le parole del prefetto di Roma

Aperto da Adler Nest, 05 Mag 2014, 12:28

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Adler Nest

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Parla della guerra solitaria  di Lotito contro " il ricatto degli ultras della Nord".
Reazioni?
Considerazioni?
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Per cortesia cerchiamo di rimanere in ambito civile senza guerriglie a rischio immediato lucchettamento.
una,nostra prova di maturità insomma.
sono veramente interessato a capire visto che non sono di Roma.

sslazio9gennaio1900

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Quali ricatti? Non andare allo stadio e un ricatto, non ci sono forzature ognuno e libero fare cio che vuole e tutto sta avvenendo in maniera pacifica,dopo quello cue e successo sabato immagginavo che ci sarebbe stato un riferimento alla lazio

skizzo87

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Continua la polemica intorno alla finale di Coppa Italia di sabato sera. Questa mattina ha preso la parola il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ha rilasciato un'intervista ai microfoni de 'La Repubblica': "Intorno alle 20 di sabato, ho chiamato il capo di gabinetto del ministro Alfano per informare che avrei fatto disputare la partita. Ho aggiunto che se il ministro fosse stato di diverso avviso sarei stato naturalmente pronto a riesaminare con lui la mia decisione. Non sono stato richiamato. Se il tifoso fosse morto? Avrei fatto giocare comunque con lo stato d'animo di un prefetto, che deve garantire il principio su cui si fonda uno Stato di diritto democratico e che, di conseguenza, è tenuto ad applicare la regola cardine dell'ordine pubblico. Il principio secondo il quale il diritto della maggioranza va tutelato dai tentativi di espropriazione e sovversione di una minoranza. Ieri sera, c'erano 55 mila tifosi per assistere a una partita e avevano diritto di farlo. E ce n'erano 5mila che sostenevano di volerlo impedire. Se avessi ceduto al ricatto di quella minoranza non solo sarei venuto meno al principio, ma il problema di ordine pubblico lo avrei creato io. E questo non è pensabile. Cosa si disse nel 2004 dopo la decisione di non far giocare il derby Roma-Lazio? Che le società e il prefetto di Roma avevano ceduto al ricatto delle curve". Poi continua: "Piaccia o no, le istituzioni hanno operato in 'stato di necessità'', in nome di una 'ragion di Stato'. Si lavora per la 'riduzione del danno'. Il problema non è del sottoscritto o dei funzionari di polizia che, per evitare il peggio, sono chiamati al lavoro sporco di sedersi davanti a certi soggetti. Il problema è di chi li legittima. Chi sono? I tifosi e anche alcuni presidenti di società calcistiche che finiscono per attribuire un ruolo a questi signori. Il presidente della Lazio Lotito, da mesi, combatte solitario la sua battaglia contro il ricatto ultra della Curva Nord. Qualcuno lo ha forse additato come esempio di coraggio? Non mi pare. Al contrario, ho visto società lamentarsi per i vincoli imposti dalla tessera del tifoso. Anche la stampa mi sembra assai ondivaga. Insomma, dobbiamo tutti decidere se allo stadio siamo cittadini che tifano o tifosi obnubilati".

sweeper77

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mi domando cosa c'entrino gli ultras della lazio e il "ricatto" a lotito
(visto che devono spiegarmi QUALE ricatto sia stato fatto)
perchè desiderare una squadra forte e quindi attendere la fine del calciomercato prima di fare l'abbonamento, non capisco come si concilia con la sua intervista a repubblica per i disordini della finale di coppa italia.
non capisco il nesso con l'ultras della lazio, che da almeno 4 partite se ne stanno a casetta, non capisco le parole di prandelli, che per definire marcio il nostro sistema utilizza l'esempio dei laziali in polonia.
Insomma me verrebbe da domandarmi...
ma gli ultras laziali PERCHE' VENGONO TIRATI IN BALLO OGGI?

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JSV23

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Rispondo per me.
Io non vado in curva, non condivido praticamente nulla del pensiero della curva.
Parlo di politica, ideologia, modi di fare.
Ma questo dire e non dire o nel caso dire e non fare lo trovo stucchevole.
Parlo del prefetto.
Se lanci la pietra spiegati meglio.
Se Lotito è una vittima difendilo coi mezzi che la tua posizione ti da.
A me questa uscita di Pecoraro sembra l'ennesima bastonata data alla Lazio, messa in mezzo mentre si parlava d'altro.
Io Lotito lo voglio lontano, lo contesto, ma non lo insulto ne lo minaccio.
E cosi tanta altra gente.
Se c'è chi la fa fuori dal vasino, e sicuramente c'è, che paghi.
Ma basta generalizzare.

