Citazione di: Sliver il 03 Apr 2014, 13:12
A Giu', ma perché parti per la tangente? Che devo spiegare, che tu sei contro le cose immonde che avvengono allo stadio o fuori?? Ti dicevo esattamente questo: come riesci o riuscirai a far distinguere a tua figlia (come, immagino, sia successo a te con tuo padre o a me con il mio) la passione per la Lazio dal corredo orrendo che ogni tanto sfregia la nostra storia, riusciresti lo stesso a spiegare il perché di eventuali cori offensivi contro il presidente. Anche perché le servirà una bella "cassetta degli attrezzi" per coltivare una passione così bella ma complicata. Già lo stadio è un concentrato di frustrazioni e uno sfogatoio sociale, la Lazio poi.. Non è così?
Non capisco il resto: non ho espresso sostegno della decisione di portare tua figlia allo stadio? Ma che c'entra con la discussione? Pensa, anche io domenica penso di andare (nonostante contesti Lotito, guarda un po'..) per una vecchia promessa fatta a un amico costretto a una lontananza forzata. Ma questo per me non è oggetto di dibattito o di divisione, siamo tutti laziali, chi va e chi no. Tra l'altro penso che anche tra chi va la maggioranza sia stanca della attuale gestione.
Non capisco proprio 'sto rancore.
rancore? livore?
io sto tranquillissimo, siete voi che alzate gli aculei ogni qualvolta qualcuno fa notare un paio di contraddizioni.
questa festa di super Lazialità non è in alcun modo criticabile?
tutto il mio discorso iniziale verteva sul messaggio scritto sulla maglia celebrativa e sul fatto che non vorrei farla trovare di fronte a scenacce tipo gente che urla improperi con la bava alla bocca verso qualcun altro. come capitato a Lazio sassuolo.
sempre per lo stesso motivo, infatti, non la porto in altri settori che non siano il più distante possibile da chi mette in pratica le manifestazioni degeneri da te evocate.
e non perché non sappia spiegarle, è piccola e non capirebbe comunque. il vero motivo è perché dovrei invece spiegarle il mio disappunto, il doverle specificare che, nonostante ci sia uno stadio, una Lazio in campo e i nostri colori, i Laziali si dividono. su questo e su altre cose.
finché sto di là si capisce poco, siamo molti di meno e nessuno fa determinate cose, per cui faccio pippa o finta di niente e tutto passa.
ma se la devo portare in mezzo a tanta altra gente che magari si alzerà in piedi all'eventuale coro "e se saltelli lotito va al gemelli" e spiegarle perché io non mi alzo o litigo col vicino che mi sta insultando perché non mi sono alzato, allora preferisco di no.
ha 7 anni, cazzo. eddaje su, fai pure finta di non saperlo, adesso?
si chiama di padre in figlio sta manifestazione? bene, vi dico perché non sarà una manifestazione per me E per mio figlio (o figlia, nel caso specifico).
il mio di padre in figlio lo faccio da 4 anni, abbonandola. e ringrazio chi mi ha permesso di farlo praticamente gratis. io mi sento a posto con la mia coscienza di Laziale, non ho litigato coi miei colori, se posso cercherò di venire ad abbracciare tutti i miei idoli del passato e riterrei questa manifestazione molto utile (AL PARI DI PORTARLA ALLO STADIO A VEDERE LA LAZIO QUANDO GIOCA LA DOMENICA), per quanto riguarda il cementare l'ereditarietà di una passione.
ma la ritengo anche pericolosa.
per cui niente da fare.
punto. non c'è assolutamente altro.
bile e rancore ve li lascio.