comunicato lega serie a

Aperto da sslazio9gennaio1900, 28 Mar 2014, 17:26

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westman

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Citazione di: gaizkamendieta il 28 Mar 2014, 19:42
i soldi li ho dati sia a cragnotti che a lotito.. la differenza sta nel fatto che cragnotti parte se li piava e parte me ce faveva diverti'... co lotito invece a famme diverti non ce pensa proprio... pia e basta quello che puo'.
non parlo dei soldi che hai dato alla Lazio,ma di quelli che cragnotti ha fatto perdere alla gente,non ce giramo intorno.

romolo

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Citazione di: westman il 30 Mar 2014, 01:48
non parlo dei soldi che hai dato alla Lazio,ma di quelli che cragnotti ha fatto perdere alla gente,non ce giramo intorno.
Dimenticherei Cragnotti anche se è stato il presidente più vincente della nostra storia. Adesso c'è questa persona che nella Lazio comanda e fa il bello e cattivo tempo.  Fino a quando avrà in mano la nostra Lazio, non avremo un ambiente unito e moralizzato.

Drake

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- Lo scopettone è nello stanzino, ripeto lo scopettone è nello stanzino.
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AquilaLidense

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Citazione di: westman il 30 Mar 2014, 01:48
non parlo dei soldi che hai dato alla Lazio,ma di quelli che cragnotti ha fatto perdere alla gente,non ce giramo intorno.

Che fichi sti OT

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porgascogne

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Citazione di: JoeStrummer il 29 Mar 2014, 16:31
Il comunicato della Lega è talmente demente che è riuscito nell'impresa di far fare bella figura addirittura a federsupporter.

ed è paragonabile ad una di quelle risoluzioni strategiche dei volantini bierre al canto del cigno

una cosa al limite fra tso e Ionesco

Bianchina

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Tara', mi hai citato, ti rispondo (almeno ci provo)

Prova a pensare che "una come me" prova lo stesso disgusto verso il comunicato della Legacalcio (la summa del Lotito pensiero e della sua considerazione per i tifosi di una squadra di calcio che ha avuto la ventura di ritrovarsi nel suo redditizio investimento) e un coro e/o uno striscione razzista e/o nazifascisa.

Perche' sono facce della stessa medaglia.
E se per una riesco a trovare parzialissima comprensione nel disagio sociale (i "negri" stanno a torpigna, mica ai parioli), per l'altra al disgusto si aggiungono la repulsione e la rabbia.
Perche' questo non e' il fascismo della banlieu.
E' quello della borghesia cieca e affarista che da sempre si ripara dietro i tribunali, le carceri, le chiese, le Autorita' preposte, le leggi a suo uso e consumo, il moralismo dei veri corrotti (altro che veri tifosi) e i parametri cui devi attenerti se vuoi vivere in pace e tranquillo.

(ora prova ad andare al di la' delle parole e dove puoi scrivi "Lazio" e Laziali)



Tarallo

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Bianchina, capisco perfettamente.
La Lazio, pero', non la vedo. Vedo i Laziali, si, e vedo la proprieta' della Lazio.
E quindi mi chiedo se sia strettamente necessario schierarsi nettamente con il comunicato, con Lotito, o con una  protesta confusa, triste, senza idee e "violenta" (nella mia accezione, almeno), quando non si vede la Lazio da nessuna parte. E secondo me e' in un angolo che sanguina. Ecco, io non voglio responsabilita' per nemmeno una goccia. E questo non e' lavarsene le mani, perche' nel frattempo si puo' tifare, sostenere, continuare ad amare la Lazio. Che e' una grandissima presa di posizione, altroche'.

barcollo_ma_non_mollo

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Da llsn, non fa una piega...

"La Lega Nazionale Professionisti Serie A denuncia la gravissima violazione dei diritti delle società sportive ad essa associate, che viene attuata da alcune tifoserie le quali, accampando imprecisati diritti di proprietà 'morale', pongono in essere azioni tese a danneggiare i club, le squadre e i calciatori". Questo è solo uno dei passaggi principali del comunicato emesso ieri della Lega Serie A, con cui si prende posizione sulle contestazioni in atto nel mondo del calcio italiano. Seppur non esplicito, il riferimento alla protesta dei sostenitori della Lazio nei confronti del presidente Lotito salta immediatamente all'occhio. Per questo motivo, i tifosi biancocelesti hanno accolto in maniera assai negativa questo comunicato, difendendo invece l'assoluta gestione civile e pacifica della contestazione al presidente capitolino. In aperta critica verso il monito della Lega, si è espressa anche Federsupporter, diventata ormai una voce assidua all'interno del dibattito su Lotito. Di seguito il comunicato che l'associazione a tutela dei piccoli azionisti di società sportive ha diramato oggi, a firme del presidente Alfredo Parisi:

"Il sistema calcio è delegittimato da chi lo rappresenta". Mai queste parole, pronunciate nei giorni scorsi in occasione di un Convegno presso l'Università di Padova, non da "ultras", bensì dal numero uno dello sport nazionale, il Presidente del CONI, Dr. Giovanni Malagò, appaiono assolutamente appropriate, alla luce del gravissimo, inconcepibile ed inammissibile Comunicato emesso ieri, 28 marzo 2014, dalla Lega Calcio di Serie A nei confronti di "talune tifoserie che accampano imprecisati diritti di proprietà morale sui club".

Vale a dire nei confronti di coloro i quali, direttamente ed indirettamente (biglietti, abbonamenti allo stadio ed alle pay tv, merchandising), sono i principali finanziatori delle società di calcio e che, in taluni casi, ne sono anche, quali azionisti, comproprietari, sia pure minoritariamente.

Di coloro i quali, al di là della passione per i colori della propria squadra, passione negativamente definita una "pretesa di proprietà morale", anziché positivamente come senso di identità e di appartenenza, debbono essere considerati e rispettati quali i "signori consumatori" degli spettacoli, spesso indecenti, organizzati ed offerti, in particolare, da taluni "padroncini delle ferriere" e "tirannelli", in evidenti difficoltà.

"Padroncini " e "tirannelli" che spadroneggiano nella Lega Calcio di Serie A : una Lega incontrollabile ed incontrollata da una FIGC che, istituzionalmente, dovrebbe provvedere a tale controllo, essendo la predetta Lega un organismo della stessa FIGC. Quest'ultima ormai ridotta a fare come le tre famose " scimmiette": che non sentono, non vedono e non parlano.

Una Lega Calcio di Serie A che ha l'ardire di pretendere "rispetto" e di parlare di "prestigio del calcio nazionale". Una Lega che ha come Presidente un soggetto che quella carica non avrebbe potuto e non potrebbe ricoprire, trovandosi, da tempo, in una clamorosa situazione di conflitto di interessi e  che aveva eletto come proprio Consigliere, poi dimessosi, un soggetto assolutamente non eleggibile, sia per i reati, sia per le violazioni sportive commesse.

Una Lega che ha nominato come proprio rappresentante nel Consiglio federale un soggetto mai assolto da plurimi, gravi reati, quali quelli di frode sportiva e attinenti al mercato finanziario, da ultimo, definitivamente riconosciuto colpevole per uno di tali reati, scampato , a differenza degli altri, all'estinzione per prescrizione. Reati comportanti tutti la decadenza, per il venir meno di requisiti di onorabilità, da cariche societarie e federali. Un soggetto, inoltre, riconosciuto obbligato al risarcimento del danno arrecato alla Federazione, costituitasi parte civile, in conseguenza del reato di frode sportiva, ancorché dichiarato prescritto. Danno cagionato, cioè, a quella stessa Istituzione di cui, disinvoltamente, continua a rimanere e pretende di continuare a rimanere, come se nulla fosse, un esponente apicale.

E, dulcis in fundo, la Lega pretende il "rispetto" e parla di "prestigio del calcio nazionale", annoverando tra i suoi componenti chi, nei giorni scorsi, è stato considerato dalla Football League inglese privo dei requisiti per assumere il controllo di una società della Serie B britannica, in quanto, anche in questo caso, a seguito di una condanna penale, ritenuto, proprio in base alle norme del nostro ordinamento sportivo, "dishonest".

Da che pulpito arriva la predica! La Lega Calcio di Serie A, nel suo delirio di onnipotenza e di autoreferenzialità, sembra dimenticare che il nostro è un Paese ancora democratico, la cui Costituzione riconosce e garantisce a tutti i cittadini ( tali, meno per qualcuno, sono i tifosi) il diritto ( art. 21, 1° comma, Costituzione) "di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione".

Sembra dimenticare, altresì, che il diritto di critica, pur aspra, rappresenta una delle fondamentali estrinsecazioni del diritto di cui sopra e che, giammai, la critica può essere gabellata e mistificata per un atto o comportamento illecito.

Lega che ignora o finge di ignorare che un altro cardine costituzionale è rappresentato dal principio ( art. 27, 1° comma, Costituzione), secondo cui "la responsabilità penale è personale", non potendosi, pertanto, ammettere e tollerare attribuzioni di tale responsabilità in maniera generica, generalizzata, indistinta per intere categorie di persone.

