lo conoscono tutti.
opzione 1)
Sperare che cambi totalmente il suo modo di fare mercato è pura illusione, dieci anni di mercato e dieci anni con lo stesso modo di fare.
opzione 2)
il carattere è questo, sperare che cambi atteggiamento è pura fantascienza.
opzione 3)
passare la mano il prima possibile in quanto qualsiasi variazione delle due opzioni precedenti dopo dieci anni di esperienze è solo un miraggio.
Informasse che è disposto a cedere intanto, e sicuramente qualcuno all' altezza della situazione si farà vivo di sicuro, la Lazio fattura piu di 100 milioni, qualcuno interessato c'è di sicuro.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 15:04
Citazione di: Gioxx il 20 Feb 2014, 15:01

è difficile scegliere tra l'opzione 1 e l'opzione 2 perchè la critica sull'aspetto tecnico e la critica sulla persona, come li definisci tu sono collegate tra di loro, dopo dieci anni lotito oramai lo conoscono tutti.
opzione 1)
Sperare che cambi totalmente il suo modo di fare mercato è pura illusione, dieci anni di mercato e dieci anni con lo stesso modo di fare.
opzione 2)
il carattere è questo, sperare che cambi atteggiamento è pura fantascienza.
opzione 3)
passare la mano il prima possibile in quanto qualsiasi variazione delle due opzioni precedenti dopo dieci anni di esperienze è solo un miraggio.
Informasse che è disposto a cedere intanto, e sicuramente qualcuno all' altezza della situazione si farà vivo di sicuro, la Lazio fattura piu di 100 milioni, qualcuno interessato c'è di sicuro.

In realtà non è così difficile distinguere.
Per esempio il tuo post è pieno di aggettivi che di solito afferiscono alla persona, al suo modo di essere e non al professionista ed alla sua capacità
Parli di "atteggiamento", di "carattere", "modo di fare"...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: eaglemiky il 20 Feb 2014, 15:15
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 15:04
In realtà non è così difficile distinguere.
Per esempio il tuo post è pieno di aggettivi che di solito afferiscono alla persona, al suo modo di essere e non al professionista ed alla sua capacità
Parli di "atteggiamento", di "carattere", "modo di fare"...

La faccio semplice. Se viste le defaillance di altre squadre mi avesse portato in CL 2 volte negli ultimi 6 anni passerei sopra anche alle sue continue bugie ed alle sue dichiarazioni astiose verso coloro che foraggiano il suo business principale. Dato che cosi' non e' stato e dato che non vedo alcuna possibilita' che cio' accada nei prossimi 10 anni se ne andasse pure il prima possibile. Per non parlare della storia delle azioni che ha dannegiato finaziariamente  sia gli azionisti che la Lazio stessa.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 15:37
Citazione di: eaglemiky il 20 Feb 2014, 15:15
La faccio semplice. Se viste le defaillance di altre squadre mi avesse portato in CL 2 volte negli ultimi 6 anni passerei sopra anche alle sue continue bugie ed alle sue dichiarazioni astiose verso coloro che foraggiano il suo business principale. Dato che cosi' non e' stato e dato che non vedo alcuna possibilita' che cio' accada nei prossimi 10 anni se ne andasse pure il prima possibile. Per non parlare della storia delle azioni che ha dannegiato finaziariamente  sia gli azionisti che la Lazio stessa.

E' questa dunque l'asticella su cui basare il dissenso... vabbè
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 20 Feb 2014, 16:02
Citazione di: gaizkamendieta il 20 Feb 2014, 14:19
pentiux io credo che sia impossibile scindere il presidente dall'uomo cosi come è impossibile scindere il carattere di una persona dalle azioni che fa che sono sempre conseguenza della sua personalita'. Detto cio', indipendentemente dal fatto che portasse messi o no, lotito come persona mi risulterebbe comunque "sgradevole" per non dire altro, ma lo accetterei comunque come presidente della lazio perché penserei che comunque aldila' della persona voglia portare la lazio in alto..... quello che invece non è conteplato nel tuo post è che esistano anche persone come me che non credano che questo presidente faccia gli interessi non solo dei tifosi ma anche della lazio.... io credo che lui stia li' solo ed "esclusivamente" per i suoi interessi e non per quelli che dovrebbe avere una squadra di calcio, io son convinto che a lui non freghi assolutamente nulla non solo dei tifosi che alla fine son quelli che gli portano soldi ma neanche della squadra, io credo che lui cerchi solo di mantenerla allo stato che convenga a lui ed i fatti (SECONDO ME) dimostrano questo.... se vado a guardare i mercati che ha fatto scopro che i migliori son quelli di quando si è trovato con l'acqua alla gola in classifica (e si.. perché retrocedere significherebbe perdere un bel po' di soldi) ma mai per provare a fare almeno per una volta un saltino all'insu' ..anzi ogni qualvolta si è trovato nelle vicinanze delle zone altissime ha "prontamente provveduto" a smontare il giocattolo. Sei sicuro che, per esempio, entrare in champion significhi maggiori guadagni per la lazio? io no... la lazio non sara mai unja squdra in gradi di arrivare fino quasi in fondo ed un'antrata in champion comporterebbe si quei 15/18 milioni.. ma quanto costerebbe fare una squadra per affrontarla? quanto lieviterebbero gli ingaggio? ed i premi? .. se ti va bene ci vai paro.... allora perché rischiare? rischiare per non guadagnarci nulla economicamente? per cio' che penso io... non è da lotito.... meglio rimanere cosi'....

il post di pentiux era chiaro. Se Lotito ti porta Messi, lo criticheresti lo stesso?
Tu fai tutta una serie di considerazioni che condivido al 100% ma non c'entrano niente con la domanda di Pentiux.
A me se me porta Messi, pur rimanendomi sulle balls, non romperei le scatole. Mi augurerei un po' più di rispetto per i tifosi, per i suoi interlocutori ecc. ecc., ma in fondo mi fa vincere.
Cragnotti m'ha chiamato cliente eppure non me ne è fregato niente. Si me può rode il culo ma non vado a contestà cragnotti insomma.
Che poi che Messi non verrà mai e che con Lotito il futuro sarà né più né meno come questo presente, so d'accordo con te, ma la domanda di pentiux era un'altra
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 20 Feb 2014, 16:07
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 15:37
E' questa dunque l'asticella su cui basare il dissenso... vabbè

