comunicato lega serie a

Aperto da sslazio9gennaio1900, 28 Mar 2014, 17:26

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

vagabond

*
Lazionetter
* 9.396
Registrato
situazione imbarazzante.
Mi imbarazza sapere che alla guida della lega (dello sport che dovrebbe trainare tutti gli altri nel CONI) ci siano personaggi di dubbia intelligenza.
Mi imbarazza avere condannati vari alla guida di prestigiose società calcistiche e non.

SATOR 58

*
Lazionetter
* 1.888
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 28 Mar 2014, 21:57
:D quindi Lotito mi perseguira' legalmente in uk se non scrivo che Alfaro e' bono  :D. Sei uno spasso te e colui che ha ideato questo comunicato.
Cerca di comprendere le esigenze di chi ancora non ha capito che "se il tuo è tuo, il mio non è INSIEME"!  ;) :) :ssl

lory61

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.334
Registrato
Citazione di: canguro il 28 Mar 2014, 21:35
Non sono paesi comparabili. In Korea del Nord è vietato dalle Leggi intimidire un imprenditore
per costringerlo a vendere la sua azienda. Li manco sanno che cos'è la DEMOCRAZIA.
come si fa ad essere tanto presi da Lotito da scordarsi della LAZIO :since :since :since

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Citazione di: gaizkamendieta il 28 Mar 2014, 21:52
veramente l'unica cosa non esatta la scrivi te.... essere querelati non significa esser condannati.... e comunque bisogna vedere se è vero o no se sto vino era avariato...

Se segui dall'inizio la discussione forse riesci a dare un senso al tutto:
Citazione di: happyeagle il 28 Mar 2014, 20:00
Se ti metti fuori dalla pasticceria dicendo che le pastarelle fanno schifo violi almeno un paio di articoli del codice penale,
la legge punisce la frode in commercio ma punisce anche chi ne turba lo svolgimento.

prova ad andare fuori un negozio e fagli pubblicità negativa, se vuoi ti indico io un paio di pasticcerie qui in zona.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

SATOR 58

*
Lazionetter
* 1.888
Registrato
Citazione di: vagabond il 28 Mar 2014, 21:59
situazione imbarazzante.
Mi imbarazza sapere che alla guida della lega (dello sport che dovrebbe trainare tutti gli altri nel CONI) ci siano personaggi di dubbia intelligenza.
Mi imbarazza avere condannati vari alla guida di prestigiose società calcistiche e non.
Guarda che il calcio è TALE e QUALE alla politica, alla finanza, all' economia ed al "sociale" del nostro paese: cosa ti aspetti da una classe dirigente AMORALE?  :(

canguro

*
Lazionetter
* 640
Registrato
Citazione di: sslazio9gennaio1900 il 28 Mar 2014, 21:53
Niente abbonamenti e niente pay tv so intimidazioni? Come fate a difendere quel pupazzo nn lo capiro mai

No, non sono assolutamente intimidazioni. Anch'io ho recentemente disdettato la pay tv.

vagabond

*
Lazionetter
* 9.396
Registrato
Citazione di: SATOR 58 il 28 Mar 2014, 22:03
Guarda che il calcio è TALE e QUALE alla politica, alla finanza, all' economia ed al "sociale" del nostro paese: cosa ti aspetti da una classe dirigente AMORALE?  :(
niente appunto sono imbarazzato...Ed ho specificato anche di società non calcistiche...

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.511
Registrato


FONTE: L'Espresso 2 dicembre 1999

Facciamolo all'inglese

Negli stadi, denuncia il deputato diessino Roberto Sciacca, "s'intravede sempre più chiaro un piano della destra estrema per egemonizzare le curve e reclutare militanti. Non è solo un fenomeno italiano, ma europeo. Con evidenti agganci con analoghe esperienze neonaziste inglesi". Gli risponde Fabrizio Piscitelli, 33 anni, alias Diabolik, considerato la mente degli Irriducibili della Lazio, un'aggregazione di tifosi nata nel 1987 che nel 1993 ha preso il sopravvento sui più apolitici Eagles' Supporters. "Noi siamo di destra", spiega, "ma la politica deve restare fuori dallo stadio. Non capisco perché si possono tollerare giocatori che espongono tatuaggi del Che e non la curva nord che sventola qualche celtica. Che cosa c'entriamo con il nazismo? Il problema è un altro: i militanti di destra non hanno cittadinanza con questo governo. Sono stati cacciati dalle scuole, dai centri sociali e adesso si vorrebbe buttarli fuori pure dalle curve".

Anche Diabolik è un simpatizzante di Forza Nuova, movimento fondato in Inghilterra nel 1996 dai "rifugiati" Roberto Fiore e Massimo Morsello, due estremisti di destra già condannati per appartenenza ai Nar e diventati ricchi in Gran Bretagna grazie all'attività della loro Easy London: una sorta di agenzia di viaggi che manda ogni anno migliaia di giovani a lavorare all'estero (vedi articolo a pag. 178). A Roma la Easy London è diretta da un altro ex leader degli Irriducibili, Maurizio Catena, e forse proprio per questo il gruppo dei supporter della Lazio è stato il primo a introdurre nel nostro paese il tifo all'inglese, niente tamburi, solo voci e mani, stendardi e sciarpe colorate. Accanto all'attività di tifo vero e proprio, questo gruppo di ultras ne ha però un'altra, molto più commerciale. Soprannominati con cattiveria dagli avversari "Irriducibili spa", i tifosi laziali (5 mila iscritti e 100 attivisti) pubblicano una fanzine patinata, "La voce della Nord" (l'editore è Diabolik), hanno un sito Internet sempre aggiornato e dispongono di cinque punti vendita del loro materiale firmato "Original fans". In più possono contare su angoli riservati nei negozi ufficiali Lazio Point e una sorta di banchetto allo stadio durante le partite. Fatturano insomma decine di milioni. Con la loro presenza massiccia, la compattezza e l'aggressività gli Irriducibili hanno finito per costituire un problema per la Lazio di Sergio Cragnotti. La dirigenza ha tentato di tagliarli fuori dalla gestione delle trasferte, ha chiuso il rubinetto dei biglietti omaggio, ha revocato a uno a uno una serie di benefits. Ma dopo due mesi di faccia a faccia a muso duro è stata costretta a fare marcia indietro.

Tutto È iniziato nell'agosto del '99, quando Cragnotti ha deciso di far pagare 4 mila lire il biglietto d'ingresso al centro sportivo di Formello dove si allena la squadra e ha fatto sapere che chi voleva andare in trasferta doveva acquistare il pacchetto dal tour operator Francorosso. "Per esempio per la trasferta organizzata a Montecarlo per la partita di Champion's League, contro il Bayer Leverkusen, un tifoso spendeva 750 mila lire, mentre organizzata da noi costava solo 350 mila". Iniziano le proteste, sia degli ultras che dei club Lazio.

Due pizze in faccia

Alla presentazione all'Olimpico della nuova formazione appare uno striscione "Noi non siamo pomodori". A Formello fanno capolino scritte offensive contro la figlia di Cragnotti. La società manda in avanscoperta Guido Paglia, dirigente Cirio. "Faceva l'amicone, promesse su promesse che regolarmente non venivano mantenute". A ottobre, si arriva allo scontro finale. La Lazio annuncia che non permetterà più agli ultras di assistere agli allenamenti. Gli Irriducibili come risposta organizzano a Formello una festa del tifoso con porchetta. "E proprio quel giorno diramiamo anche un comunicato firmato dai tifosi biancocelesti (club e ultras insieme) in cui proclamiamo lo sciopero del tifo. Paglia all'hotel Summit, dove sono riuniti tutti i tifosi, dice che non esiste un vero malcontento e che siamo solo noi, gli Irriducibili, a montare il tutto". "È stato più forte di me", racconta Diabolik: "Quando l'ho visto gli ho dato due pizze in faccia e un calcio nel sedere". Il risultato? Nella trattativa Paglia viene sostituito dal deputato di An Gigi Martini (storico terzino della squadra scudetto del '74). Il biglietto d'ingresso a Formello è abolito "almeno per ora", i costi del pacchetto offerto dalla Francorosso vengono ridotti, e una quota di biglietti, variabile a seconda della partita, vengono gestiti, in pratica venduti, dagli ultras. La Lazio ha calato le braghe.    


E questi sarebbero gli ispiratori di chi deve guidare la S.S. LAZIO ?





Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 28 Mar 2014, 21:57
:D quindi Lotito mi perseguira' legalmente in uk se non scrivo che Alfaro e' bono  :D. Sei uno spasso te e colui che ha ideato questo comunicato.

Se non hai altri interessi oltre a quelli di una critica genuina non credo che rischi niente, se pensi che dietro tutto il fango che viene riversato sulla Lazio ci siano solo dei chierichetti penso che pecchi d'ingenuità.

Centurio

*
Lazionetter
* 20.566
Registrato
Io penso che in un momento come questo, far uscire questo comunicato sia stata una idiozia epocale. Ma il nostro responsabile della comunicazione che fa, si pettina la chioma davanti ad uno specchio invece di consigliare il presidente?

Eppure sarebbe bastato, il mercoledí sera, incazzarsi come un leone per l'arbitraggio di Peruzzo, avrebbe mostrato un minimo di attaccamento e l'avremo apprezzato sicuramente di piú di questa marchetta della lega calcio. Una lega che permette che ci mandino in due settimane un arbitro del genere vorrebbe farci la morale, oltretutto?

Disertare lo stadio per me é sbagliato perché si danneggia la squadra, ma é una protesta democratica.
(Se pensa che qualcuno si senta intimidito e non voglia entrare in CN, apra la curva sud, allora.)

presidente Lotito, mi permetta di consigliarla: vuole tenersela, la lazio? Rimanga proprietario, finché non arriverá un riccone a rilevarla, e metta a fare il presidente qualcun altro che sappia farlo anche a livello di immagine. Abbiamo avuto Zoff, si ricorderá, con Cragnotti proprietario. Tenti questa strada, si tenga un pó in disparte, si lasci consigliare seriamente e lasci stare queste buffonate dei comunicati. E non dimentichi di farci una squadra forte, cosa forse fondamentale per sgonfiare questa contestazione.

SATOR 58

*
Lazionetter
* 1.888
Registrato
Citazione di: canguro il 28 Mar 2014, 22:03
No, non sono assolutamente intimidazioni. Anch'io ho recentemente disdettato la pay tv.
... e ti hanno già denunciato x estorsione? Guarda che da lunedì, SEMBRA, che chi da la disdetta a Sky verrà denunciato x costituzione di banda armata ed eversione: il movimento Libera la Lazio , PARE, verrà seguito come pericoloso braccio armato combattente degli anarcoinsurrezionalisti! Napoorsocapo ha espresso un monito di "viva e vibrante preoccupazione" (x fortuna che presto arriveranno i primi f35)!  :)

vagabond

*
Lazionetter
* 9.396
Registrato
"Non lo conosco e non ho mai voluto farlo. Quando ero in scadenza con il Milan (2007) e si parlò di un mio possibile ritorno alla Lazio, lui disse cose su di me in maniera molto poco elegante, senza motivo." ‪#‎ALESSANDRO‬ ‪#‎NESTA‬

"Non ero io il problema, non puoi cambiare il manico e sperare che le cose vadano meglio se la scopa rimane sempre la stessa." ‪#‎PETKOVIC‬

"Parlare di Lotito è come sparare sulla Croce Rossa. È un giullare che si atteggia a moralizzatore. Allenare la Lazio? Con Lotito mai nella vita." ‪#‎DI‬ ‪#‎CANIO‬

"Purtroppo quando c'è egocentrismo, narcisismo... si fa fatica a dialogare. I tifosi della Lazio meriterebbero sicuramente qualcosa di diverso, mi auguro che in futuro possano avere una società diversa." ‪#‎STENDARDO‬

"Voglio essere molto sincero, non tornerò mai più nella Lazio con la presenza di Lotito." ‪#‎FELICE‬ ‪#‎PULICI‬

