LAZIO - Roma

Aperto da Russotto, 31 Ott 2010, 14:23

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richard

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faremo noi la partita. è sempre andata così in questo campionato quando abbiamo giocato contro le piccole

laziale.fr

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Per il pollice verso
Per il palo di Zarate
Per la parata di julio sergio su Mauri
Per il rigore di Floccari
Per la punizione di WCnic
Per quei due derby che non dovevano vincere
Per tutti sti cani che c'hanno presi in giro l'anno scorso
Per quelli "l'anno prossimo derby Lazio-Frosinone"
Per noi, tifosi

AMMAZZIAMOLI  :since  :asrm  :since  :asrm

BiancoAzzurro

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ralphmalph

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Citazione di: BiancoAzzurro il 02 Nov 2010, 13:47


ve la prenderete tutti nderculo. ve massacramo

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jenefamotre

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domani sera a basilea-roma, je se rompe un altro giocatore, me lo sento!!!

Zoppo

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Magnopèl

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Tutti così , pure nel servizio di mediaset come vi dicevo.

Affondiamoli.

Grande Puffo

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mi sembrano i geni incompresi di x-factor :

:asrm :asrm :asrm

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gesulio

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la vedo tosta.

le cacate si stanno pian piano riprendendo e pur non possedendo la grande dote dello scorso anno, quella che tutti attribuiscono a noi quest'anno, cominciano sempre più pericolosamente a sembrare la squadra che, fino al benedetto 25 aprile, a momenti ammazzava il campionato.

non ci sarà totti e per ranieri, alle prese coi continui diktat der pupone, sia pubblici che interni allo spogliatoio, forse è la condizione migliore per preparare una partita speciale, una partita che, se fosse per lui, ormai è pacifico, il capitano potrebbe vedere soltanto dalla tribuna.

la roma vista contro il lecce in fase di possesso non ha molte soluzioni, ma quelle che ha sono sempre pericolose: si è molto parlato di vucinic che, soprattutto quando i vomiti manovrano sulla destra, si colloca coi talloni sopra la linea bianca del fallo laterale di sinistra, allo scopo di ricevere i cambi di gioco con molto spazio di vantaggio sul diretto marcatore.

il lecce per tutta la partita contro le pustole infette si è difeso con la linea a 4, rinunciando alla retrocessione sulla linea difensiva dell'opposto di centrocampo.

questo non permette al difensore laterale di staccarsi troppo dal difensore centrale più vicino, specie se l'azione è sul lato opposto. così, molto spesso, quando vucinic veniva servito, di solito con lanci molto tesi e a palla veloce, il terzino destro si ritrovava in quella fastidiosissima terra di nessuno in cui il montenegrino di solito va a nozze.

il laterale, come detto non può staccarsi troppo dal centrale perché favorirebbe le imbustate centrali a favore di sborriello, abilissimo a farsi trovare libero negli spazi tra le maglie della linea avversaria.

molte volte contro il lecce l'azione giallorossa ha optato per una improvvisa verticalizzazione alla ledesma soprattutto da parte di de rossi, indirizzata verso il centropus giallorosso, e proprio quando costui riusciva a sfruttare bene il movimento dell'esterno di difesa verso vucinic. 

la Lazio, per quanto visto finora, in condizioni normali, e cioè con la partita sullo 0-0, difficilmente porta il centrocampista di fascia opposto direttamente sulla linea dei 4 difensori. questo sia per attitudine, sia per un discorso di modulo, la Lazio il c.campista di fascia propriamente detto non ce l'ha.

ciò renderà la lettura di questo fondamentale giallorosso molto difficile: Lichtsteiner ha subìto lo stesso tipo di approccio da parte del Palermo. molto spesso domenica scorsa, agendo da destra, assistevamo a cambi di gioco repentini a favore di balzaretti, il quale riceceva palla senza marcatura ravvicinata ed era libero di ragionare e agire. per nostra fortuna era balzaretti, e la Lazio da quella parte non ha avuto troppi patemi. domenica però ci sarà vucinic...

la bravura della Lazio quindi dovrà essere quella di limitare al massimo il piano B della roma, che prevede la verticalizzazione su sborriello. schermare bene gli spazi centrali attraverso un grosso filtro e una grande concentrazione in quella zona, potrà permettere a Licht di accorciare fin da subito verso il montemerdino, senza grossi rischi di vedere i pericolosi tagli centrali verso il num 22 in maglia smerdata.

