La lazio di Reja ha fatto più punti di tutti nelle 9 giornate in cui è stato allenatore il nostro settantenne minestraro, a parte Parma e Juventus ( fonte sky )
La sola differenza è che la Lazio ha giocato con
Inter Bologna Udinese Juventus Chievo Roma Catania Sassuolo e Fiorentina
e malgrado 4 partite obiettivamente difficili ha fatto 18 punti
il Parma ha giocato con
Torino Livorno Chievo Udinese Catania Atalanta Fiorentina Sassuolo Sampdoria
facendo 21 Punti incontrando 8 volte su 9 squadre di bassa media classifica
e la Juventus infine ha giocato con
Roma Cagliari Sampdoria Lazio Inter Verona Chievo e Torino e Milan
ed ha fatto 23 punti pareggiando solo con NOI e con il Verona ( per sfortuna nel secondo caso )
Da un analisi semplice appare chiaro che la Lazio ha giocato 4 delle 9 partite con le prime 5, il parma solo con 1 e la Juve 2.
Obiettivamente è chiaro che la Lazio di Reja stia andando MOLTO bene e conti alla mano, visto il coefficiente di difficoltà delle partite giocate, è è andata meglio di tutti tranne la Juventus.
Non pretendo che la gente ne sia entusiasta, ne che si facciano cortei e striscioni, ma stanti così le cose, a chi appare legittima la contestazione attuale?
Non parlo a dire il vero delle pretese della CN che con la matematica fa chiaramente confusione dato che dichiara che 40.000 spettatori siano la maggioranza dei tifosi laziali.... che potrebbe essere vero solo se la Lazio avesse meno di 80.000 tifosi. Mi riferisco invece alla stramba convinzione che la squadra comunque stia andando male o che i giocatori in campo siano delle enormi bufale. Se così fosse difatti apparirebbe strano il cammino descritto, specialmente in visione del fatto che il campione di analisi comincia ad essere di un certo rilievo, e questo soprattutto considerando che quello che i numeri (che sono poco opinabili) invece attestano è che la Lazio di Reja sia attualmente, numeri alla mano, la seconda forza del campionato.
Se così è, il perchè di tutti questi haters appare sempre più sospetto e maliziosamente si potrebbe pensare che il fine alla base delle critiche preconcette sia altro da quello dichiarato del poco valore della squadra.
Quello però che obiettivamente si vede ancor più chiaramente è che i laziali continuano come il loro Presidente a dare sfogo alle critiche di tutto il mondo del pallone, e che questo è solo un danno per quello che i tifosi dichiarano di amare, e di certo è poco normale che chi ama qualcosa possa consapevolmente danneggiarla.
Poi certo ..... Lotito è antipatico, Tare era un mediocre giocatore, la Zaccheo di Sezze, Reja vecchio e minestraro, e Bollini poco fornito di capelli, ma è altrettanto vero che certi laziali come certi amanti che poco amano, hanno lo strano e psicotico difetto di cercare di distruggere ciò che adorano e se Freud sarebbe interessato al fenomeno, di certo il laziale medio come chi scrive che allo stadio va raramente ma che ugualmente è innamorato di Lazio, è sempre più stanco di sentire I de Angelis i Facco e i rappresentanti della nord che pur di continuare a comandare un esercito poco unito e poco convinto di contestatori , non solo distruggono il tifo, ma stravolgono la realtà come se questa avesse poco pochissimo significato.
I miei figli si stanno disinteressando alla Lazio , perchè i bambini non capiscono il conflitto, a nessun livello, e se un giorno a Roma ci saranno meno laziali, non sarò di certo solo colpa di Lotito. Se veramente chi contesta vuole il bene di questa squadra credo dovrebbe fare un passo indietro perchè nello sport conta quello che si fa e non quello che si appare, purtroppo però so che non lo faranno, e questa è l0unica cosa che attualmente è veramente [...] di amore
my Euro cent