Citazione di: cartesio il 28 Apr 2014, 02:10
Fish, c'è troppa gente che gioca sulla confusione, forse anche tu.
La mia risposta rispondeva a questo:
Questa affermazione è vera se white-blu è azionista, è falsa se non lo è, come ho ricordato prima.
Punto.
Poi puoi arzigogolare quanto vuoi, portando il discorso su altri lidi, ma su quello c'è poco da discutere.
Che c'è di strano?
E' o non è un amministratore?
Erano e sono soldi della Lazio, quindi degli azionisti, Lotito in testa.
carissimo
credo di aver ben compreso i termini della polemica tra te e white-blu. Quest'ultimo asseriva che Lotito gestisce soldi anche suoi, che non essendo azionista è semplice cliente del "servizio Lazio". Tu invece lo contestavi dicendo che gestiva soldi suoi solo se fosse azionista il che non era questo il caso.
Mi sono permesso di allargare il concetto di responsabilità. E' vero che l'azionista di maggioranza nonché dirigente gestisce i soldi dei soci, sulla base di un rapporto fiduciario che lo lega ad essi, ma è altrettanto vero che gestisce anche i soldi che il mercato gli mette a disposizione acquistando i servizi e i prodotti che offre.
Pertanto, la sua responsabilità non si consuma soltanto nel rapporto con gli altri soci, che nel caso specifico sono i piccoli azionisti (nei confronti dei quali non ha nulla da temere), ma anche nei confronti della tifoseria in generale che lo premia se offre una squadra ambiziosa e talentuosa e lo boccia se invece offre una squadra modesta e deludente.
La cifra che ho indicato - per la precisione euro 839.821.322 - è la sommatoria dei ricavi delle stagioni da quando Lotito guida la Lazio. Indica una enorme responsabilità nei confronti del mercato, pardon della tifoseria, a fronte di una esposizione personale di circa 30 milioni.
Questo dimostra che è assolutamente fuori dalla realtà l'idea che il nostro non abbia nessun condizionamento, né dai piccoli azionisti, né dai tifosi.