io opterei per un centrocampo programmaticamente più folto, a 3 in linea più Hernanes a intasare ancor di più gli spazi o a pressare alle spalle dei portatori avversari.

se si riuscisse a intervenire in tal senso, neutralizzando di fatto l'alternativa romanista al cambio di gioco su vucinic, e magari andando subito in rete alla prima o seconda occasione a disposizione, costringerebbe l'accattone sulla panchina degli stercorari a scelte diverse, a scelte che potrebbero minare le ancora deboli certezze ed equilibri delle carogne putrefatte, sulla via della convalescenza dopo il pessimo inizio di stagione.

COLDILANA61

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Citazione di: gesulio il 02 Nov 2010, 14:28
la vedo tosta.

le cacate si stanno pian piano riprendendo e pur non possedendo la grande dote dello scorso anno, quella che tutti attribuiscono a noi quest'anno, cominciano sempre più pericolosamente a sembrare la squadra che, fino al benedetto 25 aprile, a momenti ammazzava il campionato.

non ci sarà totti e per ranieri, alle prese coi continui diktat der pupone, sia pubblici che interni allo spogliatoio, forse è la condizione migliore per preparare una partita speciale, una partita che, se fosse per lui, ormai è pacifico, il capitano potrebbe vedere soltanto dalla tribuna.

la roma vista contro il lecce in fase di possesso non ha molte soluzioni, ma quelle che ha sono sempre pericolose: si è molto parlato di vucinic che, soprattutto quando i vomiti manovrano sulla destra, si colloca coi talloni sopra la linea bianca del fallo laterale di sinistra, allo scopo di ricevere i cambi di gioco con molto spazio di vantaggio sul diretto marcatore.

il lecce per tutta la partita contro le pustole infette si è difeso con la linea a 4, rinunciando alla retrocessione sulla linea difensiva dell'opposto di centrocampo.

questo non permette al difensore laterale di staccarsi troppo dal difensore centrale più vicino, specie se l'azione è sul lato opposto. così, molto spesso, quando vucinic veniva servito, di solito con lanci molto tesi e a palla veloce, il terzino destro si ritrovava in quella fastidiosissima terra di nessuno in cui il montenegrino di solito va a nozze.

il laterale, come detto non può staccarsi troppo dal centrale perché favorirebbe le imbustate centrali a favore di sborriello, abilissimo a farsi trovare libero negli spazi tra le maglie della linea avversaria.

molte volte contro il lecce l'azione giallorossa ha optato per una improvvisa verticalizzazione alla ledesma soprattutto da parte di de rossi, indirizzata verso il centropus giallorosso, e proprio quando costui riusciva a sfruttare bene il movimento dell'esterno di difesa verso vucinic. 

la Lazio, per quanto visto finora, in condizioni normali, e cioè con la partita sullo 0-0, difficilmente porta il centrocampista di fascia opposto direttamente sulla linea dei 4 difensori. questo sia per attitudine, sia per un discorso di modulo, la Lazio il c.campista di fascia propriamente detto non ce l'ha.

ciò renderà la lettura di questo fondamentale giallorosso molto difficile: Lichtsteiner ha subìto lo stesso tipo di approccio da parte del Palermo. molto spesso domenica scorsa, agendo da destra, assistevamo a cambi di gioco repentini a favore di balzaretti, il quale riceceva palla senza marcatura ravvicinata ed era libero di ragionare e agire. per nostra fortuna era balzaretti, e la Lazio da quella parte non ha avuto troppi patemi. domenica però ci sarà vucinic...

la bravura della Lazio quindi dovrà essere quella di limitare al massimo il piano B della roma, che prevede la verticalizzazione su sborriello. schermare bene gli spazi centrali attraverso un grosso filtro e una grande concentrazione in quella zona, potrà permettere a Licht di accorciare fin da subito verso il montemerdino, senza grossi rischi di vedere i pericolosi tagli centrali verso il num 22 in maglia smerdata.

io opterei per un centrocampo programmaticamente più folto, a 3 in linea più Hernanes a intasare ancor di più gli spazi o a pressare alle spalle dei portatori avversari.

se si riuscisse a intervenire in tal senso, neutralizzando di fatto l'alternativa romanista al cambio di gioco su vucinic, e magari andando subito in rete alla prima o seconda occasione a disposizione, costringerebbe l'accattone sulla panchina degli stercorari a scelte diverse, a scelte che potrebbero minare le ancora deboli certezze ed equilibri delle carogne putrefatte, sulla via della convalescenza dopo il pessimo inizio di stagione.

