La stagione di Reja: numeri vs isteria

Aperto da Barra, 20 Apr 2014, 13:33

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.517
Registrato
Citazione di: Barra il 20 Apr 2014, 13:33
E' un po' che non scrivo qui sopra.
Lo faccio solo perché viviamo in un tempo in cui i numeri, i dati, i fatti #noncontanouncazzodiniente
Ma io credo che ogni tanto bisognerebbe dargli un'occhiata

Proviamo

Il confronto che segue è tra
la Lazio 2013-2014 fino alla giornata 17
e
la Lazio 2013-2014 dalla  giornata 18 a oggi
(si, lo so, avrei dovuto attendere l'esito delle prossime tre partite, ma pasqua è oggi e solo oggi ho un'oretta da dedicare a questo giochino col pallottoliere)

Cominciamo dai punti





Juve   44
Roma   41
Milan   32
Napoli   32
Parma   31
Lazio   29
Inter   25
Fiorentina   25
Torino   24
Verona   20

Si nota, in perfetta tabella di marcia Reja, un posizionamento che garantirebbe la battaglia fino all'ultimo punto per il terzo posto. Juve e Roma quest'anno non le conterei proprio.

Ora veniamo a un dato in forma di indice ovvero la percentuale di miglioramento tra il cammino fino alla giornata 17 e quello tra giornata 18 e oggi:



Milan   168
Parma   155
Lazio   145
Roma   100
Torino   96
Juve   96
Napoli   89
Inter   81
Fiorentina   76
Verona   69

Che significato si può dare a questo dato?
Di fatto, ferma restando l'ossatura di una squadra, il cambio di allenatore nel caso della Lazio ha fatto la differenza e il signor Reja si colloca in un simbolico terzo posto, staccando una Roma che fa della regolarità la propria arma letale.
Dire che Reja non cambia gli equilibri (in meglio) è dire una solenne fregnaccia. Stante le cifre qui esposte.
(chi volesse affermare che peggio non poteva certo fare, afferma l'indimostrabile, quindi è fuori dai dati e quindi entra nel territorio dell'isteria)

Veniamo ai tanto vituperati reparti

L'attacco:



Roma   28
Verona   28
Juve   25
Lazio   24
Fiorentina   23
Milan   22
Napoli   20
Torino   17
Parma   16
Inter   13

4 gol di differenza dai cugini
4 posto a un golletto dalla Juve

Col solito indice di confronto "interno" la situazione tende a migliorare:



Roma   127%
Milan   116%
Lazio   109%
Verona   104%
Juve   93%
Fiorentina   74%
Napoli   69%
Parma   64%
Torino   57%
Inter   48%

E ora la difesa (quella della pletora di giocatori che non dovrebbero manco giocare a calcio balilla):



   GS
Roma   18
Fiorentina   18
Juve   19
Inter   21
Lazio   22
Milan   24
Napoli   24
Verona   25
Torino   26
Parma   33

Anche qui, come si può facilmente notare, la Lazio si colloca tra le primissime, senza sfigurare di fronte alle due prime, che sinceramente sono di un altro pianeta.

Vai con l'indice di miglioramento "interno":



Inter   68%
Milan   75%
Fiorentina   82%
Juve   83%
Verona   83%
Lazio   85%
Napoli   89%
Roma   90%
Torino   108%
Parma   143%

Insomma, sul finale di campionato, le difese delle squadre migliori tendono a migliorare, mentre per gli attacchi l'indice di miglioramento riguarda solo 4 squadre.

Ribadisco, un confronto simile andrebbe fatto, per esempio, tra girone di andata e girone di ritorno.
Ma a me interessa qui mostrare il lavoro di Reja (e della squadra), dal momento che l'evidente fallimento della gestione Petko è stata chiusa.

Potrei continuare con altri numerilli, ma quello che colpisce, oltre all'impennata delle vittorie esterne, sono i pareggi interni.



