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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: FatDanny il 13 Mar 2014, 11:22

Titolo: Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: FatDanny il 13 Mar 2014, 11:22
Diciamo subito una cosa: qui si parla di Football. Il luogo che ospita queste parole lo dovrebbe già suggerire.
Non si parla di politica, o di certo non nel modo in cui la intenderemmo.
Il Football in uno dei più malfamati quartieri di Amburgo, quello del porto, si chiama Fc St.Pauli.*

Diciamo anche un'altra cosa: qui non si vogliono fare paragoni impossibili, ma solo raccontare una storia vissuta personalmente.
Non è un modo per andare contro la presidenza o il nostro tifo organizzato, ma solo per aprire le finestre e cambiare un po' aria che ogni tanto fa bene.**
E magari vedere quali di queste iniziative ci piacerebbero per la nostra Lazio, questo si.
Altrimenti che ve lo racconto a fa?


;)


Succede che dieci giorni fa vado a vedere St.Pauli-Union Berlin ospitato da questi amici di Amburgo.
Città fredda ma ospitale, come tutte le città di porto.
Esco dalla metro alla mia stazione di riferimento (St.Pauli) e sbam, subito mi ritrovo davanti il Millerntor, stadio discreto (30mila posti) per una realtà teoricamente di quartiere.

Mi avvicino, noto con piacere lo slogan che campeggia sopra il cancello ("Football has no gender"), e mi aspetta la prima sorpresa: nella pancia dello stadio, accanto alla radio ufficiale, c'è uno spazio gestito dai tifosi. O meglio, dagli ultras.
Incredibile, so' pazzi sti teteski. Affidare uno spazio dentro lo stadio agli ultras (?!?!). Criminali!
Lo spazio è senza dubbio connotato (stellone rosso in fondo), ma viene usato principalmente per accoglienza (caffé pessimo, ma so' teteski), tempo libero (chitarre e computer in bella vista), preparazione partite (materiali e coreografie).

Passato un po' di tempo lì ci si sposta al pub di riferimento, il Jolly Roger, che sta proprio dietro lo stadio.
Non prima senza essere passati allo Store Ufficiale.
Nello Store becco (che qulo) un'interessante promozione: tutto il materiale "vecchio" a prezzi stracciati: divisa ufficiale dello scorso anno a 10 euri come termine di paragone (e non pensate che dipenda dal fatto di essere in B, la maglia di quest'anno costa i suoi onesti 50 euri).

Dopo aver svuotato per metà il portafogli in prodotti di ogni tipo, regali e regalini, si va al pub.
E qui del pessimo caffè ci si dimentica in un secondo... so' proprio teteski. Con l'attesa cresce la folla. A due ore dal match inizia una vera e propria festa/fiume: si arriva, si beve, si festeggia, si va allo stadio. Senza soluzione di continuità.

Evabbé, semiubriachi (eufemismo), via verso lo stadio pure noi.
Qui i controlli non sono particolarmente serrati, ma c'è una particolarità: le marche di vestiti di stampo nazista non entrano. Si, avete capito bene.
Non si parla di svastiche, ma di marche che in questi anni hanno funzionato da simbolo di riconoscimento dei gruppi di estrema destra.
Quando dici: non conta la forma, ma la sostanza.
D'altronde all'acquisto del biglietto ti avvisa direttamente la Società:
no razzismo, sessismo, omofobia. Qui tutto è permesso, eccetto le discriminazioni.
E se ne vedete, non girate lo sguardo, affrontatele. Tranquilli, non sarete soli.


ripeto, messaggio ufficiale.


Salgo sugli spalti che già mi sento a casa e mi aspetta una delle tante sorprese che vedrò da lì ai successivi 90 minuti.
Io ho comprato un biglietto per il settore popolare, i famosi "posti in piedi" teteski, 14 euro, eppure mi ritrovo al centro della tribuna equivalente alla nostra Tevere (?!?!).
Essì, perché il St.Pauli oltre al famoso Blocco Sud dietro la porta, destinato agli ultras, e a quello Nord, ha previsto anche che mezza tribuna sia per il "popolo". In Bundesliga 1 o 2, non importa. Lì sempre il popolo si mette.
Sarà un risultato dell'azionariato popolare al 100%, che ha messo al centro bisogni ed esigenze dei tifosi.
Qui nessuno si pone il problema a chi verrà lasciata la società, perché di chi sia il St.Pauli al di là delle quote versate è sentore di tutti.

Mi accomodo con in mano il mio ennesimo mezzo litro che il Blocco Sud già canta. La cosa pazzesca è che non smetterà fino alla fine.
E, vi giuro, non è un eufemismo. Di partite ne ho viste, di curve pure. Mai così. Mai così incessante, continuato, martellante.
Meno male che ho preso il biglietto qui in tribuna, dove si fa solo la risposta, il rimpallo, ai cori, altrimenti la mia gola non ne sarebbe uscita viva.

Coreografia contro il maledetto match di lunedì causato dal diktat delle televisioni, una lunghissima serie di "canale 1 merda" che campeggieranno in curva per tutta la partita e si comincia, via ai giochi.

Altra sorpresa: compagni, compagni, ma niente cori politici? No internazionali, canti di libertà, ecc ecc. Ao, e come mai, che succede?
No no. vietati. Qui dentro solo st. pauli.
Ed è talmente rigida la regola, che comprende perfino le altre squadre di calcio. Perfino l'odiato Rostock.
Perfino la rivalità cittadina con l'Amburgo resta fuori. Qui non si canta contro. Non c'è spazio per nessuno, se non per il St.Pauli.
Poi a fine partita vai fuori e fai tutti i cori contro l'Amburgo che vuoi.
Ci atteniamo piacevolmente, per quanto a me suoni tanto strano abituato ad un Italia in cui si passa sopra tutto, pure i morti.

La festa continua fino alla fine e anche oltre, quando la squadra saluta lo stadio settore per settore (e nessuno abbandona il suo posto fino a giro finito, altro che annassene via 5 minuti prima per la macchina).
Quasi non mi sono accorto che la partita è finita 2-1 e che il St.Pauli ha segnato all'87esimo.
No, non perché sono un ubriacone, deménti.   :=))
Ma perché la festa era talmente coinvolgente che il valore della partita era ridotto all'osso.
Perché disperarsi del fatto che stai perdendo in casa contro una diretta concorrente per la promozione, quando tutti intorno a te saltano, ballano e cantano come fosse il loro compleanno???

Sono uscito stremato da quello stadio, ma, per la verità, non mi sono mai sentito con tanta energia dopo una partita (di serie B per giunta!!!).

Insomma cara Lazio mia, per capire cos'è l'FC St.Pauli non devi pensare alla sinistra radicale, né ad una sorta di paradiso in terra, che qua siamo in una zona portuale che puzza ed è piena de "brutta gente".

Per capirlo devi fare un'altra cosa: pensa al Calcio, nella sua forma totale, concentratici intensamente.
Ecco, proprio lì, trovi il St.Pauli Football Club.




* traduzione: al secondo off topic sarò io stesso a chiedere ai mod di chiudere il topic

** traduzione: appena la discussione si sposta alle solite polemiche rispetto Lotito o la Nord, leggi sopra
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 11:24
SPETTACOLO.

Non ho altre parole.

Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: eaglemiky il 13 Mar 2014, 11:29
magari .....come penso si potrebbe prendere ad esempio come viene vissuto e gestito lo sport negli  U.S. con tutto che si tratta di eventi iperprofessionistici che mettono in ballo molti piu' soldi di quelli che mette in ballo una Serie A. Basterebbero 2 o 3 regole chiare e che si facciano rispettare dentro e fuori lo stadio.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: charlie il 13 Mar 2014, 11:34
Bellissimo.
Certo pensare di andare allo stadio e non intonare nemmeno un romammerda mi risulta difficile
;)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 11:37
Citazione di: charlie il 13 Mar 2014, 11:34
Bellissimo.
Certo pensare di andare allo stadio e non intonare nemmeno un romammerda mi risulta difficile
;)

Sarebbe l'apoteosi della nostra Grandezza.

Manco un secondo sprecato per quellidellà.

Il non plus ultra dell'orgoglio e della sana strafottenza.

Un sogno.

Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: RubinCarter il 13 Mar 2014, 11:40
Bellissimo.

Calcio vero.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: eaglemiky il 13 Mar 2014, 11:43
Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 11:37
Sarebbe l'apoteosi della nostra Grandezza.

Manco un secondo sprecato per quellidellà.

Il non plus ultra dell'orgoglio e della sana strafottenza.

Un sogno.

Questa sarebbe una maniera efficace per riportare gente allo stadio , famiglie bambini. In parte quello che e' stato fatto qui da noi in UK. Hanno cambiato la concezione del calcio. E' tornato ad essere puro spettacolo nello stadio ed ha trasformato il mondo del football anche all'esterno come conseguenza. Gli incassi sono aumentati e tutto il resto che ne consegue. Imho si dovrebbe fare uno sforzo a livello nazionale per modificare totalmente l'aproccio allo sport. Solo cosi tutto il movimento potra' riportarsi ai livelli che gli competono.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: charlie il 13 Mar 2014, 11:44
Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 11:37
Sarebbe l'apoteosi della nostra Grandezza.

Manco un secondo sprecato per quellidellà.

Il non plus ultra dell'orgoglio e della sana strafottenza.

Un sogno.



Non lo sò.
Dopo tutto per me lo stadio è una parentesi di vita bisettimanale in cui vivo e sfogo cose che, nel resto della settimana, tengo dentro.
E tra queste cose c'è pure l'odio per la romammerda.

Magari i miei figli, avessero a disposizione una situazione del genere, crescerebbero diversamente e in modo migliore.
Io sò cresciuto a Pane, Forza Lazio e romammerda.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: lollapalooza il 13 Mar 2014, 11:46
Esattamente quello di cui avremmo bisogno.

Lazio e calcio, solo e soltanto calcio e Lazio.

Magari fosse.


Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Dinamo il 13 Mar 2014, 11:48
E' un racconto bellissimo. Purtroppo sono riuscito ad andare al Millerntor solo in un giorno in cui non c'era partita, ero da quelle parti per lavoro e ho avuto miracolosamente un paio d'ore libere per girare per amburgo. Non ho visto nient'altro della città ;) , ho lasciato un bel po' di soldi allo shop dello stadio (sempre aperto) e poi mi sono fatto un giro per il quartiere. Quartiere pieno di murales che esaltano la squadra e di manifesti degli ultras che rigurdavano diversi temi, sia di carattere calcistico sulla gestione dellla squadra, sia su tematiche più generali che riguardavano il quartiere. Questa cosa mi sorprese e mi piacque molto, anche se non ricordo l'esatto contenuto dei manifesti un po' perchè  è passato un anno e mezzo e un po' perchè erano in germanese e me li dovevo far tradurre dai pasanti :) . Credo che l'oggetto di questo topic sia porprio il tifo. In italia siamo indietro anche sotto questo punto di vista, oltre che sul sistema calcio in generale (stadi, appeal delle squadra, ecc...). Però, mentre sul sistema calcio possiamo fare poco, la questione del tifo ci coinvolge più da vicino. Storie come quella del St. Pauli, o come quella di Showan (tifoso del Malmo impegnato contro l'omofobia negli stadi - c'è un topic in "calcio"), ci dicono che una figura diversa di tifoso è possibile, e che i gruppi organizzati, oltre a fungere da aggregatori allo stadio, possono essere anche strumenti di partecipazione alla vita pubblica, di un quartiere o di una città. Certo, la dimensione di un quartiere come St. pauli è diversissima da quella di una città come Roma, per cui nessuno legga il mio post come una critica alla nostra tifoseria. Piuttosto è una riflessione più generale su diversi modi di intendere il tifo fra italia e germania (a voler, anche qui generalizzare).
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: legionale73 il 13 Mar 2014, 11:48
.... i tempi cambiano ragazzi miei........ :roll:
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: tommasino il 13 Mar 2014, 11:50
Un piccolo, piccolissimo, quasi impercettibile passo verso quel tipo di stadio è stato fatto con il terzo tempo.
Abbiamo visto tutti la durata che ha avuto.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Adler Nest il 13 Mar 2014, 11:55
Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 11:37
Sarebbe l'apoteosi della nostra Grandezza.

Manco un secondo sprecato per quellidellà.

Il non plus ultra dell'orgoglio e della sana strafottenza.

Un sogno.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: FatDanny il 13 Mar 2014, 12:07
Citazione di: charlie il 13 Mar 2014, 11:34
Bellissimo.
Certo pensare di andare allo stadio e non intonare nemmeno un romammerda mi risulta difficile
;)

guarda, è quello che ho pensato pure io al primo impatto, perché mi sembrava inconcepibile.

Eppure a pensarci bene, c'ha ragionissima Kalle.
Sarebbe l'apoteosi della nostra Grandezza.

Nel Tempio non si bestemmia.
Il Tempio è dedicato solo al culto.


E' un'idea che mi piacerebbe riportata alla Lazio, non solo nei confronti della rivalità cittadina, ma proprio come concezione dello Stadio.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: laziAle82 il 13 Mar 2014, 12:11
grazie a FD per questo racconto così emozionante.
sarebbe una roba magnifica, folle e incredibile da avere anche qui da noi.
sarebbe splendido.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 12:14
Citazione di: eaglemiky il 13 Mar 2014, 11:43
Questa sarebbe una maniera efficace per riportare gente allo stadio , famiglie bambini. In parte quello che e' stato fatto qui da noi in UK. Hanno cambiato la concezione del calcio. E' tornato ad essere puro spettacolo nello stadio ed ha trasformato il mondo del football anche all'esterno come conseguenza. Gli incassi sono aumentati e tutto il resto che ne consegue. Imho si dovrebbe fare uno sforzo a livello nazionale per modificare totalmente l'aproccio allo sport. Solo cosi tutto il movimento potra' riportarsi ai livelli che gli competono.


;)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 12:15
Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2014, 12:07
guarda, è quello che ho pensato pure io al primo impatto, perché mi sembrava inconcepibile.

Eppure a pensarci bene, c'ha ragionissima Kalle.
Sarebbe l'apoteosi della nostra Grandezza.

Nel Tempio non si bestemmia.
Il Tempio è dedicato solo al culto.


E' un'idea che mi piacerebbe riportata alla Lazio, non solo nei confronti della rivalità cittadina, ma proprio come concezione dello Stadio.


;)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Dusk il 13 Mar 2014, 12:17
FD, mi cadi su o cccafè solo in Italia lo sanno fa? Tu quoque? ;)

:D
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: marcantonio il 13 Mar 2014, 12:17
Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 11:37
Sarebbe l'apoteosi della nostra Grandezza.

Manco un secondo sprecato per quellidellà.

Il non plus ultra dell'orgoglio e della sana strafottenza.