"Questo è un presidente che fa il male del club. Un presidente padrone che può distruggere un giocatore. Eravamo io e altri due giocatori con i quali lui ha avuto problemi e ci allenavamo in momenti diversi rispetto alla squadra, ci cambiavano negli spogliatoi usati dalle avversarie della squadra primavera. Non avevamo dottori, fisioterapisti. Nulla. A volte solo il massaggiatore era a disposizione. Una follia. Ci volevano distruggere e la stessa cosa l'avevano fatta anche con Pandev, che poi ha vinto la Champions con l'Inter. Quella persona è un male per la Lazio. Distrugge il patrimonio della squadra. Fa brutte cose. Voleva prendere in considerazione l'idea di vendermi ad altri club ma non è mai riuscito a trovare una soluzione adeguata e così negli ultimi anni si è rifiutato di pagarmi. Quando ho contestato la situazione, il nostro rapporto è finito; non mi ha più voluto in squadra ma allo stesso tempo non mi ha lasciato andar via. Non potevo più allenarmi in gruppo. Non ho mai sentito la fiducia di nessuno. Una situazione folle. Quando in televisione c'era la partita della Lazio, mi chiudevo al bagno a piangere per non farmi vedere da mia moglie. Non riuscivo più a guardare il calcio. È assurdo che ti impediscano di fare quello che ti piace. Prima mi hanno mandato in prestito all'Inter poi Lotito e la sua cupola mi hanno fatto fuori." ‪#‎MAURO‬ ‪#‎ZARATE‬

"Sanno tutti che io ce l'ho con una sola persona, il presidente della Lazio. I tifosi della Lazio mi hanno dato tantissimo e mi dispiace tanto per loro, ma sono sicuro che capiranno perché conoscono bene il loro presidente. Vado via da Lotito che è un bugiardo. Mi ha trattato come fossi niente." ‪#‎PANDEV‬

"Non mi interessa più lavorare con la Lazio in queste condizioni, con una persona che ritiene che io non sono niente." ‪#‎PERUZZI‬

"Lotito mi ha fatto soffrire così tanto da maturare come uomo. Ora che sono andato via sono finalmente felice e spero di fargli un torto grandissimo." ‪#‎SERENI‬

"I tifosi mi hanno dato un amore incredibile... (piange, non riesce a parlare, ndr). Ho spiegato su Facebook le mie motivazioni, cerco sempre di rendere la mia vita speciale. Qui alla Lazio ho sempre avuto voglia di fare cose belle, di vincere degli Scudetti. Abbiamo vinto quella Coppa Italia, poi ho capito che quello era il massimo traguardo a cui sarei potuto arrivare qui". ‪#‎HERNANES‬

"Prima la Lazio, la società e i giocatori, erano uniti negli scopi e negli intenti, ma da quando Tare è diventato direttore sportivo non è più così. Un aggettivo per Lotito? Meglio non parlare, di sicuro direi un aggettivo negativo." ‪#‎CRIBARI‬

"E' un dolore costante vedere una cosa grande come la Lazio, in mani così piccole." ‪#‎NELLO‬ ‪#‎GOVERNATO‬

"Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato minacciato anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell'ultima giornata della stagione 2004-05, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi. Sono andato in Curva a vedere la partita con loro, per salutarli. Investimenti non ne vuole fare, e tutti i Laziali man mano saranno mandati via". ‪#‎PAOLO‬ ‪#‎NEGRO‬

"Quella di Lotito e' una conduzione dittatoriale senza ne' capo ne' coda. Lotito mette bocca su tutto e accentra nella sua persona tutti i poteri. La cessione di Hernanes, oltre a comportare l'impoverimento della rosa dal punto di vista qualitativo, assurge a sinonimo di ridimensionamento societario, mancanza di prospettive di crescita. La Lazio è ostaggio di una gestione deficitaria, e i suoi tifosi sono prigionieri di una fede che da dieci anni viene calpestata." ‪#‎GUIDO‬ ‪#‎PAGLIA‬

"Uno che non si accontenta di vincere, vuole umiliarti. Io non posso avere rapporti con persone del genere. Il cuore mi diceva di restare a Roma, la testa di andare via perché non c'era più la possibilità di andare avanti, i rapporti erano compromessi. Capisco i tifosi, loro non perdonano le fughe, ma i tifosi della Lazio sanno bene chi è Lotito e sono convinto che in molti hanno capito." ‪#‎BEHRAMI‬

"Io non sono andato via dalla Lazio, ma dal presidente della Lazio. Io sono un tifoso della Lazio, ma non c'erano più le condizioni per rimanere. Non posso spiegare il mio rapporto con Lotito perche' rischierei il deferimento. Se volete saperlo dovete chiedere a tre persone come Osti, Sabatini e Persichetti, persone che sono state buttate fuori dalla Lazio senza motivo." ‪#‎DE‬ ‪#‎SILVESTRI‬

"Lui parla, se la canta, se la suona... ma la verità è che stanno scappando tutti per colpa sua. Per colpa di Claudio Lotito. Ma gliel'ho detto... Devo campare un giorno, più di lui." ‪#‎VOLFANGO‬ ‪#‎PATARCA‬

"Con Lotito non c'è futuro. Provo un fastidio fisico per questa persona, e mi da terribilmente fastidio che rappresenti la mia Lazio." ‪#‎VINCENZO‬ ‪#‎DAMICO‬

"Quando entrammo in Champions si pose il problema del rafforzamento della rosa e individuammo alcuni giocatori, ma poi arrivarono le 19 del 31 agosto e la fine del calciomercato. Non comprarono nessuno, così alzai il telefono e comunicai che non sarei stato più l'allenatore della Lazio. Espressi tutto il mio rammarico, usai toni duri perché avevamo fatto degli enormi sacrifici per raggiungere la qualificazione in Champions e in quel modo si sarebbe sciupato tutto. In quel momento ci fu uno strappo con la società , litigai con il Presidente e mi trovai anche a fare da mediatore con Sabatini che aveva dato le proprie dimissioni. Il rapporto si incrinò in modo irreparabile. Ma porto i tifosi della Lazio nel mio cuore, e ogni volta che torno a Roma mi dimostrano tutto il loro affetto." ‪#‎DELIO‬ ‪#‎ROSSI‬

su facebook ho trovato questo come risposta al comunicato della lega. Non credo sia OT

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

canguro

*
Lazionetter
* 640
Registrato
Citazione di: lory61 il 28 Mar 2014, 22:01
come si fa ad essere tanto presi da Lotito da scordarsi della LAZIO :since :since :since