Lazio   4   400%
Parma   3   300%
Verona   2   200%
Inter   5   167%
Napoli   2   100%
Roma   1   50%
Fiorentina   1   50%
Milan   1   33%
Torino   1   25%
Juve   0   0%



E tra il pareggio e una vittoria, spesso c'è la differenza che fa la serenità del clima complessivo, specie se il dato è così eclatante.

Ribadisco, il gioco potrebbe andare avanti, ma credo che un dato univoco emerga: la Lazio ha sbagliato allenatore.
Da quando l'ha presa Reja è una squadra che sta di diritto ai vertici del calcio italiano, con questa rosa, con questo tecnico, con questa società.
Lo poteva cambiare prima? Col senno di poi, certo che si.
Ma da qui far discendere, questa isteria senza quartiere, questo clima da anno zero, questa voglia di tutto distruggere, per ricostruire non si sa cosa, non trova il benché minimo conforto nei dati.

Il calcio è fatto (anche) di numeri.
La componente irrazionale e passionale, nessuno la nega (io, poi), ma se questa diventa la lente che distorce la realtà, alla fine restano solo le macerie.

Se questi benedetti dati li confrontassimo con i dati degli ultimi dieci anni, "potrei giocarmi una palla. Due no, una si" (cit.) che questa squadra non scende sotto il quinto-sesto posto ovvero una media di almeno 3-4 posizioni superiore a quella della propria "serie storica".

Ribadisco, sarebbe un bel lavoro e qualcuno sicuramente è in grado di farlo. Io no.

Il gol di Candreva di ieri ci dice che questi ragazzi, questa stagione, loro, non la mollano.
Ognuno ha il diritto di fare le proprie battaglie di "libertà", la mia alla luce del mio essere un innamorato di Lazio, da oggi in poi sarà la seguente:

#fattelidueconti
#liberastocazzo
#tifalazio

I numeri hanno la magia di poter essere manipolati a proprio piacimento, soprattutto con le indicizzazioni

E complimenti per gli hashtag finali, una provocazione a cui è difficile resistere rispondendo a tono, qualcuno nel trappolone c'è caduto, sarai soddisfatto

Nascar

*
Lazionetter
* 1.034
Registrato
Citazione di: Barra il 20 Apr 2014, 19:47
Provando a ricentrare il topic, il senso dei numeri non era e non vuole essere quello di esaltare le doti di allenatore di Reja che, a differenza di tutti noi qui dentro, la sua carriera l'ha fatta e se vuole si difende da sé.

Il senso - vedi titolo - voleva e vuole essere quello di provare a dimostrare che il clima isterico che circonda questa nostra amata squadra non si giustifica se si guardano i numeri.

Migliorare è l'aspirazione necessaria per chi fa qualcosa, a maggior ragione se si parla di sport.
Quindi chi vede in questo topic la richiesta di un conferma in eterno di Edy Reja, non ha colto il senso del topic stesso.

Chi da mesi descrive uno scenario post atomico, dovrebbe interrogarsi del perché è roso da questa sensazione.
I numeri dicono che, al massimo, sarebbe giustificato un moderato rodimento di kulo, perché ci mancano quei 6-7 punti che vorrebbero dire E.L. in saccoccia.

Tutto il resto è stravolgimento dei dati e quindi della realtà.
E senza il principio di realtà difficilmente si possono costruire i presupposti per migliorarsi.

Si ma devi pure guardare ai fatti e cioè la classifica e da dove è scaturita la protesta di molti tifosi che ripeto hanno a cuore solo la Lazio come ho scritto l'altro giorno, pensa se uno (decidi tu di quale squadra) entra qui dentro e legge questo topic e poi guarda il resto (la classifica) diventa scemo.

