FORMELLO – Ci vuole un attimo per far tornare l'emergenza. Reja mastica amaro, la rosa al completo è stata solo un'illusione. Konko, Radu e Kakuta si fermano nell'allenamento del pomeriggio, il francese aveva accusato già ieri un risentimento muscolare. Sono praticamente out per la trasferta di Milano. Lo stop dei due terzini pesa come un macigno, la loro assenza si andrà a sommare a quella di Lulic, squalificato per il rosso rimediato nella ripresa con il Verona. Previsti per domani gli accertamenti clinici in Paideia: mancano 48 ore alla partita, il recupero per San Siro è altamente improbabile. La rincorsa all'Europa diventa una missione impossibile.
MODULO – Gli infortuni e le squalifiche dovrebbero spingere Reja a cambiare di nuovo il modulo della Lazio. L'allenatore si ritrova senza esterni bassi e senza la possibilità di arretrare Lulic sulla linea difensiva. Soltanto di oggi le sue dichiarazioni: "Ho dovuto cambiare spesso il reparto arretrato, quindi non ho potuto mantenere determinati assetti. Per diversi motivi ho schierato la linea titolare solo due o tre volte". Contro l'Inter, quindi, possibile 3-4-3 con Biava, Cana e Dias in difesa. A centrocampo intoccabili Ledesma e Biglia, sulle corsie esterne spazio a Gonzalez a destra e Pereririnha a sinistra. In attacco potrebbe rivedersi Klose dal primo minuto, ma il suo impiego dall'inizio non è così scontato. Candreva, Mauri e Keita hanno convinto nelle ultime tre partite di campionato, Reja riflette se cambiare o meno il tridente avanzato visto contro Torino, Livorno e Verona.
CAVANDA – Il belga questa volta arriva puntuale, si presenta regolarmente alla seduta delle 15.30. Di ieri la discussione con Tare: "Devi tornare ad avere timore come un anno fa, prima di firmare", il monito dell'infuriato diesse. Nessuna punizione, difficile immaginarla a due giornate dalla fine, Cavanda si allena sul campo coi compagni. Di sicuro la consapevolezza per il terzino di esser stato scavalcato da Pereirinha nelle gerarchie di Reja.
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Me sembrava strano,,,