Dal tono dei tuoi interventi sembra di capire che non soltanto non parteciperaio alla protesta, ma che proprio non hai mai avuto nulla da obiettare sulla conduzione di questa società.
E' così o sbaglio? Sarebbe interessante saperlo, almeno per completezza di informazione.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: pentiux il 20 Feb 2014, 16:09
Citazione di: ralphmalph il 20 Feb 2014, 16:02
il post di pentiux era chiaro. Se Lotito ti porta Messi, lo criticheresti lo stesso?
Tu fai tutta una serie di considerazioni che condivido al 100% ma non c'entrano niente con la domanda di Pentiux.
A me se me porta Messi, pur rimanendomi sulle balls, non romperei le scatole. Mi augurerei un po' più di rispetto per i tifosi, per i suoi interlocutori ecc. ecc., ma in fondo mi fa vincere.
Cragnotti m'ha chiamato cliente eppure non me ne è fregato niente. Si me può rode il culo ma non vado a contestà cragnotti insomma.
Che poi che Messi non verrà mai e che con Lotito il futuro sarà né più né meno come questo presente, so d'accordo con te, ma la domanda di pentiux era un'altra
Grazie Ralph, mi hai risparmiato un pò di bytes... ;)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: eaglemiky il 20 Feb 2014, 16:10
Citazione di: Nicolas Eymerich il 20 Feb 2014, 15:37
E' questa dunque l'asticella su cui basare il dissenso... vabbè

Lo so sono difficile da accontentare. A me il presidente che non ha ambizioni per la Lazio e disonestamente danneggia gli azionisti non va bene,  ho  gusti molto difficili  da soddisfare. Sono molto invidioso dei tifosi che si accontentano di poco e sono anche felici di avere un presidente che danneggia gli azionisti e la Lazio. Beati loro.  8)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Adler Nest il 20 Feb 2014, 16:12
Citazione di: gentlemen il 19 Feb 2014, 19:22
Mi hai tolto le parole, grazie.
Ripeto x l'ennesima volta.....essere contro la contestazione permanente non vuol dire essere d'accordo in tutto con la gestione di Lotito, anche io spesso sono molto critico, ma riesco anche ad ammettere a me stesso che la Lazio, nel 2004 tecnicamente sommersa da centinaia di milioni di euro di debiti e sull'orlo del fallimento, nell'ultimo decennio ha cmq ottenuto risultati sportivi di rilievo, le emozioni sono state tante, e lo dico con sincerità, e ad ogni buon contro c'è da ricordarsi che fino al 2009 la società ha dovuto pagare ancora gli stipendi di Dino Baggio & co., del famoso piano Baraldi, e risanare la società.
C'è da aggiungere che Lotito non è uno sceicco, non è Moratti, non è Berlusconi, e quindi le possibilità di comprare i giocatori da 40 mln non ce l'ha, come non ce l'ha De Laurentis, come non ce l'ha Pallotta e Della Valle, e come ad oggi non ce l'ha alcuno, le squadre, in Italia, x comprare devono prima vendere.
Detto ciò ho già scritto che di mancanze Lotito ne ha fatte tante, ma mi verrebbe da chiedere cosa avremmo fatto se fossimo stati al posto dei tifosi della Samp quando dopo le cessioni di cassano e pazzini la squadra retrocesse in serie B.
Ma il punto non è questo, io non condivido la contestazione permanente, l'azione che taluni portano avanti finalizzata a creare un clima negativo, a disertare lo stadio, a spegnere ogni entusiasmo, azioni che magari infastidiscono la Presidenza ma che oggettivamente danneggiano la LAZIO......io non sono disposto a danneggiare la Lazio, tutto qua, esulto quando la Lazio vince, mi incavolo quando perde.

UGUALISSIMO.
Lette le parole di Radu su domenica sera: "speriamo che i tifosi non ci contestino": questo il clima che respirano i tifosi non contestatori e i giocatori.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 20 Feb 2014, 17:18
Citazione di: Black Sun il 20 Feb 2014, 11:02
rispondo io.
lo porterei in trionfo.
ho spalle robuste, a cavacecio da ponte mollo allo stadio.
per vincere una Champions League sarei disposto ad avere per presidente pure Satana, Stalin, Berlusconi.
per me contano solo il risultato e la classifica.
per cui il mio scarriolamento de cojons è più a-la Ralphmalph maniera.

che poi Lotito, umanamente, se presenti pure come 'na mezza chiavica è solo un in più.
come il pezzetto de coccia croccante de porchetta nel panino.

paro paro

(anche se io credo che MAI E POI MAI, stante questa organizzazione societaria,  sarà possibile vincerlo: non vincono le società a cazzo di cane. Vincono le organizzazioni serie, che pianificano, che investono prima nei quadri e poi nelle maestranze)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: syrinx il 20 Feb 2014, 17:19
Citazione di: fish_mark il 20 Feb 2014, 16:07
Dal tono dei tuoi interventi sembra di capire che non soltanto non parteciperaio alla protesta, ma che proprio non hai mai avuto nulla da obiettare sulla conduzione di questa società.
E' così o sbaglio? Sarebbe interessante saperlo, almeno per completezza di informazione.

O non hai letto quanto scritto da Nicolas Eymerich, o non ci hai capito na mazza.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 20 Feb 2014, 17:30
Citazione di: syrinx il 20 Feb 2014, 17:19
O non hai letto quanto scritto da Nicolas Eymerich, o non ci hai capito na mazza.