Quindi , ancora una volta , facciamo la partita sugli altri ?

Come Il grande Ali' a Kinshasa ..... E adesso chi lo sente Sacchi ?

Pressing , Pressing , Pressing ci vuole ... e pure alto .

:ssl

Magnopèl

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Ti quoto Gesulio.
Condivido anche le virgole.

saramago

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Citazione di: gesulio il 02 Nov 2010, 14:28
la vedo tosta.

io voglio che reja faccia du chiacchiere co gesulio.
e vojo che gesulio faccia il correttore di bozze di tutti gi articoli che parlano delle merde.

;)

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commi159

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Citazione di: gesulio il 02 Nov 2010, 14:28
la vedo tosta.

le cacate si stanno pian piano riprendendo e pur non possedendo la grande dote dello scorso anno, quella che tutti attribuiscono a noi quest'anno, cominciano sempre più pericolosamente a sembrare la squadra che, fino al benedetto 25 aprile, a momenti ammazzava il campionato.

non ci sarà totti e per ranieri, alle prese coi continui diktat der pupone, sia pubblici che interni allo spogliatoio, forse è la condizione migliore per preparare una partita speciale, una partita che, se fosse per lui, ormai è pacifico, il capitano potrebbe vedere soltanto dalla tribuna.

la roma vista contro il lecce in fase di possesso non ha molte soluzioni, ma quelle che ha sono sempre pericolose: si è molto parlato di vucinic che, soprattutto quando i vomiti manovrano sulla destra, si colloca coi talloni sopra la linea bianca del fallo laterale di sinistra, allo scopo di ricevere i cambi di gioco con molto spazio di vantaggio sul diretto marcatore.

il lecce per tutta la partita contro le pustole infette si è difeso con la linea a 4, rinunciando alla retrocessione sulla linea difensiva dell'opposto di centrocampo.

questo non permette al difensore laterale di staccarsi troppo dal difensore centrale più vicino, specie se l'azione è sul lato opposto. così, molto spesso, quando vucinic veniva servito, di solito con lanci molto tesi e a palla veloce, il terzino destro si ritrovava in quella fastidiosissima terra di nessuno in cui il montenegrino di solito va a nozze.

il laterale, come detto non può staccarsi troppo dal centrale perché favorirebbe le imbustate centrali a favore di sborriello, abilissimo a farsi trovare libero negli spazi tra le maglie della linea avversaria.

molte volte contro il lecce l'azione giallorossa ha optato per una improvvisa verticalizzazione alla ledesma soprattutto da parte di de rossi, indirizzata verso il centropus giallorosso, e proprio quando costui riusciva a sfruttare bene il movimento dell'esterno di difesa verso vucinic. 

la Lazio, per quanto visto finora, in condizioni normali, e cioè con la partita sullo 0-0, difficilmente porta il centrocampista di fascia opposto direttamente sulla linea dei 4 difensori. questo sia per attitudine, sia per un discorso di modulo, la Lazio il c.campista di fascia propriamente detto non ce l'ha.

ciò renderà la lettura di questo fondamentale giallorosso molto difficile: Lichtsteiner ha subìto lo stesso tipo di approccio da parte del Palermo. molto spesso domenica scorsa, agendo da destra, assistevamo a cambi di gioco repentini a favore di balzaretti, il quale riceceva palla senza marcatura ravvicinata ed era libero di ragionare e agire. per nostra fortuna era balzaretti, e la Lazio da quella parte non ha avuto troppi patemi. domenica però ci sarà vucinic...

la bravura della Lazio quindi dovrà essere quella di limitare al massimo il piano B della roma, che prevede la verticalizzazione su sborriello. schermare bene gli spazi centrali attraverso un grosso filtro e una grande concentrazione in quella zona, potrà permettere a Licht di accorciare fin da subito verso il montemerdino, senza grossi rischi di vedere i pericolosi tagli centrali verso il num 22 in maglia smerdata.

io opterei per un centrocampo programmaticamente più folto, a 3 in linea più Hernanes a intasare ancor di più gli spazi o a pressare alle spalle dei portatori avversari.

se si riuscisse a intervenire in tal senso, neutralizzando di fatto l'alternativa romanista al cambio di gioco su vucinic, e magari andando subito in rete alla prima o seconda occasione a disposizione, costringerebbe l'accattone sulla panchina degli stercorari a scelte diverse, a scelte che potrebbero minare le ancora deboli certezze ed equilibri delle carogne putrefatte, sulla via della convalescenza dopo il pessimo inizio di stagione.

