Candreva é coatto.
Coatto dentro.
Se potesse giocherebbe col capezzone e i peli del petto in bella vista sotto la maglietta.
Spesso, quando c'ha il pallone tra i piedi, non fa il dribbling di troppo, lui sgasa come se avesse sotto al piede l'acceleratore di un BMW truccato e dipinto con le fiamme sulle portiere. Qundo gioca lo vedi che c'ha l'autoradio a palla con la techno a fondo. bum bum bum bum.
E fischia alle ragazzette in tribuna. Stasera tutti al Royalton di tagliacozzo.
E' un cubista del pallone.
Ma resta che ha una tecnica sopraffina, con i due piedi, un fisico importante e una velocità impressionante.
E' uno dei 4/5 giocatori in Italia, compresi gli stranieri, che potrebbe essere titolare in un Barcelona immaginario. Quando é in palla si lega ai peli del pisello del primo Sergio Ramos che incontra (cfr. Confederation cup).
A oggi, io penso che il suo recupero dai vicoli stretti della panchina del Cesena, sia stato uno dei più grandi capolavori sportivi dell'era Lotito.
ma resta un coatto.