Ho soltanto posto una domanda. Così per curiosità.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Il Citofono il 20 Feb 2014, 17:35
CitazioneUGUALISSIMO.
Lette le parole di Radu su domenica sera: "speriamo che i tifosi non ci contestino": questo il clima che respirano i tifosi non contestatori e i giocatori.

le ho sentite questa mattina, e dal vivo suonavano come "speriamo che domenica i tifosi siano con noi....<pausa>... e non contr0 ...."

ancora peggio.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Brujita76 il 20 Feb 2014, 17:40
Citazione di: Il Citofono il 20 Feb 2014, 17:35
le ho sentite questa mattina, e dal vivo suonavano come "speriamo che domenica i tifosi siano con noi....<pausa>... e non contr0 ...."

ancora peggio.
OT
Speriamo che domenica i giocatori siano con noi...e non contro di noi come a catania (contro di noi nel senso di dormire in campo e di non impegnarsi)
EOT
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gentlemen il 20 Feb 2014, 18:32
Senza andare nello specifico: via facebook ho colloquiato, è pubblico e si può leggere, con Michele Plastino, sulla sua pagina ufficiale, scambiando pareri sulla contestazione a Lotito che va avanti ed è alimentata da circa 9 anni; in sintesi dopo che io ho argomentato nel particolare la discussione, educata e cortese e con reciproco rispetto, si è conclusa con l'affermazione di Plastino che tante cose di Lotito io non le sapevo, ed alla mia richiesta di chiarimenti più precisi lui mi ha risposto che non c'erano particolari motivi se non il fatto che lui non si identificava nell'attuale presidenza e che la mia posizione di contrarietà alla contestazione costante era motivata dal fatto che io mettevo la Lazio al di sopra di tutto, come bene supremo da preservare, mentre lui no.
Ho avuto la mia risposta, che rispetto sia chiaro, ma questo mi spiega tante cose.
Sono molto critico con l'attuale Presidenza, così come ne riconosco molti meriti, ma sono contrario nettamente alla contestazione permanente portata avanti dai vari Plastino, Greco, Pieretti, Capodaglio ecc. ecc. .
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gentlemen il 20 Feb 2014, 19:25
Vedendo diretta goal EL quasi tutti gli stadi pieni, juventus stadium compreso....
Complimenti ai professionisti della contestazione perenne.....STATE UCCIDENDO LA LAZIO !!!!
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: gentlemen il 20 Feb 2014, 19:39
Citazione di: TravisB il 20 Feb 2014, 19:36
io invece non faccio i complimenti ai lotitiani e al loro padrone....state uccidendo la Lazio!!
Io non sono Lotitiano, sono molto critico con la società, per certi versi incavolato, se arrivasse uno sceicco o un imprenditore più capace lo andrei a prendere di persona, ma sono contrario a questa rottura di palle che avviene da 8 anni, dal clima avvelenato costante.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ulissechina il 21 Feb 2014, 00:12
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:01
Esistono due atteggiamenti diversi di critica a Lotito.

1) La critica sull'aspetto tecnico.
Compri Vignaroli quando vai in Champions, Saha quando sei al secondo posto, vendi Hernanes e lo sostituisci con Kakuta, e via discorrendo? Ti critico anche duramente.
Mi compri Messi? Ti porto in trionfo.

2) La critica sulla persona.
E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo? Ti critico aprioristicamente qualsiasi cosa tu faccia da Presidente.
Mi compri Messi? Non me ne frega niente, e ti critico allo stesso modo.

Io ovviamente appartengo alla categoria 1. E visto che temo che Messi non lo comprerà mai, ritengo che sia auspicabile un cambio di proprietà della Lazio in tempi brevi ma non alla cieca.
Con chi appartiene alla categoria 2 (a leggere in giro mi sembra la maggioranza delle persone, in questa fase) è invece difficile trovare un punto di discussione basato su dati oggettivi. Non c'è nessun giudizio di valore, ne dico che sia una posizione errata in assoluto, dico solo che se c'è questa posizione consolidata non c'è nulla di cui discutere.

Forse sarebbe questo il sondaggio da fare, perché ovviamente i "categoria 2" ti risponderebbero che al posto di Lotito anche il nulla o quasi...

Anche io appartengo alla prima categoria, fai una squadra degna della Lazio, ti applaudo.
Non compri nessuno o qualche pipparsugo per buttare polvere negli occhi, ti critico.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Meno_Nove il 21 Feb 2014, 00:22
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:01
Esistono due atteggiamenti diversi di critica a Lotito.

1) La critica sull'aspetto tecnico.
Compri Vignaroli quando vai in Champions, Saha quando sei al secondo posto, vendi Hernanes e lo sostituisci con Kakuta, e via discorrendo? Ti critico anche duramente.
Mi compri Messi? Ti porto in trionfo.

2) La critica sulla persona.
E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo? Ti critico aprioristicamente qualsiasi cosa tu faccia da Presidente.
Mi compri Messi? Non me ne frega niente, e ti critico allo stesso modo.

Io ovviamente appartengo alla categoria 1. E visto che temo che Messi non lo comprerà mai, ritengo che sia auspicabile un cambio di proprietà della Lazio in tempi brevi ma non alla cieca.
Con chi appartiene alla categoria 2 (a leggere in giro mi sembra la maggioranza delle persone, in questa fase) è invece difficile trovare un punto di discussione basato su dati oggettivi. Non c'è nessun giudizio di valore, ne dico che sia una posizione errata in assoluto, dico solo che se c'è questa posizione consolidata non c'è nulla di cui discutere.

Forse sarebbe questo il sondaggio da fare, perché ovviamente i "categoria 2" ti risponderebbero che al posto di Lotito anche il nulla o quasi...

anche io appartengo alla categoria 1. il problema è che in questi 10 anni abbiamo imparato che con lotito lo standard di gestione è rappresentato dai vignaroli, dai saha e dai kakuta.
la mia contestazione totale a questo personaggio, a parte la sgradevolezza che deriva dalla sua arroganza e maleducazione, nasce dal fatto che la realtà oggettiva dimostra che con lui non esiste nessuna possibilità di sperare in una squadra davvero competitiva. fa un passo avanti e tre indietro.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Aquila grigia il 21 Feb 2014, 00:22
Citazione di: gentlemen il 20 Feb 2014, 19:25
Vedendo diretta goal EL quasi tutti gli stadi pieni, juventus stadium compreso....
Complimenti ai professionisti della contestazione perenne.....STATE UCCIDENDO LA LAZIO !!!!

ormai è agonizzante... tutti felici perchè abbiamo perso a catania e stasera.. così domenica, voi mette? E' dagli ottavi contro l'Olimpiakos che si va avanti così...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ro il 21 Feb 2014, 00:23
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:01
Esistono due atteggiamenti diversi di critica a Lotito.

1) La critica sull'aspetto tecnico.
Compri Vignaroli quando vai in Champions, Saha quando sei al secondo posto, vendi Hernanes e lo sostituisci con Kakuta, e via discorrendo? Ti critico anche duramente.
Mi compri Messi? Ti porto in trionfo.


