Citazione di: reds1984 il 06 Mag 2014, 10:54
si, e anche no.
nel senso che il punto non è uno solo.
ce ne sono diversi, e possono essere guardati da diverse angolazioni.
nel corso degli anni mi sono fatto l'idea che sia centrale il concetto di "responsabilità".
gli agenti della diaz devono stare in galera tutta la vita.
il tizio che ha sparato a giuliani ha fatto bene.
il tipo che sfascia la vetrina del mc donald's si deve fare qualche annetto dietro le sbarre.
il poliziotto che ha calpestato quella ragazza al corteo di roma dovrebbe far compagnia ai black bloc di cui sopra.
gli agenti che hanno ammazzato aldovrandi puoi farne ciò che vuoi. è gente [...] di vivere.
non c'è dicotomia.
responsabilità.
p.s.
in che quartiere abiti, fat?
La responsabilità può essere vista in tanti modi.
perché, tanto per farti un esempio, ti potrei dire che se tu attacchi a morte un corteo
autorizzato meriti de beccatte gli estintori in testa (e guarda che i giudici hanno infatti riconosciuto il diritto alla resistenza in via tolemaide, dove venimmo caricati a buffo, tanto da assolvere i manifestanti che stavano lì a lanciare serci, insieme a Carlo Giuliani).
La responsabilità va interpretata e non ce n'è mai una.
L'interpretazione, non lo scopro io, la dà sempre il potere.
E infatti i responsabili della Diaz so' promossi e i manifestanti del 15 ottobre se fanno il gabbio.
Chi sfascia una vetrina se fa moooolta più galera de chi ha ammazzato un essere umano.
E allora, caro mio, la tua bella responsabilità te la rispedisco al mittente perchè questo è un gioco che se gioca co regole der cazzo.
E a sto punto, te ripeto, io passo ad un concetto di responsabilità diverso.
se chiama responsabilità sociale, ma il discorso è lungo.
Dove abito? Preferisco non dirlo esplicitamente, ma ti basti che non è centocelle.
E' uno de quei quartieri marcatamente piddini in cui la merda c'è, è tanta, quasi come quella de centocelle (dove mi trasferirò presto).
Ma siccome dovemo fa vedè che semo fighetti l'avemo nascosta sotto i tappeti e ce semo ripuliti la faccia nel modo più ipocrita, sperando che non ne esca mai.
Classico esempio di Roma ripulita. Ripeto, preferisco la merda (che sotto i tappeti, ti assicuro, puzza lo stesso).