Un sogno.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: silvia84 il 13 Mar 2014, 12:21
il mio sogno di stadio e di tifo e sono felice non sia solo utopia.. grazie per averlo condiviso con noi
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: FatDanny il 13 Mar 2014, 12:22
Citazione di: Dusk il 13 Mar 2014, 12:17
FD, mi cadi su o cccafè solo in Italia lo sanno fa? Tu quoque? ;)

:D

c'hai ragggione Dusk, ma infatti io quer caffè nun lo volevo!
Sarei passato volentieri direttamente alla birra

:=))
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: porgascogne il 13 Mar 2014, 12:23
bellissimo, molto tedesco, però
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Tarallo il 13 Mar 2014, 12:32
Grazie Fat, grazie di aver preso il tempo per il racconto.

Che stadio porca zozza. Ma allora e' possibile.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Zanzalf il 13 Mar 2014, 12:34
Bella storia.

Ma temo che il modello sia possibile solo perchè sono teteski e hanno una diversa idea (e pratica) del tifo, dello sport e, in definitiva, della civiltà
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: FatDanny il 13 Mar 2014, 12:41
Citazione di: Tarallo il 13 Mar 2014, 12:32
Grazie Fat, grazie di aver preso il tempo per il racconto.

Che stadio porca zozza. Ma allora e' possibile.

Tu proprio, generalmente attento a certe battaglie, avresti dovuto vedere anche alcuni dettagli presenti dentro lo stadio...

tipo questo (c'è anche al femminile, in un altro settore):

(http://24.media.tumblr.com/8fd620af330c568afe15203ebaa9ab55/tumblr_mprys2F0Z51rckmiao2_500.jpg)

o questo:

(http://24.media.tumblr.com/66d46808d8068d50e91c31e5b6c36893/tumblr_mprys2F0Z51rckmiao3_500.jpg)



Citazione di: Zanzalf il 13 Mar 2014, 12:34
Bella storia.

Ma temo che il modello sia possibile solo perchè sono teteski e hanno una diversa idea (e pratica) del tifo, dello sport e, in definitiva, della civiltà

Citazione di: porgascogne il 13 Mar 2014, 12:23
bellissimo, molto tedesco, però

ma infatti a mio avviso non vi si può guardare come modello.
Non si prende una realtà complessa e si duplica in pacchetto.

Però sai, almeno alcune delle cose citate, perché non potrebbero essere oggetto di una riflessione da parte nostra come tifosi o da parte della Società?
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 12:44
Citazione di: Zanzalf il 13 Mar 2014, 12:34
Bella storia.

Ma temo che il modello sia possibile solo perchè sono teteski e hanno una diversa idea (e pratica) del tifo, dello sport e, in definitiva, della civiltà

Volere è potere...

:since
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Tarallo il 13 Mar 2014, 12:44
Avrei avuto un piccolo orgasmino.
E' un po' come LN, ci sono alcuni paletti sui quali non si discute (in questo caso PURAMENTE INCLUSIVI). Poi pero' allo stadio solo calcio.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 12:47
O.T.

Ho trovato finalmente una squadra tedesca a cui donare il mio cuore...

:)

E.O.T.

(si lo so avrei già dovuto conoscere questa storia... ma meglio tardi che mai..)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: sweeper77 il 13 Mar 2014, 12:49
Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 12:47
(si lo so avrei già dovuto conoscere questa storia... ma meglio tardi che mai..)

fish_mark scrisse un bellissimo topic sul st.pauli, ora estremamente arricchito della testimonianza di un fantastico fatdanny  ;)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 12:51
Citazione di: sweeper77 il 13 Mar 2014, 12:49
fish_mark scrisse un bellissimo topic sul st.pauli, ora estremamente arricchito della testimonianza di un fantastico fatdanny  ;)

(Adesso capisco perchè non me ne sono interessato...)

Dunque.. dicevamo? il St. Pauli....
  ;)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Ro il 13 Mar 2014, 12:52
Citazione di: sweeper77 il 13 Mar 2014, 12:49
fish_mark scrisse un bellissimo topic sul st.pauli, ora estremamente arricchito della testimonianza di un fantastico fatdanny  ;)

http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,6369.0.html

me lo ero perso sono sincero

AVANTI LAZIO
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 13:14
Tre domeniche fa, trascinato da Pentiux (a proposito, ancora grazie Fu' ;)) ) andiamo a vedere Dynamo Dresden - St. Pauli nel blocco dei tifosi ospiti. Partita a rischio, e cori per insultare la Dynamo invece ci stanno, per via delle simpatie neonaziste di alcune frange ultras della Dynamo (Scheiss Dynamo! Scheiss Dynamo!)

Per il resto stessa identica cosa e stesse sensazioni raccontate dal grande FD.
prima dell'inizio della partita un paio di ultras risalgono tutta la gradinata portandosi un mazzo di bandiere tutte arrotolate, da distribuire ai tifosi perchè le sventolino.
Io prendo la mia, piena de macchie e buchi e che puzzava de birra e cannabis (:wink2:) e la agito come un forsennato e cerco di imparare tutti i cori che fanno. Cantiano senza sosta, tanto che annichiliscono i tifosi di casa. Risultato: sono tornato a casa senza voce.
Al termine della partita tutti quelli che hanno ricevuto una bandierina la arrotolano pazientemente, riformano il mucchio e lo recapitano ai capi tifosi sotto alla gradinata.

Einmal St. Pauli, immer St. Pauli!
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 13:15
Citazione di: iDresda il 13 Mar 2014, 13:14
Tre domeniche fa, trascinato da Pentiux (a proposito, ancora grazie Fu' ;)) ) andiamo a vedere Dynamo Dresden - St. Pauli nel blocco dei tifosi ospiti. Partita a rischio, e cori per insultare la Dynamo invece ci stanno, per via delle simpatie neonaziste di alcune frange ultras della Dynamo (Scheiss Dynamo! Scheiss Dynamo!)

Per il resto stessa identica cosa e stesse sensazioni raccontate dal grande FD.
prima dell'inizio della partita un paio di ultras risalgono tutta la gradinata portandosi un mazzo di bandiere tutte arrotolate, da distribuire ai tifosi perchè le sventolino.
Io prendo la mia, piena de macchie e buchi e che puzzava de birra e cannabis (:wink2:) e la agito come un forsennato e cerco di imparare tutti i cori che fanno. Cantiano senza sosta, tanto che annichiliscono i tifosi di casa. Risultato: sono tornato a casa senza voce.
Al termine della partita tutti quelli che hanno ricevuto una bandierina la arrotolano pazientemente, riformano il mucchio e lo recapitano ai capi tifosi sotto alla gradinata.

Einmal St. Pauli, immer St. Pauli!

Vabbè.. ma almeno il risultato della partita?

:)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 13:30
Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 13:15
Vabbè.. ma almeno il risultato della partita?

:)

1 - 2 e grande prova del mio pupillo Marc Rzatkowski

:up:
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 13:30
Citazione di: iDresda il 13 Mar 2014, 13:30
1 - 2 e grande prova del mio pupillo Marc Rzatkowski

:up:


;)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: er polipo il 13 Mar 2014, 13:34
Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2014, 12:07
...
Nel Tempio non si bestemmia.
Il Tempio è dedicato solo al culto.

..

Perfetto. Direi che a parte il caffe e, qua e la, l'uso di riferimenti politici che a mio avviso andrebbero tutti evitati (nello stadio non si deve far politica. P.U.N.T.O.), il modello St. Pauli è il mio modello di riferimento.
Anche i cori contro le merde: basta. Fuori dallo stadio possiamo riempire le strade ed i forum di verità assolute ed indiscutibili. Dentro lo stadio: solo la Lazio.

Per il resto

Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 12:44
Volere è potere...

100%.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Sliver il 13 Mar 2014, 13:41
Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2014, 12:41
(http://24.media.tumblr.com/8fd620af330c568afe15203ebaa9ab55/tumblr_mprys2F0Z51rckmiao2_500.jpg)

o questo:

(http://24.media.tumblr.com/66d46808d8068d50e91c31e5b6c36893/tumblr_mprys2F0Z51rckmiao3_500.jpg)



Una meraviglia. Soprattutto la dimostrazione che per togliere celtiche, svastiche, striscioni e cori razzisti non devi diventare uguale e simmetrico ai tuoi nemici, non devi diventare un quadro del "socialismo reale". Certe cose si praticano e si vivono dentro l'amore per la tua squadra. Lezione per tutti. P.s. un amico, lazialissimo e riconsciuto dagli ultras del St.Pauli, sta scrivendo (forse) il primo libro in italiano, esaustivo e dall'interno, sulla storia di questo miracolo. Stiamo cercando un editore.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 13:43
Citazione di: er polipo il 13 Mar 2014, 13:34
Perfetto. Direi che a parte il caffe e, qua e la, l'uso di riferimenti politici che a mio avviso andrebbero tutti evitati (nello stadio non si deve far politica. P.U.N.T.O.), il modello St. Pauli è il mio modello di riferimento.
Anche i cori contro le merde: basta. Fuori dallo stadio possiamo riempire le strade ed i forum di verità assolute ed indiscutibili. Dentro lo stadio: solo la Lazio.


Bello, tutto bellissimo, ma inapplicabile a qualsiasi altra realtà perché la mentalità è diversa e il contesto sociale pure.
Lo stadio non è uno sfogo, ma una distrazione, uno spettacolo di cui godere e per quanto possibile partecipare.

E notate che il St. Pauli non è un'eccezione nel panorama calcistico tedesco per quanto riguarda il tifo.
Prendete le tifoserie di Schalke, 'Gladbach, Leverkusen, Köln, Dortmund, Frankfurt etc.
Squadre di primo livello o meno, non conta, questi vanno allo stadio e tifano come forsennati, dal primo all'ultimo minuto, senza pause.
C'era un topic da qualche parte con video di tifoserie in cui i tifosi dell'Eintracht fanno letteralmente tremare le impalcature dello stadio mentra saltano all'unisono.


Per questo sono d'accordo con porga

Citazione di: porgascogne il 13 Mar 2014, 12:23
bellissimo, molto tedesco, però

Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Tarallo il 13 Mar 2014, 13:45
Si vabbe' pero' cosi' non andiamo da nessuna parte eh.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 13 Mar 2014, 13:46
(insomma, a Dresda qualche Scheiss Dynamo è partito, eh!)

;)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: ES il 13 Mar 2014, 13:48
Bravissimo fat, è quel che sto provando a dire.
basta ste caxxo de contestazioni, studiamo come comprarcela noi la Lazio, l'azionariato vero e proprio non lo puoi fare tutto di un botto, ma puoi iniziare a costituire un fondo per comprarci la Lazio tra qualche anno.
E per fare un progetto identico a quello, pulito, essenziale, calcio allo stato puro.
Si può fare, invece che bastonare la Lazio cominciamo a studiare un progetto del genere.
Certo, una cosa del genere non la puoi dare in mano ai comunicatori, la devi dare in mano a gente specchiata, pulita, illuminata, che sappia gestirla, perchè è pericoloso un progetto del genere.

Pericoloso, ma affascinante, studiamo la strategia e la tattica conseguente, questa è una cosa intelligente.
E allo stadio si tifi solo pro Lazio... altrimenti che progetto tiri su?
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 13:48
Citazione di: pentiux il 13 Mar 2014, 13:46
(insomma, a Dresda qualche Scheiss Dynamo è partito, eh!)

;)

e io che ho detto? E se li meritavano tutti.
M'hanno sfonnato uno dei mei pub preferiti (quello dove siamo passati quella mattina appena posteggiata la macchina e ti ho detto che c'erano i tifosi del St. Pauli)


Citazione di: Tarallo il 13 Mar 2014, 13:45
Si vabbe' pero' cosi' non andiamo da nessuna parte eh.

non capisco, ti riferisci al mio ultimo intervento?
:(
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 13 Mar 2014, 13:50
Citazione di: iDresda il 13 Mar 2014, 13:48
e io che ho detto? E se li meritavano tutti.
M'hanno sfonnato uno dei mei pub preferiti (quello dove siamo passati quella mattina appena posteggiata la macchina e ti ho detto che c'erano i tifosi del St. Pauli)
Ma assolutamente si... (è che avevo iniziato a scrivere prima di leggere il tuo intervento, e poi avevo dimenticato di premere invio!)
:beer:
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: italicbold il 13 Mar 2014, 13:50
Non so se hanno lo stesso spirito "politico", pero' qui in Francia, a Parigi c'é una squadra che ha una tradizione assai simile.
O che almeno evoca storie simili.
Il Red Star.
La squadra fondata da Jules Rimet, quello che ha inventato i campionati del mondo di calcio.
La sua anima popolare, malgrado l'arrivo del gigante PSG e l'apparizione spesso effimera del racing é ininterrotta da più di cento anni. E giocano in uno stadio incastrato all'interno del tessuto urbano della banlieu in cui é nato.
Ho degli amici che sono nati e cresciuti in questa banlieu o negli arrondissement settentrionali di Parigi e mi raccontano storie simili.
Ancorate nelle loro storie familiari, di patatine fritte mangiate in braccio ai nonni durante le partite, di un'atmosfera spesso ancora intatta.
Con un mio carissimo amico, tifoso da sempre, ci siamo ripromessi di andare a vedere una partita.
Sportivamente vale la Lega Pro, pero' pare che si esca sempre vincitori quando si entra allo Stade Bauer.`

(http://stadebauer.fr/img/banderole_le_red_star_c_est_bauer_1.jpg)

http://stadebauer.fr/actions.php
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 13:53
Citazione di: ES il 13 Mar 2014, 13:48
Bravissimo fat, è quel che sto provando a dire.
basta ste caxxo de contestazioni, studiamo come comprarcela noi la Lazio, l'azionariato vero e proprio non lo puoi fare tutto di un botto, ma puoi iniziare a costituire un fondo per comprarci la Lazio tra qualche anno.
E per fare un progetto identico a quello, pulito, essenziale, calcio allo stato puro.
Si può fare, invece che bastonare la Lazio cominciamo a studiare un progetto del genere.
Certo, una cosa del genere non la puoi dare in mano ai comunicatori, la devi dare in mano a gente specchiata, pulita, illuminata, che sappia gestirla, perchè è pericoloso un progetto del genere.

Pericoloso, ma affascinante, studiamo la strategia e la tattica conseguente, questa è una cosa intelligente.
E allo stadio si tifi solo pro Lazio... altrimenti che progetto tiri su?

Un'altra LAZIO è possibile. Adesso! :D :D :D
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: er polipo il 13 Mar 2014, 13:55
Citazione di: Tarallo il 13 Mar 2014, 13:45
Si vabbe' pero' cosi' non andiamo da nessuna parte eh.

Infatti. Ecco perchè quotavo Kalle.

Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 12:44
Volere è potere...

Cominciamo da questo Forum a massacrare i testicoli di tutto il mondo Lazio: cambiamo noi stessi (come nella grande jihad di Evola) prima di rivoluzionare il sistema calcio in Italia.

PS
Che poi, dimola tutta, a molti tra noi (VDM) massacrare i testicoli viene tanto bene...  :beer:
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: StylishKid il 13 Mar 2014, 13:58
Tutto molto molto bello e spettacolare.
Ma sul serio voi riuscireste a non intonare un piccolo piccolo coro romammerda nel nostro stadio?
Magari al derby.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 14:00
In realtà, gran parte del fascino del Sankti Pauli deriva non soltanto dalla forma di Governo assembleare alla guida della società ma in tante particolarità della sua attività che sono veramente accattivante.
Ad esempio, all'interno dello stadio – non più grande del nostro Flaminio - vi sono dei lussuosi box che i vari nightclub di Amburgo possono noleggiare per fare esibire le loro strip-girl. Tutto questo rende questo club una delle squadre più conosciute anche a livello mondiale, con cinque fan club sparsi nei vari continenti e questo avrebbe sicure ricadute sul nostro merchandising.
Del resto, il club di Amburgo è espressione del primo connubio tra sport ed erotismo e di uno stile di vita unico nel suo genere: perché non seguire il loro esempio?

D'altronde, la gente si reca allo stadio non soltanto per guardare le partite, ma anche per vedere le esibizioni delle ragazze che ballano e si spogliano. Tutto questo ha anche ricadute economiche visto che la società ha dichiarato pubblicamente che l'affitto di uno dei box per l'intera stagione viene infatti a costare ben 65.000 euro agli imprenditori del settore, bisognosi di nuovi spazi di azione in un mercato asfittico come quello romano.

Purtroppo, di recente, qualcosa è cambiato anche all'interno di quella società, e il club diventato culto di un intera nazione sta per tornare ad essere una squadra di calcio tradizionale. Il presidente Stephan Orth ha infatti dichiarato di aver ricevuto proteste da parte di alcuni tifosi infuriati per la commercializzazione eccessiva e spregiudicata che la squadra sta esprimendo e di avere deciso, per questo motivo, di interrompere gli strip show durante le partite. Come vedete, anche da quelle parti ci sono frizioni tra tifoseria e società, tanto è vero che sui muri del quartiere del Reperbahn sono comparse scritte minacciose come "Orth gehen!" (Orth vattene).

Si è deciso quindi che gli apprezzabili spettacoli potranno riprendere soltanto dopo i match. Tuttavia, questa decisione ha spaccato in due la tifoseria del St. Pauli, tra chi è soddisfatto per la decisione presa dalla società e chi invece vorrebbe un ritorno al passato e all'immagine libertina che ha caratterizzato il loro club per due decenni.
Non farete fatica a immaginare per quale fazione si possa schierare lo scrivente.


St.Pauli, i ribelli della Bundesliga la squadra più a sinistra del mondo

Prendete una squadra di calcio. Di quelle che non vincono mai. Prendete l' impegno sociale, una bandiera dei pirati, la lotta all' omofobia e al razzismo. Prendete il comunismo, il punk anni ' 80, la prostituzione libera, l' anarchia sociale e l' aria umida di un porto tedesco. Mettete tutto nel peggior quartiere della Germania. A quel punto avrete il St. Pauli Football Club, la squadra più a sinistra del mondo. Nel giorno in cui ricomincia la caccia ai campioni del Bayern, la Bundesliga ritrova anche quegli anarchici incalliti del St. Pauli, secondo club di Amburgo. L' ultima apparizione fu un disastro: nel 2002 solo 4 vittorie e una retrocessione.

Poi ha vivacchiato, per lo più in III Divisione, fino a quando è passato nelle mani dell' impresario teatrale Corry Littmann, il primo presidente dichiaratamente omosessuale nella storia del calcio tedesco. Appena arrivato, Littmann ha capito che il St. Pauli non era una società come le altre. Qui contano i principi, bisogna essere fedeli alla linea. Tutto ciò che è business ed establishment viene apprezzato quanto un astemio in un pub amburghese. Bilancio e classifica sono dettagli. Una filosofia di vita stampata nello stemma: "Non established since 1910". Liberamente tradotto: rifiutiamo tutto ciò che è "sistema".

Per trovare la sede sociale del St. Pauli bisogna infilarsi nel quartiere più malfamato di Amburgo, segnalato in tutte le guide europee come il posto da non visitare mai: il distretto a luci rosse Reeperbahn, vicino al porto. Nascondiglio per prostitute, ruffiani, spacciatori e criminali. Tutti tifosi del St. Pauli, naturalmente. La bandiera della squadra è il vessillo dei pirati, adottato dal club quando un gruppo di squatter lo portò per scherzo ai giocatori vent' anni fa. Da allorai tifosi si sono ribattezzati "i bucanieri".

La leggenda del St. Pauli, squadra dai risultati sportivi irrilevanti senza fenomeni in campo, con in panchina il suo ex giocatore Holgar Stanislawski, nasce negli anni ' 80. Punk, artisti, prostitute, studenti e banditi bazzicavano tutti le vie di Reeperbahn. Risse, criminalità e guerre tra bande erano pane quotidiano. Poi la domenica occupavano i 35mila posti del Millerntor Stadium. In mano la bandiera dei pirati, o quella di Che Guevara. Addosso magliette contro il razzismo e il neonazismo.

Ieri se n' è occupata la Cnn. È stata la prima società di calcio a promuovere campagne sociali. Ha ospitato il mondiale per nazioni non riconosciute, ha giocato contro Cuba per solidarietà a Castro, ha messo in piedi un torneo per rifugiati politici. Quanto basta per raccogliere - secondo Ufa Sports - 11 milioni di fan. Tifosi che decidono le politiche della società: di recente hanno impedito la vendita dei diritti del nome dello stadio, mossa che avrebbe portato nelle casse svariati milioni, ma giudicata commerciale. Così il St. Pauli ha solo due obiettivi: battere i cugini ricchi dell' Amburgo e rimanere fedeli alla linea.

Sankt Pauli è anche grande quartiere a luci rosse d'Europa, il quartiere notturno più attivo in citta, luogo di torbidi commerci e di artigiani che producevano le corde per le navi da cui Reeperbahn (la via dei cordai), la principale strada del quartiere. Insomma, è.

Anche se molto è cambiato, il quartiere mantiene quel carattere anarchico senza essersi snaturato troppo.
Allo stesso modo la squadra di calcio e i suoi tifosi. I tifosi, proprietari del club da sempre secondo la formula dell'azionariato popolare, vantano una lunga militanza politica antifascista. Punto forte della società e il merchandising, con cento punti vendita nel territorio tedesco e referenti n tutto il mondo, dall'Australia fino all'Italia.

Altro punto di forza i tifosi che anche economicamente sostengono il club.
Tutto questo non ha impedito ai tifosi di rifiutare di concedere il nome dello stadio a una sponsorizzazione privata, giudicata un'operazione commerciale non in linea con lo spirito dei pirati.

Lo stadio è il Millerntor Stadion, capace di 23 mila posti. Intitolato per quasi trent'anni al presidente Wilhelm Koch, che aveva guidato la squadra per i trent'anni precedenti, nel 1998 un'assemblea dei soci decise di tornare al vecchio nome sotto pressione dei tifosi che imputavano allo storico presidente trascorsi, seppur marginali al partito nazionalsocialista.

Fuori dallo stadio un cartello ricorda chi ha combattuto il nazifascismo con il pallone
Zum Gedenken an die Mitglieder und Fans des FC ST. Pauli, die wahrend der Jahre 1933 bis 1945 durch die Nazi-diktatur verfolgt oder ermodet wurden (in memoria dei soci e tifosi di FC. Pauli, che sono stati negli anni 1933-1945 perseguitati dalla dittatura nazista – traduzione con google; si chiede anticipatamente scusa a netter che sappiano il tedesco).

Fino al 1977 non salì in Bundesliga, mentre negli anni ottanta comincia la sua ascesa fino a diventare un fenomeno culturale amato in città e fuori. In questo periodo decuplicano le presenze allo stadio e viene adottato il simbolo non ufficiale del Jolly Roger (bandiera piratesca raffigurante due tibie incrociate sotto a un teschio).

I problemi iniziano nel nuovo millennio. Dopo la breve apparizione in Bundesliga (2001-02) il club rischia ancora una volta la bancarotta. A quel punto i supporter intervengono nel 2003 con la Retteraktion (raccolta fondi per salvare l società).

Furono organizzati concerti, stampate e vendute nel giro di sei settimane, più di 140 mila magliette con lo stemma del Sankt Pauli e la scritta Retter (soccorritore) raccogliendo 900 mila euro.
Altri fondi furono raccolti sulla Reeperbahn e al mercato ittico, vi furono poi 200 mila euro di donazioni libere e la mobilitazione della birreria Astra (sponsor del Sankt Pauli) con una campanga "Astra Trinken – St. Pauli retten" per cui per ogni cassa venduta un euro andava al salvataggio della società, furono raccolti più di 120 mila euro che si aggiungevano ai 20 mila raccolti dai pub del quartiere che avevano promosso la campagna Saufen fun Sankt Pauli (sbevazza per il Sankt Pauli).
Si mobilità anche il Bayern Munchen per una partita amichevole per la raccolta fondi con la quale furono raccolti 270 mila euro.
La maggior parte degli introtiti vennero dalla vendita al Comune di Amburgo del Jugenlestingszentrum am Brummerskamp (cnetor ricreativo giovanile) per la cifra di 720 mila euro.

Dopo la retteraktion si cominciò a pensare gli altri

2005 Viva con agua de Sankt Pauli per l'aprpovigionamento d'acqua in cento scuole de L'Avana a Cuba.
Lo stadio del Sankt Pauli ospita il campionato per rifugiati politici e nel 2006 il mondiale per naizoni non riconosciute (da nonconfondoere con la VIVA World Cup vinta nel 2008 dalla Padania) che ha visto trionfare il Cipro Nord di fronte a Groenlandia, Zanzibar, Gibileterra, Repubblica di Sankt Pauli e Tiber (a cui la FIFA chiese di non giocare sotto pressione cinese).

Ancora sull'impegno sociale dei tifosi
Lotta al razzismo
i tifosi del St. Pauli tra i primi a condannare atti di razzismo nei confronti di giocatori di colore
Lotta al sessismo
I tifosi si impongono contro lo sponsor della rivista maschile Maxim considerato sessista e misogino.
Altro episodio riguarda il proprietario del Susis Show Bar (noto locale di lapdancer della citta) che in un box dello stadio aveva organizzato degli spettacolini d'intrattenimento con ballerine al palo che si esibivano durante le partite. Il presidente Stefan Orth, pressato dai tifosi ha dovuto imporre lo svolgimento di questi spettacoli nel box dedicato, solo prima e dopo la partita, mentre durante la gara le ragazze sono costrette a rimanere vestite e se dovessero ballare anche solo una volta senza veli saranno costrette a lasciare lo stadio.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: porgascogne il 13 Mar 2014, 14:02
Citazione di: Tarallo il 13 Mar 2014, 13:45
Si vabbe' pero' cosi' non andiamo da nessuna parte eh.

vabbe', però, tara'
mo' mica me dirai che alcuni processi mentali, campanilistici, etici, morali e sociali occorsi nelle due nazioni da, diciamo, il 1945 in poi so' gli stessi, no?

io capisco che non dobbiamo denigrare l'italia, perchè alla fine tutto il mondo è paese (ed il ritmo nel sangue, ecc), però neanche possiamo negare che altrove ci siano situazioni simili perché e differente l'humus sociale nel quale tali situazioni sono nate, no?

è OVVIO, almeno per me, che sarebbe lo zenit al quale puntare, il St. Pauli
OVVIO

ma significherebbe ignorare e non fare i conti con tutto quanto è successo negli stadi italiani dal 1977 in poi

detto questo, giù il cappello di fronte quella tifoseria ed honore a loro
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: StylishKid il 13 Mar 2014, 14:02
Citazione di: fish_mark il 13 Mar 2014, 14:00
In realtà, gran parte del fascino del Sankti Pauli deriva non soltanto dalla forma di Governo assembleare alla guida della società ma in tante particolarità della sua attività che sono veramente accattivante.
Ad esempio, all'interno dello stadio – non più grande del nostro Flaminio - vi sono dei lussuosi box che i vari nightclub di Amburgo possono noleggiare per fare esibire le loro strip-girl. Tutto questo rende questo club una delle squadre più conosciute anche a livello mondiale, con cinque fan club sparsi nei vari continenti e questo avrebbe sicure ricadute sul nostro merchandising.
Del resto, il club di Amburgo è espressione del primo connubio tra sport ed erotismo e di uno stile di vita unico nel suo genere: perché non seguire il loro esempio?

D'altronde, la gente si reca allo stadio non soltanto per guardare le partite, ma anche per vedere le esibizioni delle ragazze che ballano e si spogliano. Tutto questo ha anche ricadute economiche visto che la società ha dichiarato pubblicamente che l'affitto di uno dei box per l'intera stagione viene infatti a costare ben 65.000 euro agli imprenditori del settore, bisognosi di nuovi spazi di azione in un mercato asfittico come quello romano.

Purtroppo, di recente, qualcosa è cambiato anche all'interno di quella società, e il club diventato culto di un intera nazione sta per tornare ad essere una squadra di calcio tradizionale. Il presidente Stephan Orth ha infatti dichiarato di aver ricevuto proteste da parte di alcuni tifosi infuriati per la commercializzazione eccessiva e spregiudicata che la squadra sta esprimendo e di avere deciso, per questo motivo, di interrompere gli strip show durante le partite. Come vedete, anche da quelle parti ci sono frizioni tra tifoseria e società, tanto è vero che sui muri del quartiere del Reperbahn sono comparse scritte minacciose come "Orth gehen!" (Orth vattene).

Si è deciso quindi che gli apprezzabili spettacoli potranno riprendere soltanto dopo i match. Tuttavia, questa decisione ha spaccato in due la tifoseria del St. Pauli, tra chi è soddisfatto per la decisione presa dalla società e chi invece vorrebbe un ritorno al passato e all'immagine libertina che ha caratterizzato il loro club per due decenni.
Non farete fatica a immaginare per quale fazione si possa schierare lo scrivente.




La stessa cosa succede negli skybox di S.Siro quando gioca il Milan, ma la cosa non è pubblicizzata, nè tanto meno l'accesso è pubblico.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 14:04
Citazione di: StylishKid il 13 Mar 2014, 13:58
Tutto molto molto bello e spettacolare.
Ma sul serio voi riuscireste a non intonare un piccolo piccolo coro romammerda nel nostro stadio?
Magari al derby.