2) La critica sulla persona.
E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo? Ti critico aprioristicamente qualsiasi cosa tu faccia da Presidente.
Mi compri Messi? Non me ne frega niente, e ti critico allo stesso modo.

Io ovviamente appartengo alla categoria 1. E visto che temo che Messi non lo comprerà mai, ritengo che sia auspicabile un cambio di proprietà della Lazio in tempi brevi ma non alla cieca.
Con chi appartiene alla categoria 2 (a leggere in giro mi sembra la maggioranza delle persone, in questa fase) è invece difficile trovare un punto di discussione basato su dati oggettivi. Non c'è nessun giudizio di valore, ne dico che sia una posizione errata in assoluto, dico solo che se c'è questa posizione consolidata non c'è nulla di cui discutere.

Forse sarebbe questo il sondaggio da fare, perché ovviamente i "categoria 2" ti risponderebbero che al posto di Lotito anche il nulla o quasi...

Sicuramente sono nel primo gruppo

AVANTI LAZIO
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Property il 21 Feb 2014, 00:38
Vero.
La lazio come nel disegno più' perfetto e lucido, e con un braccio operativo a servizio, muore lentamente.
Con quello che resta dei tifosi a cercare di proteggerla.
Domenica libera la lazio.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: robylele il 21 Feb 2014, 00:42
ot
ma Kakuta é già finito nel calderone di Vignaroli, Saha, etc.?
eot

come mai questa fretta?  :)


Citazione di: Property il 21 Feb 2014, 00:38
Domenica libera la lazio.

già Lunedì sarà un'altra cosa..   :)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: lorenz82 il 21 Feb 2014, 00:44
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:01
Esistono due atteggiamenti diversi di critica a Lotito.

1) La critica sull'aspetto tecnico.
Compri Vignaroli quando vai in Champions, Saha quando sei al secondo posto, vendi Hernanes e lo sostituisci con Kakuta, e via discorrendo? Ti critico anche duramente.
Mi compri Messi? Ti porto in trionfo.

2) La critica sulla persona.
E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo? Ti critico aprioristicamente qualsiasi cosa tu faccia da Presidente.
Mi compri Messi? Non me ne frega niente, e ti critico allo stesso modo.

Io ovviamente appartengo alla categoria 1. E visto che temo che Messi non lo comprerà mai, ritengo che sia auspicabile un cambio di proprietà della Lazio in tempi brevi ma non alla cieca.
Con chi appartiene alla categoria 2 (a leggere in giro mi sembra la maggioranza delle persone, in questa fase) è invece difficile trovare un punto di discussione basato su dati oggettivi. Non c'è nessun giudizio di valore, ne dico che sia una posizione errata in assoluto, dico solo che se c'è questa posizione consolidata non c'è nulla di cui discutere.

Forse sarebbe questo il sondaggio da fare, perché ovviamente i "categoria 2" ti risponderebbero che al posto di Lotito anche il nulla o quasi...

1a categoria (aggiungo che auspico di cuore una nuova proprietà, però solida, non la prima che capita)...certo se continua de sto passo andrò a finire sulla seconda, ma al momento mi sembra assai improbabile.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 21 Feb 2014, 08:56
Citazione di: Aquila grigia il 21 Feb 2014, 00:22tutti felici perchè abbiamo perso a catania e stasera

ma tutti chi, aho'
ma come te permetti?

primo: fai i nomi o i nick, almeno di chi è contento QUI dentro, visto che è QUI dentro che scrivi
secondo: se non ne fai nessuno, visto che NESSUNO QUI DENTRO è contento per le sconfitte, allora rimodula 'sto post demmerda che hai fatto
terzo: chiedi scusa a LazioNet ed ai Laziali che la frequentano

no, perché, davvero, avete rotto er cazzo a manella co' 'ste giaculatorie morali, eh
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Zoppo il 21 Feb 2014, 09:52
Citazione di: porgascogne il 21 Feb 2014, 08:56
ma tutti chi, aho'
ma come te permetti?

primo: fai i nomi o i nick, almeno di chi è contento QUI dentro, visto che è QUI dentro che scrivi
secondo: se non ne fai nessuno, visto che NESSUNO QUI DENTRO è contento per le sconfitte, allora rimodula 'sto post demmerda che hai fatto
terzo: chiedi scusa a LazioNet ed ai Laziali che la frequentano

no, perché, davvero, avete rotto er cazzo a manella co' 'ste giaculatorie morali, eh

E da ieri che se ne sta usci con ste frasi a caxxo...
E' un troll. Nun glie risponde...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: SATOR 58 il 21 Feb 2014, 09:57
Citazione di: gentlemen il 20 Feb 2014, 19:25
Vedendo diretta goal EL quasi tutti gli stadi pieni, juventus stadium compreso....
Complimenti ai professionisti della contestazione perenne.....STATE UCCIDENDO LA LAZIO !!!!
L'Atletico Madrid fattura quanto la Lazio: chi è che sta uccidendo la Lazio? Chi contesta o chi amministra? Basta, basta, basta, basta siete complici di questo scempio!  :ssl
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: SATOR 58 il 21 Feb 2014, 10:05
Citazione di: Aquila grigia il 21 Feb 2014, 00:22
ormai è agonizzante... tutti felici perchè abbiamo perso a catania e stasera.. così domenica, voi mette? E' dagli ottavi contro l'Olimpiakos che si va avanti così...
NON TI PERMETTERE! Capito? Tu non conosci chi scrive e queste considerazioni, con questa prosopopea fattele in casa tua (se te lo permettono).  :^^ :ssl
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: FatDanny il 21 Feb 2014, 10:45
Citazione di: pentiux il 20 Feb 2014, 10:01
Esistono due atteggiamenti diversi di critica a Lotito.

1) La critica sull'aspetto tecnico.
Compri Vignaroli quando vai in Champions, Saha quando sei al secondo posto, vendi Hernanes e lo sostituisci con Kakuta, e via discorrendo? Ti critico anche duramente.
Mi compri Messi? Ti porto in trionfo.