amilcare

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la dichiarazione del prefetto è simile a quella del presidente della lega Berretta che ha voluto far vedere a tutti la sua vicinanza a lotito. Sono tutti dalla stessa parte

Roberto66

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Citazione di: sslazio9gennaio1900 il 05 Mag 2014, 12:36
Quali ricatti? Non andare allo stadio e un ricatto, non ci sono forzature ognuno e libero fare cio che vuole e tutto sta avvenendo in maniera pacifica,dopo quello cue e successo sabato immagginavo che ci sarebbe stato un riferimento alla lazio

Lotito viene puntualmente insultato, gli fanno cori che gli augurano la morte e non viene aggredito fisicamente solo perché ha la scorta, non ti sembrano forzature a te?

Kim Gordon

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Citazione di: Adler Nest il 05 Mag 2014, 12:28
Parla della guerra solitaria  di Lotito contro " il ricatto degli ultras della Nord".
Reazioni?
Considerazioni?
Conclusioni?
Per cortesia cerchiamo di rimanere in ambito civile senza guerriglie a rischio immediato lucchettamento.
una,nostra prova di maturità insomma.
sono veramente interessato a capire visto che non sono di Roma.

che coincidenza, guardanpò, all'indomani dei fattacci coppa italia un intervista in cui si racconta dell'eroico Lotito, don chishotte, ma forse più sancho panza, contro i mulini a vento Ultras..

ma che bello.

ma racconta anche di quando Lotito strumentalizzò i ragazzi per premere sull'opinione pubblica circa debito con erario e acquisizione ssLazio?!?

scommetto di no. ve?

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bizio67

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Mi stavo preoccupando...è arrivato il riferimento ai tifosi della lazio...mah

gentlemen

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Il prefetto di Roma Pecoraro: "Lotito coraggioso, da mesi combatte contro il ricatto dei tifosi della Curva Nord"
Continua la polemica intorno alla finale di Coppa Italia di sabato sera. Questa mattina ha preso la parola il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ha rilasciato un'intervista ai microfoni de 'La Repubblica': "Intorno alle 20 di sabato, ho chiamato il capo di gabinetto del ministro Alfano per informare che avrei fatto disputare la partita. Ho aggiunto che se il ministro fosse stato di diverso avviso sarei stato naturalmente pronto a riesaminare con lui la mia decisione. Non sono stato richiamato. Se il tifoso fosse morto? Avrei fatto giocare comunque con lo stato d'animo di un prefetto, che deve garantire il principio su cui si fonda uno Stato di diritto democratico e che, di conseguenza, è tenuto ad applicare la regola cardine dell'ordine pubblico. Il principio secondo il quale il diritto della maggioranza va tutelato dai tentativi di espropriazione e sovversione di una minoranza. Ieri sera, c'erano 55 mila tifosi per assistere a una partita e avevano diritto di farlo. E ce n'erano 5mila che sostenevano di volerlo impedire. Se avessi ceduto al ricatto di quella minoranza non solo sarei venuto meno al principio, ma il problema di ordine pubblico lo avrei creato io. E questo non è pensabile. Cosa si disse nel 2004 dopo la decisione di non far giocare il derby Roma-Lazio? Che le società e il prefetto di Roma avevano ceduto al ricatto delle curve". Poi continua: "Piaccia o no, le istituzioni hanno operato in 'stato di necessità'', in nome di una 'ragion di Stato'. Si lavora per la 'riduzione del danno'. Il problema non è del sottoscritto o dei funzionari di polizia che, per evitare il peggio, sono chiamati al lavoro sporco di sedersi davanti a certi soggetti. Il problema è di chi li legittima. Chi sono? I tifosi e anche alcuni presidenti di società calcistiche che finiscono per attribuire un ruolo a questi signori. Il presidente della Lazio Lotito, da mesi, combatte solitario la sua battaglia contro il ricatto ultra della Curva Nord. Qualcuno lo ha forse additato come esempio di coraggio? Non mi pare. Al contrario, ho visto società lamentarsi per i vincoli imposti dalla tessera del tifoso. Anche la stampa mi sembra assai ondivaga. Insomma, dobbiamo tutti decidere se allo stadio siamo cittadini che tifano o tifosi obnubilati".

