comunicato lega serie a

Aperto da sslazio9gennaio1900, 28 Mar 2014, 17:26

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

scintilla

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.628
Registrato
Citazione di: Bianchina il 30 Mar 2014, 11:45
Tara', mi hai citato, ti rispondo (almeno ci provo)

Prova a pensare che "una come me" prova lo stesso disgusto verso il comunicato della Legacalcio (la summa del Lotito pensiero e della sua considerazione per i tifosi di una squadra di calcio che ha avuto la ventura di ritrovarsi nel suo redditizio investimento) e un coro e/o uno striscione razzista e/o nazifascisa.

Perche' sono facce della stessa medaglia.
E se per una riesco a trovare parzialissima comprensione nel disagio sociale (i "negri" stanno a torpigna, mica ai parioli), per l'altra al disgusto si aggiungono la repulsione e la rabbia.
Perche' questo non e' il fascismo della banlieu.
E' quello della borghesia cieca e affarista che da sempre si ripara dietro i tribunali, le carceri, le chiese, le Autorita' preposte, le leggi a suo uso e consumo, il moralismo dei veri corrotti (altro che veri tifosi) e i parametri cui devi attenerti se vuoi vivere in pace e tranquillo.

(ora prova ad andare al di la' delle parole e dove puoi scrivi "Lazio" e Laziali)

Hai espresso benissimo cosa rappresenta quel comunicato.
Alla fine allo stadio sono andato, ma quel comunicato mi stava facendo venir voglia di non andare.

Ro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.906
Registrato
http://www.lalaziosiamonoi.it/news/jacobelli-critica-la-lega-i-tifosi-della-lazio-hanno-il-sacrosanto-diritto-di-protestare-42704

Jacobelli critica la Lega: "I tifosi della Lazio hanno il sacrosanto diritto di protestare"

I tifosi della Lazio "hanno il sacrosanto diritto di esprimere con civiltà le loro critiche, il loro sacrosanto desiderio di avere una squadra e una società sempre più competitive e, se decidono di non andare allo stadio pur avendo pagato l'abbonamento, dimostrano semmai quanto tengano alla Lazio". Il direttore di Calciomercato.com Xavier Jacobelli commenta con tono molto critico il comunicato della Lega Serie A, che puntava l'indice contro le contestazioni delle tifoserie italiane verso le dirigenze dei rispettivi club. Il noto giornalista ha espresso la sua posizione in un editoriale:

Con tono grave e severo, esso denuncia "la gravissima violazione dei diritti delle società sportive ad essa associate, che viene attuata da alcune tifoserie le quali, accampando imprecisati diritti di proprietà "morale", pongono in essere azioni tese a danneggiare i club, le squadre e i calciatori".

Citando il leggendario Crozza quando imita Napolitano nel Paese delle Meraviglie, potremmo dire si tratti di un monito vivo e vibrante. In realtà è un autogol clamoroso. Non c'è uno straccio di nome e cognome; non c'è un riferimento a fatti, episodi, persone; nulla di nulla. Un alto esercizio di indignazione fine a se stessa, perchè indignati, invece, sono i tifosi del Cagliari per la vergogna del Sant'Elia che dura da anni o i tifosi di tutte quelle squadre i cui stadi sono fatiscenti, obsoleti, insicuri  e ai quali la Lega dovrebbe chiedere scusa una, dieci, cento volte.

Altro che fare la predica e criminalizzare intere tifoserie sparando nel mucchio. Altro che scrivere: "Al grandissimo rispetto che la Lega e le società sportive hanno sempre avuto nei confronti delle tifoserie deve corrispondere analogo rispetto da parte di queste ultime nei confronti dei club e dei loro dirigenti.

Da qualche tempo alcune società sono sottoposte ad una vera e propria aggressione, non solo morale, che incide sulla serenità dell'ambiente e sulla capacità di generare risorse da reinvestire negli stessi club: e questo avviene, ad esempio, con azioni di boicottaggio delle presenze negli stadi o con l'esibizione di cori e striscioni al solo fine di provocare sanzioni a danno delle società sportive.
Ancora più grave è il danno di immagine causato da cori orchestrati di insulti ed intimidazioni che, ripresi dalla stampa e dai media, colpiscono l'immagine del nostro calcio, delle società e delle loro città...".

Al tempo, Beretta e associati. Un conto sono  le azioni di boicottaggio delle presenze negli stadi, cioè la protesta contro la gestione Lotito dei tifosi laziali i quali hanno il sacrosanto diritto di esprimere con civiltà le loro critiche, il loro sacrosanto desiderio di avere una squadra e una società sempre più competitive e, se decidono di non andare allo stadio pur avendo pagato l'abbonamento, dimostrano semmai quanto tengano alla Lazio.

Un altro conto sono i cori e gli striscioni razzisti, volgari, [...] attecchiti negli stadi anche a causa di anni di colpevole lassismo, di inerzia, di assenza del Sistema Calcio  che adesso invoca l'intervento delle autorità, dopo essersi inventato l'ipocrisia delle "discriminazioni territoriali", non avendo il coraggio di chiamare i razzisti con il loro nome. Ma dove caspita era la Lega in tutto questo tempo?