Se ti dico che non lo faccio da anni mi credi?

(a casa mia qualche volta li insulto se vedo le loro partite. lo ammetto.. ma allo stadio mai..)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: StylishKid il 13 Mar 2014, 14:07
Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 14:04
Se ti dico che non lo faccio da anni mi credi?

(a casa mia qualche volta li insulto se vedo le loro partite. lo ammetto.. ma allo stadio mai..)

Certo che ti credo, figuriamoci.
E la cosa ti fa onore.
Io, che sono molto meno rispettoso dell'altrui fazione, farei più fatica.
Ma questo ha a che fare col vissuto di ognuno e non con l'educazione di una tifoseria. IMHO.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: vaz il 13 Mar 2014, 14:08
un sogno.
grazie della/e testimonianza/e
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 14:09
Citazione di: StylishKid il 13 Mar 2014, 14:07
Certo che ti credo, figuriamoci.
E la cosa ti fa onore.
Io, che sono molto meno rispettoso dell'altrui fazione, farei più fatica.
Ma questo ha a che fare col vissuto di ognuno e non con l'educazione di una tifoseria. IMHO.

Sia chiaro non è una questione di educazione o puzza sotto il naso.

Ritengo che sprecare del tempo dellaa mia giornata con la Lazio per pensare a quel rifiuto dell'umanità denominato aesseroma è solo tempo sprecato.

Anche al derby al memorial.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 14:11
Citazione di: iDresda il 13 Mar 2014, 13:43
Bello, tutto bellissimo, ma inapplicabile a qualsiasi altra realtà perché la mentalità è diversa e il contesto sociale pure.
Lo stadio non è uno sfogo, ma una distrazione, uno spettacolo di cui godere e per quanto possibile partecipare.

E notate che il St. Pauli non è un'eccezione nel panorama calcistico tedesco per quanto riguarda il tifo.
Prendete le tifoserie di Schalke, 'Gladbach, Leverkusen, Köln, Dortmund, Frankfurt etc.
Squadre di primo livello o meno, non conta, questi vanno allo stadio e tifano come forsennati, dal primo all'ultimo minuto, senza pause.
C'era un topic da qualche parte con video di tifoserie in cui i tifosi dell'Eintracht fanno letteralmente tremare le impalcature dello stadio mentra saltano all'unisono.


Per questo sono d'accordo con porga

In un paese in cui i sindacati fanno parte dei consigli di amministrazione di importanti gruppi industriali che primeggiano per qualità e fatturato nei vari settori (mistbestimmung) è logico, naturale e coerente che la quasi totalità delle squadre calcistiche, a cominciare dal Bayern munchen, capace di 180 mila soci che esprimono una maggioranza del 90% dell'azionariato (l'altro 10 se lo dividono Audi e Adidas, aziendine locali, come sapete), sia gestita con questo modello di governance.

Da queste parti, aspettiamo da sempre - e putroppo lo faremo per sempre - l'arrivo del santone di turno, del finanziere d'assalto, dell'imprenditore rampante, che ci stupisca e ci guidi verso il successo.

Non è inutile parlarne, ma siamo italiani.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Tarallo il 13 Mar 2014, 14:11
porga, tutto vero.
Pero' rassegnarsi perche' ecc ecc non va bene nemmeno.
Poi non me chiede cosa si debba fare perche' non lo so, ma rinunciare perche' noi siamo noi, cosi' non cambieremo mai.... Anche da noi succedono cose che uno direbbe ao pero', e' successa da noi!
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: italicbold il 13 Mar 2014, 14:12
(http://www.italnews.info/wp-content/uploads/2011/06/sturm-1.jpg)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: porgascogne il 13 Mar 2014, 14:14
Citazione di: Tarallo il 13 Mar 2014, 14:11
porga, tutto vero.
Pero' rassegnarsi perche' ecc ecc non va bene nemmeno.
Poi non me chiede cosa si debba fare perche' non lo so, ma rinunciare perche' noi siamo noi, cosi' non cambieremo mai.... Anche da noi succedono cose che uno direbbe ao pero', e' successa da noi!

ah, se se tratta de rassegnasse, ne trovi sai quanti pure qui
io NO, manco pe' niente

però, dico, quei valori del st. pauli si basano sul fatto che in germania, al netto delle svisate nazi che ancora ci sono, la stessa gente che va in quello stadio vive una società nella quale l'omofobia o il sessismo sono due parole sulle quali non è necessario farci una legge (pure monca, qui da noi) per vedere reietti da quella stessa società civile, eh
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 14:19
Citazione di: Tarallo il 13 Mar 2014, 14:11
porga, tutto vero.
Pero' rassegnarsi perche' ecc ecc non va bene nemmeno.
Poi non me chiede cosa si debba fare perche' non lo so, ma rinunciare perche' noi siamo noi, cosi' non cambieremo mai.... Anche da noi succedono cose che uno direbbe ao pero', e' successa da noi!

Carissimo
da queste parti ci fu un timido tentativo - Lazionista. Ora è inutile stare a vedere il perché di un fallimento, perché c'è una ragione, una soltanto, che ne spiega quell'esito: la nostra indisponibiità culturale a fare operazioni come quella.
Non ci fidiamo uno dell'altro, abbiamo un tasso di litigiosità tra i pià alti d'Europa (mai partecipato a un assemblea di condominio?) e ora sognate di riunirvi al Palladium per deliberare il seguente ordine del giorno:
- nomina per la presidenza per il periodo 2014-2017 tra i sig.ri Posalaquaglia Antonio (mozione "un'altra LAZIO ora") e  Cuticchia Cesare (mozione "scudetto, perchè no?").
- delibera sul piano di consolidamento e ristrutturazione per l'impianto "Flaminio", sito in Roma, Via Flaminia snc
-  prezzo dei biglietti della stagione 2014-15,
- la scelta delle maglie della prossima stagione tra le proposte di "Robe di Kappa", "Adidas" e "NR"
- l'approvazione del preventivo per il main sponsor alla società "cavallino rosso", marchio di liquori

Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Tarallo il 13 Mar 2014, 14:21
:lol:
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 14:22
Citazione di: italicbold il 13 Mar 2014, 14:12
(http://www.italnews.info/wp-content/uploads/2011/06/sturm-1.jpg)


:lol: :lol: :lol: :lol:
non avevo dubbi
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: FatDanny il 13 Mar 2014, 14:30
Citazione di: pentiux il 13 Mar 2014, 13:46
(insomma, a Dresda qualche Scheiss Dynamo è partito, eh!)

;)

si, la cosa a quanto ho capito vale solo in casa, cioè nel proprio stadio, e durante la partita.

Non è che so' vietati i cori contro altre squadre (e vorrei vede...)

:)



Un'altra chicca raccontatami da un paio di ultras locali:

Qualche anno fa per la promozione in Bundesliga dai "lussiosi box" dei night club che sussistono nella parte superiore della tribuna equivalente alla Monte Mario vennero organizzati dei balletti delle strip girl davanti a tutto lo stadio.

Beh, gli ultras protestarono dinanzi ad uno spettacolo che ritennero sessista e dal dubbio gusto rispetto all'utilizzo del corpo della donna.

La risposta non si fece attendere: alla partita dopo accanto alle strip girl c'era il balletto degli uomini nudi.

:=))
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 14:32
AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA
Si porta a conoscenza di tutti i soci, degli usufruttuari e dei nudi proprietari, che l'assemblea dei soci della SSLazio1900viene convocata in prima convocazione per il giorno 13 maggio p.v.  alle ore 11.15 presso i locali del Palladium (Piazza Bartolomeo Romano, 8, Roma) ed in seconda convocazione per il giorno 14 maggio p.v. ad ore 20.30 presso i medesimi locali per deliberare sul seguente ordine del giorno:
1) nomina per la presidenza per il periodo 2014-2017 tra i sig.ri Posalaquaglia Antonio (mozione "un'altra LAZIO ora") e Cuticchia Cesare (mozione "scudetto, perchè no?").
2) approvazione del bilancio consuntivo gestione 2013-14;
3) approvazione del bilancio preventivo gestione 2014-15
4) - delibera sul piano di consolidamento e ristrutturazione per l'impianto "Flaminio", sito in Roma, Via Flaminia snc
5) prezzo dei biglietti della stagione 2014-15,
6) assegnazione della fornitura delle maglie della prossima stagione tra i preventivi di "Robe di Kappa", "Adidas" e "NR";
7) approvazione del preventivo per il main sponsor alla società "cavallino rosso", marchio di liquori
8)  delibera su adeguamento dell'impianto di riscaldamento e dei bagni della Tribuna Tevere dell'impianto dell'Olimpico

Considerata l'importanza dell'assemblea si pregano tutti i soci di partecipare personalmente alla medesima.
Si allega copia del bilancio e si ricorda ai Sigg. soci che i documenti giustificativi del medesimo sono a loro disposizione presso lo studio del presidente pro tempore nei 5 giorni precedenti l'assemblea.

Nell'impossibilità di partecipare alla suddetta assemblea ciascun socio  può farsi rappresentare conferendo la delega in calce:


DELEGO a rappresentarmi all'assemblea indetta per il giorno .............il Sig. ..............con mandato di discutere e deliberare in mia rappresentanza su tutto quanto forma l'oggetto dell'ordine del giorno previsto, dando sin d'ora per rato e valido il suo operato.

Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: delioforever il 13 Mar 2014, 14:42
Bello Bello Bello Bello Cacchio.
M'hai fomentato fat  :=))
Che fare? abbiamo tre possibilità
1) fare un nuovo gruppo
2) generare un virus contagioso...
3) deprimerci ;)
l'ipotesi uno e tre al momento le scarterei decisamente ;)

La seconda si potrebbe fare, e forse anche su questo terreno potremmo sfidare la società... azz sono OT
Potremmo generare una comunicazione dal basso, anonima, riproducibile, senza leader e senza settori che faccia crescere un'altra idea di tifo...
Se lo facciamo io ci sto
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: FatDanny il 13 Mar 2014, 14:46
E' chiaro che l'azionariato popolare ti permette diverse delle cose lette nel mio racconto.

Perché le esigenze dei tifosi non vanno presunte dalla società, vengono direttamente portate in Assemblea.
Perché i feedback sono immediati, così come il controllo è diretto.

Non è una cosa facilissima da fare. Più che per dimensioni (Amburgo è una città da 1,7 mln di abitanti e ci sono squadre di città anche più grandi che vivono dell'azionariato popolare) per una questione di tradizioni, come in qualche modo sottolineava FM.


Tuttavia io credo che si potrebbero trovare comunque forme alternative per sentire la Lazio qualcosa di maggiormente proprio (nell'altro topic accennavo alla creazione della figura del "sostenitore" oltre al classico abbonato).
E che magari aiutino la stessa società a crescere in modo diverso.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: porgascogne il 13 Mar 2014, 14:49
Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2014, 14:46nell'altro topic accennavo alla creazione della figura del "sostenitore" oltre al classico abbonato

guardate che QUESTA cosa sarebbe il BINGO, eh
perchè, anzi PERCHEEEEEE' nessuno a via di santa cornelia l'ha capito, ancora?
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: delioforever il 13 Mar 2014, 14:51
Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2014, 14:46
E' chiaro che l'azionariato popolare ti permette diverse delle cose lette nel mio racconto.

Perché le esigenze dei tifosi non vanno presunte dalla società, vengono direttamente portate in Assemblea.
Perché i feedback sono immediati, così come il controllo è diretto.

Non è una cosa facilissima da fare. Più che per dimensioni (Amburgo è una città da 1,7 mln di abitanti e ci sono squadre di città anche più grandi che vivono dell'azionariato popolare) per una questione di tradizioni, come in qualche modo sottolineava FM.


Tuttavia io credo che si potrebbero trovare comunque forme alternative per sentire la Lazio qualcosa di maggiormente proprio (nell'altro topic accennavo alla creazione della figura del "sostenitore" oltre al classico abbonato).
E che magari aiutino la stessa società a crescere in modo diverso.

si si si
questo è quello che voglio.
Questo mi fomenterebbe...
Intanto compramose un po' di azioni ;)
'na bella cordata de netters ... fatta non per rompe er cacchio alla propria squadra, ma per proporre un altro rapporto con la propria fede.
ed entriamo nella società... costano pure poco.
Io se famo sul serio metto subito 200 euri e vado a salire di anno in anno
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 14:52
Citazione di: porgascogne il 13 Mar 2014, 14:49
guardate che QUESTA cosa sarebbe il BINGO, eh
perchè, anzi PERCHEEEEEE' nessuno a via di santa cornelia l'ha capito, ancora?

da mo' che la sostengo io sta cosa del sostenitore.
Fideizzazione, questa sconosciuta
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 14:59
Citazione di: iDresda il 13 Mar 2014, 14:52
da mo' che la sostengo io sta cosa del sostenitore.
Fideizzazione, questa sconosciuta

Tipo questa?

Hamburger SV dove ci sono 70.000 soci che pagano una quota annua di 48 euro che gli consente di entrare nel programma di membership del club acquisendo anche tutta una serie di diritti che li rendono protagonisti assoluti, per cui non sono solo tifosi ma anche dirigenti.
Si tratta di soci dell' HSV Supporters Club, associazione dei tifosi dell'Amburgo, la squadra più antica della Bundesliga fondata nel 1887. Non si tratta di un semplice centro di coordinamento tra i vari club locali di sostenitori, ma di uno degli elementi centrali della struttura organizzativa e della governance della società.
Il Supporters club ha sede ad Amburgo ma delegati che lo rappresentano in tutte le città della Germania. In pratica è una sorta di organi del club che si incontra regolarmente con il Board of Directors dell'Hamburger SV, che fra l'altro è una polisportiva (... proprio come la SSLazio1900), per discutere di quanto accade dentro e intorno alla società.
Non solo chiacchiere futili, ma tutte le decisioni che coinvolgono direttamente i tifosi (p.e. i prezzi dei biglietti) non possono essere prese senza un consultazione ufficiale e un parere espresso dal Supporters club. Addirittura, quando alla fine degli anni novanta su proposto il progetto per il nuovo stadio, si arrivò a una sua modifica per l'insistenza dei tifosi di mantenere qualche spazio per posti in piedi, in modo da avere almeno una categoria di biglietti a bassissimo costo.

Ogni membro del Supporters club ha diritto di voto nell'assemblea generale della società (che non è né una spa, né una srl, ma una associazione) e il suo status gli consente di essere eletto o nominato nello stesso Board of directors (conisglio di gestione) e nel Supervisory board (Consiglio di sorveglianza).
Il supporters club, oltre ad avere un ruolo importante nella gestione della società svolte anche altre attività più direttamente operative. Qualche esempio.
- vende direttamente i biglietti per le partite in trasferta offrendo anche pacchetti viaggio per i tifosi
- è stato parte attiva nel progetto del museo della società
- gestisce e commercializza il proprio merchandising ufficiale
- pubblica una rivista bimestrale
- possiede una tv tematica
- intrattiene rapporti con la polizia e le istituzioni locali.