2) La critica sulla persona.
E' brutto, sporco, cattivo, maleducato, romanista messo li ad affossare la Lazio, ci fa fare le figuracce in televisione e via discorrendo? Ti critico aprioristicamente qualsiasi cosa tu faccia da Presidente.
Mi compri Messi? Non me ne frega niente, e ti critico allo stesso modo.

Io ovviamente appartengo alla categoria 1. E visto che temo che Messi non lo comprerà mai, ritengo che sia auspicabile un cambio di proprietà della Lazio in tempi brevi ma non alla cieca.
Con chi appartiene alla categoria 2 (a leggere in giro mi sembra la maggioranza delle persone, in questa fase) è invece difficile trovare un punto di discussione basato su dati oggettivi. Non c'è nessun giudizio di valore, ne dico che sia una posizione errata in assoluto, dico solo che se c'è questa posizione consolidata non c'è nulla di cui discutere.

Forse sarebbe questo il sondaggio da fare, perché ovviamente i "categoria 2" ti risponderebbero che al posto di Lotito anche il nulla o quasi...


La risposta è composita:

di base senza dubbio la categoria 1.
Se mi metti in piedi una squadra con i fiocchi e magari ce scappa pure qualche trofeo prestigioso io te stendo i teli rossi come Presidente della Lazio. Ma ce metto pure i petali di rosa al passaggio.
Io per quello te giudico, non certo per il contorno, che se dovessi giudicare il tutto non credo ci sarebbe un solo presidente in Serie A che reputo degno di una considerazione positiva.

Ma io sono comprensivo e quindi capisco che non mi puoi portare Messi e non ti giudico, al contrario, negativamente solo perché non lo porti.
So' talmente comprensivo che capisco pure perché non me porti un Balotelli o un Callejon.

Smetto di essere comprensivo quando alle carenze del punto 1) tu ce aggiungi pure il punto 2) e me vieni pure a dì che lo steronzo so' io.

Eh no. Così no.
Così sembra leggerissimamente troppo. Ma giusto na 'nticchia.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 21 Feb 2014, 10:48
grande FD
:lol:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: lazio1 il 21 Feb 2014, 10:55
Citazione di: PabloHoney il 19 Feb 2014, 22:34
Guarda che lo faccio davvero eh

Si pero'  prima metti a posto i congiuntivi :)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: pantarei il 21 Feb 2014, 10:55
io ad esempio come posso esprimere il mio dissenso in merito a una sciagurata politica dei rinnovi che mi portera' zavorre in campo con conseguente mancato arrivo di calciatori utili perche' "unoentraunoesce" ?
se mi rinnovi i fab four , io tifoso come faccio a dissentire ?
e questo non e' odio , e' voglia di lazio .
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 21 Feb 2014, 10:56
un po' OT, però questa è una forma di dissenso che a me fa ridere
(http://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/02/20/231642230-726853a0-8d5b-4f8e-97bc-1843dcc4a9e6.jpg)
:lol:
EOT
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Kim Gordon il 21 Feb 2014, 11:08
Citazione di: porgascogne il 21 Feb 2014, 10:56
un po' OT, però questa è una forma di dissenso che a me fa ridere
(http://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/02/20/231642230-726853a0-8d5b-4f8e-97bc-1843dcc4a9e6.jpg)
:lol:
EOT

sono daccordo con Porga.  :) fa ride.

invece con l'ultimo post di fatDanny non sono daccordo, sono daccordissimo.

Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: lazio1 il 21 Feb 2014, 11:10
Citazione di: gentlemen il 20 Feb 2014, 18:32
Senza andare nello specifico: via facebook ho colloquiato, è pubblico e si può leggere, con Michele Plastino, sulla sua pagina ufficiale, scambiando pareri sulla contestazione a Lotito che va avanti ed è alimentata da circa 9 anni; in sintesi dopo che io ho argomentato nel particolare la discussione, educata e cortese e con reciproco rispetto, si è conclusa con l'affermazione di Plastino che tante cose di Lotito io non le sapevo, ed alla mia richiesta di chiarimenti più precisi lui mi ha risposto che non c'erano particolari motivi se non il fatto che lui non si identificava nell'attuale presidenza e che la mia posizione di contrarietà alla contestazione costante era motivata dal fatto che io mettevo la Lazio al di sopra di tutto, come bene supremo da preservare, mentre lui no.
Ho avuto la mia risposta, che rispetto sia chiaro, ma questo mi spiega tante cose.
Sono molto critico con l'attuale Presidenza, così come ne riconosco molti meriti, ma sono contrario nettamente alla contestazione permanente portata avanti dai vari Plastino, Greco, Pieretti, Capodaglio ecc. ecc. .

Forse Aquila Grigia ce l'aveva con questi?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Meno_Nove il 21 Feb 2014, 11:13
Citazione di: FatDanny il 21 Feb 2014, 10:45

Smetto di essere comprensivo quando alle carenze del punto 1) tu ce aggiungi pure il punto 2) e me vieni pure a dì che lo steronzo so' io.

Eh no. Così no.
Così sembra leggerissimamente troppo. Ma giusto na 'nticchia.

hai descritto perfettamente il lotito style. e poi si lamenta pure se viene contestato.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: porgascogne il 21 Feb 2014, 11:28
Citazione di: lazio1 il 21 Feb 2014, 11:10
Forse Aquila Grigia ce l'aveva con questi?

faccelo di' da lui, a' portavoce
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: sweeper77 il 21 Feb 2014, 11:34
na botta ar cerchio prima..se dà sempre!  8)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 21 Feb 2014, 11:38
Citazione di: FatDanny il 21 Feb 2014, 10:45

La risposta è composita:

di base senza dubbio la categoria 1.
Se mi metti in piedi una squadra con i fiocchi e magari ce scappa pure qualche trofeo prestigioso io te stendo i teli rossi come Presidente della Lazio. Ma ce metto pure i petali di rosa al passaggio.
Io per quello te giudico, non certo per il contorno, che se dovessi giudicare il tutto non credo ci sarebbe un solo presidente in Serie A che reputo degno di una considerazione positiva.

Ma io sono comprensivo e quindi capisco che non mi puoi portare Messi e non ti giudico, al contrario, negativamente solo perché non lo porti.
So' talmente comprensivo che capisco pure perché non me porti un Balotelli o un Callejon.

