piano per incendiare il derby (il Giornale)

Aperto da BomberMax, 04 Nov 2010, 10:01

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

BomberMax

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.077
Registrato
Gli 007 allo stadio: c'è un piano per incendiare il derby di Roma
di Gian Marco Chiocci

In testa al campionato, testacoda in curva. Si alza, e di parecchio, il livello di guardia per il derby di domenica all'Olimpico di Roma. Non c'entra niente lo storico campanile, l'odio per il presidente (per ora) vincente, la rivalità coreografica coi dirimpettai romanisti della Sud. C'entra un'informativa riservatissima dei servizi segreti, girata per competenza alla Digos di Roma, nella quale si paventano disordini fra ultras laziali, un tempo uniti e compatti sopra lo striscione Irriducibili. Motivo? Il controllo della Curva Nord orfana dei tifosi e dei suoi vecchi capi messi temporanemante fuori gioco dall'inchiesta sui «casalesi» che tentavano la scalata alla SS Lazio con l'appoggio interessato dell'americano (latitante) Giorgio Chinaglia.
Se ieri il tavolo tecnico tenuto in questura ha detto no al volo dell'aquila biancoceleste (che sarà comunque condotta dal suo addestratore) per motivi di sicurezza, rispetto alla segnalazione degli 007 dell'Aisi si è proceduto con estrema cautela. Le indicazioni sono precise (soffiate e intercettazioni). E riguardano il più che probabile scontro fra due nuove «anime» della Curva, entrambe ritenute pericolose, disposte a tutto pur di non mollare l'osso del controllo del tifo organizzato e del business ad esso collegato. Secondo la nota dell'Aisi (l'agenzia di informazioni e sicurezza interna, l'ex Sisde) esisterebbe la possibilità di disordini legati all'evoluzione dei rapporti, e degli interessi economici, all'interno dello storico gruppo della tifoseria organizzata biancoceleste, denominato Irriducibili. Dallo scorso 10 luglio, la Curva Nord - il cuore pulsante del tifo laziale - si è sciolta definitivamente in segno di protesta ufficialmente contro l'introduzione della tessera del tifoso da parte del Ministero degli Interni. Ufficiosamente i motivi sarebbero anche altri. Si sarebbero così create due fazioni contrapposte e quella al momento considerata «vincente» avrebbe fatto accordi con elementi delinquenziali inseriti nella tifoseria napoletana, da sempre ritenuta «nemica» dai supporters romani in senso lato. «Cani sciolti», «attigui» a frange criminali locali, anche se non inseriti in maniera stabile nelle organizzazioni che si dividono il territorio, persone comunque esperte di guerriglia urbana. Gli 007 non escludono che siano gli stessi che hanno acceso la miccia nella guerriglia per l'immondizia di Terzigno e in occasione delle manifestazioni dei disoccupati organizzati nel capoluogo campano. Specialisti negli assalti mordi e fuggi alle forze dell'ordine, stile black bloc. «Mercenari» della violenza in grado di garantire assistenza a quella frangia emergente della tifoseria laziale che, al momento, rischierebbe di soccombere di fronte alla parte maggioritaria ancora legata ai vecchi Irriducibili: uno dei possibili escamotage utilizzati dai pendolari della guerriglia, per l'Aisi potrebbe rivelarsi quello di bypassare il cordone ultras fuori la curva e presentarsi all'interno dello stadio camuffati con sciarpe biancocelesti. Per l'assistenza, l'infiltrazione in curva e la «copertura» in caso di caccia all'uomo sulle gradinate, stando sempre ai sensori attivati dall'intelligence, l'asse partenopeo avrebbe chiesto più di qualcosa in cambio agli «emergenti» biancoblu: il controllo del merchandising sui prodotti Lazio (sciarpe, magliette, felpe, cappelli, spille, fanzine, ovviamente anche merce taroccata, da vendere dentro e fuori lo stadio) lo spaccio di droga e quant'altro. Come i biglietti (falsi) per le partite. Un patto strettamente economico, criminale, che annusa l'aria di un rinato interesse per la Lazio foriero di nuovio affari per tutti. Secondo questo scenario prospettato dai nostri servizi segreti l'ala vincente degli (ex) Irriducibili sarebbe anche disposta a cedere una parte di questo mercato pur di ricompattare i suoi, affermare la supremazia del neogruppo all'interno della dilaniata tifoseria organizzata, lanciare una sorta di aut aut alle frange non più amiche. Se prima la mentalità era quella classica ultras («o con noi, o contro di noi») adesso il futuro prossimo venturo punta a estremizzare le pretese («o con noi o niente»). Ed è per questo che in questura non si sottovalauta l'Sos. Per questo alla Digos hanno ripreso vecchi fascicoli con le imprese criminali di pseudotifosi laziali e napoletani, che si odiavano a parole eppoi commerciavano in droga e facevano rapine insieme.