Ad esempio con il comune di Amburgo si è stretto un accordo di collaborazione chiamato "la Via Amburgo" con cui sono state attivate una serie di iniziative sociali proposte direttamente ai cittadini.
Tornei sportivi con il coinvolgimento di oltre 800 bambini nel parco comunale e la partecipazione diretta, in qualità di organizzatori o arbitri, dei dirigenti della società e dei giocatori della prima squadra, con una quota di partecipazione devoluta a finanziare le attività sportive di un'associazione che riunisce bambini e ragazzi di famiglie a basso reddito
Torneo di calcio under 19 dove sono stati coinvolti, sempre con la partecipazione dei giocatori della prima squadra, anche ragazzi con problemi di handicap.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 13 Mar 2014, 15:07
http://www.fcstpauli.com/en/home/st._pauli_football_club/membership/membership

In order for you to know which pleasant and useful aspects are involved with a membership at St. Pauli FC, we have listed the most important pieces of information.

Upon becoming a member you gain the following rights:

    An invitation to the annual general meeting (AGM) as well as the right to vote (after three months of membership and being at least 16 years of age)
    Free subscription of the members' magazine Im Blickpunkt
    Pre-emptive right to buy seasonal tickets (only as far as seasonal tickets for members are available)
    10% discount on (non-reduced) seasonal tickets
    10% discount on merchandise (to a maximum of €250.00/year). The discount can be claimed only at the St. Pauli Fan Shop and via mail order service. Please not that for technical reasons, the service is not available at vending points inside the stadium or at mobile vending points. Furthermore, merchandise already reduced in price and price-controlled items (e.g. books) are excluded.
    For members of the Friends and Supporters Association: reduced tours to away games, pins and bumper stickers, TV transmissions in the AFM trailer with current sport shows and further activities.

Già avevo deciso di iscrivermi, per il prossimo campionato. Spero in Bundesliga 1.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: WE.ARE1900 il 13 Mar 2014, 15:08
Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 11:24
SPETTACOLO.

Non ho altre parole.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: porgascogne il 13 Mar 2014, 15:14
ma, tipo, pensavo, se facciamo un'adesione a nome LN, se po' fa?
:p
legare il nome di questa community di Laziali con quel club
che figata
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 15:22
Citazione di: pentiux il 13 Mar 2014, 15:07
http://www.fcstpauli.com/en/home/st._pauli_football_club/membership/membership

In order for you to know which pleasant and useful aspects are involved with a membership at St. Pauli FC, we have listed the most important pieces of information.

Upon becoming a member you gain the following rights:

    An invitation to the annual general meeting (AGM) as well as the right to vote (after three months of membership and being at least 16 years of age)
    Free subscription of the members' magazine Im Blickpunkt
    Pre-emptive right to buy seasonal tickets (only as far as seasonal tickets for members are available)
    10% discount on (non-reduced) seasonal tickets
    10% discount on merchandise (to a maximum of €250.00/year). The discount can be claimed only at the St. Pauli Fan Shop and via mail order service. Please not that for technical reasons, the service is not available at vending points inside the stadium or at mobile vending points. Furthermore, merchandise already reduced in price and price-controlled items (e.g. books) are excluded.
    For members of the Friends and Supporters Association: reduced tours to away games, pins and bumper stickers, TV transmissions in the AFM trailer with current sport shows and further activities.

Già avevo deciso di iscrivermi, per il prossimo campionato. Spero in Bundesliga 1.

Ecco
Ciclostilato, questo è quello che offre la quasi totalità di tutte le società tedesche ai propri membri sostenitori.

Citazione di: porgascogne il 13 Mar 2014, 15:14
ma, tipo, pensavo, se facciamo un'adesione a nome LN, se po' fa?
:p
legare il nome di questa community di Laziali con quel club
che figata

io ci starei, è un'ottima idea!
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Black Sun il 13 Mar 2014, 15:24
Citazione di: porgascogne il 13 Mar 2014, 15:14
legare il nome di questa community di Laziali con quel club
che figata

mo' nun esageramo, eh.  :)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kalle il 13 Mar 2014, 15:24
scusate.. lo so che sono un caga.cazzi.. ma.. me spiegate nel rapporto Lazio/sostenitori la differenza con la tessera del tifoso?

Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 13 Mar 2014, 15:24
La membership è ovviamente personale, non collettiva.
Ma possiamo informarci, tra i vari contatti che abbiamo in loco, se esiste qualche forma diversa di adesione.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 15:25
Citazione di: pentiux il 13 Mar 2014, 15:24
La membership è ovviamente personale, non collettiva.
Ma possiamo informarci, tra i vari contatti che abbiamo in loco, se esiste qualche forma diversa di adesione.

fatemi sapere se posso in qualche modo contribuire nel traffico di email.

;))
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 13 Mar 2014, 15:25
Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 15:24
scusate.. lo so che sono un caga.cazzi.. ma.. me spiegate nel rapporto Lazio/sostenitori la differenza con la tessera del tifoso?
Non sei (solo) cacacazzi. Sei proprio fuori strada.
Ma è off topic.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 15:26
Citazione di: Kalle il 13 Mar 2014, 15:24
scusate.. lo so che sono un caga.cazzi.. ma.. me spiegate nel rapporto Lazio/sostenitori la differenza con la tessera del tifoso?

La differenza è che partecipi all'assemblea dei soci e hai diritto di voto, oltre a prelazione per la vendita dei biglietti, sconti sul merchandising, abbonamento alla rivista incluso, etc.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 13 Mar 2014, 15:35
Oltre a non essere emessa dalla questura, ma dal club. Ma veramente, lasciamo perdere che andremmo off topic.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 15:38
Citazione di: fish_mark il 13 Mar 2014, 14:11
In un paese in cui i sindacati fanno parte dei consigli di amministrazione di importanti gruppi industriali che primeggiano per qualità e fatturato nei vari settori (mistbestimmung) è logico, naturale e coerente che la quasi totalità delle squadre calcistiche, a cominciare dal Bayern munchen, capace di 180 mila soci che esprimono una maggioranza del 90% dell'azionariato (l'altro 10 se lo dividono Audi e Adidas, aziendine locali, come sapete), sia gestita con questo modello di governance.


quellli, intanto, farebbero bene a cercarsi un altro presidente, che per i prossimi anni quello in carica c'ha da fa' (http://www.theguardian.com/football/2014/mar/13/uli-hoeness-sentenced-three-and-a-half-years-prison-tax-evasion-germany)

:diab:
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 13 Mar 2014, 15:42
Citazione di: iDresda il 13 Mar 2014, 15:25
fatemi sapere se posso in qualche modo contribuire nel traffico di email.

;))
Intanto dai una letta qui: http://www.fcstpauli.com/home/verein/mitgliedschaft/mitglied che la pagina tedesca è più dettagliata della traduzione in inglese.
Poi magari potresti mandare una mail esplorativa a mitgliederverwaltung@fcstpauli.com per capire se prevedono forme di adesione per comunità/associazioni e non per singole persone.
:beer:
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 15:45
Citazione di: pentiux il 13 Mar 2014, 15:07
transmissions in the AFM trailer with current sport shows and further activities.

Non vi rendete conto? Hanno anche TeleFish ...
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 15:47
Citazione di: iDresda il 13 Mar 2014, 15:26
La differenza è che partecipi all'assemblea dei soci e hai diritto di voto, oltre a prelazione per la vendita dei biglietti, sconti sul merchandising, abbonamento alla rivista incluso, etc.

Qui invece l'azionista non gli danno una mazza a parte il diritto a partecipare alla assemblea.
Lì invece gli danno automaticamente il dirittoa partecipare alle assemblee, oltre a sconti e facilitazioni per biglietti e merchandise.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 15:55
Citazione di: pentiux il 13 Mar 2014, 15:42
Intanto dai una letta qui: http://www.fcstpauli.com/home/verein/mitgliedschaft/mitglied che la pagina tedesca è più dettagliata della traduzione in inglese.
Poi magari potresti mandare una mail esplorativa a mitgliederverwaltung@fcstpauli.com per capire se prevedono forme di adesione per comunità/associazioni e non per singole persone.
:beer:

Ad una lettura rapida non c'é scritto nulla circa membership di associazioni di tifosi come la nostra.
c'é un cenno che si può diventare mebri vitalizi, a 1990€

Dammi un attimo che si libera l'ufficio e je telefono

;))
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: FatDanny il 13 Mar 2014, 15:55
Citazione di: fish_mark il 13 Mar 2014, 15:45
Non vi rendete conto? Hanno anche TeleFish ...

Forse hanno TeleFish perché non hanno Fish...
:p

:lol:


Ad ogni modo a mio avviso non sarebbe male sviluppare questa idea dei Sostenitori (anche sulla base di quanto postato rispetto all'Amburgo).
Io credo che di una cosa così non godrebbero soltanto i tifosi, ma anche la stessa Società che potrebbe trarre da questo rapporto una serie di indicazioni non proprio banali rispetto alla sua azione, soprattutto in termini di merchandise, Stadio e quant'altro...

L'idea del topic era proprio stimolare cose del genere, quantomeno sul piano della discussione, provando a guardare un centimentro oltre la situazione attuale in cui ci siamo impantanati



Ah, sulla possibilità ventilata da porga... figurateve se non ce sto.

:beer:


pure io farò quella personale dall'anno prossimo, pentiux contame che la famo insieme
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2014, 15:59
Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2014, 15:55


pure io farò quella personale dall'anno prossimo, pentiux contame che la famo insieme

tre
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 13 Mar 2014, 16:02
Citazione di: fish_mark il 13 Mar 2014, 15:47
Qui invece l'azionista non gli danno una mazza a parte il diritto a partecipare alla assemblea.
Lì invece gli danno automaticamente il dirittoa partecipare alle assemblee, oltre a sconti e facilitazioni per biglietti e merchandise.
Fermo. Azionista è diverso da membro.
La membership si paga, ed è a fondo perduto. L'azione si compra, e può dar diritto a profitti o perdite.
Tutto un altro ragionamento, non scherziamo.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 16:13
LAZIO SUPPORTERS CLUB
[/b]
Gli aderenti al club all'atto dell'adesione alla SSLazio acquisiscono i seguenti diritti :

-   Un invito all'Assemblea generale annuale dei soci della SSLazio, con diritto di voto ( dopo tre mesi di abbonamento e di maggiore età );
-   Iscrizione gratuita della rivista dei soci Supporters Lazio Style;
-   Diritto di prelazione nell'acquisto degli abbonamenti
-   10% di sconto (non ridotti ) per gli abbonamenti;
-   sconto del 10 % sull'abbigliamento originale SSLazio (fino ad un massimo di € 250.00 in un anno). Lo sconto può essere richiesto solo al LazioStyle e tramite il servizio di vendita per corrispondenza. Il servizio non è disponibile all'interno dello stadio o in punti distributori mobili. Inoltre, il materiale già a prezzo scontato ed altra merce (ad esempio, libri) sono esclusi.
-   Per i membri dell'Associazione degli amici e sostenitori: biglietti ridotti per trasferte, spille e adesivi, trasmissioni televisive nel trailer TeleFish con spettacoli sportivi correnti e altre attività.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 16:14
Citazione di: pentiux il 13 Mar 2014, 16:02
Fermo. Azionista è diverso da membro.
La membership si paga, ed è a fondo perduto. L'azione si compra, e può dar diritto a profitti o perdite.
Tutto un altro ragionamento, non scherziamo.

Si, per carità, formalmente hai ragione. Ma sostanzialmente SsLazio a un azionista cosa gli dai?
Niente, a parte la possibilità di andare a Formello ad ottobre per partecipare a una Assemblea con il presidente.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 13 Mar 2014, 16:25
Citazione di: fish_mark il 13 Mar 2014, 16:14
Si, per carità, formalmente hai ragione. Ma sostanzialmente SsLazio a un azionista cosa gli dai?
Niente, a parte la possibilità di andare a Formello ad ottobre per partecipare a una Assemblea con il presidente.
L'azionista non è un tifoso!!! L'azionista è un INVESTITORE FINANZIARIO che investe in una s.p.a. quotata in borsa per averne un profitto. Altro che formalmente, è sostanzialmente un altra cosa.
S.S. Lazio da ad un azionista la possibilità di averne degli utili, cosa che Fc St. Pauli non da ai proprio membri.
E comunque è OFF TOPIC, per cui chiudiamo qui.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 13 Mar 2014, 16:28
Citazione di: pentiux il 13 Mar 2014, 16:25
L'azionista non è un tifoso!!! L'azionista è un INVESTITORE FINANZIARIO che investe in una s.p.a. quotata in borsa per averne un profitto. Altro che formalmente, è sostanzialmente un altra cosa.
S.S. Lazio da ad un azionista la possibilità di averne degli utili, cosa che Fc St. Pauli non da ai proprio membri.
E comunque è OFF TOPIC, per cui chiudiamo qui.

Proprio per questo si potrebbero dare vantaggi in più all'azionista anche per creare una collettività rappresentata all'interno della società. 
E poi l'azionista Lazio non ha mai visto una lira distribuita.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Achab77 il 13 Mar 2014, 16:38
Favoloso!
Grazie FD
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: St£fano il 13 Mar 2014, 16:39
È una bellissima testimonianza, FD!   :since :since
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: delioforever il 13 Mar 2014, 17:46
Citazione di: porgascogne il 13 Mar 2014, 15:14
ma, tipo, pensavo, se facciamo un'adesione a nome LN, se po' fa?
:p
legare il nome di questa community di Laziali con quel club
che figata

ottimo, famolo ;)
Come inizio della via paulista al tifo laziale... ;)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: DajeLazioMia il 13 Mar 2014, 17:59
Che bello. Sarebbe un sogno. Solo tifo pro Lazio e niente politica.
La questione del sostenitore la trovo molto interessante.
100 000 soci da 50 euro ciascuno (soldi che si potrebbero girare in parte alla Polisportiva in parte alla Primavera, o per fare un bel sondaggio tra i soci per acquistare un giocatore: prendiamo Hysaj o Zappacosta? 8) )
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: ES il 13 Mar 2014, 20:49
Non credo funzioni il sostegno, ai tifosi devi dare l'idea del possesso, sennò fai fiasco.

E il possesso della società non lo ottieni in un attimo, ci vogliono alcuni anni.