Gioxx

*
Lazionetter
* 1.603
Registrato
Citazione di: sweeper77 il 20 Apr 2014, 17:23
Però vedete è proprio su questo punto che non comprendo come facciate a prenderla così. Cioè ci deve andar bene reja, ci devono andar bene i kakuta..i postiga. Ma perché? Non possiamo ambire allo scudo o all'entrata diretta in CL OK..ma non possiamo provare a lottare per la terza piazza? La viola ha più fatturato? Più tifosi? Perché da loro il prossimo anno si riparte da Gómez rossi matri e noi da djiordjievic e klose? Come siamo arrivati a farci star bene tutto questo? Per anni quindi assisteremo nel migliore dei casi ad una lotta per il sesto posto?

sent from ná coppa in faccia è per sempre!

infatti è questo l'unico punto che conta,
perchè a lotito va bene cosi?
possibile che non le vede anche lui queste cose?
Quindi o lo fa apposta o di calcio ne capisce poco,
quando ti senti dire che se rinnova Klose con l'attacco sei apposto
anche se sai già in partenza che Miro l'anno prossimo ti garantirà 15 presenze.
Che atteggiamento è questo?
La tifoseria divisa, lo stadio vuoto,un malumore che mai mi sarei aspettato alla Lazio,
e purtroppo nessun segno di responsabilità
tutto tace, dichiarazioni che dovrebbero arrivare velocissime e che invece non arrivano, per chiarire cosa si vuole fare per uscire da questa situazione.
Reja, l'unico, ogni tanto prova a far capire che urgono delle svolte,
Tare sembra una mummia, boh non si capisce, lotito idem.. evidentemente per loro va bene cosi.
Di questo passo rischiamo di arrivare al punto di non ritorno



flender

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.236
Registrato
Due centrali, un terzino, una mezz'ala e una secona punta.


Sent from my iPhone using Tapatalk

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Citazione di: Gioxx il 20 Apr 2014, 20:12
infatti è questo l'unico punto che conta,
perchè a lotito va bene cosi?
possibile che non le vede anche lui queste cose?
Quindi o lo fa apposta o di calcio ne capisce poco,
quando ti senti dire che se rinnova Klose con l'attacco sei apposto
anche se sai già in partenza che Miro l'anno prossimo ti garantirà 15 presenze.
Che atteggiamento è questo?
La tifoseria divisa, lo stadio vuoto,un malumore che mai mi sarei aspettato alla Lazio,
e purtroppo nessun segno di responsabilità
tutto tace, dichiarazioni che dovrebbero arrivare velocissime e che invece non arrivano, per chiarire cosa si vuole fare per uscire da questa situazione.
Reja, l'unico, ogni tanto prova a far capire che urgono delle svolte,
Tare sembra una mummia, boh non si capisce, lotito idem.. evidentemente per loro va bene cosi.
Di questo passo rischiamo di arrivare al punto di non ritorno

Ci siamo già, a meno che il magnate russo non si appalesi ed occupi Formello tipo Crimea.
Visti i termini della contestazione ed il trend di presenze allo stadio, se nessuno comprerà la Lazio, molti Laziali al punto di non ritorno ci sono già arrivati. Siamo destinati a sparire, piano piano ed inconsapevolmente, stavolta sul serio, non solo per mano di Lotito. Anche, ma non solo.
La deriva che sta prendendo la cosa non fa presagire nulla di buono in un senso o nell'altro.
Il tutto, ovviamente, per amore della Lazio. Speriamo bene.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Comunque le proiezioni di meta' campionato valgono poco. La prova la da lo stesso Reja nelle meta' campionato delle stagioni precedenti a Petkovic. Asserire che con Reja avremo di sicuro 7 punti vuol dire stravolgere assolutamente la realta' basandosi su dati incompleti. Per due anni di seguito e anche l'anno scorso con Petko a meta' campionato si poteva proiettare una Lazio in Cl con la pipa in bocca poi la realta' ha smentito le proiezioni. Il Parma da quando e' arrivato Reja con lo stesso allenatore ha fatto più' punti di noi eppure non e' terzo ne sesto con la pipa in bocca. Il Donadoni del ritorno ha semplicemente fatto più' punti del Reja dell'andata cosa che di solito succede in con tutte le squadre. Sarebbe interessante trovare una squadra che fa gli stessi identici punti sia all'andata che al ritorno.

m.m.

