Cari amici,
è la prima volta che apro un topic e innanzitutto ringrazio
lazio.net per l'opportunità di condividere le proprie idee tra così tante persone.
Vorrei fare una premessa: sono laziale fino al midollo, sono un giovane imprenditore ed insegno Economia all'Università Bocconi.
Veniamo al punto: oggi ci lamentiamo tutti (qui più chi meno) di Claudio Lotito, alcuni a tuttotondo, altri circa i suoi modi di fare, la maggior parte sul modo in cui gestisce e rappresenta la SS Lazio.
Personalmente non credo che questo tipo di protesta (stadio pieno/stadio vuoto, minacce e altre cose similari) potrà portare il signor Lotito a cambiare le proprie prospettive. Ci sono interessi assai più importanti dietro, interessi che giustificano lo stesso signore a sopportare una quotidianità senza dubbio non troppo serena.
Infine personalmente trovo piuttosto becera, populista ed inutile un'azione che si basa unicamente su questo tipo di attività.
L'unica reale e concreta possibilità di andare al confronto con il signor Lotito è quella di aggredirlo sulla sua proprietà.
La mia proposta è quella di costituire un fondo.La Lazio oggi capitalizza 35 milioni di Euro (questo è il suo valore sul mercato azionario).
Ogni mese vengono scambiate mediamente tra i 500.000 e il 1.000.000 di euro di titoli (conti verificate a spanne, si necessita di approfondire). Questo dato ci dice che esistono delle disponibilità di azioni libere sul mercato che si possono acquistare. Sapete perché non arriva nessun "arabo" a comprare la Lazio? semplice, perché il valore azionario è molto ma molto più basso di quanto Lotito valuta il valore dell'azienda (dai 150 milioni in su). Questo è il motivo per cui il signor Lotito non può mettere in vendita la Lazio, perché un valore così basso delle azioni sul mercato coccia fortemente con le richieste (forse anche corrette) del presidente. Capita spesso che ci sia questa divergenza tra la valutazione dell'azienda in base ai flussi di cassa (per semplicità pensiamo agli utili) e la valutazione dettata dai mercati azionari. Quando c'è tanta differenza è molto difficile chiudere delle operazioni di vendita di pacchetti azionari rilevanti.
Allora cosa si fa? L'unica possibilità è creare una srl in cui i singoli soci versano dei capitali. Con l'unione di questi capitali, affiancati da un advisor (banca) potrebbe (sottolineo potrebbe) andare a rastrellare quotidianamente le azioni sul mercato e raggiungere in pochi mesi una quota rilevante (basterebbe il 2%).
Quanto vale il 2% della SS Lazio oggi? circa 800.000 Euro.
Allo stadio con il Sassuolo eravamo in 50.000? Con 50 Euro a testa arriviamo 2.5 milioni. Con questa somma e con l'aiuto di qualche "amico" che potrebbe fungere da sponsor (Paglia) credo potrebbe essere più semplice coinvolgere in seconda battuta qualche pesce più grosso, che come noi, non vede l'ora di cambiare questo dato di fatto.
Obbiettivo: essere all'interno della governance della società. Considerate l'articolo di ieri sui costi relativi a parte correlate. Ecco un consigliere di amministrazione avrebbe totale controllo su quello che succede. Quel consigliere rappresenta il popolo laziale e sarebbe in grado di controllare l'operato del socio di maggioranza.
Considerate inoltre che un'attività di questo tipo avrebbe un ritorno mediatico davvero rilevante, considerando che ad oggi Lotito non è di certo il personaggio più amato nel mondo dell'informazione romana.
Vorrei capire che ne pensate. Io ho un idea di come si fanno queste cose e do la mia disponibilità ad incontrarvi (incontrare una delegazione) per studiare meglio la fattibilità di questo progetto.
Grazie