Servono 100.000 persone che mettono, non a fondo perduto ma con garanzia dell'acquisto oppure il rimborso, una media di trenta euro al mese.
Si paga sky,si può pagare questo progetto.
A regime il fondo creato mette in cassa 3 milioni al mese, 36 l'anno, dopo 5 anni va da Lotito o da qualsiasi altro, lo fa ridere, e rileva la Lazio. Modello S.Pauli, depoliticizzata, sennò facciamo il bue che dice cornuto all'asino.
Questo gettito rimane fisso, e alla Lazio se dai 36 milioni l'anno fisso, dai tanto.

Si può fare, questo si può fare, quanto meno è intelligente provare, se fallisse si ridanno indietro i soldi.
Fish, damme una mano.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 13 Mar 2014, 21:38
I principi fondamentali (http://www.fcstpauli.com/en/home/st._pauli_football_club/membership/fundamental_principles) del St. Pauli:

CitazioneFundamental Principles (Leitlinien) of St. Pauli FC

    In its totality, consisting of members, staff, fans and honorary officers, St. Pauli FC is a part of the society by which it is surrounded and so is affected both directly and indirectly by social changes in the political, cultural and social spheres.
    St. Pauli FC is conscious of the social responsibility this implies, and represents the interests of its members, staff, fans and honorary officers in matters not just restricted to the sphere of sport.
    St. Pauli FC is the club of a particular city district, and it is to this that it owes its identity. This gives it a social and political responsibility in relation to the district and the people who live there.
    St. Pauli FC aims to put across a certain feeling for life and symbolises sporting authenticity. This makes it possible for people to identify with the club independently of any sporting successes it may achieve. Essential features of the club that encourage this sense of identification are to be honoured, promoted and preserved.
    Tolerance and respect in mutual human relations are important pillars of the St. Pauli philosophy.
    Although St. Pauli FC consists of many different sections today, it has always been defined from its first beginnings, both internally and externally, by its commitment to football.
    Together with the mandatory legal requirements that are binding for all, the stadium rules and Code of Behaviour for Excursions of the Fanladen are the basis for the activities of the members, staff, fans and honorary officers of St. Pauli FC.
    Every individual and every group should constantly examine his or her present and future actions in a self-critical way, and be conscious of his or her responsibility for others. Adults should not forget that they are acting as a role model, to children and young people above all.
    There are no 'better' or 'worse' fans. Anyone can give expression to his or her nature as a fan, as long as their behaviour does not conflict with the above stipulations.
    St. Pauli FC will continue to be a hospitable institution. The club allows its guests extensive rights, but also expects them to show appropriate appreciation of the hospitality they receive.
    The active fan scene (i.e. principally the club's committed fans actually present on the day of the match) forms the foundation for the emotional impact of football as a sport, which in turn forms the basis for the successful marketing activities of St. Pauli FC.
    Sponsors and business partners of FC St. Pauli and their products should be in harmony with club policy and the social responsibility of the club. More detailed specifications will be found in the club's Marketing Guidelines (Vermarktungsrichtlinen).
    In working with the responsible associations, St. Pauli FC will try to promote an early decision on the playing schedule and starting times that are convenient for fans.
    The essential thing in sport is the playing of the teams, so this should be viewed as being centrally important. The atmosphere is determined by the interaction between fans and players. The accompanying programme should be distinguished by its objectivity and by the provision of information relating to the club and the city district.
    The sale of goods and services at St. Pauli FC should be characterised, apart from economic considerations, by the fundamental principles of social compatibility, variety of services offered, sustainability and ecology. Means of payment coming into consideration must be compatible with the fans' situation. In cases of lack of means, holders of season tickets and members have priority purchasing rights.
(In buona parte potrebbero essere quelli della Lazio, no? Non assomigliano ai "valori" lotitiani?  ;)) )

Questi i progetti sociali supportati dal Club, se non si riuscisse nell'adesione alla membership: http://www.kiezhelden.com/

Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Tarallo il 14 Mar 2014, 06:16
"Independently of any sporting successes it may achieve'.
Wow.
What a concept.


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Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 14 Mar 2014, 07:20
"never slaves of results" tutto anche con vago retrogusto plastiniano

Per caso ad amburgo c e unavtrasmissione tv Tor nacht?
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Tarallo il 14 Mar 2014, 07:25
Io Plastino non ce lo vedo. È il problema con lo slaves è che non era vero, perché l'idea era ottima. Infatti dopo il 26 Maggio j'hanno messo trigoria sotto sopra.


Sent from their iPhone using Tapatalk
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 14 Mar 2014, 11:40
Citazione di: iDresda il 13 Mar 2014, 15:38
quellli, intanto, farebbero bene a cercarsi un altro presidente, che per i prossimi anni quello in carica c'ha da fa' (http://www.theguardian.com/football/2014/mar/13/uli-hoeness-sentenced-three-and-a-half-years-prison-tax-evasion-germany)

:diab:

Ti riferisci a questo?


Il presidente del Bayern va in carcere
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Il presidente del Bayern Monaco condannato a tre anni e mezzo per aver evaso 27 milioni di euro Tonia Mastrobuoni

Bayern, il presidente Hoeness confessa "Ho evaso le tasse per 18 milioni di euro"

Il patron del Bayern-Monaco Uli Hoeness ha annunciato dimissioni dalla presidenza del Bayern e la rinuncia alla richiesta di appello nel processo a suo carico. Ieri con sentenza di primo grado è stato condannato a 3 anni e 6 mesi di carcere per evasione fiscale per 27,2 milioni di euro. Hoeness va dunque in carcere. 

Il fino ad oggi numero uno del Bayern ha dichiarato che «dopo averne discusso con la famiglia, ho deciso di accettare la decisione del tribunale di Monaco, cosa che corrisponde alla mia concezione di dignità e di responsabilità perchè l'evasione fiscale è stato l'errore della mia vita».

«Ho dato incarico ai miei legali - ha spiegato Hoeness - di non andare in appello. Questo corrisponde al significato che do al decoro, al comportamento e alla responsabilità personale. Inoltre lascio con effetto immediato gli incarichi di presidente del FC Bayern Monaco - ha aggiunto - e la presidenza del consiglio di sorveglianza. Vorrei evitare in questo modo danni alla mia associazione»
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: iDresda il 14 Mar 2014, 11:43
Citazione di: fish_mark il 14 Mar 2014, 11:40
Ti riferisci a questo?


Il presidente del Bayern va in carcere
"L'evasione fiscale l'errore della vita"
Uli Hoeness è condannato a 3 anni e 6 mesi per aver nascosto al fisco 27 milioni

Il patron del Bayern-Monaco Uli Hoeness ha annunciato le dimissioni
Il presidente del Bayern Monaco condannato a tre anni e mezzo per aver evaso 27 milioni di euro Tonia Mastrobuoni

Bayern, il presidente Hoeness confessa "Ho evaso le tasse per 18 milioni di euro"

Il patron del Bayern-Monaco Uli Hoeness ha annunciato dimissioni dalla presidenza del Bayern e la rinuncia alla richiesta di appello nel processo a suo carico. Ieri con sentenza di primo grado è stato condannato a 3 anni e 6 mesi di carcere per evasione fiscale per 27,2 milioni di euro. Hoeness va dunque in carcere. 

Il fino ad oggi numero uno del Bayern ha dichiarato che «dopo averne discusso con la famiglia, ho deciso di accettare la decisione del tribunale di Monaco, cosa che corrisponde alla mia concezione di dignità e di responsabilità perchè l'evasione fiscale è stato l'errore della mia vita».

«Ho dato incarico ai miei legali - ha spiegato Hoeness - di non andare in appello. Questo corrisponde al significato che do al decoro, al comportamento e alla responsabilità personale. Inoltre lascio con effetto immediato gli incarichi di presidente del FC Bayern Monaco - ha aggiunto - e la presidenza del consiglio di sorveglianza. Vorrei evitare in questo modo danni alla mia associazione»


si, e comunque non sono 18, ma ventotto!
E' di oggi la notizia che ha rinunciato all'appello e va in prigione senza manco passare dal via dopo un processo che è durato si e no sei mesi di dibattimento.
Stammerda!

:asrm :asrm :asrm
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: eaglemiky il 14 Mar 2014, 11:52
Vado OT per dire imho che e' sbagliato pensare che non siano possibili cose simili in Italia. Anche in Inghilterra la situazione era molto pesante allo stadio ma dopo l'Heysel , Sheffield e countless disordini degli ultras lo stato ha deciso di cambiare le carte in tavola. Leggi chiare ferree e ben rispettate fuori dallo stadio e dentro lo stadio. Stadi comodi , tanti stewards che ti riprendono e ti escortano fuori se dici troppe parolacce o insulti dato che in tutti i settori c'e una larga presenza di famiglie e sopratutto bambini. In pochi anni hanno cambiato il publico allo stadio aumentato a dismisura le presenze , venduto moltissimi spazi corporate  e cosi' facendo hanno anche rilanciato l'interesse generale alla Tv con contratti multimiliardari. Tutta la situazione si e' rilassata anche in riguardo ai risultati e il Football qui da noi oramai e' piu' equiparabile ad un NFL o NBA. Tanto e' vero che vari proprietari di franchise negli US ora sono proprietari di squadre inglesi. Si puo' fare ma ci vuolke una ferma volonta' del governo per effettuare questo cambiamento.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 14 Mar 2014, 11:53
Citazione di: ES il 13 Mar 2014, 20:49
Non credo funzioni il sostegno, ai tifosi devi dare l'idea del possesso, sennò fai fiasco.

E il possesso della società non lo ottieni in un attimo, ci vogliono alcuni anni.

Servono 100.000 persone che mettono, non a fondo perduto ma con garanzia dell'acquisto oppure il rimborso, una media di trenta euro al mese.
Si paga sky,si può pagare questo progetto.
A regime il fondo creato mette in cassa 3 milioni al mese, 36 l'anno, dopo 5 anni va da Lotito o da qualsiasi altro, lo fa ridere, e rileva la Lazio. Modello S.Pauli, depoliticizzata, sennò facciamo il bue che dice cornuto all'asino.
Questo gettito rimane fisso, e alla Lazio se dai 36 milioni l'anno fisso, dai tanto.

Si può fare, questo si può fare, quanto meno è intelligente provare, se fallisse si ridanno indietro i soldi.
Fish, damme una mano.

Quello che prefiguri tu è uno scenario fantastico con 100 mila persone – dico CENTOMILA – che tirano fuori 30 euro al mese, praticamente un abbonamento sky per procurarsi i fondi per acquistare con trattativa privata la quota di maggioranza della SSlazio dall'attuale titolare. Una trattativa che si dovrebbe concludere con l'esito di far ridere l'attuale presidente che incamererebbe una cifra superiore ai 100 milioni di euro, frutto dei suoi 10 anni di sacrifici.
No, carissimo, non ci siamo su questo punto.
Intanto, ipotizzare 100 mila persone catturate da questo progetto sarebbe già un successo fantastico, ma forse utopico per una realtà e una storia come quella italiana, dove grandissima parte delle controversie legali che ingolfano i tribunali provengono dai condomini, uno degli enti a partecipazione necessaria (anche se si registrano dichiarazioni di indipendenza da parte di singoli condomini). Non siamo proprio attrezzati culturalmente, nè disponibili a usare correttamente certi strumenti, se pensi che la quasi totalità delle squadre tedesche è guidata da questi schemi societari. La scorsa finale di Champions è stata giocata tra due associazioni di tifosi, tanto per prendere un insegnamento e per rispondere a chi fa spallucce e anche una risata di fronte a queste improbabili suggestioni esotiche.

Il problema è soprattutto che non puoi chiedere ai centomila tifosi, rappresentativi di tutti gli strati sociali di una città, dove assieme a professionisti e manager facoltosi, ci sarebbero e migliaia di operai e impiegati che devono far quadrare i bilanci familiari ogni mese, la cifra necessaria per far ridere uno e uno soltanto, meritevole di tutta la considerazione e il rispetto, peraltro non molto amato, stando alle cronache.
No, da questo punto di vista la Lazio non può essere una società a fini idi lucro, nonostante la previsione statutaria. Il nostro ha speso i suoi 30 milioni di euro, documentabili dalla lettura dei bilanci. E' giusto che ne riprenda il giusto, ma non certo i fantastiliardi che pretende, finanziati magari con i risparmi della nonna. Una 40 di milioni andrebbe più che bene, specie se finanziati dall'intero popolo laziale. Ovvio che non accadrà mai nulla di questo.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Thunder il 14 Mar 2014, 16:13
Bellissimo racconto!

Beati loro che possono parlare solo di calcio...
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: bost il 14 Mar 2014, 18:34
Mamma mia, un sogno (MAI) realizzabile, bellissimo.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: AquilaLidense il 19 Mag 2014, 15:48
UP

scusate il ritardo, ma nella settimana precedente non ho potuto dedicarmi troppo al forum, però ci tenevo tanto ad uppare questo topic, fosse solo per dimostrare che come tifo non abbiamo nulla, ma proprio nulla da invidare, a questa bellissima società

ma proprio nulla-nulla

(https://pbs.twimg.com/media/BndbBlrIIAAaebU.jpg:large)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: carib il 19 Mag 2014, 16:08
Senza polemica: quella è stata una festa meravigliosa ma il tifo si fa alle partite.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: AquilaLidense il 19 Mag 2014, 16:32
Citazione di: carib il 19 Mag 2014, 16:08
Senza polemica: quella è stata una festa meravigliosa ma il tifo si fa alle partite.

non l'ho presa come polemica (mica stiamo parlando di animalismo  :beer:), però volevo dire che la festa di lunedì è tanta roba (cit.) per chi vive nel mondo del calcio.
per me è stato la miglior risposta possibile del cacio italiano dopo i fattacci di una settimana prima.
65.000 persone allo stadio senza bisogno di qualcuno che governasse l'ordine pubblico.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Salohcin il 19 Mag 2014, 16:37
Ho letto solo il primo messaggio...mi è bastato!!!

Inutile dire che sono di parte tifando St.Pauli da qualche anno  :)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Salohcin il 19 Mag 2014, 16:49
Citazione di: Salohcin il 19 Mag 2014, 16:37
Ho letto solo il primo messaggio...mi è bastato!!!

Inutile dire che sono di parte tifando St.Pauli da qualche anno  :)
Aggiungo questo link con alcuni video molto interessanti

http://www.fondazionetaras.it/2013/notizie-dai-supporters-trust/st-pauli-quando-la-gente-diventa-protagonista/
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 04 Giu 2014, 01:48
(http://www.oltremedianews.com/uploads/1/3/7/1/13717111/1280222_orig.jpg?216)
Titolo: Calcio al popolo. Se il St. Pauli incontra San Lorenzo
Inserito da: Sliver il 11 Giu 2014, 15:16
http://www.dinamopress.it/news/se-il-st-pauli-sbarca-a-san-lorenzo

Il racconto di tre giorni di festa, calcio popolare, quartieri ribelli, sport e solidarietà vissuti lo scorso fine settimana.