L'aperta e pesante minaccia costituita dall'invito nel Comunicato alle "Autorità preposte", affinché impediscano e reprimano presunti atti e comportamenti illeciti, peraltro non specificati e non individualizzati, ma che, in realtà, almeno sinora e nella stragrande maggioranza dei casi, sono assolutamente leciti, in quanto espressione del richiamato diritto di manifestare liberamente il proprio dissenso e la propria critica, è oggettivamente intimidatoria, anche perché proveniente da una Istituzione, sia pur sportiva, oltreché diffamatoria.

Assurda, puerile e, persino, grottesca è, poi, la pretesa di catalogare i tifosi, come si faceva una volta a scuola quando il capoclasse segnava sulla lavagna i " buoni"- "la parte sana"- e i "cattivi". Tifosi evidentemente intesi come dei "minus habentes", dei meri "plauditores" o "claquer", che dir si voglia, i quali, a questo punto, se così è, dovrebbero essere pagati, esercitando un mestiere, e non pagare per assistere alle partite di calcio.

Con l'incredibile, stupefacente Comunicato in oggetto si è passato ogni limite e questa infelice e controproducente "sortita" della Lega Calcio di Serie A , già preannunciata da dichiarazioni di un suo Consigliere, evidentemente richiesta o imposta da quest'ultimo, ad adiuvandum di sè stesso, non può essere lasciata passare senza una adeguata risposta e reazione.

Pertanto, a tutela dei sacrosanti e inalienabili diritti collettivi dei sostenitori, quali, nello specifico, oltreché cittadini, consumatori di spettacoli sportivi, ai quali si vorrebbe, financo, impedire il diritto di decidere se assistere oppure no alle partite e se pagare oppure no per assistervi, Federsupporter, quale Ente esponenziale di tali diritti, ha già dato mandato ai propri legali di fiducia di valutare l'eventualità di ogni opportuna iniziativa, nessuna esclusa, nelle competenti sedi, con riserva di comunicare nei prossimi giorni l'esito di tale valutazione .

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è più o meno la quinta volta che qualcuno posta sto comunicato... ogni tanto nno farebbe male leggerli i topic....

FatDanny

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Citazione di: Tarallo il 30 Mar 2014, 11:52
Bianchina, capisco perfettamente.
La Lazio, pero', non la vedo. Vedo i Laziali, si, e vedo la proprieta' della Lazio.
E quindi mi chiedo se sia strettamente necessario schierarsi nettamente con il comunicato, con Lotito, o con una  protesta confusa, triste, senza idee e "violenta" (nella mia accezione, almeno), quando non si vede la Lazio da nessuna parte. E secondo me e' in un angolo che sanguina. Ecco, io non voglio responsabilita' per nemmeno una goccia. E questo non e' lavarsene le mani, perche' nel frattempo si puo' tifare, sostenere, continuare ad amare la Lazio. Che e' una grandissima presa di posizione, altroche'.

questo comunicato è indecente (sia per il soggetto che lo ha diffuso che per il contenuto) al di là delle nostre vicende.
E' proprio il concetto che ne è alla base ad essere indecente.

Tarallo

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Citazione di: FatDanny il 30 Mar 2014, 13:51
questo comunicato è indecente (sia per il soggetto che lo ha diffuso che per il contenuto) al di là delle nostre vicende.
E' proprio il concetto che ne è alla base ad essere indecente.

Sono d'accordo sul principio, anche se dietro ci sono molti dettagli da discutere.
Avrebbe un senso solo se fosse 1) emesso da una Lega rispettabile e 2) se fosse parte di un progetto di cambiamento degli stadi tipo Inghilterra (attenzione, dico che avrebbe un senso, non dico che dovrebbe essere necessariamente condiviso - io lo condividerei in quel contesto, che in Italia non esiste. Cosi' e' solo una scureggia di Lotito ripresa dal suo amico Beretta.

Ro

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http://www.lalaziosiamonoi.it/news/curva-nord-vietati-all-ingresso-i-cartoncini-libera-la-lazio-42683

Curva Nord, vietati all'ingresso i cartoncini Libera la Lazio

Prosegue la contestazione dei tifosi allo Stadio Olimpico, curva vuota sino al termine della stagione. Clima da teatro all'interno, come ha sottolineato Reja, nuova repressione ai tornelli. Dopo il divieto di ingresso delle famose domande formato striscioni per la gara contro il Milan anche contro il Parma sono scattati i divieti. Un ragazzo è stato fermato all'ingresso, aveva un blocco di cartoncini per formare la scritta "Libera la Lazio". Stadio semivuoto, ma non cambia la sostanza ed in questo senso il recente comunicato della Lega a sostegno delle dirigenze indica una traccia ben precisa.