Beh questo proprio no!
Ipotizzare che io possa scordarmi della Lazio è come ipotizzare che io possa scordarmi di respirare:
:since

legionale73

*
Lazionetter
* 1.700
Registrato
Citazione di: vagabond il 28 Mar 2014, 22:08
"Non lo conosco e non ho mai voluto farlo. Quando ero in scadenza con il Milan (2007) e si parlò di un mio possibile ritorno alla Lazio, lui disse cose su di me in maniera molto poco elegante, senza motivo." ‪#‎ALESSANDRO‬ ‪#‎NESTA‬

"Non ero io il problema, non puoi cambiare il manico e sperare che le cose vadano meglio se la scopa rimane sempre la stessa." ‪#‎PETKOVIC‬

"Parlare di Lotito è come sparare sulla Croce Rossa. È un giullare che si atteggia a moralizzatore. Allenare la Lazio? Con Lotito mai nella vita." ‪#‎DI‬ ‪#‎CANIO‬

"Purtroppo quando c'è egocentrismo, narcisismo... si fa fatica a dialogare. I tifosi della Lazio meriterebbero sicuramente qualcosa di diverso, mi auguro che in futuro possano avere una società diversa." ‪#‎STENDARDO‬

"Voglio essere molto sincero, non tornerò mai più nella Lazio con la presenza di Lotito." ‪#‎FELICE‬ ‪#‎PULICI‬

"Questo è un presidente che fa il male del club. Un presidente padrone che può distruggere un giocatore. Eravamo io e altri due giocatori con i quali lui ha avuto problemi e ci allenavamo in momenti diversi rispetto alla squadra, ci cambiavano negli spogliatoi usati dalle avversarie della squadra primavera. Non avevamo dottori, fisioterapisti. Nulla. A volte solo il massaggiatore era a disposizione. Una follia. Ci volevano distruggere e la stessa cosa l'avevano fatta anche con Pandev, che poi ha vinto la Champions con l'Inter. Quella persona è un male per la Lazio. Distrugge il patrimonio della squadra. Fa brutte cose. Voleva prendere in considerazione l'idea di vendermi ad altri club ma non è mai riuscito a trovare una soluzione adeguata e così negli ultimi anni si è rifiutato di pagarmi. Quando ho contestato la situazione, il nostro rapporto è finito; non mi ha più voluto in squadra ma allo stesso tempo non mi ha lasciato andar via. Non potevo più allenarmi in gruppo. Non ho mai sentito la fiducia di nessuno. Una situazione folle. Quando in televisione c'era la partita della Lazio, mi chiudevo al bagno a piangere per non farmi vedere da mia moglie. Non riuscivo più a guardare il calcio. È assurdo che ti impediscano di fare quello che ti piace. Prima mi hanno mandato in prestito all'Inter poi Lotito e la sua cupola mi hanno fatto fuori." ‪#‎MAURO‬ ‪#‎ZARATE‬

"Sanno tutti che io ce l'ho con una sola persona, il presidente della Lazio. I tifosi della Lazio mi hanno dato tantissimo e mi dispiace tanto per loro, ma sono sicuro che capiranno perché conoscono bene il loro presidente. Vado via da Lotito che è un bugiardo. Mi ha trattato come fossi niente." ‪#‎PANDEV‬

"Non mi interessa più lavorare con la Lazio in queste condizioni, con una persona che ritiene che io non sono niente." ‪#‎PERUZZI‬

"Lotito mi ha fatto soffrire così tanto da maturare come uomo. Ora che sono andato via sono finalmente felice e spero di fargli un torto grandissimo." ‪#‎SERENI‬

"I tifosi mi hanno dato un amore incredibile... (piange, non riesce a parlare, ndr). Ho spiegato su Facebook le mie motivazioni, cerco sempre di rendere la mia vita speciale. Qui alla Lazio ho sempre avuto voglia di fare cose belle, di vincere degli Scudetti. Abbiamo vinto quella Coppa Italia, poi ho capito che quello era il massimo traguardo a cui sarei potuto arrivare qui". ‪#‎HERNANES‬

"Prima la Lazio, la società e i giocatori, erano uniti negli scopi e negli intenti, ma da quando Tare è diventato direttore sportivo non è più così. Un aggettivo per Lotito? Meglio non parlare, di sicuro direi un aggettivo negativo." ‪#‎CRIBARI‬

"E' un dolore costante vedere una cosa grande come la Lazio, in mani così piccole." ‪#‎NELLO‬ ‪#‎GOVERNATO‬

"Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato minacciato anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell'ultima giornata della stagione 2004-05, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi. Sono andato in Curva a vedere la partita con loro, per salutarli. Investimenti non ne vuole fare, e tutti i Laziali man mano saranno mandati via". ‪#‎PAOLO‬ ‪#‎NEGRO‬

"Quella di Lotito e' una conduzione dittatoriale senza ne' capo ne' coda. Lotito mette bocca su tutto e accentra nella sua persona tutti i poteri. La cessione di Hernanes, oltre a comportare l'impoverimento della rosa dal punto di vista qualitativo, assurge a sinonimo di ridimensionamento societario, mancanza di prospettive di crescita. La Lazio è ostaggio di una gestione deficitaria, e i suoi tifosi sono prigionieri di una fede che da dieci anni viene calpestata." ‪#‎GUIDO‬ ‪#‎PAGLIA‬

"Uno che non si accontenta di vincere, vuole umiliarti. Io non posso avere rapporti con persone del genere. Il cuore mi diceva di restare a Roma, la testa di andare via perché non c'era più la possibilità di andare avanti, i rapporti erano compromessi. Capisco i tifosi, loro non perdonano le fughe, ma i tifosi della Lazio sanno bene chi è Lotito e sono convinto che in molti hanno capito." ‪#‎BEHRAMI‬

"Io non sono andato via dalla Lazio, ma dal presidente della Lazio. Io sono un tifoso della Lazio, ma non c'erano più le condizioni per rimanere. Non posso spiegare il mio rapporto con Lotito perche' rischierei il deferimento. Se volete saperlo dovete chiedere a tre persone come Osti, Sabatini e Persichetti, persone che sono state buttate fuori dalla Lazio senza motivo." ‪#‎DE‬ ‪#‎SILVESTRI‬

"Lui parla, se la canta, se la suona... ma la verità è che stanno scappando tutti per colpa sua. Per colpa di Claudio Lotito. Ma gliel'ho detto... Devo campare un giorno, più di lui." ‪#‎VOLFANGO‬ ‪#‎PATARCA‬