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.411
Registrato
Alla fine l'avete buttata in caciara.

Le fin du monde, la deriva antilotitiana, la Lazio prima di tutto, la solita solfa.

Insisto: io andavo allo stadio prima, sono 10 anni che ci vado con Lotito, ci andrò dopo Lotito e continuerò a portarci i miei figli e i loro figli; e non alzo cartelli dal 1978, Sassuolo incluso.

E' di vedere reja - e il suo osceno 3-7-0 a due all'ora - che intendo smettere.

E' sentir trapelare ad ogni sua intervista l'animo provinciale che fa venire l'orticaria.

E' reja che mi stimola ad andare allo stadio come una pera di camomilla nella carotide alle 14,30 della domenica.

Non capisco come alcuni possano preferire la sicurezza della media punti rejana, la noia del suo gioco e la certezza di non vincere una cippa, alla speranza.

Alla sola speranza, caz.zo.

Mettiamola così, in stile contemporaneo: la sua idea di Lazio, il prodotto, non vale i miei soldi.

O so' cliente solo a intermittenza?

Senad71

*
Lazionetter newbie
* 15
Registrato
I numeri di Reja non si discutono, negli anni in cui é stato alla Lazio ha fatto delle cose straordinarie sotto il punto di vista dei risultati, ha sfiorato una qualificazione in Champions League giocando con Floccari unica punta. Ma bisogna anche vedere oltre i numeri, la Lazio gioca male, Reja secondo me è un allenatore mediocre, che esalta la mediocritá, cioè riesce a tirare fuori il massimo da giocatori mediocri, ma poi si ferma lì, non é un allenatore in grado di attirare campioni, non é in grado di farci fare il salto di qualità.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Non e' l'allenatore che deve attirare campioni. Reja con i giocatori che ha tiene delle buonissime medie anche se nelle coppe non ha mai esaltato. Come scrivevo dopo la decisione del 2012 in cui molti esperti gli imputavano la mancata qualificazione in cl nonostante la ferrari che schierava kozak e alfaro punte a novara non lo abbiamo mai visto alla prova con una squadra costruita per raggiungere il terzo posto.

sigurd

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.095
Registrato
Citazione di: Magnopèl il 20 Apr 2014, 15:33
plausibile.
Io però dico che non avremmo passato il girone di el di quest'anno.
Avremmo dovuto tenere petko per l'El e Reja per il campionato.
Purtroppo pare che alla Lazio un allenatore di livello non possa arrivare mai.
'sta cosa la sento ripetere spesso
domanda: ma perché Reja, quest'anno, avrebbe fatto peggio di Petkovic in EL?
Petkovic è arrivato secondo in un girone in cui arrivare terzi sarebbe stato - diciamo così - complicato. C'è riuscito anche grazie a 4 reti di Floccari e una di Hernanes.
Reja è andato a giocarsi i sedicesimi senza questi due, venduti nel frattempo, ed è stato eliminato dal proprio portiere che ha segnato due reti nella propria porta.
Tutta 'sta differenza?

Giako77

*
Lazionetter
* 8.690
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 20 Apr 2014, 21:02
Non e' l'allenatore che deve attirare campioni. Reja con i giocatori che ha tiene delle buonissime medie anche se nelle coppe non ha mai esaltato. Come scrivevo dopo la decisione del 2012 in cui molti esperti gli imputavano la mancata qualificazione in cl nonostante la ferrari che schierava kozak e alfaro punte a novara non lo abbiamo mai visto alla prova con una squadra costruita per raggiungere il terzo posto.

Sono d'accordo. Sono sempre stato convinto che l'allenatore può dare qualcosina in più alla squadra (un 10%), forse quelli forti-forti (x noi irraggiungibili tipo Mou-Guardiola) danno ancora di qualcosa di più (20%). L'allenatore sbagliato (nel momento sbagliato), x esempio, invece può levare molto (vedi ballardini e anche Pecto versione 2013).

Reja secondo me rientra tra quelli che non fa danni quasi mai (quindi affidabile) ma che non aggiunge molto, forse nulla.

