Lazialità è un termine abusato, sia da chi cointesta sia da chi dirige la Società.
Io lo intendo semplicemente come l'approccio verso quella che è la mia squadra, quella che scelsi tanti anni fà.
Ieri sera sul 3-1 ho cambiato canale; meglio chef Rubio che due risate te le tira fuori.
Col Torino a Torino e col Bologna mi sono addormentato, idem col Napoli a Roma.
E' un amore evaporato, senza prospettive di crescita o di alcun che, senza un briciolo di gioco.
Dipenderà forse da Reja ( ma senza i 12 punti racimolati tra gennaio e febbraio non sò che fine avremo fatto ), dipende essenzialmente da chi allestisce una squadra senza ascoltare tecnico ed esperti (tutti al soldo dell'ellenico e di plastiko, perchè chi si oppone a obelix così viene catalogato).
Questo, per me, è il senso del "c'ha tolto la lazialità". Mi ha tolto un amore, un giocattolo tra i più preziosi ed antichi. Mi ha tolto un entusiasmo che avevo perfino quando eravamo in B. Mi ha tolto la Lazio.
Vattene, prima che sia troppo tardi.