I cori dei tifosi, provenienti dalla piccola tribuna ai bordi del campo dei Cavalieri di Colombo, si riversano fino alle stradine limitrofe del quartiere di San Lorenzo, a Roma, in una domenica mattina caldissima. Bandiere, stendardi, fumogeni, tanta polvere e voglia di divertirsi: è questo il colpo d'occhio offerto da più di un centinaio tra tifosi, giocatori e dirigenti impegnati in un quadrangolare di calcio popolare che vede di fronte le squadre di Atletico San Lorenzo, Fc St.Pauli 7 Herren, Ardita San Paolo e il progetto di calcio per migranti dell'Asinitas Fc.

Finisce con una pacifica invasione di campo per festeggiare tutti insieme i campioni di casa dell'Atletico San Lorenzo che si impongono in finale per 1-0 contro i tedeschi del St.Pauli, dopo aver battuto, con lo stesso punteggio, anche i cugini dell'Ardita, nel primo derby capitolino. Una vittoria festeggiata tra scambi di maglie e sciarpe e la promessa di rivedersi ad Amburgo per una rivincita.

Il torneo di calcio è stato soltanto uno dei momenti all'interno dell'iniziativa "San Lorenzo incontra St.Pauli" durata 4 giorni, da giovedì 5 a domenica 8 giugno, che aveva come tema l'incontro tra le squadre di calcio dei rispettivi quartieri.

Storie di quartieri che sono vicini in molte cose. Entrambi nati fuori le mura della città e centri del proletariato; teatri della più feroce resistenza al fascismo; vittime dei bombardamenti alleati, a pochi giorni di distanza, nel terribile luglio del 1943, quando le bombe americane cadevano sulle case di San Lorenzo e sul porto di Amburgo con l'Operazione Gomorrah. Ma anche centri dell'Autonomia negli anni '70 e '80 con i Comitati autonomi operai di via dei Volsci a San Lorenzo e le occupazioni della Hafenstrasse ad Amburgo. Quartieri sotto attacco della gentrificazione e della speculazione nei giorni correnti.

Il primo contatto è avvenuto giovedì sera a San Lorenzo, dove la riservatezza e timidezza dei 30 ragazzi provenienti da Amburgo si sono sciolte velocemente di fronte alla festa di benvenuto riservata dallo staff dell'Atletico. Si formano capannelli misti di italiani e tedeschi che tra una birra e un piatto di pasta intrecciano i loro racconti e le loro esperienze in un inglese sbilenco. Tutto questo fino a quando non sbuca un pallone che trasforma una serata tutto sommato tranquilla, in una tiratissima partita di calcio di strada tra i marciapiedi e le serrande abbassate dei negozi.

L'arrivo a Roma della "7Herren" del St.Pauli, ovvero di una delle numerose squadre amatoriali della società amburghese, nata all'interno del vasto bacino dei soci attivi (quei soci che fanno attività sportiva) e ambasciatrice dei valori fondamentali del club è stata l'occasione per conoscere da vicino il modello St.Pauli nel quale i tifosi-soci sono parte integrante della società, dettano le linee guida del club e sono famosi in tutto il mondo per il loro impegno politico avendo dato vita a decine di battaglie e progetti sociali che hanno avuto come denominatore comune l'accessibilità per tutti allo sport.

Nel dibattito conclusivo, tenutosi domenica pomeriggio all'interno del Cinema Palazzo, Massimo Finizio, leader storico della "7Herren", romano trasferitosi ad Amburgo, con un passato ad inizio anni duemila da dirigente del St.Pauli Fc, ha spiegato come alla base del successo di questa società, ci siano i soci che partecipano alle attività sportive e non del club portando avanti valori condivisi nello Statuto come ad esempio l'attività sociale all'interno del quartiere e l'abbattimento di qualsiasi forma di razzismo e fascismo. "Le società di calcio tedesche, ha continuato Finizio, sono delle associazioni sportive (e.V) e in questo contesto non esistono proprietari, ma solo soci. Motivo per cui, più che di modello di "azionariato popolare", il quale prevede il possesso di "azioni", bisognerebbe parlare di "associazionismo", nel quale ogni socio vale un voto nell'assemblea generale."

Nello spirito e nel modello del St.Pauli si riconosce anche l'Atletico San Lorenzo. Un progetto nato come squadra di calcio di terza categoria e che strada facendo, grazie all'enorme partecipazione del quartiere, si è trasformato in un vero e proprio progetto sociale, capace di rendere più vivibile San Lorenzo attraverso decine di iniziative in piazza che hanno coinvolto tante altre associazioni di quartiere. Dalle cene auto organizzate in cui ognuno porta stoviglie, bevande e cibo ai progetti di verdificazione del quartiere, ai tornei di calcio e basket nelle piazze. Così facendo l'Atletico è diventato uno strumento di aggregazione eccezionale e ha ampliato il suo raggio d'azione sportivo al calcio femminile, alla scuola calcio per i bambini e al basket.

L'altro grande obiettivo raggiunto da questa iniziativa è stato quello di aver avviato un percorso di avvicinamento e confronto tra le esperienze di calcio popolare in Italia. Grazie al lavoro di Atletico San Lorenzo e Ardita San Paolo, nella giornata di sabato sono giunte a Roma delegazioni da mezza Italia: Lokomotiv Flegrea, Stella Rossa Napoli, Ardita 2 Mari Taranto, Stella Rossa Venezia, [...], Centro Storico Lebowski, Polisportiva Gagarin Teramo, Asinitas Fc, Associazione Quartograd e tante altre che hanno aderito pur non potendo partecipare.

L'assemblea si è sviluppata su tre aspetti fondamentali come l'autorganizzazione, il rapporto col territorio e l'accesso agli spazi. Ognuno con la sua origine la sua storia: dalle esperienze di curva, ai centri sociali, dal movimento antifascista ai progetti per i rifugiati e richiedenti asilo. Ne è uscito fuori uno spaccato del calcio popolare italiano alle prese con problemi che vanno dall'autofinanziamento, alla carenza di strutture pubbliche e alla repressione. L'esperienza registrata in pochi anni di attività ha evidenziato un forte aumento del movimento e il raggiungimento di risultati sportivi impensabili, nonostante l'ostracismo dimostrato da FGIC, questure e amministrazioni comunali che si impegnano sempre più a rendere il diritto allo sport un affare per privati e speculatori.

Bisognerà ora lavorare a proposte concrete e costruire una "Rete del calcio popolare" per mettere in comune le buone pratiche, ma anche per sfidare e scardinare dall'interno quel calcio ufficiale che, come le vicende provenienti dal prossimo mondiale brasiliano testimoniano in questi giorni, appare ormai in uno stato di crisi irreversibile. I segnali che si raccolgono da questa lunga iniziativa romana, sono molto incoraggianti, lo si vedeva negli occhi e sui volti di tutti coloro che hanno partecipato.

Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: novantatreesimo il 11 Giu 2014, 19:21
Sono andato a vedere l'Ardita San Paolo tempo fà e rimasi ben impressionato.
Grande partecipazione, tifo incredibile e coreografico per una partita di terza categoria e tanto divertimento dietro un bellissimo progetto.
Quello che apprezzai, in particolare, fu l'effettiva estraneità, nei cori e nei materiali all'asrm.

Cori per l'Ardita, molti originali, altri mutuati e rivisitati dalle due curve di roma e Lazio.
Tutto molto bello.

Poi l'allenatore dell' ardita e un altro rappresentante della squadra sono andati col cappello in mano a trigoria a farsi firmare la maglia dal capitano (icona del calcio popolare e risaputo baluardo contro il calcio moderno)
E così, sti campioni di coerenza, si sono rivelati poca cosa e sò stati bene così.



Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: ES il 11 Giu 2014, 19:39
Citazione di: fish_mark il 14 Mar 2014, 11:53
Quello che prefiguri tu è uno scenario fantastico con 100 mila persone – dico CENTOMILA – che tirano fuori 30 euro al mese, praticamente un abbonamento sky per procurarsi i fondi per acquistare con trattativa privata la quota di maggioranza della SSlazio dall'attuale titolare. Una trattativa che si dovrebbe concludere con l'esito di far ridere l'attuale presidente che incamererebbe una cifra superiore ai 100 milioni di euro, frutto dei suoi 10 anni di sacrifici.
No, carissimo, non ci siamo su questo punto.
Intanto, ipotizzare 100 mila persone catturate da questo progetto sarebbe già un successo fantastico, ma forse utopico per una realtà e una storia come quella italiana, dove grandissima parte delle controversie legali che ingolfano i tribunali provengono dai condomini, uno degli enti a partecipazione necessaria (anche se si registrano dichiarazioni di indipendenza da parte di singoli condomini). Non siamo proprio attrezzati culturalmente, nè disponibili a usare correttamente certi strumenti, se pensi che la quasi totalità delle squadre tedesche è guidata da questi schemi societari. La scorsa finale di Champions è stata giocata tra due associazioni di tifosi, tanto per prendere un insegnamento e per rispondere a chi fa spallucce e anche una risata di fronte a queste improbabili suggestioni esotiche.

Il problema è soprattutto che non puoi chiedere ai centomila tifosi, rappresentativi di tutti gli strati sociali di una città, dove assieme a professionisti e manager facoltosi, ci sarebbero e migliaia di operai e impiegati che devono far quadrare i bilanci familiari ogni mese, la cifra necessaria per far ridere uno e uno soltanto, meritevole di tutta la considerazione e il rispetto, peraltro non molto amato, stando alle cronache.
No, da questo punto di vista la Lazio non può essere una società a fini idi lucro, nonostante la previsione statutaria. Il nostro ha speso i suoi 30 milioni di euro, documentabili dalla lettura dei bilanci. E' giusto che ne riprenda il giusto, ma non certo i fantastiliardi che pretende, finanziati magari con i risparmi della nonna. Una 40 di milioni andrebbe più che bene, specie se finanziati dall'intero popolo laziale. Ovvio che non accadrà mai nulla di questo.

30 euro sono di media, chi ne mette 10 chi ne mette 50.

Una tifoseria che pretende certi traguardi deve essere in grado di rappresentarsi degnamente. Se si chiede una squadra da terzo posto e non si sanno portare 100.000 persone a mettere una media di 30 euro a testa, è evidente che non si ha la potenzialità di bacino per un terzo posto, come fare due più due. L'inter sarebbe in grado di fare una cosa del genere, ovviamente non ne ha bisogno, e quì si cade nel sempiterno detto che i soldi vanno dove già ci sono.

Per ultimo non è il compratore che fa il prezzo ma il venditore, altrimenti si cade nel ma.ioso.

Per me si potrebbe fare, almeno tentare.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kim Gordon il 12 Giu 2014, 13:35
Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2014, 11:22
Diciamo subito una cosa: qui si parla di Football. Il luogo che ospita queste parole lo dovrebbe già suggerire.
Non si parla di politica, o di certo non nel modo in cui la intenderemmo.
Il Football in uno dei più malfamati quartieri di Amburgo, quello del porto, si chiama Fc St.Pauli.*

Diciamo anche un'altra cosa: qui non si vogliono fare paragoni impossibili, ma solo raccontare una storia vissuta personalmente.
Non è un modo per andare contro la presidenza o il nostro tifo organizzato, ma solo per aprire le finestre e cambiare un po' aria che ogni tanto fa bene.**
E magari vedere quali di queste iniziative ci piacerebbero per la nostra Lazio, questo si.
Altrimenti che ve lo racconto a fa?


;)


Succede che dieci giorni fa vado a vedere St.Pauli-Union Berlin ospitato da questi amici di Amburgo.
Città fredda ma ospitale, come tutte le città di porto.
Esco dalla metro alla mia stazione di riferimento (St.Pauli) e sbam, subito mi ritrovo davanti il Millerntor, stadio discreto (30mila posti) per una realtà teoricamente di quartiere.

Mi avvicino, noto con piacere lo slogan che campeggia sopra il cancello ("Football has no gender"), e mi aspetta la prima sorpresa: nella pancia dello stadio, accanto alla radio ufficiale, c'è uno spazio gestito dai tifosi. O meglio, dagli ultras.
Incredibile, so' pazzi sti teteski. Affidare uno spazio dentro lo stadio agli ultras (?!?!). Criminali!
Lo spazio è senza dubbio connotato (stellone rosso in fondo), ma viene usato principalmente per accoglienza (caffé pessimo, ma so' teteski), tempo libero (chitarre e computer in bella vista), preparazione partite (materiali e coreografie).

Passato un po' di tempo lì ci si sposta al pub di riferimento, il Jolly Roger, che sta proprio dietro lo stadio.
Non prima senza essere passati allo Store Ufficiale.
Nello Store becco (che qulo) un'interessante promozione: tutto il materiale "vecchio" a prezzi stracciati: divisa ufficiale dello scorso anno a 10 euri come termine di paragone (e non pensate che dipenda dal fatto di essere in B, la maglia di quest'anno costa i suoi onesti 50 euri).

Dopo aver svuotato per metà il portafogli in prodotti di ogni tipo, regali e regalini, si va al pub.
E qui del pessimo caffè ci si dimentica in un secondo... so' proprio teteski. Con l'attesa cresce la folla. A due ore dal match inizia una vera e propria festa/fiume: si arriva, si beve, si festeggia, si va allo stadio. Senza soluzione di continuità.

Evabbé, semiubriachi (eufemismo), via verso lo stadio pure noi.
Qui i controlli non sono particolarmente serrati, ma c'è una particolarità: le marche di vestiti di stampo nazista non entrano. Si, avete capito bene.
Non si parla di svastiche, ma di marche che in questi anni hanno funzionato da simbolo di riconoscimento dei gruppi di estrema destra.
Quando dici: non conta la forma, ma la sostanza.
D'altronde all'acquisto del biglietto ti avvisa direttamente la Società:
no razzismo, sessismo, omofobia. Qui tutto è permesso, eccetto le discriminazioni.
E se ne vedete, non girate lo sguardo, affrontatele. Tranquilli, non sarete soli.


ripeto, messaggio ufficiale.


Salgo sugli spalti che già mi sento a casa e mi aspetta una delle tante sorprese che vedrò da lì ai successivi 90 minuti.
Io ho comprato un biglietto per il settore popolare, i famosi "posti in piedi" teteski, 14 euro, eppure mi ritrovo al centro della tribuna equivalente alla nostra Tevere (?!?!).
Essì, perché il St.Pauli oltre al famoso Blocco Sud dietro la porta, destinato agli ultras, e a quello Nord, ha previsto anche che mezza tribuna sia per il "popolo". In Bundesliga 1 o 2, non importa. Lì sempre il popolo si mette.
Sarà un risultato dell'azionariato popolare al 100%, che ha messo al centro bisogni ed esigenze dei tifosi.
Qui nessuno si pone il problema a chi verrà lasciata la società, perché di chi sia il St.Pauli al di là delle quote versate è sentore di tutti.

