SS Lazio SpA – Bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2013
05/03/2014
Sul sito della Lazio è disponibile il bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2013 che è stato approvato il 28 febbraio 2014 dal Consiglio di Gestione. Il bilancio consolidato ingloba i risultati della SS Lazio SpA, la Società quotata in Borsa, e della controllata SS Lazio Marketing & Communication SpA che il primo agosto 2013 ha incorporato la Cirio Lazio Immobiliare Srl, la società che possiede l'immobile sito in Roma in Via Valenziani, originariamente sede del Gruppo Cirio.
2. Risultati di bilancio
Il bilancio al 31 dicembre 2013 si è riferisce a 6 mesi di attività, poiché la Lazio chiude il proprio bilancio al 30 giugno di ogni anno, data in cui si conclude la stagione sportiva. Il semestre è caratterizzato da una diminuzione del fatturato di circa l'8% e da una diminuzione dei costi operativi di quasi il 13%. Il risultato economico del periodo è positivo per € 0,38 milioni a fronte di una perdita di € 6,56 milioni dell'analogo periodo dell'esercizio precedente. Il miglioramento è da attribuire in larga parte ai proventi da cessione dei contratti di calciatori; nel semestre 2013 infatti si è realizzata una plusvalenza di € 6,1 milioni per la cessione al prezzo di € 6,5 milioni di Kozac all'Aston Villa nell'agosto 2013. Come si ricorderà la plusvalenza relativa alla cessione di Kozac era stata contabilizzata dalla Lazio nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2013 ma è stata trasferita all'esercizio corrente, con conseguente rettifica del bilancio al 30 giugno 2013, su sollecitazione della società di revisione.
Nella relazione al bilancio si afferma che il positivo risultato del periodo "è la conseguenza del prosieguo degli interventi effettuati dalla Società per garantire il rispetto degli stringenti indici previsti dalla normativa del Fair Play Finanziario sia in termini di equilibrio finanziario che economico mediante:
· l'inserimento in prima squadra di un mix di giocatori giovani affermati e da affermarsi tali da ridurre i costi operativi, sia in termini di retribuzione che di intermediazioni, e l'ammortamento dei diritti alle prestazioni sportive;
· la massima valorizzazione mediante la cessione dei diritti sportivi di giocatori non rientranti nei piani tecnici o le cui aspettative economiche-professionali nell'immediato non coincidono con i programmi a medio-lungo della Società;
· investimenti nel settore giovanile al fine di garantire un serbatoio dove si possa attingere per le necessità della prima squadra".
Esaminando l'analisi per settore di attività del bilancio, si rileva che l'utile consolidato di € 0,38 milioni è dato dalla somma algebrica della perdita dell'attività sportiva di € 2,09 milioni e dell'utile dell'attività commerciale di € 2,47 milioni.
3. Ricavi
Il giro di affari consolidato si attesta ad € 43,85 milioni ed è diminuito rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente di € 3,83 milioni. Tale variazione è dovuta principalmente a minori incassi da biglietteria, in larga parte imputabile, secondo la relazione al bilancio, alla mancanza di partite di cartello nel primo semestre della stagione, in cui la Lazio ha affrontato in casa solo la Fiorentina ed il Napoli tra le squadre migliori del Campionato.
Il fatturato è costituito per € 29,52 milioni (67,32%) da diritti TV ed altre concessioni, per € 6,01 milioni da sponsorizzazioni, pubblicità e royalties (Macron e Infront Italy), per € 5,94 milioni da ricavi vari e proventi e solo per € 2,38 milioni da ricavi da gare.
Il numero complessivo di spettatori è drasticamente caduto da 362.733 del primo semestre della stagione scorsa a 268.745 del semestre della stagione corrente. Il calo è del 25,91%; tale decremento è dovuto alla mancanza di partite di cartello ed al minor numero di partite giocate (8 di Campionato contro 9, 3 di Europa League contro 4, 0 contro 1 di Coppa Italia). Significativa in ogni caso la diminuzione degli spettatori per le partite di Campionato disputate in casa: la presenza degli abbonati è diminuita da 20.168 a partita a 19.711 e gli spettatori paganti sono scesi da 15.828 a 7.604 con una diminuzione del 52%. Il numero degli spettatori per partita di Europa League è diminuito da 13.584 a 8.788 (-35,31%).