Bell'analisi e molto positiva per noi. Il fatto che tu incentri tutta la pericolosità della roma nel movimento di Vucinic che libera spazio per gli inserimenti di Borriello e dei centrocampisti alla Perrotta evidenzia che la roma per segnare ha solo pochi modi e che neutralizzati questi si lima la loro pericolosità generale. Ciò che conta più di ogni altra cosa, infatti, è avere mille modi per segnare e noi secondo me ce li abbiamo e li possiamo esprimere, al contrario loro.

Aquila Romana

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Citazione di: gesulio il 02 Nov 2010, 14:28


io opterei per un centrocampo programmaticamente più folto, a 3 in linea più Hernanes a intasare ancor di più gli spazi o a pressare alle spalle dei portatori avversari.


Credo che Brocchi dovrà comunque andare a supportare Licht su quella fascia.

Importante anche l'apporto che dovranno fornire Floccari ed Hernanes in copertura, soprattutto nella prima fase di pressing.

Piuttosto, a 'stò giro, io lascerei Zarate "più sciolto" ..

:asrm

TheVoice

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Citazione di: gesulio il 02 Nov 2010, 14:28


Analisi eccellente.
Mi domando se una piccola rivoluzione del modulo non porti dei benefici: 4-5-1 con Matuzalem e Brocchi ad aiutare i terzini sugli esterni, Ledesma e Mauri ad aggredire al centro.
Il sacrificato sarebbe però Zarate ....

paolo71

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Gesulio perfetto, ma non dimentichiamo Monnez, l' anno scorso nel 2° tempo ci fece male prendendo il posto del fesso.
Ciò che mi conforta è che gli manca pure il fotomodello Taddei anche lui ci mandò abbastanza in confusione su quella fascia.

Regola n° 1 però rimane quella di sottovalutarli, per piacere non diamogli questo vantaggio che nel derby è fondamentale, dobbiamo entrre in campo con la consapevolezza che sono forti, più forti di noi, poi magari sappiamo noi tifosi che non è così, ma i giocatori ed il tecnico devono pensarla così.
Ho visto tanti derby che dovevamo asfaltarli e puntualmente o si sono salvati con un pari o ci hanno battuto.
Ragazzi io non mi fido mai di loro, sono il male e dobbiamo affrontarli sapendo questo, mai credere di essergli superiore.

ReflexBlue

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Io credo che opporremo con un 4-3-1-2 che permette ai due interni, Brocchi e Mauri, di perlustrare con meno dispendio fisico le fasce, e consente ad Hernanes di trovarsi tra le due linee avversarie.
Tra l'altro, Zarate potrebbe copiare il movimento di vucinic per insidiare uno dei loro terzini.

Controindicazione: Mauri un po' lontano dalla porta, anche se nel secondo tempo di Lazio-Bologna (un gol e un assist) è partito proprio da lì. Spero che la condizione fisica straripante lo sorregga ancora.

NandoViola

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@gesus, vediamo se ti ho interpretato correttamente:
io opterei per una correzione del modulo passando dal 4-2-3-1 al 4-3-1-2 (o 4-3-2-1), mettendo mauri in linea con brocchi e ledesma con quest'ultimo pronto ad aiutare a dx (disinnescare wcnic) e mauri a stringere da sx verso il centro, lasciando hernanes e zarate a devastare la loro trequarti.
si perchè, almeno al primo tempo farei le barricate, primo non prenderle, poi nel secondo tempo scioglierei i cani.
che ne pensi?

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Adler Nest

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inoltrate l'analisi di GESUglio al mister.

maumarta

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Citazione di: Adler Nest il 02 Nov 2010, 15:29
inoltrate l'analisi di GESUglio al mister.

Si ma para para come l'ha scritta.

Penso che le risate del mister le sentiresti anche tu a Parma...

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