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sslazio9gennaio1900

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Citazione di: Ro il 30 Mar 2014, 16:12
http://www.lalaziosiamonoi.it/news/curva-nord-vietati-all-ingresso-i-cartoncini-libera-la-lazio-42683

Curva Nord, vietati all'ingresso i cartoncini Libera la Lazio

Prosegue la contestazione dei tifosi allo Stadio Olimpico, curva vuota sino al termine della stagione. Clima da teatro all'interno, come ha sottolineato Reja, nuova repressione ai tornelli. Dopo il divieto di ingresso delle famose domande formato striscioni per la gara contro il Milan anche contro il Parma sono scattati i divieti. Un ragazzo è stato fermato all'ingresso, aveva un blocco di cartoncini per formare la scritta "Libera la Lazio". Stadio semivuoto, ma non cambia la sostanza ed in questo senso il recente comunicato della Lega a sostegno delle dirigenze indica una traccia ben precisa.

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Rimosso anche lo striscione in tevere lotito Vattene. ..ormai e tutto lecito

Ro

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Citazione di: sslazio9gennaio1900 il 30 Mar 2014, 16:42
Rimosso anche lo striscione in tevere lotito Vattene. ..ormai e tutto lecito

Se non sbaglio sono stati rimossi alla fine del primo tempo

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FabioPirovano

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se trova un acquirente a breve risolve tutto :asrm

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Citazione di: FabioPirovano il 30 Mar 2014, 16:53
se trova un acquirente a breve risolve tutto :asrm

l'unica soluzione è lo stato di proprietà: si fanno entrare solo i tifosi, quelli che hanno altri intenti si mandano a casa (ci vorrà un po' di tempo, ma poi il tifo - quello autentico, privo di altri scopi - tornerà a esserci...)

SSLazio MCM

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Citazione di: ZanoniBC il 30 Mar 2014, 18:40
l'unica soluzione è lo stato di proprietà: si fanno entrare solo i tifosi, quelli che hanno altri intenti si mandano a casa (ci vorrà un po' di tempo, ma poi il tifo - quello autentico, privo di altri scopi - tornerà a esserci...)

Idea che già mi piace poco perché non si capisce con quale criterio uno possa essere considerato più o meno tifoso, e soprattutto cosa ti fa pensare che questa selezione del tu si tu no farà tornare il tifo che tu definisci autentico (in base a cosa, poi...).
In ogni caso per fare lo stadio c'è bisogno di imprenditori seri, non di ciarlatani. Considerato lo status quo credo che per tale eventualità dovrai aspettare molto ma molto tempo.

Ro

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http://www.lalaziosiamonoi.it/news/tensioni-tifosi-lotito-parla-cairo-lui-sa-come-uscirne-il-sostegno-dei-supporters-a-importante-42698

Tensioni tifosi-Lotito, parla Cairo: "Lui sa come uscirne, il sostegno dei supporters è importante"

Altra squadra in lizza, seppur attardata, per la corsa ad un piazzamento europeo è il Torino di mister Ventura. Nel post match odierno, ha parlato ai microfoni di SkySport il patron granata Urbano Cairo, a proposito della contestazione che infuria nell'ambiente laziale: "Bisogna avere pazienza e gettare un ponte verso i tifosi, che sono la base di un club. Non mi sento di consigliare Lotito, saprà come uscire da questa situazione ma il sostegno dei supporters è importante".

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Citazione di: SSLazio MCM il 30 Mar 2014, 18:57
Idea che già mi piace poco perché non si capisce con quale criterio uno possa essere considerato più o meno tifoso, e soprattutto cosa ti fa pensare che questa selezione del tu si tu no farà tornare il tifo che tu definisci autentico (in base a cosa, poi...).
In ogni caso per fare lo stadio c'è bisogno di imprenditori seri, non di ciarlatani. Considerato lo status quo credo che per tale eventualità dovrai aspettare molto ma molto tempo.

(volevo scrivere 'stadio', non 'stato')

l mia posizione è molto semplice: decidere chi è il proprietario di una società e insultare in modo ossessivo chicchessia non appartengono al concetto di "tifo"

SSLazio MCM

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Citazione di: ZanoniBC il 30 Mar 2014, 19:25
(volevo scrivere 'stadio', non 'stato')

l mia posizione è molto semplice: decidere chi è il proprietario di una società e insultare in modo ossessivo chicchessia non appartengono al concetto di "tifo"

Ma quando è accaduto che qualcuno abbia deciso chi è il proprietario di una società?

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