Citazione di: Cialtron_Heston il 21 Gen 2014, 11:12
Non sapevo fosse cintura nera(mi sembra) in arti marziali,nel libro dice che il padre lo iscrisse in palestra perchè essendo slavo,in svezia gli sarebbe poi servito per difendersi da solo in strada.
Non vorrei dire una cazzàta o addentrarmi in ardite analisi psicologiche, ma sono convinto che l'essere lui cresciuto "
straniero in terra straniera" abbia rafforzato alcuni aspetti
border line e aggressivi del carattere di Ibra (che poi, essere
border line in un mondo viscido come quello del calcio di oggi non è necessariamente un difetto: se Ibra riuscisse a far convivere la sua aggressività con un pò di autoironia, diventerebbe un mito, un personaggio degno di un film di Kusturica

).
Comunque Ibra è un giocatore straordinario, regge da solo l'attacco e riesce a mettere paura a tutto un reparto difensivo. Il suo unico limite, forse, è che è un anarco-individualista, uno che rende al massimo soprattutto se la squadra gioca per lui (cosa che è giustificata, visto che Ibra li fa vincere). E infatti nel calcio altamente "tecnologico" e organizzato del barcellona Ibra non ha mai accettato di essere solo una "rotella" tra le tante. E secondo me pure dalle parti della Catalogna se lo ricordano come una scheggia impazzita.
Se ho scritto troppe cazzàte insieme, ditemelo, non abbiate pietà