La squadra, a parte alcuni evidenti limiti tecnici, soffre molto la situazione. Non giocano sereni e per questo sbagliano cose semplici, e tutto diventa piu' difficile.
La scelta di non mettere Keita dall'inizio era evidentemente dettata dal fatto che con un centrocampo inedito a due Onazi/Cana e contro un Parma in buona salute che gioca molto sulle fasce, almeno dall'inizio, era necessario garantire maggior copertura, cosa che sicuramente garantiva più Lulic che Keita. Nonostante questo, proprio sulle fasce c'hanno messo in difficolta'. Senza Ledesma e Biglia era poi più macchinosa la fase di transizione dell'azione dalla difesa all'attacco. Il cambio anticipato di Novaretti ha poi fatto ritardare gli altri due. Tanto che all' ultimo abbiamo rischiato di terminare in 10 con Biava mezzo sderenato.
Questa squadra (non Lotito) viaggia ad una medica importante, avrebbe solo bisogno di sentire intorno a se meno pressione,
meno negatività ed il giusto entusiasmo, anche se non lotta per la Champions.
I due gol clamorosi mangiati dal Parma nel finale ci avrebbero portato dritti dritti nell'abbisso, il gol di Candreva ci ha riportato un po' a galla. Speriamo che sia un segno del nostro stellone che sempre, nei momenti più delicati, una pezza la mette sempre.
Comunque, vissuta allo stadio, 'sta partita, oltre alle 12 sigarette, m'ha levato 5 anni de vita.