La società francese, per il biennio 2012-2013, in attesa dell'esito dei controlli effettuati dall'Uefa, ha dichiarato un passivo di soli 9 milioni di euro.
Nessun problema per il Paris Saint Germain e per il tetto economico sancito dal fair-play finanziario, cioè un bilancio in passivo di 45 milioni di euro. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 nel biennio 2012-2013 i francesi hanno infatti iscritto a bilancio un passivo di soli 9 milioni di euro che li terrebbe nettamente a galla e non gli farebbe correre alcun rischio di essere sanzionati dall'Uefa di Michel Platini, che tempo fa ha sottoposto i dati economici del club transalpino a dei controlli approfonditi da parte di un Comitato ad hoc.
Il verdetto finale dipenderà però da come verranno considerati proprio dall'Uefa i milionari contratti di sponsorizzazione, che sono legati a partneri del Qatar. Basti pensare che dalle sponsorizzazioni, in particolar modo da quella con l'Ente Turismo del Qatar, entrano nelle casse del club francese 233,5 milioni. Tutto ciò ha permesso di far salire il fatturato del Psg dai 100 milioni del 2012 ai 399 milioni del giugno 2013 e di far aumentare i costi operativi da 214 a 407 milioni.
Da non trascurare anche un altro accordo, con il Gruppo Ooredoo, società di telecomunicazioni del Qatar, che farà entrare nelle casse circa 15 milioni di euro all'anno per i prossimi cinque anni. Vedremo quindi come andrà a finire (la decisione spetterà al comitato di Nyon): c'è comunque da dire che all'interno dell'Uefa, poichè l'obiettivo di questi contratti con le società del Qatar è quello di promuovere l'immagine del paese, questi non sembrano affatto essere considerati come dei semplici contratti di sponsorizzazione.