DajeLazioMia

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Lo chiedo con la massima serenità e solo per conoscere la vostra opinione.
Voi non vedete nessun link tra l'ambiente politico frequentato da Gastone e le minacce mosse all'allora presidenza Sensi da questo stesso gruppo (compreso Marione) che minacciava disordini o sciopero del tifo se non avesse ricevuto agevolazioni in termini di soldi e biglietti con tutto quello che è successo recentemente a noi?
Non vedete che si è pian piano spostato il termine della protesta e ormai sembra slegata sia dal mercato che dai risultati sportivi?
Non credete che ci sia un ambiete a Roma molto fosco e pericoloso?
Chiedo a voi che vivete Roma e le sue atmosfere.

Ro

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Citazione di: sweeper77 il 05 Mag 2014, 12:37
mi domando cosa c'entrino gli ultras della lazio e il "ricatto" a lotito
(visto che devono spiegarmi QUALE ricatto sia stato fatto)
perchè desiderare una squadra forte e quindi attendere la fine del calciomercato prima di fare l'abbonamento, non capisco come si concilia con la sua intervista a repubblica per i disordini della finale di coppa italia.
non capisco il nesso con l'ultras della lazio, che da almeno 4 partite se ne stanno a casetta, non capisco le parole di prandelli, che per definire marcio il nostro sistema utilizza l'esempio dei laziali in polonia.
Insomma me verrebbe da domandarmi...
ma gli ultras laziali PERCHE' VENGONO TIRATI IN BALLO OGGI?

100%

AVANTI LAZIO

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bizio67

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A me lotito non piace, ma non faccio ricatti e non ho interessi, anzi, come molti tifosi, spendo bei soldini per la lazio...le parole del prefetto mi sembrano alquanto superficiali!

fish_mark

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Citazione di: DajeLazioMia il 05 Mag 2014, 12:46
Lo chiedo con la massima serenità e solo per conoscere la vostra opinione.
Voi non vedete nessun link tra l'ambiente politico frequentato da Gastone e le minacce mosse all'allora presidenza Sensi da questo stesso gruppo (compreso Marione) che minacciava disordini o sciopero del tifo se non avesse ricevuto agevolazioni in termini di soldi e biglietti con tutto quello che è successo recentemente a noi?
Non vedete che si è pian piano spostato il termine della protesta e ormai sembra slegata sia dal mercato che dai risultati sportivi?
Non credete che ci sia un ambiete a Roma molto fosco e pericoloso?
Chiedo a voi che vivete Roma e le sue atmosfere.

Si, molti, diciamo tutti, hanno presente questa situazione.
Tutto questo non significa né può significare che 40 mila tifosi che protestano siano coinvolti nei non molto raccomandabili traffici di certi gentiluomini.

Kim Gordon

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il Prefetto di Roma..
Lotito...

ahahaha che grandi.

con la diff. che Lotito odia così tanto i tifosi della Lazio da prestare il fianco a queste interviste strumentale che danno risalto alla questione Lazio in un contesto in cui non centra nulla.

daje presidè. Grande! SIAMO TUTT. CON TE AL TUO FIANCO PER MIGLIORARE IL MONDO.

Sonni Boi

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Citazione di: sweeper77 il 05 Mag 2014, 12:37
mi domando cosa c'entrino gli ultras della lazio e il "ricatto" a lotito
(visto che devono spiegarmi QUALE ricatto sia stato fatto)
perchè desiderare una squadra forte e quindi attendere la fine del calciomercato prima di fare l'abbonamento, non capisco come si concilia con la sua intervista a repubblica per i disordini della finale di coppa italia.
non capisco il nesso con l'ultras della lazio, che da almeno 4 partite se ne stanno a casetta, non capisco le parole di prandelli, che per definire marcio il nostro sistema utilizza l'esempio dei laziali in polonia.
Insomma me verrebbe da domandarmi...
ma gli ultras laziali PERCHE' VENGONO TIRATI IN BALLO OGGI?

è evidente che non si parli della contestazione civile e dello sciopero del tifo, bensì delle ben note minacce ricevute da Lotito in passato e che evidentemente continuano ancora oggi.

Qui dentro non ci sono ultras nè violenti, quindi non capisco questo vostro sentirvi tirati in ballo.

Citazione di: fish_mark il 05 Mag 2014, 12:53
Si, molti, diciamo tutti, hanno presente questa situazione.
Tutto questo non significa né può significare che 40 mila tifosi che protestano siano coinvolti nei non molto raccomandabili traffici di certi gentiluomini.


Citazione di: bizio67 il 05 Mag 2014, 12:50
A me lotito non piace, ma non faccio ricatti e non ho interessi, anzi, come molti tifosi, spendo bei soldini per la lazio...le parole del prefetto mi sembrano alquanto superficiali!

Idem come sopra, è evidente che Pecoraro non si riferisca a voi. Perchè vi mettete in mezzo?

er polipo

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Citazione di: gentlemen il 05 Mag 2014, 12:44
Il prefetto di Roma Pecoraro: "Lotito coraggioso, da mesi combatte contro il ricatto dei tifosi della Curva Nord"
Continua la polemica intorno alla finale di Coppa Italia di sabato sera. Questa mattina ha preso la parola il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ha rilasciato un'intervista ai microfoni de 'La Repubblica': "Intorno alle 20 di sabato, ho chiamato il capo di gabinetto del ministro Alfano per informare che avrei fatto disputare la partita. Ho aggiunto che se il ministro fosse stato di diverso avviso sarei stato naturalmente pronto a riesaminare con lui la mia decisione. Non sono stato richiamato. Se il tifoso fosse morto? Avrei fatto giocare comunque con lo stato d'animo di un prefetto, che deve garantire il principio su cui si fonda uno Stato di diritto democratico e che, di conseguenza, è tenuto ad applicare la regola cardine dell'ordine pubblico. Il principio secondo il quale il diritto della maggioranza va tutelato dai tentativi di espropriazione e sovversione di una minoranza. Ieri sera, c'erano 55 mila tifosi per assistere a una partita e avevano diritto di farlo. E ce n'erano 5mila che sostenevano di volerlo impedire. Se avessi ceduto al ricatto di quella minoranza non solo sarei venuto meno al principio, ma il problema di ordine pubblico lo avrei creato io. E questo non è pensabile. Cosa si disse nel 2004 dopo la decisione di non far giocare il derby Roma-Lazio? Che le società e il prefetto di Roma avevano ceduto al ricatto delle curve". Poi continua: "Piaccia o no, le istituzioni hanno operato in 'stato di necessità'', in nome di una 'ragion di Stato'. Si lavora per la 'riduzione del danno'. Il problema non è del sottoscritto o dei funzionari di polizia che, per evitare il peggio, sono chiamati al lavoro sporco di sedersi davanti a certi soggetti. Il problema è di chi li legittima. Chi sono? I tifosi e anche alcuni presidenti di società calcistiche che finiscono per attribuire un ruolo a questi signori. Il presidente della Lazio Lotito, da mesi, combatte solitario la sua battaglia contro il ricatto ultra della Curva Nord. Qualcuno lo ha forse additato come esempio di coraggio? Non mi pare. Al contrario, ho visto società lamentarsi per i vincoli imposti dalla tessera del tifoso. Anche la stampa mi sembra assai ondivaga. Insomma, dobbiamo tutti decidere se allo stadio siamo cittadini che tifano o tifosi obnubilati".


Spostare il topic su "prima riommanisti, poi professionisti"?

:puke: :bleah:

bizio67

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Citazione di: Mohammed Hussein il 05 Mag 2014, 12:54
è evidente che non si parli della contestazione civile e dello sciopero del tifo, bensì delle ben note minacce ricevute da Lotito in passato e che evidentemente continuano ancora oggi.

Qui dentro non ci sono ultras nè violenti, quindi non capisco questo vostro sentirvi tirati in ballo.

Idem come sopra, è evidente che Pecoraro non si riferisca a voi. Perchè vi mettete in mezzo?
In curva nord ci vanno circa 20.000 persone, forse il prefetto è stato un tantino incauto?

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sweeper77

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quali minacce e ricatti...
QUALI?
del 2005 ?
NOVE ANNI FA?
O le minacce sono anche un tifoso che chiama al cell di lotito in conferenza stampa e gli dice libera la lazio? O il ragazzo intervenuto con il folgio libera la lazio durante l'intervista?
E come mai il prefetto se ne esce oggi? Guardacaso dopo i fatti di coppa italia, dopo l'arresto dell'ultras romanista.
Cosa c'entrano gli ultras della lazio OGGI! cosa c'entrano?
Ahò ma li aprite gli occhi o fate finta?

tommasino

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Citazione di: bizio67 il 05 Mag 2014, 12:50
A me lotito non piace, ma non faccio ricatti e non ho interessi, anzi, come molti tifosi, spendo bei soldini per la lazio...le parole del prefetto mi sembrano alquanto superficiali!
Allora è evidente che le parole del prefetto non erano rivolte a te ed a quelli come te.

Ma i vari scioperi del tifo che si sono succeduti in questi anni, le minacce, le multe fatte prendere deliberatamente alla società, le curve fatte chiudere per episodi evitabilissimi, forse non possiamo chiamarli ricatti ma al momento è una delle definizioni più vicine alla realtà.
Come è una evidente realtà che l'opinione pubblica ha sempre snobbato o minimizzato questo atteggiamento di Lotito.

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