"Con Lotito non c'è futuro. Provo un fastidio fisico per questa persona, e mi da terribilmente fastidio che rappresenti la mia Lazio." ‪#‎VINCENZO‬ ‪#‎DAMICO‬

"Quando entrammo in Champions si pose il problema del rafforzamento della rosa e individuammo alcuni giocatori, ma poi arrivarono le 19 del 31 agosto e la fine del calciomercato. Non comprarono nessuno, così alzai il telefono e comunicai che non sarei stato più l'allenatore della Lazio. Espressi tutto il mio rammarico, usai toni duri perché avevamo fatto degli enormi sacrifici per raggiungere la qualificazione in Champions e in quel modo si sarebbe sciupato tutto. In quel momento ci fu uno strappo con la società , litigai con il Presidente e mi trovai anche a fare da mediatore con Sabatini che aveva dato le proprie dimissioni. Il rapporto si incrinò in modo irreparabile. Ma porto i tifosi della Lazio nel mio cuore, e ogni volta che torno a Roma mi dimostrano tutto il loro affetto." ‪#‎DELIO‬ ‪#‎ROSSI‬

su facebook ho trovato questo come risposta al comunicato della lega. Non credo sia OT
I miracoli dei social Network....  :pp

Gioxx

*
Lazionetter
* 1.603
Registrato
Citazione di: vagabond il 28 Mar 2014, 22:08
"Non lo conosco e non ho mai voluto farlo. Quando ero in scadenza con il Milan (2007) e si parlò di un mio possibile ritorno alla Lazio, lui disse cose su di me in maniera molto poco elegante, senza motivo." ‪#‎ALESSANDRO‬ ‪#‎NESTA‬

"Non ero io il problema, non puoi cambiare il manico e sperare che le cose vadano meglio se la scopa rimane sempre la stessa." ‪#‎PETKOVIC‬

"Parlare di Lotito è come sparare sulla Croce Rossa. È un giullare che si atteggia a moralizzatore. Allenare la Lazio? Con Lotito mai nella vita." ‪#‎DI‬ ‪#‎CANIO‬

"Purtroppo quando c'è egocentrismo, narcisismo... si fa fatica a dialogare. I tifosi della Lazio meriterebbero sicuramente qualcosa di diverso, mi auguro che in futuro possano avere una società diversa." ‪#‎STENDARDO‬

"Voglio essere molto sincero, non tornerò mai più nella Lazio con la presenza di Lotito." ‪#‎FELICE‬ ‪#‎PULICI‬

"Questo è un presidente che fa il male del club. Un presidente padrone che può distruggere un giocatore. Eravamo io e altri due giocatori con i quali lui ha avuto problemi e ci allenavamo in momenti diversi rispetto alla squadra, ci cambiavano negli spogliatoi usati dalle avversarie della squadra primavera. Non avevamo dottori, fisioterapisti. Nulla. A volte solo il massaggiatore era a disposizione. Una follia. Ci volevano distruggere e la stessa cosa l'avevano fatta anche con Pandev, che poi ha vinto la Champions con l'Inter. Quella persona è un male per la Lazio. Distrugge il patrimonio della squadra. Fa brutte cose. Voleva prendere in considerazione l'idea di vendermi ad altri club ma non è mai riuscito a trovare una soluzione adeguata e così negli ultimi anni si è rifiutato di pagarmi. Quando ho contestato la situazione, il nostro rapporto è finito; non mi ha più voluto in squadra ma allo stesso tempo non mi ha lasciato andar via. Non potevo più allenarmi in gruppo. Non ho mai sentito la fiducia di nessuno. Una situazione folle. Quando in televisione c'era la partita della Lazio, mi chiudevo al bagno a piangere per non farmi vedere da mia moglie. Non riuscivo più a guardare il calcio. È assurdo che ti impediscano di fare quello che ti piace. Prima mi hanno mandato in prestito all'Inter poi Lotito e la sua cupola mi hanno fatto fuori." ‪#‎MAURO‬ ‪#‎ZARATE‬

"Sanno tutti che io ce l'ho con una sola persona, il presidente della Lazio. I tifosi della Lazio mi hanno dato tantissimo e mi dispiace tanto per loro, ma sono sicuro che capiranno perché conoscono bene il loro presidente. Vado via da Lotito che è un bugiardo. Mi ha trattato come fossi niente." ‪#‎PANDEV‬

"Non mi interessa più lavorare con la Lazio in queste condizioni, con una persona che ritiene che io non sono niente." ‪#‎PERUZZI‬

"Lotito mi ha fatto soffrire così tanto da maturare come uomo. Ora che sono andato via sono finalmente felice e spero di fargli un torto grandissimo." ‪#‎SERENI‬

"I tifosi mi hanno dato un amore incredibile... (piange, non riesce a parlare, ndr). Ho spiegato su Facebook le mie motivazioni, cerco sempre di rendere la mia vita speciale. Qui alla Lazio ho sempre avuto voglia di fare cose belle, di vincere degli Scudetti. Abbiamo vinto quella Coppa Italia, poi ho capito che quello era il massimo traguardo a cui sarei potuto arrivare qui". ‪#‎HERNANES‬

"Prima la Lazio, la società e i giocatori, erano uniti negli scopi e negli intenti, ma da quando Tare è diventato direttore sportivo non è più così. Un aggettivo per Lotito? Meglio non parlare, di sicuro direi un aggettivo negativo." ‪#‎CRIBARI‬

"E' un dolore costante vedere una cosa grande come la Lazio, in mani così piccole." ‪#‎NELLO‬ ‪#‎GOVERNATO‬

"Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato minacciato anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell'ultima giornata della stagione 2004-05, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi. Sono andato in Curva a vedere la partita con loro, per salutarli. Investimenti non ne vuole fare, e tutti i Laziali man mano saranno mandati via". ‪#‎PAOLO‬ ‪#‎NEGRO‬

"Quella di Lotito e' una conduzione dittatoriale senza ne' capo ne' coda. Lotito mette bocca su tutto e accentra nella sua persona tutti i poteri. La cessione di Hernanes, oltre a comportare l'impoverimento della rosa dal punto di vista qualitativo, assurge a sinonimo di ridimensionamento societario, mancanza di prospettive di crescita. La Lazio è ostaggio di una gestione deficitaria, e i suoi tifosi sono prigionieri di una fede che da dieci anni viene calpestata." ‪#‎GUIDO‬ ‪#‎PAGLIA‬

"Uno che non si accontenta di vincere, vuole umiliarti. Io non posso avere rapporti con persone del genere. Il cuore mi diceva di restare a Roma, la testa di andare via perché non c'era più la possibilità di andare avanti, i rapporti erano compromessi. Capisco i tifosi, loro non perdonano le fughe, ma i tifosi della Lazio sanno bene chi è Lotito e sono convinto che in molti hanno capito." ‪#‎BEHRAMI‬

"Io non sono andato via dalla Lazio, ma dal presidente della Lazio. Io sono un tifoso della Lazio, ma non c'erano più le condizioni per rimanere. Non posso spiegare il mio rapporto con Lotito perche' rischierei il deferimento. Se volete saperlo dovete chiedere a tre persone come Osti, Sabatini e Persichetti, persone che sono state buttate fuori dalla Lazio senza motivo." ‪#‎DE‬ ‪#‎SILVESTRI‬

"Lui parla, se la canta, se la suona... ma la verità è che stanno scappando tutti per colpa sua. Per colpa di Claudio Lotito. Ma gliel'ho detto... Devo campare un giorno, più di lui." ‪#‎VOLFANGO‬ ‪#‎PATARCA‬

"Con Lotito non c'è futuro. Provo un fastidio fisico per questa persona, e mi da terribilmente fastidio che rappresenti la mia Lazio." ‪#‎VINCENZO‬ ‪#‎DAMICO‬

"Quando entrammo in Champions si pose il problema del rafforzamento della rosa e individuammo alcuni giocatori, ma poi arrivarono le 19 del 31 agosto e la fine del calciomercato. Non comprarono nessuno, così alzai il telefono e comunicai che non sarei stato più l'allenatore della Lazio. Espressi tutto il mio rammarico, usai toni duri perché avevamo fatto degli enormi sacrifici per raggiungere la qualificazione in Champions e in quel modo si sarebbe sciupato tutto. In quel momento ci fu uno strappo con la società , litigai con il Presidente e mi trovai anche a fare da mediatore con Sabatini che aveva dato le proprie dimissioni. Il rapporto si incrinò in modo irreparabile. Ma porto i tifosi della Lazio nel mio cuore, e ogni volta che torno a Roma mi dimostrano tutto il loro affetto." ‪#‎DELIO‬ ‪#‎ROSSI‬

su facebook ho trovato questo come risposta al comunicato della lega. Non credo sia OT

il ritratto di un dittatore
da scolpire nella roccia

Kudamm

*
Lazionetter
* 116
Registrato
Citazione di: vagabond il 28 Mar 2014, 22:08
"Non lo conosco e non ho mai voluto farlo. Quando ero in scadenza con il Milan (2007) e si parlò di un mio possibile ritorno alla Lazio, lui disse cose su di me in maniera molto poco elegante, senza motivo." ‪#‎ALESSANDRO‬ ‪#‎NESTA‬

"Non ero io il problema, non puoi cambiare il manico e sperare che le cose vadano meglio se la scopa rimane sempre la stessa." ‪#‎PETKOVIC‬

"Parlare di Lotito è come sparare sulla Croce Rossa. È un giullare che si atteggia a moralizzatore. Allenare la Lazio? Con Lotito mai nella vita." ‪#‎DI‬ ‪#‎CANIO‬

"Purtroppo quando c'è egocentrismo, narcisismo... si fa fatica a dialogare. I tifosi della Lazio meriterebbero sicuramente qualcosa di diverso, mi auguro che in futuro possano avere una società diversa." ‪#‎STENDARDO‬

"Voglio essere molto sincero, non tornerò mai più nella Lazio con la presenza di Lotito." ‪#‎FELICE‬ ‪#‎PULICI‬

"Questo è un presidente che fa il male del club. Un presidente padrone che può distruggere un giocatore. Eravamo io e altri due giocatori con i quali lui ha avuto problemi e ci allenavamo in momenti diversi rispetto alla squadra, ci cambiavano negli spogliatoi usati dalle avversarie della squadra primavera. Non avevamo dottori, fisioterapisti. Nulla. A volte solo il massaggiatore era a disposizione. Una follia. Ci volevano distruggere e la stessa cosa l'avevano fatta anche con Pandev, che poi ha vinto la Champions con l'Inter. Quella persona è un male per la Lazio. Distrugge il patrimonio della squadra. Fa brutte cose. Voleva prendere in considerazione l'idea di vendermi ad altri club ma non è mai riuscito a trovare una soluzione adeguata e così negli ultimi anni si è rifiutato di pagarmi. Quando ho contestato la situazione, il nostro rapporto è finito; non mi ha più voluto in squadra ma allo stesso tempo non mi ha lasciato andar via. Non potevo più allenarmi in gruppo. Non ho mai sentito la fiducia di nessuno. Una situazione folle. Quando in televisione c'era la partita della Lazio, mi chiudevo al bagno a piangere per non farmi vedere da mia moglie. Non riuscivo più a guardare il calcio. È assurdo che ti impediscano di fare quello che ti piace. Prima mi hanno mandato in prestito all'Inter poi Lotito e la sua cupola mi hanno fatto fuori." ‪#‎MAURO‬ ‪#‎ZARATE‬

"Sanno tutti che io ce l'ho con una sola persona, il presidente della Lazio. I tifosi della Lazio mi hanno dato tantissimo e mi dispiace tanto per loro, ma sono sicuro che capiranno perché conoscono bene il loro presidente. Vado via da Lotito che è un bugiardo. Mi ha trattato come fossi niente." ‪#‎PANDEV‬

"Non mi interessa più lavorare con la Lazio in queste condizioni, con una persona che ritiene che io non sono niente." ‪#‎PERUZZI‬

"Lotito mi ha fatto soffrire così tanto da maturare come uomo. Ora che sono andato via sono finalmente felice e spero di fargli un torto grandissimo." ‪#‎SERENI‬

"I tifosi mi hanno dato un amore incredibile... (piange, non riesce a parlare, ndr). Ho spiegato su Facebook le mie motivazioni, cerco sempre di rendere la mia vita speciale. Qui alla Lazio ho sempre avuto voglia di fare cose belle, di vincere degli Scudetti. Abbiamo vinto quella Coppa Italia, poi ho capito che quello era il massimo traguardo a cui sarei potuto arrivare qui". ‪#‎HERNANES‬