Smetto di essere comprensivo quando alle carenze del punto 1) tu ce aggiungi pure il punto 2) e me vieni pure a dì che lo steronzo so' io.

Eh no. Così no.
Così sembra leggerissimamente troppo. Ma giusto na 'nticchia.


:rotfl:

:clap: :clap:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Ro il 21 Feb 2014, 11:40
Citazione di: FatDanny il 21 Feb 2014, 10:45

La risposta è composita:

di base senza dubbio la categoria 1.
Se mi metti in piedi una squadra con i fiocchi e magari ce scappa pure qualche trofeo prestigioso io te stendo i teli rossi come Presidente della Lazio. Ma ce metto pure i petali di rosa al passaggio.
Io per quello te giudico, non certo per il contorno, che se dovessi giudicare il tutto non credo ci sarebbe un solo presidente in Serie A che reputo degno di una considerazione positiva.

Ma io sono comprensivo e quindi capisco che non mi puoi portare Messi e non ti giudico, al contrario, negativamente solo perché non lo porti.
So' talmente comprensivo che capisco pure perché non me porti un Balotelli o un Callejon.

Smetto di essere comprensivo quando alle carenze del punto 1) tu ce aggiungi pure il punto 2) e me vieni pure a dì che lo steronzo so' io.

Eh no. Così no.
Così sembra leggerissimamente troppo. Ma giusto na 'nticchia.

complimenti un post bellissimo
una vera perla

AVANTI LAZIO
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: PabloHoney il 21 Feb 2014, 11:42
Citazione di: lazio1 il 21 Feb 2014, 10:55
Si pero'  prima metti a posto i congiuntivi :)

cioe'?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: bizio67 il 21 Feb 2014, 11:45
Non riesce a capire che una squadra di calcio è una cosa diversa dalle altre sue aziende...non puoi rimanere a dispetto dei tifosi che non ti vogliono più...ieri ti ha attaccato anche la tribuna d'onore e non i "beceri" della curva...dovrebbe trarne le opportune conseguenze, ma so che non accadrà...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: sslazio9gennaio1900 il 21 Feb 2014, 11:49
Citazione di: bizio67 il 21 Feb 2014, 11:45
Non riesce a capire che una squadra di calcio è una cosa diversa dualle altre sue aziende...non puoi rimanere a dispetto dei tifosi che non ti vogliono più...ieri ti ha attaccato anche la tribuna d'onore e non i "beceri" della curva...dovrebbe trarne le opportune conseguenze, ma so che non accadrà...
Adesso arrivera chi ti dira ma  pure qll so fascisti criminali camorristi e non moralizzati,mancano I tre parametri lotitiani a questi tifosi
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: bizio67 il 21 Feb 2014, 11:51
Citazione di: sslazio9gennaio1900 il 21 Feb 2014, 11:49
Adesso arrivera chi ti dira ma  pure qll so fascisti criminali camorristi e non moralizzati,mancano I tre parametri lotitiani a questi tifosi
sicuro, la famosa sparuta minoranza...io ad esempio ho aspettato 10 anni ma ora non se ne può più.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: eaglemiky il 21 Feb 2014, 13:37
Citazione di: FatDanny il 21 Feb 2014, 10:45

La risposta è composita:

di base senza dubbio la categoria 1.
Se mi metti in piedi una squadra con i fiocchi e magari ce scappa pure qualche trofeo prestigioso io te stendo i teli rossi come Presidente della Lazio. Ma ce metto pure i petali di rosa al passaggio.
Io per quello te giudico, non certo per il contorno, che se dovessi giudicare il tutto non credo ci sarebbe un solo presidente in Serie A che reputo degno di una considerazione positiva.

Ma io sono comprensivo e quindi capisco che non mi puoi portare Messi e non ti giudico, al contrario, negativamente solo perché non lo porti.
So' talmente comprensivo che capisco pure perché non me porti un Balotelli o un Callejon.

Smetto di essere comprensivo quando alle carenze del punto 1) tu ce aggiungi pure il punto 2) e me vieni pure a dì che lo steronzo so' io.

Eh no. Così no.
Così sembra leggerissimamente troppo. Ma giusto na 'nticchia.

FD For Ever  :D :beer:
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 21 Feb 2014, 14:54
Bella FAT DANNY, bella. Perché finché se scherza se scherza.
Ancora bella FAT.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Adler Nest il 21 Feb 2014, 15:16
Citazione di: Ulissechina il 21 Feb 2014, 00:12
Anche io appartengo alla prima categoria, fai una squadra degna della Lazio, ti applaudo.
Non compri nessuno o qualche pipparsugo per buttare polvere negli occhi, ti critico.

si, Massimo, ma un conto è la critica, un conto è la continua contestazione. Ieri sera è stata una desolazione in campo e un insulto sugli spalti (vuoti)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 21 Feb 2014, 15:17
Citazione di: Adler Nest il 21 Feb 2014, 15:16
si, Massimo, ma un conto è la critica, un conto è la continua contestazione. Ieri sera è stata una desolazione in campo e un insulto sugli spalti (vuoti)

con una serata così era fisiologico, direi.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: V. il 21 Feb 2014, 16:40
a molti troppi piace l'uomo forte che arriva e spariglia tutto. non vedono i piccoli gesti di costruire qualcosa, per esempio contribuire a costruire un umore del tifo parallelo a quello organizzato, contribuire a vedere la partita, anzi il dopopartita da un altro verso che non sia l'ultra che è un mondo a sé.
si sta giocando col fuoco, non si sa che direzione prendere salvo quella del machete.
ho visto locali e situazioni perdere il pubblico "adulto" da zoccolo duro e mai più recuperarlo. alcuni hanno chiuso, altri hanno preso treni in corsa un nuovo pubblico e tanti saluti, ma hanno perso la magia che si portava appresso lo zoccolo duro. non sono più mitici.

in un mese ho visto una foto e un video girati da due pischelli ignari delle vere motivazioni di hernanes, fare il giro del mondo virtuale grazie alla destinazione: l'inter club famoso in tutto il mondo

ho visto una foto pubblicata in buona fede su un forum lazialissimo arrivare in brasile e a manchester e in georgia e in ungheria prima di approdare alla gazzetta

ho visto un video girato da un laziale  dove altri laziali spintonano il presidente che rischia di diventare virale.