E per favore, Beretta e associati ci risparmino le lezioni di giornalismo: i media raccontano ciò che accade nel Paese delle meraviglie, anche nella sezione calcio e continueranno a farlo, alla faccia di chi vorrebbe imbavagliarli. Ognuno faccia il suo mestiere. E' chiaro il concetto?

AVANTI LAZIO

Property

Visitatore
Registrato
Citazione di: Ro il 31 Mar 2014, 00:15
http://www.lalaziosiamonoi.it/news/jacobelli-critica-la-lega-i-tifosi-della-lazio-hanno-il-sacrosanto-diritto-di-protestare-42704

Jacobelli critica la Lega: "I tifosi della Lazio hanno il sacrosanto diritto di protestare"

I tifosi della Lazio "hanno il sacrosanto diritto di esprimere con civiltà le loro critiche, il loro sacrosanto desiderio di avere una squadra e una società sempre più competitive e, se decidono di non andare allo stadio pur avendo pagato l'abbonamento, dimostrano semmai quanto tengano alla Lazio". Il direttore di Calciomercato.com Xavier Jacobelli commenta con tono molto critico il comunicato della Lega Serie A, che puntava l'indice contro le contestazioni delle tifoserie italiane verso le dirigenze dei rispettivi club. Il noto giornalista ha espresso la sua posizione in un editoriale:

Con tono grave e severo, esso denuncia "la gravissima violazione dei diritti delle società sportive ad essa associate, che viene attuata da alcune tifoserie le quali, accampando imprecisati diritti di proprietà "morale", pongono in essere azioni tese a danneggiare i club, le squadre e i calciatori".

Citando il leggendario Crozza quando imita Napolitano nel Paese delle Meraviglie, potremmo dire si tratti di un monito vivo e vibrante. In realtà è un autogol clamoroso. Non c'è uno straccio di nome e cognome; non c'è un riferimento a fatti, episodi, persone; nulla di nulla. Un alto esercizio di indignazione fine a se stessa, perchè indignati, invece, sono i tifosi del Cagliari per la vergogna del Sant'Elia che dura da anni o i tifosi di tutte quelle squadre i cui stadi sono fatiscenti, obsoleti, insicuri  e ai quali la Lega dovrebbe chiedere scusa una, dieci, cento volte.

Altro che fare la predica e criminalizzare intere tifoserie sparando nel mucchio. Altro che scrivere: "Al grandissimo rispetto che la Lega e le società sportive hanno sempre avuto nei confronti delle tifoserie deve corrispondere analogo rispetto da parte di queste ultime nei confronti dei club e dei loro dirigenti.

Da qualche tempo alcune società sono sottoposte ad una vera e propria aggressione, non solo morale, che incide sulla serenità dell'ambiente e sulla capacità di generare risorse da reinvestire negli stessi club: e questo avviene, ad esempio, con azioni di boicottaggio delle presenze negli stadi o con l'esibizione di cori e striscioni al solo fine di provocare sanzioni a danno delle società sportive.
Ancora più grave è il danno di immagine causato da cori orchestrati di insulti ed intimidazioni che, ripresi dalla stampa e dai media, colpiscono l'immagine del nostro calcio, delle società e delle loro città...".

Al tempo, Beretta e associati. Un conto sono  le azioni di boicottaggio delle presenze negli stadi, cioè la protesta contro la gestione Lotito dei tifosi laziali i quali hanno il sacrosanto diritto di esprimere con civiltà le loro critiche, il loro sacrosanto desiderio di avere una squadra e una società sempre più competitive e, se decidono di non andare allo stadio pur avendo pagato l'abbonamento, dimostrano semmai quanto tengano alla Lazio.

Un altro conto sono i cori e gli striscioni razzisti, volgari, [...] attecchiti negli stadi anche a causa di anni di colpevole lassismo, di inerzia, di assenza del Sistema Calcio  che adesso invoca l'intervento delle autorità, dopo essersi inventato l'ipocrisia delle "discriminazioni territoriali", non avendo il coraggio di chiamare i razzisti con il loro nome. Ma dove caspita era la Lega in tutto questo tempo?

E per favore, Beretta e associati ci risparmino le lezioni di giornalismo: i media raccontano ciò che accade nel Paese delle meraviglie, anche nella sezione calcio e continueranno a farlo, alla faccia di chi vorrebbe imbavagliarli. Ognuno faccia il suo mestiere. E' chiaro il concetto?

AVANTI LAZIO
grande xavier.
persona di spessore e ottimo giornalista.
ti avrei sempre voluto qui alla lazio.
mi ora però ti sei inimicato il padrone.

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Jacobelli è uno dei pochissimi che valga la pena leggere ed ascoltare.


Sent from Lulic al 71esimo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AquilaLidense

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.766
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 31 Mar 2014, 00:30
Jacobelli è uno dei pochissimi che valga la pena leggere ed ascoltare.