4. Costi
I costi sono diminuiti di € 6,02 milioni rispetto al medesimo periodo della stagione precedente. Significativa al riguardo la diminuzione dei costi per il personale diminuiti del 18,16% da € 31,13 milioni ad € 25,47 milioni e l'ammortamento dei diritti alle prestazioni dei calciatori diminuito del 20,10% da € 9,79 milioni a € 7,82 milioni. Il decremento del costo del personale è conseguenza della diminuzione delle retribuzioni fisse e variabili dei tesserati e del venir meno di indennità di buonuscita per la cessione di calciatori, mentre il decremento della voce ammortamenti dei diritti alle prestazioni del calciatori è connesso alle campagne di cessione del periodo ed alla "conclusione di contratti con diversi giocatori".
5. Patrimonio calciatori
Il patrimonio calciatori ammonta ad € 41,94 milioni contro € 30,92 milioni del 30 giugno 2013. Gli incrementi sono riferiti agli acquisti di:
· Lucas Biglia dall'Anderlecht € 7,56 milioni più € 0,75 milioni di intermediazione;
· Felipe Anderson dal Santos € 7,48 milioni;
· Varga Perea dal Deportivo Calì € 2,07 milioni più € 0,27 milioni di intermediazione;
· Etrit Berisha dal Kalmar € 0,4 milioni;
· Vinicius, svincolato, € 0,15 milioni;
· Diego Novaretti, svincolato, a costo zero;
· Josip Elez dall'Hajduk per € 0,45 milioni;
· Michal Boreeki dal Chemik per € 0,06 milioni.
Il totale degli acquisti della campagna trasferimenti estiva è stato pertanto di € 19,19 milioni.
I giocatori con i valori di bilancio più significativi risultano:
· Biglia con € 7,11 milioni;
· Anderson con € 6,89 milioni;
· Zarate con € 4,04 milioni;
· Hernanes con € 3,41 milioni (poi ceduto a gennaio 2014);
· Marchetti con € 2,53 milioni;
· Gonzalez con € 2,09 milioni.
Merita un commento l'iscrizione in bilancio di un valore superiore ad € 4 milioni per Zarate, a proposito del quale si legge nel bilancio che il primo luglio 2013 il giocatore ha risolto unilateralmente il contratto con la Lazio e che il 14 agosto 2013 la FIFA ha autorizzato il provvisorio tesseramento del suddetto calciatore a favore della Società CA Velez Sarsfield. La Lazio ritiene corretto mantenere in bilancio il valore contabile del giocatore al 30 giugno 2013 (quindi senza calcolare ammortamenti per l'esercizio in corso), poiché ha presentato ricorso presso le competenti autorità chiedendo il risarcimento del danno e ritiene che lo stesso sarà superiore al valore residuo di bilancio. La Società di revisione ha avallato questo comportamento.
6. Patrimonio netto
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2013 ammonta ad € 9,09 milioni ed è costituito da capitale sociale di € 40,64 milioni, ridotto di € 34,55 milioni per riserve nette negative (tra cui si evidenzia la riserva negativa derivante dalla prima applicazione dei principi contabili internazionali, IAS), € 2,62 milioni di utili di esercizi precedenti ed € 0,38 milioni di utile del semestre.
7. Campagna trasferimenti successiva al 31 dicembre 2013
Nel mese di gennaio 2014 la Lazio ha:
· acquisito due giocatori a titolo temporaneo sino al 30 giugno 2014; si tratta di Helder Postiga e Kakuta con un costo per retribuzioni ed oneri accessori di € 2,27 milioni nel secondo semestre della stagione;
· ceduto due giocatori a titolo definitivo, Hernanes e Floccari, ottenendo una plusvalenza complessiva di € 16,88 milioni di cui beneficerà il Conto Economico del secondo semestre della Stagione 2013/2014; secondo notizie di stampa Floccari dovrebbe essere stato ceduto al Sassuolo per circa € 2,3 milioni così determinando una plusvalenza di € 1,2 milioni; se così è, utilizzando le informazioni reperibili nel bilancio, si può ipotizzare che Hernanes sia stato ceduto ad € 19 milioni, importo che si ottiene sommando la plusvalenza attribuibile ad Hernanes di € 15,7 con il valore del calciatore riportato nella voce Diritti pluriennali;
· ceduto due giocatori a titolo temporaneo, presumibilmente Sculli e Vinicius, trasferiti rispettivamente al Genoa e al Padova, con un risparmio di retribuzioni per i sei mesi per € 0,77 milioni.
8. Rapporti con parti correlate
I costi addebitati da parti correlate legate all'azionista di riferimento Claudio Lotito ammontano ad oltre € 5 milioni nel semestre (contro € 3,96 nell'intero esercizio al 30 giugno 2013) e più precisamente:
· Euro 1,70 milioni da Linda "a fronte di costi complementari alle attività ricevute per prestazioni di servizi"; nell'esercizio al 30 giugno 2013, Linda aveva addebitato € 0,25 milioni per "servizi di assistenza ai processi organizzativi e logistici aziendali";
· Euro 1,13 da Gasoltermica Laurentina per "manutenzione del Centro Sportivo di Formello, dei negozi e la gestione del magazzino merci di tutta la rete commerciale della SS Lazio Marketing" (€ 2,5 milioni nell'intero esercizio al 30 giugno 2013);
· Euro 1,00 milioni da Bona Dea "a fronte di costi complementari alle attività ricevute per prestazioni di servizi"; nell'intero esercizio al 30 giugno 2013 Bona Dea aveva addebitato € 0,17 milioni per "servizi di assistenza alle procedure di amministrazione del personale" che nel semestre in commento risultano essere stati resi da Lazio Snam Sud.
· Euro 0,91 milioni da Lazio Snam Sud "per servizi di assistenza ai sistemi informatici, finanziari, amministrativi, processi organizzativi e logistici aziendali e amministrazione del personale"; nell'intero esercizio al 30 giugno 2013 Lazio Snam Sud aveva addebitato € 0,32 milioni per "servizi di assistenza ai sistemi informatici";
· Euro 0,19 da Roma UNI0N Security "riferito sostanzialmente al servizio di vigilanza" (€ 0,70 milioni nell'intero esercizio al 30 giugno 2013);
· Euro 0,10 milioni da Omnia Service per il servizio di mensa sia giornaliero che in occasione dei ritiri per i tesserati presso il Centro Sportivo di Formello (€ 0,01 milioni nell'intero esercizio al 30 giugno 2013).
La relazione al bilancio precisa che i costi addebitati da Linda e Bona Dea per complessivi € 2,70 milioni incidono "solo nel primo semestre". Si ricorda che queste due società sono due delle tre società partecipanti al capitale sociale di Lazio Events, il veicolo attraverso il quale Claudio Lotito controlla il 67,04% della Lazio. L'altra società è la Lazio Snam Sud.
Si ricorda che l'azionista di riferimento, secondo quanto risulta dai bilanci di Lazio Events, ha investito € 29,12 milioni per acquisire il controllo della Lazio.
Tecnicamente, tra le Parti Correlate rientra anche la U.S. Salernitana in quanto facente capo all'azionista di riferimento Claudio Lotito, che ha addebitato alla Lazio nel semestre € 0,72 milioni "per l'utilizzo di diritti commerciali e pubblicitari nell'obiettivo anche dell'impiego e valorizzazione del proprio patrimonio sportivo soprattutto del settore giovanile". I costi sostenuti dalla Lazio per la Salernitana nell'esercizio al 30 giugno 2013 (periodo di dodici mesi) ammontavano ad € 1,45 milioni "per l'utilizzo di diritti commerciali e pubblicitari".
9. Debiti verso dipendenti e verso intermediari
I debiti verso tesserati e dipendenti ammontano ad € 24,33 milioni e sono costituiti da:
· stipendi di ottobre, novembre e dicembre 2013 dei calciatori della prima squadra per € 6,42 milioni; tre mesi di ritardo nel pagamento degli stipendi dei calciatori è una prassi che non costituisce violazione delle regole federali; questi importi risultano pagati dopo il 31 dicembre 2013;
· premi collettivi a tesserati da pagare entro il 30 aprile 2014 per € 4,33 milioni;
· premi individuali a tesserati da pagare entro il 30 settembre 2014 pari ad € 2,37 milioni.
I debiti verso intermediari ammontano ad € 7,56 milioni e sono costituiti dalle remunerazioni connesse ad operazioni di trasferimento dei calciatori; si distinguono in € 5,06 milioni condizionati ed € 2,50 non condizionati. Il debito verso intermediari è dichiarato scaduto al 31 dicembre 2013 per € 5,84 milioni.
10. Debiti tributari
Il debito tributario connesso all'accordo transattivo sottoscritto il 20 maggio 2005 con l'Agenzia delle Entrate per IRPEF ed IVA dovute al 31 dicembre 2004 ammonta al 31 dicembre 2013 a € 64,10 milioni, di cui € 4,28 milioni scadenti entro 12 mesi. Il debito è garantito dalla cessione pro-solvendo dei crediti rivenienti dagli incassi da biglietteria. La relazione al bilancio ricorda che la Società ha fino ad oggi fatto fronte alle scadenze, talvolta anche con largo anticipo rispetto alle scadenze stabilite.
11. Debiti vari
Tra i debiti sono inclusi € 0,76 milioni di compensi dovuti ad ex amministratori (presumibilmente riferiti al periodo precedente l'ingresso di Claudio Lotito nella Lazio), € 1,16 milioni per debiti nei confronti di terzi creditori in virtù di sentenze o provvedimenti d'ingiunzione (in questa cifra dovrebbe essere compreso l'ammontare del decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale del Lavoro di Roma nel febbraio scorso a favore di Zarate per € 0,65 milioni per le ultime tre mensilità di stipendio e per premi maturati non pagati) ed € 0,73 milioni per attività di consulenza ed assistenza legale riferiti in gran parte ad esercizi precedenti al primo semestre 2004.
12. Merchandising
I ricavi da merchandising nei 6 mesi al 31 dicembre 2013 ammontano ad € 0,64 milioni, di cui € 0,40 milioni per vendite nei negozi Lazio Style e per € 0,24 milioni per vendite presso negozi terzi. I ricavi della specie ammontavano ad € 0,68 milioni nel corrispondente semestre della stagione precedente e ad € 1,34 milioni nell'esercizio chiuso al 30 giugno 2013. Nulla viene detto nella relazione al bilancio sui ricavi rivenienti dalla vendita della rivista Lazio Style 1900 Official Magazine che nell'esercizio al 30 giugno 2013 ammontava ad € 54mila.
13. Relazione dei revisori
La PricewaterhouseCoopers SpA ha effettuato quella che tecnicamente è definita "una revisione contabile limitata" del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 dicembre 2013. Ciò significa che sul bilancio semestrale è stato svolto un lavoro meno esteso di quello che si effettua in occasione di una revisione contabile completa. Sulla base di tale lavoro, la società di revisione afferma che "non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo SS Lazio al 31 dicembre 2013 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'UNI0Ne Europea".
14. Evoluzione prevedibile della gestione
La relazione al bilancio afferma che "gli introiti netti rivenienti dalle operazioni di trasferimento effettuate nella sessione invernale (ndr: cessioni di Hernanes e Floccari), cui concorrono favorevolmente le scadenze contrattuali dei tesserati, consentono la ragionevole attesa di conseguire gli obiettivi prefissati nel breve/medio periodo e di adempiere agli impegni finanziari assunti".
5 marzo 2014
Paolo Lenzi