Mi accomodo con in mano il mio ennesimo mezzo litro che il Blocco Sud già canta. La cosa pazzesca è che non smetterà fino alla fine.
E, vi giuro, non è un eufemismo. Di partite ne ho viste, di curve pure. Mai così. Mai così incessante, continuato, martellante.
Meno male che ho preso il biglietto qui in tribuna, dove si fa solo la risposta, il rimpallo, ai cori, altrimenti la mia gola non ne sarebbe uscita viva.

Coreografia contro il maledetto match di lunedì causato dal diktat delle televisioni, una lunghissima serie di "canale 1 merda" che campeggieranno in curva per tutta la partita e si comincia, via ai giochi.

Altra sorpresa: compagni, compagni, ma niente cori politici? No internazionali, canti di libertà, ecc ecc. Ao, e come mai, che succede?
No no. vietati. Qui dentro solo st. pauli.
Ed è talmente rigida la regola, che comprende perfino le altre squadre di calcio. Perfino l'odiato Rostock.
Perfino la rivalità cittadina con l'Amburgo resta fuori. Qui non si canta contro. Non c'è spazio per nessuno, se non per il St.Pauli.
Poi a fine partita vai fuori e fai tutti i cori contro l'Amburgo che vuoi.
Ci atteniamo piacevolmente, per quanto a me suoni tanto strano abituato ad un Italia in cui si passa sopra tutto, pure i morti.

La festa continua fino alla fine e anche oltre, quando la squadra saluta lo stadio settore per settore (e nessuno abbandona il suo posto fino a giro finito, altro che annassene via 5 minuti prima per la macchina).
Quasi non mi sono accorto che la partita è finita 2-1 e che il St.Pauli ha segnato all'87esimo.
No, non perché sono un ubriacone, deménti.   :=))
Ma perché la festa era talmente coinvolgente che il valore della partita era ridotto all'osso.
Perché disperarsi del fatto che stai perdendo in casa contro una diretta concorrente per la promozione, quando tutti intorno a te saltano, ballano e cantano come fosse il loro compleanno???

Sono uscito stremato da quello stadio, ma, per la verità, non mi sono mai sentito con tanta energia dopo una partita (di serie B per giunta!!!).

Insomma cara Lazio mia, per capire cos'è l'FC St.Pauli non devi pensare alla sinistra radicale, né ad una sorta di paradiso in terra, che qua siamo in una zona portuale che puzza ed è piena de "brutta gente".

Per capirlo devi fare un'altra cosa: pensa al Calcio, nella sua forma totale, concentratici intensamente.
Ecco, proprio lì, trovi il St.Pauli Football Club.




* traduzione: al secondo off topic sarò io stesso a chiedere ai mod di chiudere il topic

** traduzione: appena la discussione si sposta alle solite polemiche rispetto Lotito o la Nord, leggi sopra

:love:

una solo appunto, anzi due.

il primo, Napoli non è fredda e ospitale, ma calda e inospitale, eppure è considerata LA città col porto insieme a Genova.  :p

la seconda: i cori politico ideologici non si fanno lo sai perchè? perchè mica so bolscevichi come te.
so libertari.
e infatti è mejo.  :beer:

Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: RastaEagle il 12 Giu 2014, 14:53
Eh sarebbe bello che dopo che il 9 Gennaio 1900 abbiamo portato il Calcio a Roma, in un giorno futuro prossimo Riportiamo il Calcio a Roma.

So disposto a intona' i sacrosanti romammmerda solo all'uscita fino alla macchina  :beer: :since
Titolo: Re:Calcio al popolo. Se il St. Pauli incontra San Lorenzo
Inserito da: Kim Gordon il 12 Giu 2014, 15:15
Citazione di: Sliver il 11 Giu 2014, 15:16


molto bene.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: scintilla il 14 Giu 2014, 11:26
Io ci starei al tentativo di ES, ma anche a qualunque altro tentativo si volesse sperimentare, come quello dell'introduzione della figura del sostenitore.

Vedo però delle grosse difficoltà di gestione di un fondo delle proporzioni immaginate da ES. E poi se funzionasse, Lotito si troverebbe nella condizione ideale di avere un compratore dotato di un fondo ad hoc che ogni anno che passa aumenta........
Mentre la figura del sostenitore, in questo momento di contestazione, oltre al rischio di clamoroso flop rischia di creare una spaccatura ancora più profonda fra sostenitori e boicottaggio.

Secondo me si potrebbe andare per gradi:

1) un gruppo di azionisti-tifosi che invece di versare soldi, comprano azioni (o magari già le hanno) per raggiungere la quota minima per eleggere un membro di minoranza nell'organo di controllo, previsto dalle leggi ma attualmente non presente per mancanza di candidati. (2,5% o 1,25% se non ci sono altri candidati). Ci si potrebbe riuscire per me senza una particolare forma di organizzazione o pubblicità.
2) se raggiungi il primo step, darsi un organizzazione  avvalendosi anche dell'assistenza di qualche ente specializzato per promuovere la nascita di associazioni di piccoli azionisti secondo le regole previste per le società quotate in borsa, dotarsi di uno statuto e scopi sociali, cercare nuove adesioni per raggiungere la quota che ti consente di convocare un assemblea straordinaria ogni volta si reputi necessario (5% mi sembra)
3) a quel punto hai creato un interlocutore interno alla società, sei in possesso di informazioni dettagliate attraverso la figura "tecnica" che siede nel consiglio di sorveglianza, e hai bisogno di uno o più portavoci che portano avanti le posizioni  "politiche" che l'associazione intende perseguire, ad esempio il cambiamento dell'attuale sistema duale, l'introduzione del modello tedesco che prevede che l'azionista di maggioranza non possa avere più del 49%, l'introduzione della figura del sostenitore, altre forme di protagonismo e partecipazione dei tifosi, etc...
4) sia se il tentativo fallisce sia che riesce ma ti scontri contro un muro, non hai perso nulla perchè le azioni le puoi sempre rivendere, ma avrai un esperienza di associazionismo che ti consente di valutare se interessi e potenzialità che si sono avvicinate lungo il percorso consentono di aprire nuovi scenari....

Sarà forse un percorso troppo pragmatico che mancherebbe, almeno nella fase iniziale, della forza di aggregazione che potrebbe invece avere un appello "compriamoci la Lazio" o il sogno di un azionariato popolare al 100%.
Ma partire da un primo passo non troppo ambizioso può anche significare iniziare a scriverla per davvero la prima pagina di una storia dal titolo "....ti racconto la Lazio..."
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: FatDanny il 18 Giu 2014, 11:40
Citazione di: Kim Gordon il 12 Giu 2014, 13:35
i cori politico ideologici non si fanno lo sai perchè? perchè mica so bolscevichi come te.
so libertari.
e infatti è mejo.  :beer:

io nun sarei libertario????

A chicco, io so' "er Più" dei marxisti libertari.
chiedi a Sliver. loro si che so' bolscevichi.

:=))
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Kim Gordon il 18 Giu 2014, 11:45
Citazione di: FatDanny il 18 Giu 2014, 11:40
io nun sarei libertario????

A chicco, io so' "er Più" dei marxisti libertari.
chiedi a Sliver. loro si che so' bolscevichi.

:=))

:lol:

era una settimana che aspettavo rispondessi.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Duca il 03 Set 2014, 14:22
Be' non posso che confermare. Io vivo quia ad Amburgo da sei anni, e sono ovviamente tifoso del St Pauli. Squadra che ha davvero sempre avuto poco da offrire al calcio giocato... e che tuttavia la si deve andare a vedere. Dentro o stadio succede sempre qualcosa di simpatico. C'è la gente più bizzarra, ci si sente a casa.
Non importa se sei in terza liga, in seconda o in Bundesliga...

E' chiaro che tutto questo, per noi laziali, significa STADIO FLAMINIO!
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 03 Set 2014, 14:44
Citazione di: Duca il 03 Set 2014, 14:22

E' chiaro che tutto questo, per noi laziali, significa STADIO FLAMINIO!

E vabbè ma allora sei te eh ... :D :D :D
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Duca il 04 Set 2014, 11:08
Citazione di: fish_mark il 03 Set 2014, 14:44
E vabbè ma allora sei te eh ... :D :D :D

Citazione da: Duca - 03 ſet 2014, 23:22


    E' chiaro che tutto questo, per noi laziali, significhEREBBE STADIO FLAMINIO!


Forse così è più corretto...  :S :=)) :X( :^^
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 04 Set 2014, 11:21
Amo la Lazio. Amo il St. Pauli.
Ma la Lazio non sarà MAI il St. Pauli (e il St. Pauli non sarà MAI la Lazio).
Mettetevi l'animo in pace, Flaminio o non Flaminio...
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: fish_mark il 04 Set 2014, 11:31
Citazione di: Duca il 04 Set 2014, 11:08
Citazione da: Duca - 03 ſet 2014, 23:22


    E' chiaro che tutto questo, per noi laziali, significhEREBBE STADIO FLAMINIO!


Forse così è più corretto...  :S :=)) :X( :^^

Amo la Lazio. Amo l'idea del St. Pauli, ma la Lazio non sarà MAI il St. Pauli e viceversa.

tipo hai visto quando vai in un altro paese, cheh so io, la Svizzera, la Danimarca, la Germanioa, dove i trasporti sono comodi e a buon mercato, dove la gente esce la sera e va a divertirsi con i bambini anche in periferie anonime come la tua. Poi torni qui e pensi che una cosa del genere potrebbe accadere anche da noi  ma ti spiegano che non si può fare qui, anche se non si capisce bene il perché perché te lo spiegano sinteticamente con un perentorio e romanesco autodafè del "nun se po fa". Poi capirai il Flaminio che se lo nomini come minimo vengono gli eritemi a mezzo forum.

Insomma, damme retta, non lo so perché ma è così. Basta. Pace.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Duca il 04 Set 2014, 12:51
Okay, oaky,  :)
Ma cavolo, almeno uno stadio di proprietà dove ci si possa sentire a casa. Sennò davvero abbandoniamo la Lazio, il calcio, la città...
A Torino, sponda incurvata, l'hanno fatto e funziona esattamente come altrove. Stadio non grandissmo ma sempre pieno, roboante, grande aggregazione, e via così. Senza contare che lì succede anche se poi - l'oggetto di tutto - è il sostegno a una squadra innominabile et abominevole... :ssl
A me pare che Roma, sulle due sponde, ci sia ben più amore che di quello gobbarello di Torino.
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: pentiux il 04 Set 2014, 14:37
Siamo tutti d'accordo nell'augurarci uno stadio di proprietà o almeno esclusivo per la Lazio, Flaminio o non Flaminio, ma il discorso stadio è off topic. Non è con lo stadio che la Lazo diventa il St. Pauli.
Se vuoi discutere dello stadio, ci sono i topic appositi...
;)
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Duca il 04 Set 2014, 16:58
Okay P,
ich bin nur ganz, ganz traurig... :S
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: kelly slater il 12 Nov 2014, 11:18
oh gira voce che sta a uscí un libro...
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: robylele il 12 Nov 2014, 14:38
Citazione di: fish_mark il 04 Set 2014, 11:31
Amo la Lazio. Amo l'idea del St. Pauli, ma la Lazio non sarà MAI il St. Pauli e viceversa.

tipo hai visto quando vai in un altro paese, cheh so io, la Svizzera, la Danimarca, la Germanioa, dove i trasporti sono comodi e a buon mercato, dove la gente esce la sera e va a divertirsi con i bambini anche in periferie anonime come la tua. Poi torni qui e pensi che una cosa del genere potrebbe accadere anche da noi  ma ti spiegano che non si può fare qui, anche se non si capisce bene il perché perché te lo spiegano sinteticamente con un perentorio e romanesco autodafè del "nun se po fa". Poi capirai il Flaminio che se lo nomini come minimo vengono gli eritemi a mezzo forum.

Insomma, damme retta, non lo so perché ma è così. Basta. Pace.

tra l'altro alcuni interventi sul Flaminio me li ricordavo variegati e dettagliati, mica tanto sintetici
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: italicbold il 09 Feb 2015, 16:01
Citazione di: italicbold il 13 Mar 2014, 13:50
Non so se hanno lo stesso spirito "politico", pero' qui in Francia, a Parigi c'é una squadra che ha una tradizione assai simile.
O che almeno evoca storie simili.
Il Red Star.
La squadra fondata da Jules Rimet, quello che ha inventato i campionati del mondo di calcio.
La sua anima popolare, malgrado l'arrivo del gigante PSG e l'apparizione spesso effimera del racing é ininterrotta da più di cento anni. E giocano in uno stadio incastrato all'interno del tessuto urbano della banlieu in cui é nato.
Ho degli amici che sono nati e cresciuti in questa banlieu o negli arrondissement settentrionali di Parigi e mi raccontano storie simili.
Ancorate nelle loro storie familiari, di patatine fritte mangiate in braccio ai nonni durante le partite, di un'atmosfera spesso ancora intatta.
Con un mio carissimo amico, tifoso da sempre, ci siamo ripromessi di andare a vedere una partita.
Sportivamente vale la Lega Pro, pero' pare che si esca sempre vincitori quando si entra allo Stade Bauer.`

(http://stadebauer.fr/img/banderole_le_red_star_c_est_bauer_1.jpg)

http://stadebauer.fr/actions.php

http://www.gazzetta.it/Calcio/Ligue-1/09-02-2015/ligue-1-coppa-francia-ebrei-musulmani-cattolici-insieme-red-star-parigi-integrazione-tifo-multiculturale-100821754300.shtml
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: rocchigol il 16 Lug 2015, 16:31
per il prossimo anno ho cambiato nome alla mia squadra del fantacalcio: St.Pauli
Titolo: Re:Cara Lazio, ti racconto il St.Pauli...
Inserito da: Brujita76 il 20 Set 2017, 15:02
Quando si dice "attaccamento alla maglia e alla tifoseria"... 😀 👍 💪 LEGGETE E GUARDATE!

divertente siparietto ieri, prima dell'inizio di Holstein Kiel - F.C. St. Pauli (serie B tedesca), quando alcuni giocatori del St. Pauli si sono lanciati all'inseguimento di un manipolo di hooligans del Kiel che avevano sottratto dei drappi dal settore occupato dai tifosi ospiti...
dopo aver "placcato" gli assalitori e recuperato il maltolto, due dei giocatori del St. Pauli sono andati a riconsegnare ciò che avevano recuperato direttamente sotto la curva dei propri sostenitori...

https://www.youtube.com/watch?v=IjAWOtofz88&feature=youtu.be