"Prima la Lazio, la società e i giocatori, erano uniti negli scopi e negli intenti, ma da quando Tare è diventato direttore sportivo non è più così. Un aggettivo per Lotito? Meglio non parlare, di sicuro direi un aggettivo negativo." ‪#‎CRIBARI‬

"E' un dolore costante vedere una cosa grande come la Lazio, in mani così piccole." ‪#‎NELLO‬ ‪#‎GOVERNATO‬

"Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato minacciato anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell'ultima giornata della stagione 2004-05, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi. Sono andato in Curva a vedere la partita con loro, per salutarli. Investimenti non ne vuole fare, e tutti i Laziali man mano saranno mandati via". ‪#‎PAOLO‬ ‪#‎NEGRO‬

"Quella di Lotito e' una conduzione dittatoriale senza ne' capo ne' coda. Lotito mette bocca su tutto e accentra nella sua persona tutti i poteri. La cessione di Hernanes, oltre a comportare l'impoverimento della rosa dal punto di vista qualitativo, assurge a sinonimo di ridimensionamento societario, mancanza di prospettive di crescita. La Lazio è ostaggio di una gestione deficitaria, e i suoi tifosi sono prigionieri di una fede che da dieci anni viene calpestata." ‪#‎GUIDO‬ ‪#‎PAGLIA‬

"Uno che non si accontenta di vincere, vuole umiliarti. Io non posso avere rapporti con persone del genere. Il cuore mi diceva di restare a Roma, la testa di andare via perché non c'era più la possibilità di andare avanti, i rapporti erano compromessi. Capisco i tifosi, loro non perdonano le fughe, ma i tifosi della Lazio sanno bene chi è Lotito e sono convinto che in molti hanno capito." ‪#‎BEHRAMI‬

"Io non sono andato via dalla Lazio, ma dal presidente della Lazio. Io sono un tifoso della Lazio, ma non c'erano più le condizioni per rimanere. Non posso spiegare il mio rapporto con Lotito perche' rischierei il deferimento. Se volete saperlo dovete chiedere a tre persone come Osti, Sabatini e Persichetti, persone che sono state buttate fuori dalla Lazio senza motivo." ‪#‎DE‬ ‪#‎SILVESTRI‬

"Lui parla, se la canta, se la suona... ma la verità è che stanno scappando tutti per colpa sua. Per colpa di Claudio Lotito. Ma gliel'ho detto... Devo campare un giorno, più di lui." ‪#‎VOLFANGO‬ ‪#‎PATARCA‬

"Con Lotito non c'è futuro. Provo un fastidio fisico per questa persona, e mi da terribilmente fastidio che rappresenti la mia Lazio." ‪#‎VINCENZO‬ ‪#‎DAMICO‬

"Quando entrammo in Champions si pose il problema del rafforzamento della rosa e individuammo alcuni giocatori, ma poi arrivarono le 19 del 31 agosto e la fine del calciomercato. Non comprarono nessuno, così alzai il telefono e comunicai che non sarei stato più l'allenatore della Lazio. Espressi tutto il mio rammarico, usai toni duri perché avevamo fatto degli enormi sacrifici per raggiungere la qualificazione in Champions e in quel modo si sarebbe sciupato tutto. In quel momento ci fu uno strappo con la società , litigai con il Presidente e mi trovai anche a fare da mediatore con Sabatini che aveva dato le proprie dimissioni. Il rapporto si incrinò in modo irreparabile. Ma porto i tifosi della Lazio nel mio cuore, e ogni volta che torno a Roma mi dimostrano tutto il loro affetto." ‪#‎DELIO‬ ‪#‎ROSSI‬

su facebook ho trovato questo come risposta al comunicato della lega. Non credo sia OT

"ehhh ma è tutta gente a cui il presidentissimo ha tolto il soldo e ora prova a screditarlo solo per ripicca..."

SATOR 58

*
Lazionetter
* 1.888
Registrato
Citazione di: vagabond il 28 Mar 2014, 22:08
"Non lo conosco e non ho mai voluto farlo. Quando ero in scadenza con il Milan (2007) e si parlò di un mio possibile ritorno alla Lazio, lui disse cose su di me in maniera molto poco elegante, senza motivo." ‪#‎ALESSANDRO‬ ‪#‎NESTA‬

"Non ero io il problema, non puoi cambiare il manico e sperare che le cose vadano meglio se la scopa rimane sempre la stessa." ‪#‎PETKOVIC‬

"Parlare di Lotito è come sparare sulla Croce Rossa. È un giullare che si atteggia a moralizzatore. Allenare la Lazio? Con Lotito mai nella vita." ‪#‎DI‬ ‪#‎CANIO‬

"Purtroppo quando c'è egocentrismo, narcisismo... si fa fatica a dialogare. I tifosi della Lazio meriterebbero sicuramente qualcosa di diverso, mi auguro che in futuro possano avere una società diversa." ‪#‎STENDARDO‬

"Voglio essere molto sincero, non tornerò mai più nella Lazio con la presenza di Lotito." ‪#‎FELICE‬ ‪#‎PULICI‬

"Questo è un presidente che fa il male del club. Un presidente padrone che può distruggere un giocatore. Eravamo io e altri due giocatori con i quali lui ha avuto problemi e ci allenavamo in momenti diversi rispetto alla squadra, ci cambiavano negli spogliatoi usati dalle avversarie della squadra primavera. Non avevamo dottori, fisioterapisti. Nulla. A volte solo il massaggiatore era a disposizione. Una follia. Ci volevano distruggere e la stessa cosa l'avevano fatta anche con Pandev, che poi ha vinto la Champions con l'Inter. Quella persona è un male per la Lazio. Distrugge il patrimonio della squadra. Fa brutte cose. Voleva prendere in considerazione l'idea di vendermi ad altri club ma non è mai riuscito a trovare una soluzione adeguata e così negli ultimi anni si è rifiutato di pagarmi. Quando ho contestato la situazione, il nostro rapporto è finito; non mi ha più voluto in squadra ma allo stesso tempo non mi ha lasciato andar via. Non potevo più allenarmi in gruppo. Non ho mai sentito la fiducia di nessuno. Una situazione folle. Quando in televisione c'era la partita della Lazio, mi chiudevo al bagno a piangere per non farmi vedere da mia moglie. Non riuscivo più a guardare il calcio. È assurdo che ti impediscano di fare quello che ti piace. Prima mi hanno mandato in prestito all'Inter poi Lotito e la sua cupola mi hanno fatto fuori." ‪#‎MAURO‬ ‪#‎ZARATE‬

"Sanno tutti che io ce l'ho con una sola persona, il presidente della Lazio. I tifosi della Lazio mi hanno dato tantissimo e mi dispiace tanto per loro, ma sono sicuro che capiranno perché conoscono bene il loro presidente. Vado via da Lotito che è un bugiardo. Mi ha trattato come fossi niente." ‪#‎PANDEV‬

"Non mi interessa più lavorare con la Lazio in queste condizioni, con una persona che ritiene che io non sono niente." ‪#‎PERUZZI‬

"Lotito mi ha fatto soffrire così tanto da maturare come uomo. Ora che sono andato via sono finalmente felice e spero di fargli un torto grandissimo." ‪#‎SERENI‬

"I tifosi mi hanno dato un amore incredibile... (piange, non riesce a parlare, ndr). Ho spiegato su Facebook le mie motivazioni, cerco sempre di rendere la mia vita speciale. Qui alla Lazio ho sempre avuto voglia di fare cose belle, di vincere degli Scudetti. Abbiamo vinto quella Coppa Italia, poi ho capito che quello era il massimo traguardo a cui sarei potuto arrivare qui". ‪#‎HERNANES‬

"Prima la Lazio, la società e i giocatori, erano uniti negli scopi e negli intenti, ma da quando Tare è diventato direttore sportivo non è più così. Un aggettivo per Lotito? Meglio non parlare, di sicuro direi un aggettivo negativo." ‪#‎CRIBARI‬

"E' un dolore costante vedere una cosa grande come la Lazio, in mani così piccole." ‪#‎NELLO‬ ‪#‎GOVERNATO‬

"Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato minacciato anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell'ultima giornata della stagione 2004-05, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi. Sono andato in Curva a vedere la partita con loro, per salutarli. Investimenti non ne vuole fare, e tutti i Laziali man mano saranno mandati via". ‪#‎PAOLO‬ ‪#‎NEGRO‬

"Quella di Lotito e' una conduzione dittatoriale senza ne' capo ne' coda. Lotito mette bocca su tutto e accentra nella sua persona tutti i poteri. La cessione di Hernanes, oltre a comportare l'impoverimento della rosa dal punto di vista qualitativo, assurge a sinonimo di ridimensionamento societario, mancanza di prospettive di crescita. La Lazio è ostaggio di una gestione deficitaria, e i suoi tifosi sono prigionieri di una fede che da dieci anni viene calpestata." ‪#‎GUIDO‬ ‪#‎PAGLIA‬

"Uno che non si accontenta di vincere, vuole umiliarti. Io non posso avere rapporti con persone del genere. Il cuore mi diceva di restare a Roma, la testa di andare via perché non c'era più la possibilità di andare avanti, i rapporti erano compromessi. Capisco i tifosi, loro non perdonano le fughe, ma i tifosi della Lazio sanno bene chi è Lotito e sono convinto che in molti hanno capito." ‪#‎BEHRAMI‬

"Io non sono andato via dalla Lazio, ma dal presidente della Lazio. Io sono un tifoso della Lazio, ma non c'erano più le condizioni per rimanere. Non posso spiegare il mio rapporto con Lotito perche' rischierei il deferimento. Se volete saperlo dovete chiedere a tre persone come Osti, Sabatini e Persichetti, persone che sono state buttate fuori dalla Lazio senza motivo." ‪#‎DE‬ ‪#‎SILVESTRI‬

"Lui parla, se la canta, se la suona... ma la verità è che stanno scappando tutti per colpa sua. Per colpa di Claudio Lotito. Ma gliel'ho detto... Devo campare un giorno, più di lui." ‪#‎VOLFANGO‬ ‪#‎PATARCA‬

"Con Lotito non c'è futuro. Provo un fastidio fisico per questa persona, e mi da terribilmente fastidio che rappresenti la mia Lazio." ‪#‎VINCENZO‬ ‪#‎DAMICO‬

"Quando entrammo in Champions si pose il problema del rafforzamento della rosa e individuammo alcuni giocatori, ma poi arrivarono le 19 del 31 agosto e la fine del calciomercato. Non comprarono nessuno, così alzai il telefono e comunicai che non sarei stato più l'allenatore della Lazio. Espressi tutto il mio rammarico, usai toni duri perché avevamo fatto degli enormi sacrifici per raggiungere la qualificazione in Champions e in quel modo si sarebbe sciupato tutto. In quel momento ci fu uno strappo con la società , litigai con il Presidente e mi trovai anche a fare da mediatore con Sabatini che aveva dato le proprie dimissioni. Il rapporto si incrinò in modo irreparabile. Ma porto i tifosi della Lazio nel mio cuore, e ogni volta che torno a Roma mi dimostrano tutto il loro affetto." ‪#‎DELIO‬ ‪#‎ROSSI‬

su facebook ho trovato questo come risposta al comunicato della lega. Non credo sia OT
AZZ! Andiamo sul pesante: anche gli scritti di Frà Dolcino! Sei fortunato che siamo del 2014 altrimenti già saresti stato portato al cospetto del cardinal roberto bellarmino da Montepulciano!  :) :ssl

romolo

*
Lazionetter
* 1.619
Registrato
Citazione di: vagabond il 28 Mar 2014, 21:59
situazione imbarazzante.
Mi imbarazza sapere che alla guida della lega (dello sport che dovrebbe trainare tutti gli altri nel CONI) ci siano personaggi di dubbia intelligenza.
Mi imbarazza avere condannati vari alla guida di prestigiose società calcistiche e non.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Kudamm

*
Lazionetter
* 116
Registrato
vagabond, goditi sta serata che domani ti portiamo un po' di arance.  :)

vagabond

*
Lazionetter
* 9.396
Registrato
Citazione di: Kudamm il 28 Mar 2014, 22:31
vagabond, goditi sta serata che domani ti portiamo un po' di arance.  :)
so pronto ecchime. Almeno c'ho tempo di leggere libri senza l'assillo dello studio e del lavoro :D

Discussione precedente - Discussione successiva