E' passato più di un mese da quando te ne sei andato, ora sicuramente capirai a fondo cosa provo e tutte le mie resistenze all improvviso ti sembreranno banali. Ho avuto la fortuna di conoscerti, anche solo relativamente poco per poter dire di aver avuto l onore di potermi confidare con te, amico mio, spesso la sera ti penso e nonostante la mia vita sgangherata credo di poter dire che oggi qualche timido raggio di sole riflette dentro di me e che questo assurdo ed inutile fardello fatto di paure e angosce che mi porto dietro piano piano si sta sciogliendo e so da me che ci sto riuscendo, ora, da solo, ma è soprattutto per merito della tua comprensione della tua umanità della tua umiltà del tuo umorismo e non ultimo dei tuoi abbracci affettuosi che sono tornato alla vita. Ti voglio bene amico mio la pioggia del giorno del tuo ultimo viaggio non erano lacrime del cielo, ma semplicemente acqua, fondamento della nostra esistenza , quella stessa che tu hai donato a chi come me ne aveva bisogno e io so dentro di me che Dio te ne renderà merito.
Antonio