La protesta di lazio sassuolo e'stato il simbolo di un dissenso, di una critica fortissima di un'intera tifoseria per un bene considerato superiore a tutti ovvero la lazio.
Superiore a giocatori mister e presidente perche' la lazio puo' esistere senza ognuno di essi, ma non puo'esistere senza la sua gente.
Percio' se quella gente ti ha detto basta e se quella gente ritiene che dopo 10 anni a giugno saremo alle solite a guardare i dirimpettai che entrano tronfi in CL con mercati faraonici occorre anche rispettare una lotta, che comporta sacrifici, come ogni lotta, ma e' per un bene superiore.
Protesta quella di lazio sassuolo che ha tra l'altro portato almeno un piccolo risultato ovvero un tecnico come reja dire al presidente che senza tifosi la lazio non esiste.
Bene quella lotta merita rispetto.
Come rispettabile e' la scelta di chi andra' eccitato per non vedere l'ora di salire sull'entusiasmante lotta per il preliminare del preliminare di EL dopo 10 anni.
Ma il muro dei 45 mila il messaggio lo ha dato forte e chiaro.
E credo lo dara' anche prossimamente.