Sent from Lulic al 71esimo

Aggiungo pure: non c è coro becero o striscione i.n.f.a.m.e che possa solo minimamente avvicinarsi a quella vergogna di comunicato.
Quello striscione racchiude il peggio dell'arroganza del forte verso il debole.

Ro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.906
Registrato
http://www.lalaziosiamonoi.it/news/brunelli-direttore-generale-serie-a-il-comunicato-della-lega-non-era-rivolto-solo-ai-tifosi-della-lazio-42833

Brunelli, direttore generale Serie A: "Il comunicato della Lega non era rivolto solo ai tifosi della Lazio"

"Una gravissima violazione dei diritti dei club attuata da alcune tifoserie" - si esprimeva così la Lega Calcio in un comunicato uscito il 28 marzo. I tifosi biancocelesti insorsero sentendosi attaccati: in onda c'era già la protesta 'Libera la Lazio' contro la presidenza Lotito. Lo stesso patron biancoceleste, qualche giorno prima dai banchi dell'Università Lumsa, dichiarava: "La Lega prenderà una posizione a breve". A Calciomercato.com è intervenuto Marco Brunelli, Direttore Generale della Lega, che ha cercato di chiarire questo punto: "Non era rivolto solo ai tifosi della Lazio, ma a tutti quelli che nell'ultimo periodo si sono resi protagonisti di episodi analoghi, come quelli di Milan, Genoa, Bologna, Inter e altri ancora. Ancora più nello specifico, poi, aggiungo che il comunicato era indirizzato a stigmatizzare un certo tipo di atteggiamento, più che i tifosi che magari lo rappresentano. Nessuno si sogna di vietare ai tifosi di criticare, anche duramente, e tutti hanno ovviamente il diritto di non comprare più i biglietti e di non andare allo stadio. Ma negli ultimi mesi abbiamo assistito ad alcuni comportamenti all'insegna della prevaricazione e dell'intimidazione, che per essere tale non è necessario che sia solo fisica. Il radicamento territoriale di una società non autorizza nessuno a intimare o minacciare: vendi la società, oppure, compra quello o questo".

AVANTI LAZIO

reds1984

*
Lazionetter
* 5.012
Registrato
jacobelli è bravo.
ma non vai mai controvento.

matador72

*
Lazionetter
* 13.140
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 31 Mar 2014, 00:30
Jacobelli è uno dei pochissimi che valga la pena leggere ed ascoltare.


Sent from Lulic al 71esimo

io di jacobelli, a parte le improbabili tinture per capelli che sfoggiava qualche anno fa, ricordo solo uno striscione dei tifosi del Toro quando questo era direttore di tuttosport e aveva proposto in edicola le posate di torino e juventus.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.491
Registrato
Citazione di: ZanoniBC il 30 Mar 2014, 18:40
l'unica soluzione è lo stato di proprietà: si fanno entrare solo i tifosi, quelli che hanno altri intenti si mandano a casa

Bandierina distribuita all'ingresso con su scritto "Grazie Presidente"

sslazio9gennaio1900

*
Lazionetter
* 1.000
Registrato
Citazione di: Aquila Romana il 04 Apr 2014, 18:19
Bandierina distribuita all'ingresso con su scritto "Grazie Presidente"
anni fa fece mettere degli striscioni in tevere con scritto grazie presidente o una cosa del genere

silvia84

*
Lazionetter
* 16.146
Registrato
Citazione di: sslazio9gennaio1900 il 04 Apr 2014, 18:29
anni fa fece mettere degli striscioni in tevere con scritto grazie presidente o una cosa del genere
c'era anche ad Auronzo quello striscione e non l'ha fatto mettere, l'ha messo qualcuno che tifa, perchè non è che a sto mondo la pensiamo tutti allo stesso modo eh..

p.s. era dopo la vittoria della coppa Italia 2009 se non erro

sslazio9gennaio1900

*
Lazionetter
* 1.000
Registrato
Io avevo visto foto in cui li mettevano gli steward della lazio e cmq erano del 2007 se nn sbaglio

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Achab77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.881
Registrato
Citazione di: sslazio9gennaio1900 il 04 Apr 2014, 19:10
Io avevo visto foto in cui li mettevano gli steward della lazio e cmq erano del 2007 se nn sbaglio

Sì, oltretutto erano due-tre tutti uguali: recitavano frasi tipo "grazie presidente" e "orgogliosi di lotito". Furono rimossi dopo poche giornate, se non ricordo male.

silvia84

*
Lazionetter
* 16.146
Registrato
pure ad Auronzo ci stavano gli steward? o l'ha messo Tare? confermo cmq che era luglio 2009 (dal mio album di foto di Auronzo)


sslazio9gennaio1900

*
Lazionetter
* 1.000
Registrato
Citazione di: silvia84 il 04 Apr 2014, 19:12
pure ad Auronzo ci stavano gli steward? o l'ha messo Tare? confermo cmq che era luglio 2009 (dal mio album di foto di Auronzo)


Parliamo di striscioni differenti....quelli che dico erano all olimpico

silvia84

*
Lazionetter
* 16.146
Registrato
l'ho capito ma il concetto era un altro.. fa niente..

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva