Citazione di: genesis il 22 Apr 2014, 15:59
A Tare darei un'ultima opportunità, cambiando il modo di gestire la società.
La soluzione più semplice: Lotito delega la gestione tecnica a lui e Reja. Gli comunica quanti soldi, non considerando le cessioni, ci sono da spendere ad ogni sessione di mercato, dando a loro carta bianca.
Vediamo come si comporta, senza i vincoli lotitiani.
Ad esempio, non credo che Tare a settembre abbia scoperto Berisha. Forse, fosse stato per lui, in estate avrebbe ceduto Marchetti senza cavillare sul milione più milione meno (i vincoli...) e con quei soldi avrebbe preso un giocatore valido.
Non sono d'accordo.
Anche volendo delegare maggiormente, non puoi dare a Tare carta bianca, non credo abbia dimostrato di poter assolvere a questo ruolo.
Ci vorrebbe un DG, di provata esperienza oltre che spessore personale ed istituzionale con la responsabilità, nei confronti dell'azionista, degli obiettivi e del budget e ovviamente carta bianca, a lui si, nella scelta della direzione sportiva e della guida tecnica.
Solo così realizzeresti la completa separazione tra la proprietà e il management.
A quel punto avresti creato una linea di produzione dg, ds, allenatore, squadra coerente e allineata.
A fine anno, si traccia la linea con la proprietà su risultati raggiunti o obiettivi mancati.
Ecco, questo sarebbe un segnale di ripartenza concreto.
p.s.: piccolo appunto su tare. a me vengono i brividi al solo pensare che in 3 anni, dico 3 anni, più di 1000 giorni, questo direttore sportivo è riuscito nell'impresa di creare una linea difensiva formata da cana ciani e novaretti. e lascio stare gli esterni pereirinha e vinicius, mi fermo solo ai centrali.
sarò drastico io, ma ad uno che mi combina questo, io non mi sentirei di darne neanche mezza di altra opportunità.