Citazione di: Gio il 29 Ott 2010, 12:32
Io sono assolutamente in disaccordo su questo.
La salute e l'efficienza fisica sono parte essenziale della prestazione che il calciatore deve rendere alla società e per la quale è pagato.
Il ginocchio di un calciatore non può essere equiparato a quello di un impiegato del catasto.
Questo vale anche per l'alimentazione e per tutti quelli aspetti (fisici e mentali) che incidono sulla prestazione che la società paga.
Il calciatore, in quanto persona, ha diritto di curarsi come meglio crede. Però, se lo fa, deve perdere tutti i privilegi che dall'essere calciatore gli derivano.
Prendi 5 milioni l'anno ? E' compreso che ti curi da chi dice la società (che ovviamente deve dare tutte le garanzie del caso).
Se ti vuoi curare da solo, lo fai a tuo rischio e pericolo.
E ti prendi i 1.200 euro al mese che si prendono tutti quelli che lavorano davvero.
Non mi convine molto. Insomma, la salute e l'efficienza fisica sono dei diritti assoluti, personalissimi, che indirettamente coinvolgono anche il rapporto di lavoro, come è ovvio, ma non ineriscono la sua essenza. Anche un impiegato o un operaio deve dimostrare salute ed efficienza, tanto che di queste viene fatta verifica all'atto dell'assunzione e periodicamente durante il rapproto di lavoro, ma dei suoi comportmaenti fuori dal posto di lavoro ne rispondono: se ti ubriachi ogni sera poine risente il tuo rendimento in ufficio o in fabbrica.
Sono curioso di sapere come si valuterebbe laprofessionalità di un calciatore come Gascoigne, di cui l'Inghilterra ne è piena. E' tradizione che nel calcio di fronte a questi casi si mostri sempre un po' di indulgenza tanto è talentuoso e quindi ci conviene.
Il ginocchio di un calciatore ha le stesse caratteristiche fisiche di quello di un impiegato del catasto, con la differenza che se sbagli operazione la sua carriera si conclude mentre non è lo stesso per l'impiegato di cui sopra. La carriera del calciatore è di sua proprietà, il cartellino è temporaneamente a disposizione delle società.
Ci andrei cauto su questo punto, molto cauto