Diciamo subito una cosa: qui si parla di Football. Il luogo che ospita queste parole lo dovrebbe già suggerire.
Non si parla di politica, o di certo non nel modo in cui la intenderemmo.
Il Football in uno dei più malfamati quartieri di Amburgo, quello del porto, si chiama Fc St.Pauli.*
Diciamo anche un'altra cosa: qui non si vogliono fare paragoni impossibili, ma solo raccontare una storia vissuta personalmente.
Non è un modo per andare contro la presidenza o il nostro tifo organizzato, ma solo per aprire le finestre e cambiare un po' aria che ogni tanto fa bene.**
E magari vedere quali di queste iniziative ci piacerebbero per la nostra Lazio, questo si.
Altrimenti che ve lo racconto a fa? 
Succede che dieci giorni fa vado a vedere St.Pauli-Union Berlin ospitato da questi amici di Amburgo.
Città fredda ma ospitale, come tutte le città di porto.
Esco dalla metro alla mia stazione di riferimento (St.Pauli) e sbam, subito mi ritrovo davanti il Millerntor, stadio discreto (30mila posti) per una realtà teoricamente di quartiere.
Mi avvicino, noto con piacere lo slogan che campeggia sopra il cancello ("
Football has no gender"), e mi aspetta la prima sorpresa: nella pancia dello stadio, accanto alla radio ufficiale, c'è uno
spazio gestito dai tifosi. O meglio, dagli ultras.
Incredibile, so' pazzi sti teteski. Affidare uno spazio dentro lo stadio agli ultras (?!?!). Criminali!
Lo spazio è senza dubbio connotato (stellone rosso in fondo), ma viene usato principalmente per accoglienza (caffé pessimo, ma so' teteski), tempo libero (chitarre e computer in bella vista), preparazione partite (materiali e coreografie).
Passato un po' di tempo lì ci si sposta al pub di riferimento, il
Jolly Roger, che sta proprio dietro lo stadio.
Non prima senza essere passati allo
Store Ufficiale.
Nello Store becco (che qulo) un'interessante promozione: tutto il materiale "vecchio" a prezzi stracciati: divisa ufficiale dello scorso anno a 10 euri come termine di paragone (e non pensate che dipenda dal fatto di essere in B, la maglia di quest'anno costa i suoi onesti 50 euri).
Dopo aver svuotato per metà il portafogli in prodotti di ogni tipo, regali e regalini, si va al pub.
E qui del pessimo caffè ci si dimentica in un secondo... so' proprio teteski. Con l'attesa cresce la folla. A due ore dal match inizia una vera e propria festa/fiume: si arriva, si beve, si festeggia, si va allo stadio. Senza soluzione di continuità.
Evabbé, semiubriachi (eufemismo), via verso lo stadio pure noi.
Qui i controlli non sono particolarmente serrati, ma c'è una particolarità: le marche di vestiti di stampo nazista non entrano. Si, avete capito bene.
Non si parla di svastiche, ma di marche che in questi anni hanno funzionato da simbolo di riconoscimento dei gruppi di estrema destra.
Quando dici: non conta la forma, ma la sostanza.
D'altronde all'acquisto del biglietto ti avvisa direttamente la Società:
no razzismo, sessismo, omofobia. Qui tutto è permesso, eccetto le discriminazioni.
E se ne vedete, non girate lo sguardo, affrontatele. Tranquilli, non sarete soli.ripeto,
messaggio ufficiale.
Salgo sugli spalti che già mi sento a casa e mi aspetta una delle tante sorprese che vedrò da lì ai successivi 90 minuti.
Io ho comprato un biglietto per il settore popolare, i famosi "posti in piedi" teteski, 14 euro, eppure mi ritrovo al centro della tribuna equivalente alla nostra Tevere (?!?!).
Essì, perché il St.Pauli oltre al famoso Blocco Sud dietro la porta, destinato agli ultras, e a quello Nord, ha previsto anche che
mezza tribuna sia per il "popolo". In Bundesliga 1 o 2, non importa. Lì sempre il popolo si mette.
Sarà un risultato dell'
azionariato popolare al 100%, che ha messo al centro bisogni ed esigenze dei tifosi.
Qui nessuno si pone il problema a chi verrà lasciata la società, perché di chi sia il St.Pauli al di là delle quote versate è sentore di tutti.
Mi accomodo con in mano il mio ennesimo mezzo litro che il
Blocco Sud già canta. La cosa pazzesca è che non smetterà fino alla fine.
E, vi giuro, non è un eufemismo. Di partite ne ho viste, di curve pure. Mai così. Mai così incessante, continuato, martellante.
Meno male che ho preso il biglietto qui in tribuna, dove si fa solo la risposta, il rimpallo, ai cori, altrimenti la mia gola non ne sarebbe uscita viva.
Coreografia contro il maledetto match di lunedì causato dal diktat delle televisioni, una lunghissima serie di "canale 1 merda" che campeggieranno in curva per tutta la partita e si comincia, via ai giochi.
Altra sorpresa: compagni, compagni, ma niente cori politici? No internazionali, canti di libertà, ecc ecc. Ao, e come mai, che succede?
No no. vietati. Qui dentro solo st. pauli.
Ed è talmente rigida la regola, che comprende perfino le altre squadre di calcio. Perfino l'odiato Rostock.
Perfino la rivalità cittadina con l'Amburgo resta fuori.
Qui non si canta contro. Non c'è spazio per nessuno, se non per il St.Pauli.
Poi a fine partita vai fuori e fai tutti i cori contro l'Amburgo che vuoi.
Ci atteniamo piacevolmente, per quanto a me suoni tanto strano abituato ad un Italia in cui si passa sopra tutto, pure i morti.
La festa continua fino alla fine e anche oltre, quando la squadra saluta lo stadio settore per settore (e
nessuno abbandona il suo posto fino a giro finito, altro che annassene via 5 minuti prima per la macchina).
Quasi non mi sono accorto che la partita è finita 2-1 e che il St.Pauli ha segnato all'87esimo.
No, non perché sono un ubriacone, deménti.

Ma perché la festa era talmente coinvolgente che il valore della partita era ridotto all'osso.
Perché disperarsi del fatto che stai perdendo in casa contro una diretta concorrente per la promozione, quando tutti intorno a te saltano, ballano e cantano come fosse il loro compleanno???
Sono uscito stremato da quello stadio, ma, per la verità, non mi sono mai sentito con tanta energia dopo una partita (di serie B per giunta!!!).
Insomma cara Lazio mia, per capire cos'è l'FC St.Pauli non devi pensare alla sinistra radicale, né ad una sorta di paradiso in terra, che qua siamo in una zona portuale che puzza ed è piena de "brutta gente".
Per capirlo devi fare un'altra cosa: pensa al Calcio, nella sua forma totale, concentratici intensamente.
Ecco, proprio lì, trovi il St.Pauli Football Club.
* traduzione: al secondo off topic sarò io stesso a chiedere ai mod di chiudere il topic
** traduzione: appena la discussione si sposta alle solite polemiche rispetto Lotito o la Nord, leggi sopra