Citazione di: FatDanny il 08 Mar 2014, 23:39
eh delio, è esattamente quel che ti contesto.
Secondo me non si può fare questo conto in cui metti tutto tranne patrimonio tecnico e stipendi.
Perché così facendo ti perdi tutti i movimenti interni a questo magma.
Non se capisce più cosa sale, cosa scende.
Cosa vale, cosa non vale.
Se l'analisi iniziale verteva sulle spese amministrative, il loro incremento e il loro rapporto agli investimenti, dovremmo stare a questo per capirci qualcosa.
Se cominciamo a metterci altre cose non capiamo più a cosa si riferiscono le variazioni e gli assoluti.
Perché te ritrovi negli oneri le consulenze per i calciatori o le tournee o i prestiti.
Invece il discorso era chiaro, prima che si provasse a dimostrare che altri spendono lo stesso, quando non è così perché bilanci diversi tengono dentro sottovoci diverse e quindi il conto torna alla fine solo se annacquiamo tutto in un'unica grande voce.

E cioè:
Le spese amministrative della Lazio sono aumentate pesantemente (150%).
Spese che non sono servite per via Valenziani, per la ristrutturazione di Formello, per le trasferte.
Spese di entità addirittura maggiore a squadre dai bilanci più consistenti, quali le merde (5,3 a semestre, rispetto a 4,75).
Poiché la nostra società per scelta è rigidamente in autofinanziamento, questa scelta di spesa va ad erodere un margine non irrilevante di investimento. Tale margine è quantificabile in poco meno di 6 mln.
Questo aumento di spesa coincide quasi alla perfezione con un aumento di servizi, corrisposti da parte delle società di Lotito.
Il dubbio è che il margine d'investimento abbia generato l'erogazione di servizi funzionali più al gruppo che alla Lazio. In modo perfettamente legale nonché legittimo, ma che ai tifosi lascia più di qualche interrogativo sulla possibilità invece di investire quella cifra sul core business della SS Lazio.
mettere in mezzo quanto spende la roma per il materiale tecnico non c'entra molto.
Se non a far tornare un po' i conti aggregando tutto.
per questo io non farei né il conto generale, che mi sembra piuttosto inutile, né l'aggregazione creativa dei dati.
Andiamo sulle singole voci, che è meglio.
E le singole voci dicono che rispetto alle spese che stiamo valutando noi, la Roma con un fatturato decisamente più elevato spende meno della Lazio.
E questo nonostante abbia più punti vendita e un nuovo centro in piena fase di attivazione al tempo di quel bilancio.
ed è quello che ti contesto io...

Esempio. Mettiamo conto che una società di lotito addetta al catering ti organizzi le trasferte sul cibo, e una addetta ai servizi ti organizzi tutto ciò che serve operativamente per le trasferte.
Alla fine emettono fattura e io pago a loro... Mentre se io organizzo la tournéè direttamente poi la voce di bilancio appare diversamente...
Non è che guardando quelle singole voci le cose si chiariscano particolarmente.
Per cui ribadisco, si prendano tutti i costi extracalcistici, e dal confronto capisci quanto, scelte diverse nella gestione, determinano come spesa complessiva.
E ribadisco, su questo al momento io non mi allarmo per nulla.
E' possibile che Lotito dreni qualche risorsa dalla Lazio ad altre aziende? Io credo di si, credo che tutti lo facciano e che non ci sia soluzione su questo, tranne l'eliminazione del capitalismo...

Il problema è in che misura lo fa... sta esagerando? ma per fare questo calcolo ritorniamo sul conto complessivo, perchè se altri drenano risorse dalle magliette o dalle fatture per le tournée, o dagli stipendi diretti (che tu non calcoli mai) perchè dobbiamo abbonargliele?
Dunque non critichiamo Lotito?
No ribadisco:
1) monitorare se esagera, assolutamente giusto farlo, ma non strumentalmente
2) criticare il bilancio su altre questioni che per me sono più rilevanti: A) sponsor B) Monte ingaggi dispersivo C) investimenti per aumentare fatturato
Il punto 2 al momento mi sembra assai più importante per il futuro della Lazio, e potrebbe essere terreno di confronto (e non pregiudizialmente di scontro) con la presidenza