Citazione di: And159 il 10 Mar 2014, 00:15
ok.quindi i tifosi più tifosi degli altri che non la lascerebbero mai sola cascasse il mondo che fine hanno fatto oggi?
Di questa "qualifica" ci si sono sempre fregiati i gruppi Ultras, chiedilo a loro.
In questa città gli ultimi che hanno lasciato sola la squadra in un momento di grande difficoltà non hanno i nostri stessi colori.
Ce li avemo presi per il culo tre mesi consecutivi. Quelli mai schiavi del risultato, tanto per capirsi.
Degli altri non te lo saprei dire. Io so un tifoso normale (mi rendo conto che è un concetto un po' datato) e stavo allo stadio perché la partita di oggi poteva essere un crocevia importante per la stagione. Lotito o non Lotito. È andata male, come avevate ampiamente previsto. Io c'ho voluto crede' e ce so annato.
Te, evidentemente, eri più concentrato su Lotito che sulla partita della Lazio in se. Buon per te.
Ognuno ha le sue priorità.
L'unica cosa certa che emerge è che ragioni "contro", per cui chi non è d'accordo con te e con la tua battaglia è contro di te. O stai contro Lotito o stai con lui. Me fa un po' schifo 'sta cosa, con tutto il rispetto. Ma ormai noi siamo una tifoseria contro tutto e tutti. Ce rode er culo e basta. Mai una gioia.
Io Lotito, alla presidenza, non ce l'ho messo, non mi è mai piaciuto fin dall'inizio, soprattutto dopo il "Lotito duce" sotto la Nord, che m'aveva fatto rizzare i capelli ma, vista la maggioranza, anche in quel caso "sbagliavo".
Dopodiché ho iniziato a pensare che la sua cura da cavallo, tra inciampi e sbandamenti, poteva essere l'unica soluzione per riportare a galla una Lazio che era alla deriva tecnica e finanziaria. Impresa proibitiva anzi che no. Meritava fiducia o perlomeno un pizzico di pazienza.
Ma il direttivo della Nord, nel frattempo, c'aveva litigato e quindi bisognava cacciallo.
Stavo dalla parte "sbagliata" di nuovo.
I fatti dicono che, in effetti, tra inciampi e sbandamenti, la Lazio dopo cinque-sei anni era tornata a livelli importanti consolidando una certa crescita fino ad oggi.
Europa, trofei, posizioni più che dignitose in classifica, progressivo accrescimento del potenziale tecnico, conti in equilibrio, solidità finanziaria, sviluppo di nuovi canali di comunicazione, ottime iniziative di fidelizzazione sulla campagna abbonamenti. Una cosa da stare perlomeno sereni a parte gli inciampi e gli sbandamenti.
Cioè quello che pensavo è piano piano avvenuto.
Ma tocca cacciallo di nuovo perché non ci fa fare il salto di qualità per la Champions e lo scudetto.
Mio malgrado mi ritrovo quindi ancora una volta dalla parte "sbagliata", pensavo che una ritrovata solidità ed il ritorno a buoni livelli, potessero dare soddisfazione al tifoso Laziale tanto da ridargli entusiasmo. E invece no.
Il figlio, la salernitana, le parcelle di Gentile, il mercato di riparazione e via discorrendo.
Allora sai che c'è, visto che avete sempre ragione e che "sbaglio" sempre io, me faccio i cazzi miei, come ce l'hanno messo lo levassero, sperando anche che facciano nel contempo un bagno di umiltà in memoria della cazzate fatte in passato.
Nel frattempo, posso ritenermi libero di tifare la Lazio come ho sempre fatto? Sbaglio anche stavolta?
P.S.: occhio a convincere la gente a non venire allo stadio per protesta. Potrebbe diventare una piacevole abitudine.
Tempo fa il direttivo era certo che con il ritorno di Di Canio si sarebbe fatto il record di abbonamenti. Fu un mezzo flop.
L'altro ieri Diabolik l'ha ridetto. Senza Lotito, 45 mila abbonamenti. Occhio, che a chiacchiere so tutti boni.
Il nuovo proprietario dopo i primi entusiasmi, dovesse avere qualche brutta sorpresa.