volevate una comunicazione moderna e contemporanea? eccola, è qui. è stata appena fatta.
non si sa cosa accadrà di certo domenica, ma basterà una foto e rifarà il giro del mondo.
probabilmente solo a un pazzo come me questa cosa dice qualcosa. ai moltissimi altri questa cosa non misura il mondo, non fornisce metro, non serve a nulla.
posso essere passivo rispetto a un pallone che rotola ma non davanti ad altri tifosi. avevo messo una pietra sopra certi tifosi, ora ho capito che il 99% è così, il sangue nelle vene va in direzione ostinata e contraria.
per dire insomma che magari finisce che uno si rompe il cazzo e magari molla.
il salto avanti non si fa, e non c'entra Lotito.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 21 Feb 2014, 16:59
Leggo cose contraddittorie, paradossali o anche assurde.
Non mi sogno di sindacare sulle scelte personali di nessuno ci mancherebbe, ma fatico a capire il senso di chi assicura di aver comprato il biglietto ma fa presente che non verrà.
Sarebbe come a dire che faccio un conto corrente per l'UNICEF con la dicitura "lotito vattene" o, come si fa in certe chiese, metto la targa del mio nome sul seggiolino in Tevere per ricordare che è stato acquistato per l'occasione da "badiani69".

No, vi prego, vi scongiuro, vi supplico.
Domenica sera la presenza o "è" oppure non "è". Tertium non datur.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 21 Feb 2014, 17:03
Citazione di: fish_mark il 21 Feb 2014, 16:59
Leggo cose contraddittorie, paradossali o anche assurde.
Non mi sogno di sindacare sulle scelte personali di nessuno ci mancherebbe, ma fatico a capire il senso di chi assicura di aver comprato il biglietto ma fa presente che non verrà.
Sarebbe come a dire che faccio un conto corrente per l'UNICEF con la dicitura "lotito vattene" o, come si fa in certe chiese, metto la targa del mio nome sul seggiolino in Tevere per ricordare che è stato acquistato per l'occasione da "badiani69".

No, vi prego, vi scongiuro, vi supplico.
Domenica sera la presenza o "è" oppure non "è". Tertium non datur.

stai a dì na cazzata fish. Io non so ancora se domenica potrò esserci ma il biglietto intanto l'ho fatto.
Che dovevo fa, rinunciare apriori a una serata a cui tengo essere presente?
E anche quelli che hanno fatto il biglietto ma non ci saranno a causa della lontananza, perché solo questo è il motivo per cui non ci saranno, è un modo per aderire alla contestazione.
Sarebbero da premiare invece che criticarli, altroché
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 21 Feb 2014, 17:06
Citazione di: ralphmalph il 21 Feb 2014, 17:03
stai a dì na cazzata fish. Io non so ancora se domenica potrò esserci ma il biglietto intanto l'ho fatto.
Che dovevo fa, rinunciare apriori a una serata a cui tengo essere presente?
E anche quelli che hanno fatto il biglietto ma non ci saranno a causa della lontananza, perché solo questo è il motivo per cui non ci saranno, è un modo per aderire alla contestazione.
Sarebbero da premiare invece che criticarli, altroché

Noo. nessuna critica. Soltanto uno sprone.
Non vorrei che l'altoparlante annunci 40 mila presenti e sugli spalti vedi il colpo d'occhio di ieri perché chi aveva la baby sitter in ferie, chi la rimpatriata con gli amici delle medie e chi je s'era fusa la Duna sulla tangenziale.
Mica perché non voglio l'incasso per la SSLazio: è che voglio proprio vedere le gradinate gonfie di gente.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: V. il 21 Feb 2014, 20:39
ecco quello che circola e tutti fanno clap clap.
poi se lamentamo de minala....
http://www.laziopolis.it/pap%C3%A0-che-cos%C3%A8-il-lotitismo.aspx (http://www.laziopolis.it/pap%C3%A0-che-cos%C3%A8-il-lotitismo.aspx)
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Aquila Romana il 22 Feb 2014, 01:05
lotitiano, antilotitiano, lotitismo, antilotitismo

a memoria soltanto un altro personaggio negli ultimi anni è riuscito nell'impresa di rendere così enormemente comune un neologismo derivante dal suo cognome

e personalmente non lo reputo un fattore di merito
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: kiraly il 22 Feb 2014, 08:25
No violenza per qualsiasi motivo, protesta civile stop, non ci deve essere altro
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Magnopèl il 22 Feb 2014, 11:22
Non lo so se è OT, in alcuni punti credo di no:

https://www.facebook.com/photo.php?v=10201013207722943
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: fish_mark il 22 Feb 2014, 11:32
S'éteindre est disparaître un peu

Edmond de haracourt
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: LordEagle il 22 Feb 2014, 11:35
Citazione di: fish_mark il 22 Feb 2014, 11:32
S'éteindre est disparaître un peu

Edmond de haracourt

Già c'avemo il Latinista , mo pure il tifoso Francesista ?
Eccheccazo!
Scusa il francesismo
:D :D
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 22 Feb 2014, 12:17
Citazione di: Magnopèl il 22 Feb 2014, 11:22
Non lo so se è OT, in alcuni punti credo di no:

https://www.facebook.com/photo.php?v=10201013207722943

"Daremo alla Lazio uno staff di manager..."
Che vordì, de preciso?
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: SATOR 58 il 22 Feb 2014, 12:19
Citazione di: ralphmalph il 22 Feb 2014, 12:17
"Daremo alla Lazio uno staff di manager..."
Che vordì, de preciso?
... dipende da chi l'ha detto!  ;) :ssl
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: ralphmalph il 22 Feb 2014, 12:22
Citazione di: SATOR 58 il 22 Feb 2014, 12:19
... dipende da chi l'ha detto!  ;) :ssl

ho citato il video di Magnopel. Lo dice Cragnotti
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: SATOR 58 il 22 Feb 2014, 12:45
Citazione di: ralphmalph il 22 Feb 2014, 12:22
ho citato il video di Magnopel. Lo dice Cragnotti
Ah, ecco...  :ssl
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: arrigodolso il 22 Feb 2014, 13:10
Citazione di: V. il 21 Feb 2014, 16:40
a molti troppi piace l'uomo forte che arriva e spariglia tutto. non vedono i piccoli gesti di costruire qualcosa, per esempio contribuire a costruire un umore del tifo parallelo a quello organizzato, contribuire a vedere la partita, anzi il dopopartita da un altro verso che non sia l'ultra che è un mondo a sé.
si sta giocando col fuoco, non si sa che direzione prendere salvo quella del machete.
ho visto locali e situazioni perdere il pubblico "adulto" da zoccolo duro e mai più recuperarlo. alcuni hanno chiuso, altri hanno preso treni in corsa un nuovo pubblico e tanti saluti, ma hanno perso la magia che si portava appresso lo zoccolo duro. non sono più mitici.