La differenza la fanno i giocatori: forti, di qualità e con le caratteristiche giuste per il gioco dell'allenatore.

And159

*
Lazionetter
* 5.016
Registrato
Citazione di: Giako77 il 20 Apr 2014, 22:11


La differenza la fanno i giocatori: forti, di qualità e con le caratteristiche giuste per il gioco dell'allenatore.
considerazione giustissima se non fosse per il fatto che in 3 anni non si è ancora capito qual'è il gioco di Reja.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: And159 il 20 Apr 2014, 22:18
considerazione giustissima se non fosse per il fatto che in 3 anni non si è ancora capito qual'è il gioco di Reja.

Gioco che punta alla solidita' difensiva e ripartenze a sfruttare gli errori degli avversari. Un santone Francese arrivato ultimamente pratica un gioco simile ma con giocatori piu' consoni e ha ottenuto ottimi risultati sembrando il nuovo Einstein del calico.

And159

*
Lazionetter
* 5.016
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 20 Apr 2014, 22:23
Gioco che punta alla solidita' difensiva e ripartenze a sfruttare gli errori degli avversari. Un santone Francese arrivato ultimamente pratica un gioco simile ma con giocatori piu' consoni e ha ottenuto ottimi risultati sembrando il nuovo Einstein del calico.
l'unico schema di reja da 3 anni a questa parte è palla a Candreva e che Dio ce la mandi buona.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: And159 il 20 Apr 2014, 22:32
l'unico schema di reja da 3 anni a questa parte è palla a Candreva e che Dio ce la mandi buona.

Sostituisci con palla a Gervinho e centrocampisti e terzini piu forti e veloci e vedrai che non cambia molto.

And159

*
Lazionetter
* 5.016
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 20 Apr 2014, 22:34
Sostituisci con palla a Gervinho e centrocampisti e terzini piu forti e veloci e vedrai che non cambia molto.
ci vuole coraggio per paragonare il "gioco"nostro al loro.

eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: And159 il 20 Apr 2014, 22:35
ci vuole coraggio per paragonare il "gioco"nostro al loro.

Per fare il gioco servono I giocatori giusti al posto giusto. Mi ricordo che Reja con il primo Napoli pre mazzarri e giocatori simili anche se non cosi forti aveva un gioco molto simile a quello di Mazzarri poi  e si qualifico' in uefa al primo colpo. Ma gia aveva I vari hamsik ,lavezzi in attacco.

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
oltretutto il gioco di Reja 1.0 è diverso da questo della seconda gestione. Ma tanto ormai pure lui è bruciato. Avanti un altro. Chi sarà il prossimo a prendersi i fischi e gli insulti?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

m.m.

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.411
Registrato
Citazione di: eaglemiky il 20 Apr 2014, 22:34
Sostituisci con palla a Gervinho e centrocampisti e terzini piu forti e veloci e vedrai che non cambia molto.

E qui vi volevo.

La roma è l'esempio lampante di quanto conti un allenatore cazzuto e affamato che cava il sangue dalle rape che ha.

Nessuno dei loro giocatori ha mai giocato con tanta concentrazione e cattiveria.

Derossi, gervigno, naingolan, castan, bradley, benatia, maicon resuscitato, perfino taddei.

E dubito che con un altro domani giocheranno così.




eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Citazione di: m.m. il 20 Apr 2014, 23:09
E qui vi volevo.

La roma è l'esempio lampante di quanto conti un allenatore cazzuto e affamato che cava il sangue dalle rape che ha.

Nessuno dei loro giocatori ha mai giocato con tanta concentrazione e cattiveria.

Derossi, gervigno, naingolan, castan, bradley, benatia, maicon resuscitato, perfino taddei.

E dubito che con un altro domani giocheranno così.

Vari di questi noi ce li sognamo infatti non siamo mai arrivati manco vicino al secondo posto a 10 giornate dalla fine in tutto la storia lotitiana.

Discussione precedente - Discussione successiva