Aggiornamento.
Le cose, come prevedibile, non si sono risolte e - dopo un lungo e non piacevolissimo periodo da separato in casa - oggi ho firmato il contratto per un nuovo appartamento. Me ne vado, infine, come deciso, con la certezza che il futuro - comunque - sarà migliore. Con la logica tristezza di un trasloco, la divisione dei libri, il mio armadio vuoto, e poi piove pure.
E poi non sto a farla troppo lunga. Dovendomene andare, ho deciso che era opportuno tornare alle origini, una sorta di rientro a casa. Dopo quasi trent'anni, lascio la periferia e torno al centro, dove sono nato. Ho preso un appartamento piccino picciò a via dei Coronari. Almeno non mi deprimo quando esco di casa.
Vi aspetto in massa (quelli che c'entrano) per la festa di inaugurazione.