:roll:

PILØ

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.695
Registrato
Un articolo con un doppio fine: far credere che le protesta a terzino siano gestite dalla camorra e non da cittadini esasperati e giustificare preventivamente un eventuale fallimento della tessera del tifoso.

ReflexBlue

*
Lazionetter
* 7.923
Registrato
Cioè, fatemi capire, la camorra sarebbe interessata a al commercio de quattro felpe e du' cappelli?  :roll:

Kalle

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.024
Registrato
Citazione di: PILØ il 04 Nov 2010, 10:08
Un articolo con un doppio fine: far credere che le protesta a terzino siano gestite dalla camorra e non da cittadini esasperati e giustificare preventivamente un eventuale fallimento della tessera del tifoso.

Io mi informerei meglio fossi in te...


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Kalle

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.024
Registrato
Citazione di: ReflexBlue il 04 Nov 2010, 10:12
Cioè, fatemi capire, la camorra sarebbe interessata a al commercio de quattro felpe e du' cappelli?  :roll:

Non banalizzerei queste informative con 4 felpe e due cappelli...

volerevolare

*
Lazionetter
* 11.481
Registrato
non so com'è, ma un articolo che paare sul giornale mi viene sempre naturale prenderlo con le pinze...

ReflexBlue

*
Lazionetter
* 7.923
Registrato
Citazione di: Kalle il 04 Nov 2010, 10:17
Non banalizzerei queste informative con 4 felpe e due cappelli...

Lungi da me. Le dinamiche ultras, a volte, sono sorprendenti, però parliamo di un business (merchandising, biglietti) che ha dimostrato di avere pochi margini di crescita. Andarselo pure a smezzare con i napoletani.. boh.

tommasino

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.268
Registrato
Dopo questo articolo de il giornale verrò al derby con i miei cuccioloni ancora più tranquillo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Galla

*
Lazionetter
* 110
Registrato
Io invece sono preoccupato da questo articolo che, tra l'altro mi convince ancora di più a disertare la partita io ed i miei due aquilotti con tanto di abbonamento! che schifo!! ma la cosa che mi preoccupa di piùà eè che si rischia fortemente di passare dalla padella (irriducibili) alla brace ed è una brace che, si desume dall'articolo, possa bruciare molto ma molto più della padella.
FORZA LA LAZIO MIA

PILØ

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.695
Registrato
Secondo llsm è uscito un articolo praticamente identico sul Messaggero. Solo a me puzza di pezzo dettato?

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.480
Registrato
Giusto per specificare che l'articolo è cofirmato da Marcello Di Dio, cronista sportivo della testata e che si trova nella pagina della Cronaca. Evidentemente la commistione tra "alcuni" ed "altri" è ben presente anche nell'House organ magari dietro input del betulla

BomberMax

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.077
Registrato
sinceramente anch'io non so che peso dare all'articolo

una cosa  mi fa cmq  riflettere da sempre, possibile che i padroni della curva, con tutto quello che c'e' intorno, abbiano abbandonato , senza colpo ferire,  il loro, seppur piccolo "impero"  ?   :roll:

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Kalle

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.024
Registrato
Ne parla anche il Messaggero di oggi


Kalle

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.024
Registrato
Citazione di: ReflexBlue il 04 Nov 2010, 10:22
Lungi da me. Le dinamiche ultras, a volte, sono sorprendenti, però parliamo di un business (merchandising, biglietti) che ha dimostrato di avere pochi margini di crescita. Andarselo pure a smezzare con i napoletani.. boh.

Non c'è solo questo..C'è molto altro.. E se leggi attentamente anche l'articolo del Messaggero lo capisci da te..


BomberMax

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.077
Registrato
ecco il messaggero:


Ultrà, "asse" Lazio-Napoli: dagli 007 allarme sul derby


IL MESSAGGERO (M. MARTINELLI) - L'informativa è arrivata in Questura nei giorni scorsi. Dettagliata, precisa, inquietante. Suona più o meno così: una frangia della tifoseria laziale, forse la più pericolosa, quella che vuole assumere il comando della Curva Nord colmando il vuoto di leadership provocato dall'abbandono dei vecchi capi degli Irriducibili, avrebbe stretto un'alleanza scellerata con "elementi o frange poco sportive e più delinquenziali della tifoseria napoletana". Li hanno definiti così, gli uomini dell'intelligence che nei giorni scorsi hanno informato i vertici della Questura di via San Vitale e, soprattutto, il capo della Digos capitolina, Lamberto Giannini, che già da tempo aveva messo sotto la sua lente di ingrandimento le gradinate più politicizzate della Curva Nord dell'Olimpico.
Ma l'allarme non consiste semplicemente nella notizia di questa saldatura. A fare scattare misure di prevenzione straordinarie è piuttosto l'informazione, proveniente da ambienti considerati attendibili, che proprio domenica in occasione del derby Lazio-Roma si possa consumare una sorta di regolamento di conti interno alla Curva Nord, con l'ala dei "duri" biancoazzurri spalleggiata da elementi del tifo violento partenopeo da una parte e, dall'altra, quel che resta degli Irriducibili. Che probabilmente sono ancora inconsapevoli della nuova dimensione assunta dalla contrapposizione interna al tifo biancoceleste. In questo scenario, per ora solo prefigurato dagli investigatori, potrebbe verificarsi una sorta di caccia all'uomo da parte della frangia più dura della tifoseria biancoceleste, sostenuta militarmente dai napoletani che per l'occasione si infiltrerebbero in Curva Nord. Il progetto criminale prevederebbe una serie di disordini sulle gradinate tra frange di tifosi della stessa squadra, ma con interessi e ambizioni diversissime. Sarebbe lo scontro finale, nel momento di massima visibilità mediatica come può essere la stracittadina romana, per affermare il predominio di una sola ala della tifoseria. Per lanciare un messaggio preciso agli altri gruppi di sostenitori e anche alla proprietà, da sempre contestata dai gruppi storici della Curva Nord.
Secondo le informazioni veicolate dal nostro intelligence in Questura, il patto criminale sarebbe stato stretto con bande di "cani sciolti" della criminalità partenopea, non affiliati in maniera stabile a nessuna delle famiglie che si dividono il territorio campano, ma che tuttavia sarebbero veri e propri esperti di guerriglia urbana. Secondo gli 007, si tratterebbe in larga parte degli stessi soggetti che hanno animato gli ultimi episodi di violenza cittadina in occasione degli scontri per le discariche ad Acerra e a Terzigno, ma anche durante le manifestazioni nel centro di Napoli dei movimenti dei "Disoccupati organizzati". E ancora, alcuni di loro si sarebbero resi protagonisti di episodi di follia come l'assalto al treno che doveva portare a Roma i tifosi partenopei il 31 agosto 2008 per la prima di campionato.
Ma non è tutto. L'alleanza tra teppisti romani e napoletani si baserebbe sulla stipula di un preciso accordo economico: in cambio del sostegno "militare" per eliminare definitivamente dalle gradinate centrali della Nord i vecchi capi degli Irriducibili, la frangia dei nuovi leader sarebbe pronta a cedere ai napoletani una larga fetta del business del merchandising non ufficiale e, soprattutto, il mercato dei biglietti falsi da smerciare attraverso il bagarinaggio. In altre parole, in cambio del sostegno per gli eventuali scontri di domenica allo stadio, i napoletani acquisirebbero una sorta di predominio nel mercato illegale dei biglietti (soprattutto contraffatti) intorno all'Olimpico, oltre che la garanzia di poter produrre e vendere bandiere, sciarpe e magliette non ufficiali, occupando con nuovi banchi i punti strategici intorno allo stadio. Il tutto proprio nell'anno in cui il primo posto in classifica e le condizioni di forma della squadra stanno già facendo lievitare gli affari nel settore dei gadget della tifoseria.

ReflexBlue

*
Lazionetter
* 7.923
Registrato
Citazione di: Kalle il 04 Nov 2010, 10:29
Non c'è solo questo..C'è molto altro.. E se leggi attentamente anche l'articolo del Messaggero lo capisci da te..

E' identico.  :DD

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.826
Registrato
Non banalizzerei nella maniera più assoltua.
Tanto più che parte dal Giornale (tutto si può dire, ma non che non abbia ottime fonti di informazioni viste le tante indagini proposte)
Preoccupa e tanto che il tifo debba essere inquinato dalla delinquenza.
Cani sciolti ecco, hanno già trovato il nome.
Massimo presidio.


Kim Gordon

*
Lazionetter
* 12.430
Registrato
Citazione di: PILØ il 04 Nov 2010, 10:08
Un articolo con un doppio fine: far credere che le protesta a terzino siano gestite dalla camorra e non da cittadini esasperati e giustificare preventivamente un eventuale fallimento della tessera del tifoso.

Perfetto. Come non quotarti.

anche se il Romanzo Criminale che disegna poggia su alcune verità.

certo, Verità usate a pene di Cane.

vademecum di come si possa costruire un articolo presumibilmente falso attraverso i collage di micro informazioni presumibilemnte vere.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

nonnullo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.506
Registrato
della contiguità con la camorra c'è poco da ridere visto quello che è successo qualche anno fa, forse oggi certi soggetti che hanno legami partenopei si stanno rifacendo sotto.
per quanto riguarda il redde rationem tra i gruppi è da un po' che gira la voce, banda vs. irriducibili, ma se l'erano promesse dopo il derby. l'articolo, ovviamente imboccato dalle autorità, forse serve a far prevenzione.

Mr. Mojo

*
Lazionetter
* 13.192
Registrato
Fosse in parte vero quanto scritto, auspico il pugno di ferro, da parte delle forze dell'ordine, contro questa teppa.

Quel pugno di ferro, spesso usato contro manifestanti democratici e pacifici, si rivolga una volta tanto verso questi delinquenti.
Senza pietà.
A togliergli per sempre ogni velleità di egemonizzazione.

Discussione precedente - Discussione successiva