in un mese ho visto una foto e un video girati da due pischelli ignari delle vere motivazioni di hernanes, fare il giro del mondo virtuale grazie alla destinazione: l'inter club famoso in tutto il mondo

ho visto una foto pubblicata in buona fede su un forum lazialissimo arrivare in brasile e a manchester e in georgia e in ungheria prima di approdare alla gazzetta

ho visto un video girato da un laziale  dove altri laziali spintonano il presidente che rischia di diventare virale.

volevate una comunicazione moderna e contemporanea? eccola, è qui. è stata appena fatta.
non si sa cosa accadrà di certo domenica, ma basterà una foto e rifarà il giro del mondo.
probabilmente solo a un pazzo come me questa cosa dice qualcosa. ai moltissimi altri questa cosa non misura il mondo, non fornisce metro, non serve a nulla.
posso essere passivo rispetto a un pallone che rotola ma non davanti ad altri tifosi. avevo messo una pietra sopra certi tifosi, ora ho capito che il 99% è così, il sangue nelle vene va in direzione ostinata e contraria.
per dire insomma che magari finisce che uno si rompe il cazzo e magari molla.
il salto avanti non si fa, e non c'entra Lotito.






Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: dani2110 il 22 Feb 2014, 15:06
Citazione di: V. il 21 Feb 2014, 20:39
ecco quello che circola e tutti fanno clap clap.
poi se lamentamo de minala....
http://www.laziopolis.it/pap%C3%A0-che-cos%C3%A8-il-lotitismo.aspx (http://www.laziopolis.it/pap%C3%A0-che-cos%C3%A8-il-lotitismo.aspx)

Mazzalo Cerracchio, da quando è andato in pensione sta sul pezzo alla grande...
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: bak il 23 Feb 2014, 10:50
Intanto sky sport non trasmetterà l'incontro, oscurando di fatto la protesta.
La scusa buona è che devono dare Juve-Toro, fino a ieri data su sky calcio.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Giaco_mo il 23 Feb 2014, 11:00
io sinceramente ho paura delle ritorsioni in seguito alla contestazione di stasera. da un personaggio del genere c'è da aspettarsi pure questo. penso che le probabilità di ottenre l'effetto inverso a quello desiderato siano da considerare
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: paolo71 il 23 Feb 2014, 11:02
Citazione di: bak il 23 Feb 2014, 10:50
Intanto sky sport non trasmetterà l'incontro, oscurando di fatto la protesta.
La scusa buona è che devono dare Juve-Toro, fino a ieri data su sky calcio.

ma dove l'hai sentita? giocano con 2 ore di differenza, derby 18:30 e la Lazio alle 20:45
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: bak il 23 Feb 2014, 11:17
Guarda la programmazione di sky uno

14:55   Samp-Milan

18:30   Juve-Toro

21:00   Terzo tempo
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: hidalgo il 23 Feb 2014, 11:56
OT

(http://img.tapatalk.com/d/14/02/23/e4yvusav.jpg)
Spina, uno di noi

EOT
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: dani2110 il 23 Feb 2014, 12:04
Citazione di: bak il 23 Feb 2014, 10:50
Intanto sky sport non trasmetterà l'incontro, oscurando di fatto la protesta.
La scusa buona è che devono dare Juve-Toro, fino a ieri data su sky calcio.

Quindi? Non hai il pacchetto Calcio? Non è la prima volta comunque che la partita in serale non viene trasmessa sul canale principale...regà, vedete spiriti a ogni angolo.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: FatDanny il 23 Feb 2014, 12:07
nel pacchetto sport sono incluse la partita di mezzogiorno (mi pare), una del pomeriggio e una serale.
Se le serali sono due (il derby di Torino conta come serale), se ne sceglie una.

Non mi pare uno scandalo che sky scelga il derby di Torino. Fossi stato quello che doveva decidere, avrei fatto lo stesso semplicemente sulla base dell'audience potenziale.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: dani2110 il 23 Feb 2014, 12:11
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2014, 12:07
nel pacchetto sport sono incluse la partita di mezzogiorno (mi pare), una del pomeriggio e una serale.
Se le serali sono due (il derby di Torino conta come serale), se ne sceglie una.

Non mi pare uno scandalo che sky scelga il derby di Torino. Fossi stato quello che doveva decidere, avrei fatto lo stesso semplicemente sulla base dell'audience potenziale.

esattamente.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: frontwards il 23 Feb 2014, 12:13
Citazione di: bak il 23 Feb 2014, 10:50
Intanto sky sport non trasmetterà l'incontro, oscurando di fatto la protesta.
La scusa buona è che devono dare Juve-Toro, fino a ieri data su sky calcio.

non ho capito bene...io abito negli states e ho la partita in autotune.
oscurano la protesta o la partita e la protesta? (a me sembra strano...boh)

SFL
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: frontwards il 23 Feb 2014, 12:18
sorry bak...ho capito.
hai un pacchetto sky che fa' un tantino crap bro!  :o

dai...io ancora ricordo che quando abitavo in italia su skycalcio le partite della lazio di solito le davano sul 254? mi sbaglio?  :o
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: dani2110 il 23 Feb 2014, 12:29
Citazione di: frontwards il 23 Feb 2014, 12:18
sorry bak...ho capito.
hai un pacchetto sky che fa' un tantino crap bro!  :o

dai...io ancora ricordo che quando abitavo in italia su skycalcio le partite della lazio di solito le davano sul 254? mi sbaglio?  :o

No, non sbagli.
Titolo: Re:Del dissenso e delle forme in cui esprimerlo
Inserito da: Palo il 23 Feb 2014, 13:15
Comunque Lazio Sassuolo è sul 204 e non la fanno su SKY calcio